(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Le recenti decisioni giudiziarie in materia di immigrazione, dal risarcimento a Sea Watch ai casi che limitano espulsioni e trattenimenti, confermano l’esistenza di un orientamento di una parte della magistratura che di fatto ostacola l’azione dello Stato nel contrasto all’immigrazione illegale”.
Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia Cristina Almici.
“Non è in discussione l’autonomia della magistratura, ma quando pronunce che incidono su sicurezza e confini producono effetti politici diretti, indebolendo strumenti decisi da Governo e Parlamento, si supera un limite. Si crea uno scontro istituzionale che contraddice il mandato ricevuto dal Governo Meloni dagli italiani: far rispettare regole e legalità.
Questo quadro conferma quanto sia necessario intervenire per riequilibrare il rapporto tra poteri dello Stato. Anche per questo il referendum sulla giustizia è oggi una scelta necessaria: per garantire che le leggi approvate democraticamente possano essere applicate senza ostacoli ideologici”.
