(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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PATT – Sanità trentina: pieno sostegno all’assessore Mario Tonina. No alle richieste di dimissioni del PD.
Il Partito Autonomista Trentino Tirolese (PATT) esprime sostegno e solidarietà all’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, a seguito della richiesta di dimissioni avanzata dal Partito Democratico dopo i recenti disservizi legati a CUP e prelievi.
Il PATT non minimizza i disagi vissuti dai cittadini: vanno affrontati con rapidità, trasparenza e soluzioni concrete, perché il diritto alla cura e l’accesso ai servizi non possono conoscere interruzioni. Proprio per questo riteniamo sbagliato e strumentale trasformare problemi organizzativi – che vanno risolti – in un pretesto per un regolamento di conti politico.
L’assessore Tonina, eletto nelle fila autonomiste, sta guidando una fase di trasformazione strutturale del sistema sanitario trentino: dal 1° gennaio 2026 l’Azienda provinciale per i servizi sanitari è entrata nella nuova configurazione di Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino (ASUIT), passaggio che punta a integrare in modo più stabile assistenza, didattica e ricerca con l’Università di Trento.
In parallelo, la Provincia sta lavorando al nuovo Polo ospedaliero e universitario, un progetto complesso che richiede continuità amministrativa e capacità di governo, non campagne quotidiane di delegittimazione.
La sfida vera – e il PATT la conosce bene – è tenere insieme due esigenze che non sono alternative:
1. una sanità territoriale vicina, capace di dare risposte nelle valli e nei centri urbani, riducendo distanze e attese;
2. la garanzia di qualità, sicurezza e specializzazione, indispensabili soprattutto in un contesto di carenza di personale e crescente complessità clinica.
Per questo chiediamo che, invece di invocare dimissioni, si lavori tutti – maggioranza, struttura sanitaria e opposizioni – per:
• ripristinare pienamente l’efficienza dei canali di prenotazione e dei percorsi di accesso;
• rafforzare il rapporto tra servizi territoriali, ospedali e medicina di comunità;
• accompagnare con responsabilità la nascita e l’assetto operativo di ASUIT, evitando di indebolire la sanità trentina proprio nel momento più delicato.
Il PATT ribadisce quindi fiducia nel lavoro dell’assessore Tonina e conferma il proprio impegno perché la sanità trentina resti un presidio di coesione sociale e di autonomia responsabile: si corregge ciò che non funziona, ma non si chiede di abbandonare il timone nel mezzo di una transizione storica.
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Simone Marchiori – Segretario Politico PATT
Mauro Verones – Presidente PATT
Maria Bosin – Capogruppo PATT in Consiglio provinciale
