(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Roma, 23 gennaio 2026 – I sì TAV sono sempre meno e il tempo delle ambiguità è finito.
I costi dell’opera continuano a crescere, le criticità tecniche e procedurali si accumulano e, mentre l’Italia reale chiede manutenzione, sicurezza e trasporto pubblico locale, la Torino Lione resta un buco nero che drena risorse.
Sul tratto Orbassano Avigliana il percorso che avrebbe dovuto portare alla Conferenza di servizi si è fermato, segno che siamo davanti a un fallimento strutturale, non a un semplice rallentamento.
Il MoVimento 5 Stelle è l’unica forza politica che da sempre mantiene una posizione coerente e trasparente: fermare questa grande opera e spostare investimenti su ferrovie regionali, nodi urbani, sicurezza delle linee e servizi che i cittadini usano ogni giorno.
E’ giunto il momento per la politica tutta di ogni ordine e grado di stare dalla parte delle priorità quotidiane e delle persone, non quella di un progetto che brucia miliardi e produce solo ritardi.
Così in una nota il capogruppo M5s in commissione Trasporti alla Camera Antonino Iaria.
