(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Mo, Cattaneo: “Belal e la sua famiglia fuori da Gaza. A Pavia una nuova vita grazie a straordinaria rete solidarietà e intervento Farnesina”
“Il 27 giugno dell’anno scorso ho ricevuto la foto di un bambino dalla Striscia di Gaza: il figlio di Belal, un ragazzo che ho conosciuto quando ero sindaco, perché collaborava con l’Università di Pavia. Belal è tornato a Gaza e lì viveva quando, il 7 ottobre, è scoppiata la guerra. Ma non ha mai smesso di sperare di poter tornare in Italia. Con quella foto mi ha inviato una richiesta di aiuto, e io ho voluto fare il massimo per rispondere a quell’appello”.
Così in un video sui suoi profili social il deputato di Forza Italia, Alessandro Cattaneo.
“Insieme a me si è mossa una rete di generosità e solidarietà unica e straordinaria: il Comune di Pavia, l’Università, tante persone e associazioni del territorio. Ho coinvolto la Farnesina e il Ministero dell’Università e, finalmente, è arrivata la buona notizia: il 29 settembre, grazie al lavoro straordinario dei ministri Antonio Tajani e Anna Maria Bernini, che ringrazio, Belal è uscito dalla Striscia di Gaza, trovandosi purtroppo di fronte alla scelta dolorosa di dover lasciare indietro la sua famiglia”, prosegue Cattaneo.
Così in un video sui suoi profili social il deputato di Forza Italia, Alessandro Cattaneo.
“Era già un grande risultato, ma mancava ancora un pezzo. Ieri si è chiuso l’ultimo capitolo, il più difficile ma anche il più bello: la moglie di Belal, insieme ai quattro figli, è uscita dalla Striscia di Gaza grazie all’impegno della Farnesina. Hanno potuto riabbracciarsi e ora, a Pavia, hanno una casa, dei progetti e un futuro davanti. Troppo spesso raccontiamo solo storie drammatiche. Invece credo sia giusto condividere un racconto come questo, in cui l’Italia dimostra di essere un grande Paese”, conclude il deputato azzurro.
