(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Rifondazione Comunista partecipa oggi alle manifestazioni a Roma e Milano per la liberazione del nostro compagno Abdullah Ocalan e a sostegno della città di Kobane e dell’autogoverno del Rojava curdo.
Il 15 febbraio saranno trascorsi 27 anni dall’incarcerazione di Abdullah Öcalan, simbolo della lotta per la giustizia, la libertà e i diritti dei popoli, la liberazione delle donne, l’autogoverno democratico, la convivenza nel rispetto delle diversità come alternativa all’integralismo religioso e ai conflitti settari alimentati dall’imperialismo.
La liberazione di Ocalan, come quella di Marwan Barghouti, è la condizione per avviare un processo duraturo di pace attraverso la democratizzazione del Medio Oriente.
Kobane è di nuovo sotto assedio degli islamisti al servizio della Turchia. Il Rojava sotto la minaccia del nuovo regime siriano.
Chiediamo che l’Italia e l’Unione Europea si attivino per il riconoscimento dell’autonomia del Rojava, la fine dell’assedio di Kobane e la liberazione di Ocalan.
Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista
