Di Luca Franceschi
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Roma, 1 apr. – “Il rinnovo del contratto Istruzione e Ricerca 2025-2027, con aumenti medi di 143 euro mensili per i docenti e oltre 100 euro per il personale Ata oltre agli arretrati di 855 euro per i docenti e 633 euro per gli Ata, è un risultato concreto e storico che conferma come per questo Governo la scuola, e chi ci lavora ogni giorno, rappresentano una vera priorità. Tre contratti firmati in pochi anni, con incrementi complessivi che superano i 400 euro lordi al mese per gli insegnanti e oltre 300 per gli Ata, mettono definitivamente alle spalle la stagione dei blocchi e dei rinvii e danno un segnale concreto di rispetto verso tutti coloro che garantiscono formazione, crescita e futuro ai nostri ragazzi.
Accanto agli aumenti stipendiali, insieme al ministro Valditara si è avviato un lavoro su welfare, sicurezza e qualità dell’insegnamento, ben consapevoli che investire sulla comunità educante e sul personale scolastico tutto, significa investire sui ragazzi e sull’Italia di domani.”
