Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia sostiene che le critiche mosse dalla sinistra nei confronti del direttore Tommaso Cerno riflettono una contrarietà di fondo verso il pluralismo e la libertà di informazione, caratteristiche che contraddistinguono l’attuale gestione della Rai. Secondo i componenti del partito in Commissione Vigilanza, non si registrarono analoghe contestazioni quando altri giornalisti esterni vennero assunti per dirigere trasmissioni televisive.
I rappresentanti di FdI ricordano che il curriculum e l’esperienza professionale di Cerno parlano da soli, presentandolo come un giornalista dalla carriera consolidata. Secondo la loro interpretazione, le proteste della sinistra rappresentano una reazione emotiva derivante da una presunta perdita di influenza e potere all’interno dell’azienda.
Il comunicato sostiene che la sinistra vorrebbe mantenere il controllo storico che aveva esercitato sulla Rai, con la capacità di orientare scelte redazioniali e palinsesti televisivi. Fratelli d’Italia conclude affermando che il clima interno dell’azienda è radicalmente mutato, inaugurando un’era di effettivo pluralismo rispetto al passato.
