(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La deputata M5S Valentina D’Orso, capogruppo M5S in commissione Giustizia, ha dichiarato: “Sabato scorso il ministro Tajani ha fatto la stessa operazione verità già fatta dal ministro Nordio in più occasioni: ha svelato perchè hanno voluto la riforma della magistratura e perchè chiedono di approvarla al referendum. Vogliono legare le mani ai pubblici ministeri e stabilire che siano il governo e la politica a dare loro le direttive.
Tajani ha detto che dopo la riforma bisognerà chiedersi se è giusto o meno continuare a conservare la polizia giudiziaria sotto l’autorità dei magistrati. Lo avevano già confessato molti mesi fa bocciando l’odg M5S a mia prima firma che impegnava il governo ad astenersi da qualsiasi iniziativa volta a indebolire o compromettere il principio della dipendenza funzionale della polizia giudiziaria dal pubblico ministero e il divieto di interferenza degli altri poteri nella conduzione delle indagini.
Ecco perchè non ci stanchiamo di ripetere che la riforma costituzionale, che già consente alla politica di allungare le mani sul Csm e sull’Alta Corte Disciplinare, è solo il primo tempo. Dopo arriverà il secondo tempo che suggellerà il controllo della politica sulla magistratura.
Togliendo ai Pm la direzione della Polizia Giudiziaria, le indagini saranno sotto la guida delle forze dell’ordine, quindi di apparati del governo. Allo stesso modo, il centrodestra cancellerà l’obbligatorietà dell’azione penale per poter stabilire quali reati perseguire e quali lasciar correre, lo hanno già proposto in passato. Infine, i Pm saranno collocati sotto le direttive del governo.
Ma tutto questo si può evitare, possiamo salvare la nostra democrazia e la giustizia votando No al referendum”.
