Di Luca Franceschi
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La senatrice del Movimento 5 Stelle Vincenza Aloisio ha presentato un’interrogazione parlamentare per sollecitare il Governo ad adottare misure concrete volte al rafforzamento della cybersicurezza nazionale. L’iniziativa nasce in seguito alla pubblicazione del preoccupante Rapporto Clusit 2026 dell’Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica.
L’interrogazione mira a fare chiarezza sulle strategie che l’esecutivo intende mettere in atto, anche attraverso l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, per potenziare la protezione delle infrastrutture digitali statali e delle amministrazioni pubbliche. Il documento evidenzia dati allarmanti che mostrano un record mondiale di incidenti informatici nel 2025.
In Italia si è registrato un incremento significativo degli attacchi cyber, con ripercussioni particolarmente gravi sulla sicurezza nazionale e sulla gestione dei servizi pubblici essenziali. La situazione ha spinto la parlamentare pentastellata a richiedere interventi urgenti alle massime autorità governative.
L’interrogazione è stata indirizzata al Presidente del Consiglio dei Ministri e ai Ministri dell’Interno e della Difesa. Aloisio chiede di conoscere le iniziative concrete che verranno implementate per rafforzare la prevenzione, la difesa e la capacità di risposta agli attacchi informatici.
La senatrice ha inoltre richiesto un aggiornamento dettagliato sull’esposizione delle pubbliche amministrazioni alle minacce cyber. Particolare attenzione è stata posta sulla vulnerabilità delle infrastrutture critiche e dei sistemi informativi delle forze dell’ordine e delle forze armate.
Un aspetto centrale dell’interrogazione riguarda l’eventuale predisposizione di ulteriori misure normative e di investimento. L’obiettivo è potenziare le capacità nazionali di prevenzione e contrasto degli attacchi informatici, con particolare riferimento all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei sistemi di difesa e monitoraggio delle minacce.
La parlamentare ha sottolineato come questi temi rappresentino una priorità fondamentale per la sicurezza nazionale e per mantenere la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Per questo motivo, Aloisio si aspetta risposte chiare e tempestive dal Governo, considerando che la questione coinvolge direttamente la sicurezza di sessanta milioni di italiani.
