(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Roma, 27 feb. – “Siamo al fianco di Gino Cecchettin e della meritoria azione culturale che con dignità e forza sta portando avanti attraverso la Fondazione dedicata alla memoria di sua figlia, Giulia Cecchettin, ora con un video spot che smaschera la banalità della violenza quotidiana agita sulle donne da uomini ‘normali’.
Noi da sempre abbiamo voluto accendere un faro sugli uomini, non per metterli dall’altra parte della barricata, come banalizzano alcuni e alcune parlando erroneamente di guerra tra i sessi, ma per averli al nostro fianco per isolare i violenti e soprattutto riconoscere frasi e comportamenti all’apparenza innocenti, ma che invece costituiscono l’humus su cui la violenza prospera e in cui i violenti trovano alibi.
Assumere consapevolezza da parte degli uomini non significa riconoscersi tutti violenti, ma smettere di alimentare una cultura che agevola la violenza, perché fondata su un cameratismo tossico che, quello sì, mette le donne dall’altra parte della barricata.
Anche attraverso la manifestazione di domani per una legge contro la violenza sessuale fondata sul consenso, noi chiediamo agli uomini di abbattere quella barricata e lasciarci marciare al loro fianco, per una parità che sia autentica e non posticcia”.
Così in una nota la senatrice M5S Alessandra Maiorino.
