Di Luca Franceschi
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Il deputato di Fratelli d’Italia Giovanni Maiorano critica duramente la gestione della sanità pugliese, sottolineando come i conti regionali evidenzino un disavanzo di quasi 370 milioni di euro e una mobilità passiva di 345 milioni. Secondo Maiorano, questi numeri rappresentano il bilancio concreto della gestione demochristiana negli anni precedenti, e denunciano quello che definisce un vero e proprio fallimento amministrativo.
Maiorano contesta la reazione del Partito Democratico, che a suo dire tenta di scaricare le responsabilità sugli attuali vertici governativi e sul Sottosegretario Marcello Gemmato, ritenendo ingiuste le critiche nei confronti di chi sostiene di conoscere bene la situazione finanziaria della Puglia e di operare con serietà nel supportare la Regione.
Il deputato rivendica l’impegno dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni nel finanziamento della sanità. Secondo la sua dichiarazione, nel 2025 verranno destinati alla regione pugliese oltre 8,6 miliardi di euro per la sanità, numeri che rifletterebbero un incremento complessivo del Fondo sanitario nazionale di 18 miliardi in tre anni di governo. Inoltre, evidenzia come i nuovi criteri di distribuzione apporterebbero ulteriori 130 milioni alla Puglia.
Maiorano sostiene che le risorse stanziate siano sufficienti e che il vero problema non riguardi la quantità di finanziamenti disponibili, bensì le modalità di utilizzo. Rimproverando al Partito Democratico di non aver saputo risanare i conti regionali né garantire servizi adeguati nonostante vent’anni di governo, invita la sinistra a smettere di fornire scuse e ad affrontare con franchezza i cittadini pugliesi. Conclude affermando che questo che definisce disastro amministrativo possiede chiaramente responsabili specifici, cui attribuisce nome e cognome.
