(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Sono felice per il grande successo di pubblico oggi per l’incontro che ho promosso in occasione del convegno Social e Infanzia, come Presidente dell’Intergruppo Parlamentare EducAzione Social.
È un momento prezioso di confronto e approfondimento su un tema centrale e delicato: il rapporto tra bambini, nuove tecnologie e salute psicofisica.
In un mondo sempre più digitale, è fondamentale comprendere non solo le opportunità che i social media offrono, ma anche i rischi concreti cui i più piccoli possono essere esposti.
Uno degli aspetti più preoccupanti è l’uso dei social da parte dei minori aggirando i limiti d’età, che espone i bambini a contenuti non adeguati, pressioni sociali e rischi di cyberbullismo.
Un altro tema critico è la pubblicazione da parte dei genitori di foto e video dei propri figli minori di 12 anni: sebbene possa sembrare innocua, questa pratica può compromettere la privacy dei bambini e creare tracce digitali permanenti, con possibili conseguenze sul loro sviluppo psicologico e sulla loro sicurezza.
Tra i vari ospiti di oggi il contributo di Daniela Lucangeli, docente di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione all’Università di Padova, è centrale: grazie alla sua esperienza possiamo approfondire l’impatto delle tecnologie sui processi cognitivi ed emotivi dei più piccoli e riflettere su come educarli all’uso consapevole del digitale.
Questo tema è molto sentito ed è urgente che la politica se ne occupi con continuità e responsabilità.
Parlare di bambini e del loro rapporto con i social significa prendersi cura del futuro del Paese, mettendo al centro la tutela, la crescita e il benessere delle nuove generazioni”.
Così la senatrice M5S Barbara Floridia, Presidente dell’Intergruppo Parlamentare EducAzione Social.
