Lago della Serraia, al via il tavolo tecnico ambientale tra Provincia e Comune.

Dopo il sopralluogo dell’Assessore Mario Tonina assieme al nuovo Sindaco di Baselga di Pinè di fine settembre, si è tenuto il primo incontro del tavolo tecnico istituito tra l’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente e il Comune, allo scopo di valutare e proporre interventi per la riqualificazione del lago dopo gli episodi di fioritura algale di quest’estate.

Durante i mesi di agosto e settembre il lago della Serraia è stato interessato da un’intensa fioritura algale, visibile ad occhio nudo per l’anomala colorazione dell’acqua e le striature giallo-verdi molto evidenti che ne hanno interessato la superficie. Questo episodio di fioritura è stato provocato da un ciano batterio, appartenente al genere Dolichospermum, che ha determinato simili episodi anche negli anni passati.

Dalla fine degli anni Novanta il lago manifesta una condizione di marcata eutrofia con frequenti episodi di fioritura algale e da allora è sottoposto a una stretta attività di monitoraggio e di ricerca volta ad approfondire la situazione dell’ecosistema lacustre, nel tentativo di individuare tutte le possibili soluzioni atte ad ottenerne un miglioramento.

A fine settembre c’è stato un sopralluogo presso il lago da parte dell’assessore provinciale Mario Tonina, al quale è seguita la costituzione di un tavolo tecnico fra la Provincia autonoma di Trento e il Comune di Baselga di Piné, allo scopo di valutare e proporre interventi per la riqualificazione del corpo idrico. Il primo incontro tra il Direttore e i tecnici dell’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente e il neo-sindaco Alessandro Santuari è avvenuto oggi 9 ottobre. Con il tavolo tecnico a cui parteciperanno, oltre all’Amministrazione comunale, tutte le Strutture provinciali di volta in volta interessate, su specifico mandato dell’Assessore Tonina e del Sindaco ci si prefigge di definire in tempi brevi un programma di interventi urgenti e concreti di riqualificazione complessiva dell’area territoriale che interessa il lago e di risanamento della qualità dell’acqua.

Nell’ambito dell’incontro è stato affrontato anche il tema degli scambi idrici tra il lago della Serraia e il soprastante lago delle Piazze, stabilendo che i quantitativi e le modalità dei prelievi idrici effettuati dal lago della Serraia per compensare le perdite del lago delle Piazze saranno valutati nell’ambito del procedimento di valutazione ambientale nazionale del rinnovo della concessione per il prelievo delle acque che alimentano la centrale idroelettrica di Pozzolago, che è attualmente in corso e vede l’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente direttamente presente a fini istruttori.

La bandierina dello start si è abbassata e la grande kermesse del Festival dello Sport “We are the champions”, organizzata da La Gazzetta dello Sport e dal Trentino nella inedita edizione DigiLive, ha preso il via per questo lungo weekend di emozioni, assicurate fino a domenica da un palinsesto di cento eventi da seguire in live streaming con duecento prestigiosi ospiti.

Ad aprire questa prima giornata un grande campione del ciclismo che ha vinto tutto, Bernard Hinault. Il vicedirettore di Gazzetta Pier Bergonzi ha ripercorso la carriera sfolgorante del grande campione bretone che considera l’Italia la sua seconda patria. Unico ciclista ad aver vinto Vuelta, Tour e Giro al debutto in queste gare a tappe, Hinault è partito dalla sua prima gara a 16 anni, quando sulla porta di casa disse alla madre “questa sera ti porto un mazzo di fiori”, promessa mantenuta. “Al Tour e al Giro (cinque e tre vittorie rispettivamente), confessa, ho vinto perché sapevo esattamente quando attaccare.” Inevitabile parlare anche del Giro d’Italia: “Adesso cominciamo a vedere il vero Giro, e la prima tappa di montagna dirà chi sarà il probabile vincitore.”

Il Piccolo Teatro Strehler ha ospitato l’evento “La nostra Olimpiade”. “Questa edizione DigiLive del Festival, ha detto il direttore della Gazzetta Stefano Barigelli, è una vetrina unica, il nostro modo di dire che non dobbiamo fermarci. Con questa volontà e speranza abbiamo costruito un festival nuovo e moderno”.

“Ho subito sostenuto questo progetto che valorizza i valori dello Sport, ha aggiunto Urbano Cairo, presidente di RCS MediaGroup. Trento ha accolto benissimo le prime due edizioni; questa in compenso potrà raggiungere molto più pubblico grazie allo streaming. Perché lo sport deve andare avanti come la vita.”

“La nostra Olimpiade” ha quindi visto salire sul palco i portabandiera azzurri Sara Simeoni, Carlton Myers, Jury Chechi, Antonio Rossi, Martina Caironi. Tutti hanno rivissuto l’emozione davvero speciale di quel momento.

Il Ministro per le Politiche giovanili e lo Sport Vincenzo Spadafora è intervenuto sulla Legge di riforma dello Sport: “Siamo in dirittura di arrivo con una legge di 222 articoli e che contiene tante novità. Vogliamo dare nuove regole al mondo dello sport perché c’è bisogno di far crescere una nuova classe dirigente.”
Anche il Presidente del CIO Thomas Bach ha portato il suo saluto al Festival: “Questo evento lancia un grande messaggio di fiducia. Siamo impazienti di scrivere questa nuova pagina della storia sportiva.”

Il presidente del CONI Giovanni Malagò è intervenuto sul tema della legge di riforma ricordando che “si deve fare di tutto per avere un punto di incontro tra visioni diverse, quelle della politica e del mondo dello sport. “ Per Luca Pancalli presidente del Comitato Italiano Paralimpico, “l’Olimpiade Milano Cortina è l’occasione per questo paese di credere nello sport e nel suo valore culturale e socia.

Schierati sul palco della Sala Buzzati come sul campo di Città del Messico cinquant’anni fa. Roberto Boninsegna, Giancarlo De Sisti e Pierluigi Cera hanno ripercorso con il giornalista Alberto Cerrutti la partita del secolo, Italia Germania 4-3. Il gol di Boninsegna che porta in vantaggio l’Italia e poi la beffa, a tempo scaduto, di Karl Schnellinger (che interviene in diretta telefonica). E un’altra partita che ha inizio da quel momento per entrare nella storia. “Eravamo convinti di poterla chiudere sull’1 a 0”, ricorda Cera, il regista della difesa azzurra, però poi la squadra ha saputo tenere sul piano psicologico.” “Quella vittoria, ricorda De Sisti, fu un premio alla volontà di una grande squadra. Allora avevo detto che di questa partita se ne sarebbe parlato per altri 10 anni. Sono diventati un po’ di più.”

Urbano Cairo, intervistato dal direttore Barigelli al Piccolo Teatro Strehler, ha parlato della particolare situazione che attraversa il calcio, caldeggiando l’adozione di regole chiare, condivise e uguali per tutti e per tutto il Campionato, per poter uscire in sicurezza da questa fase, e ha auspicato l’ingresso di nuovi fondi nella Lega di Serie A.

Jannik Sinner è il campione del momento, anche se a Parigi ha dovuto cedere a “Re” Nadal. Ma a Gianni Valenti, Direttore scientifico del Festival dello Sport, non ha nascosto i suoi sogni e le sue ambizioni, che condivide con il suo allenatore Riccardo Piatti. E non si poteva non parlare con lui del match con Nadal: “Avevo tante chances, e però c’era anche tanto vento. Sono entrato in campo con la mentalità giusta, sapevo che potevo far male. Ho sbagliato il colpo, ma non la scelta. Mi servirà tempo per capire perché l’ho persa”. Ma come si allena un campione come Sinner? “Lui, ha spiegato Riccardo Piatti, è cresciuto in un altro sport, lo sci, e questo diverso approccio l’ha portato nel tennis. Allenarlo è stato semplice, lui sa benissimo che per ottenere certi risultati devi lavorare e poi ha queste grandi qualità che si combinano. Per lui il tennis è un gioco e quindi non vede l’ora di tornare in campo.” “Diventare il numero uno è il mio sogno, confessa Sinner, sto lavorando per questo e sto dando il massimo per questo”.

Tra i protagonisti della prima giornata anche il Campione norvegese di sci alpino Alexsander Kilde. Una lunga intervista registrata in sella alle due ruote sui pendii della Paganella, in Trentino, durante il ritiro a secco per la preparazione in vista della prossima stagione dello sci. Ma per il norvegese l’obiettivo nel 2021 sarà una medaglia ai Mondiali di Cortina. E sempre in Trentino era ambientata la prima delle cinque Masterclass proposte dal Festival e tenute da grandi campioni. Sul campo di Ronzone sono stati proposti storia, segreti e tecniche del basket 3×3 attraverso la visione di una leggenda come Jack Galanda, le parole del coach Andrea Capobianco e le performance dei giocatori della Nazionale Open Femminile e Maschile.

Al Festival oggi anche Fiona May, la regina del salto in lungo, due ori (iridati), quattro argenti (due olimpici e due europei) e due bronzi. La campionessa ha ripercorso la sua carriera di primatista italiana, attrice, giornalista e dirigente sportiva. E ha confermato le sue speranze per le interessanti prospettive della figlia Larissa Iapichino.

Caroline Wozniacki, 30 anni, è stata numero 1 del tennis. La campionessa, vincitrice dell’Australian Open 2018, ha scoperto di essere malata di artrite reumatoide ed è ora impegnata nel progetto Advantage Hers, una campagna di comunicazione per aiutare le donne che soffrono di malattie croniche infiammatorie.

Gli imperdibili di domani 10 ottobre
Il grande basket, con Ettore Messina e Gigi Datome alle 10 e con Sergio Scariolo alle 18.30. Per il calcio, alle 10.30 il ciclone nerazzurro Romelu Lukaku, alle 13,30 Arrigo Sacchi e alle 21 i fratelli Inzaghi, Simone e Filippo.
Alle 11 judo e lotta libera con gli assi azzurri Fabio Basile e Frank Chamizo, alle 13,30 Yuri Chechi, Igor Cassina e Marco Lodadio, e per gli appassionati di atletica alle 15 Gianmarco Tamberi assieme al mito cubano Javier Sotomayor.
Grande pomeriggio di montagna: alle 16.30 i fenomeni dell’arrampicata Alex Honnold e Tommy Caldwell, e alle 17.30 Nives Meroi e Romano Benet, la coppia dei 14 ottomila senza ossigeno e senza sherpa. La sera, imperdibile il dio del tennis Rafael Nadal alle 19.30.

Il programma con tutti gli appuntamenti e i protagonisti è disponibile sui siti
ilfestivaldellosport.it e gazzetta.it. L’hashtag ufficiale del Festival è #ilfestivaldellosport.

Il Festival dello Sport è organizzato da La Gazzetta dello Sport e da Trentino Marketing, con la collaborazione di Provincia Autonoma di Trento, Comune di Trento, Apt di Trento e con il patrocinio del Coni e del Comitato Italiano Paralimpico.

Numerosi brand partner aderiscono all’edizione DigiLive del Festival dello Sport. Audi è Main Partner. Cassa Centrale Banca, Consorzio Parmigiano Reggiano e UnipolSai sono Premium Partner. Ecopneus è Sustainability Partner. Sono Partner: Felicetti, Gruppo San Donato, Herbalife Nutrition, La Sportiva, Rovagnati, Ucb Pharma. SUN68 firma l’Official Apparel, Radio Italia è la Radio Ufficiale.

Bilancio Pat. Cgil Cisl Uil: “Serve concentrare gli investimenti per favorire la crescita”. Dichiarazioni dei segretari generali di CGil Cisl Uil del Trentino, Andrea Grosselli, Michele Bezzi e Walter Alotti.

“Le risorse sbloccate dalla Giunta provinciale vanno indirizzate su interventi che siano davvero in grado di rilanciare rapidamente la crescita economica e insieme consolidare le sviluppo del Trentino sul lungo periodo. Non servono misure tampone, che tra l’altro rischiano di giungere in ritardo. I 165 milioni di euro che la Giunta Fugatti intende pescare dal fondo di riserva dovevano infatti essere stanziate fin da luglio in assestamento di bilancio.

Rileviamo poi come già comunicato alla Provincia, che da questi stanziamenti sono assenti interventi per la manutenzione del territorio e per la prevenzione del dissesto idrogeologico, nonché risorse fresche per potenziare gli organici dei centri per l’impiego che dovranno gestire un numero crescente di disoccupati.

È invece positivo il fatto che la giunta si sia ricreduta sul finanziamento a Veneto Sviluppo. Ora confidiamo che almeno parte dei 5 milioni di euro individuati dalla giunta serva davvero a consolidare gli strumenti regionali del risparmio gestito per il riavvio del fondo strategico a favore della finanza d’impresa e dell’attrazione di nuove attività imprenditoriali”.

 

Guardia Costiera: fermo amministrativo della nave Alan Kurdi. In data odierna, ispettori della Guardia Costiera, specializzati in sicurezza della navigazione, hanno sottoposto la nave ALAN KURDI – di bandiera tedesca – ad un’ispezione volta a verificare l’ottemperanza alle norme di sicurezza della navigazione e di tutela ambientale ad essa applicabili.

Le ispezioni effettuate dagli uomini della Guardia Costiera rispondono ad una precisa direttiva comunitaria (2009/16/EC) recepita dall’Italia nel 2011 e che riguarda tutte le navi straniere che approdano nei nostri porti e ancoraggi. Ispezioni ordinarie sono svolte in base ad una periodicità definita da un “profilo di rischio” della nave e ispezioni “supplementari” vengono invece disposte, quando ne ricorrano i presupposti, per esempio, nel caso in cui una nave sia coinvolta in un sinistro marittimo.

La ALAN KURDI è attraccata nei giorni scorsi nel porto di Olbia ove ha sbarcato i migranti presenti a bordo e svolto il previsto periodo di quarantena; la nave è stata sottoposta ad un’ispezione supplementare in ragione di una consistenza dei mezzi collettivi ed individuali di salvataggio, certificati dallo Stato di bandiera, per 20 persone, a fronte di un numero notevolmente superiore di persone recuperate a bordo durante la sistematica attività di “ricerca e soccorso” svolta nel Mar Mediterraneo.

L’ispezione ha evidenziato ulteriori irregolarità di natura tecnica tali da compromettere non solo la sicurezza degli equipaggi ma anche delle persone che sono state e che potrebbero essere recuperate a bordo, nel corso del servizio di assistenza svolto.

La nave è stata quindi sottoposta a “fermo amministrativo” fino alla rettifica delle irregolarità rilevate in sede ispettiva.

La ALAN KURDI era già stata ispezionata nel porto di Palermo nel Maggio del 2020 e sottoposta a “fermo amministrativo” per analoghe irregolarità, per le quali era stato consentito un viaggio verso un cantiere di riparazione in Spagna. Irregolarità che alla luce dell’ispezione odierna non risultano ancora rettificate.

 

 

 

Foto: archivio Guardia Costiera

L’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato ha comunicato oggi l’avvio di un procedimento nei confronti di Dolomiti Energia riguardante alcuni profili di natura formale relativi alle offerte commerciali della Società, chiedendo al contempo la trasmissione di ulteriori informazioni e chiarimenti.

Con lo spirito di collaborazione che la contraddistingue, Dolomiti Energia sta analizzando il provvedimento ricevuto al fine di predisporre le proprie osservazioni e inviare tempestivamente i documenti richiesti.

Come evidenziato recentemente da Altroconsumo, Dolomiti Energia si classifica tra i migliori operatori di vendita di energia elettrica e gas naturale e continuerà ad agire al fine di assicurare la massima trasparenza e correttezza nei confronti dei propri clienti finali, avendo da sempre l’obiettivo di assicurare la loro soddisfazione.

 

#RIPARTITRENTINO: la Giunta proroga i termini di domanda per accedere alle misure a sostegno delle attività economiche.

Con delibera dell’assessore Achille Spinelli sono stati prorogati al 16 novembre i termini per accedere ad alcune importanti misure varate dalla Giunta provinciale a favore degli operatori economici danneggiati dalla pandemia COVID-19.

Si tratta dei contributi a favore degli operatori economici dei settori legati al turismo che salvaguardano le assunzioni nella stagione estiva 2020, dei contributi in favore delle imprese di autotrasporto che salvaguardano l’occupazione e dei contributi da utilizzare in compensazione fiscale (limitatamente alla sezione relativa agli Investimenti e consulenze volte ad adeguare l’impresa alle esigenze del COVID-19).

“La proroga dei termini – spiega l’assessore Spinelli – consentirà un adeguato lasso temporale agli operatori economici che intendono presentare domanda di contributo, compatibilmente con le tempistiche di messa a disposizione della piattaforma informatica per l’invio delle stesse”.

“Nei giorni scorsi – prosegue l’assessore – si è chiusa la misura dei contributi a fondo perduto e da ieri gli operatori interessati possono fare domanda per i contributi in compensazione fiscale accedendo alla piattaforma on line disponibile sul sito .

E’ anche questo un modo per infondere fiducia nel sistema economico con una particolare attenzione alla semplificazione delle procedure”. A brevissimo sarà messa a disposizione la piattaforma informatica per l’invio delle domande relative ai contributi in favore degli operatori economici dei settori legati al turismo e delle imprese di autotrasporto. E’ stato scelto di mantenere anche per queste misure una procedura esclusivamente informatica e una burocrazia quasi azzerata.

Si invitano gli operatori economici a dotarsi – in vista dell’imminente avvio delle domande – del sistema di identità digitale SPID secondo le istruzioni rese disponibili anche sul sito .

Riordino della rete ospedaliera trentina: il presidente Fugatti commissario delegato. Come chiesto dalla Provincia autonoma di Trento nello scorso mese di settembre, sarà il presidente, Maurizio Fugatti, a coordinare l’attuazione degli interventi per il riordino della rete ospedaliera in funzione alla gestione dei pazienti affetti da Covid-19 del Trentino, previsto nell’apposito piano provinciale approvato dal Ministero della salute e dalla Corte dei Conti lo scorso agosto. Fugatti è stato, infatti, nominato commissario delegato con un’ordinanza firmata ieri dal commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, Domenico Arcuri.

Il Trentino, attraverso l’Azienda provinciale per i servizi sanitari, gestirà quindi in autonomia tutti gli adempimenti necessari per l’attuazione delle modalità organizzative e per la realizzazione delle opere necessarie a riorganizzare il sistema sanitario provinciale, al fine di contrastare efficacemente la pandemia. In particolar modo la Provincia potrà attuare le opere e i servizi tecnici connessi, accelerando la tempistica dei procedimenti di appalto.

Naturalmente ci sarà anche una puntuale attività di monitoraggio, da parte della Provincia, in coerenza con le esigenze di controllo demandate ai Ministeri della salute e dell’economia, in quanto il finanziamento utilizzato proviene dalla BEI (Banca Europea d’Investimenti) ed è garantito dallo Stato italiano.

Direttore generale dell’Apss, costituita la commissione. Oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell’assessore alla salute Segnana.

Costituita la commissione che procederà alla valutazione dei candidati all’avviso pubblico di selezione per l’incarico di direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. In base alla deliberazione odierna della Giunta provinciale, proposta dall’assessore alla salute Stefania Segnana, la commissione è composta da: Monica Billio, professore ordinario – Dipartimento di Economia dell’Università di Venezia, con funzioni di presidente; Enrico Zaninotto, professore ordinario – Dipartimento Economia e Management dell’Università di Trento, designato dall’Università di Trento; Chiara Cacciavillani, professore ordinario di diritto amministrativo presso l’Università degli Studi di Padova, designata da Agenas; Franca Bellotti, direttore dell’Ufficio formazione e sviluppo delle risorse umane della Provincia autonoma di Trento, con funzioni di segretario.

Arriva il Bonus Covid Seconda Fase.In arrivo ulteriori 7,7 milioni di euro per il personale che non ha beneficiato della prima fase.

Seconda tranche del riconoscimento economico per il personale coinvolto nell’emergenza Covid-19: si tratta di circa 7,7 milioni di euro che verranno erogati al personale meritevole di specifica remunerazione. “A maggio – commenta l’assessore alla salute Stefania Segnana – abbiamo dato un primo riconoscimento ai professionisti della sanità impegnati a fronteggiare l’emergenza. Si è trattato di una prima parte, oggi con la deliberazione appena approvata, ripartiamo le risorse rimanenti rispetto ai 15 milioni impegnati a fine primavera, ovvero circa 7,7 milioni di euro che saranno assegnati a tutto il personale dell’Azienda sanitaria e delle Apsp non coinvolto nella prima fase, nonché ai medici convenzionati, ai dipendenti delle strutture private convenzionate e ad altre categorie. Un riconoscimento importante per i professionisti che si sono spesi durante la fase critica della pandemia con coraggio e dedizione, grazie di cuore a tutti loro”.

Oggi quindi la Giunta provinciale, su indicazione dell’assessore Segnana, ha approvato ulteriori direttive per il riconoscimento di questa seconda tranche del trattamento economico temporaneo.

In base al provvedimento, a tutto il personale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari (circa 5330 unità) e a tutto il personale delle Apsp (circa 3.330 unità) non coinvolto nella prima fase, che abbia lavorato almeno 15 giorni anche non consecutivi nel periodo dal 17 marzo 2020 al 31 maggio 2020, viene riconosciuto un compenso lordo forfetario una tantum da un minimo di 200 euro a un massimo di 700 euro, diversificato secondo criteri concordati con le Organizzazioni sindacali. Questo bonus è riconosciuto anche al personale che, a seguito di contagio, ha trascorso presso il proprio domicilio periodi di malattia da Covid-19.

Il valore massimo di 700 euro può essere elevato fino a 1.200 euro per quel personale dell’APSS, non tecnico/amministrativo, che pur non essendo stato a contatto con pazienti contagiati è stato impegnato in misura particolarmente significativa per contrastare la pandemia e fronteggiare l’emergenza in particolare per quelle attività di diagnosi, o sorveglianza, o prevenzione o monitoraggio la cui soglia di attenzione è da mantenere alta indipendentemente dal grado di diffusione della pandemia.

Al personale già coinvolto nella prima fase al quale sia stato corrisposto un compenso inferiore (ovvero massimo 700 euro), viene riconosciuta la relativa differenza economica; in ogni caso è riconosciuta almeno la quota di compenso a saldo necessaria al raggiungimento di 200 euro. Nel dettaglio:

Ai medici di assistenza primaria, pediatri di libera scelta, medici di continuità assistenziale e medici specialisti ambulatoriali e professionisti ambulatoriali, in servizio nel periodo dal 17 marzo 2020 al 31 maggio 2020, in ragione dell’impegno e del coinvolgimento richiesto nell’ambito delle procedure e dei percorsi definiti per prevenire e fronteggiare il rischio da pandemia da Covid-19 è riconosciuto un compenso lordo forfetario una tantum di 700 euro.
Ai dipendenti delle imprese/cooperative/enti pubblici esercenti attività socio/assistenziali che hanno prestato servizio durante il lockdown presso l’APSS e le RSA lavorando a contatto con i pazienti contagiati è riconosciuto il compenso orario di 8 euro.

E’ riconosciuto un compenso fisso lordo forfetario una tantum di 300 euro, al quale la Provincia comparteciperà per il 50%, anche il personale addetto ai servizi di pulizia appaltati da APSS e dalle APSP che ha lavorato nel periodo dal 17 marzo 2020 al 31 maggio 2020.
Ai dipendenti delle strutture ospedaliere private accreditate convenzionate con il servizio sanitario provinciale e con le residenze socio-sanitarie per anziani e disabili gestite da enti privati che hanno lavorato a contatto con i pazienti contagiati è riconosciuto il compenso orario di 8 euro; rispetto alla ricognizione effettuata per circa 52.000 ore, la Provincia comparteciperà nella misura del 50%.

Complessivamente le risorse di 7,7 milioni di euro del Bonus Covid sono ripartite in questo modo: 4,1 milioni di euro per i dipendenti di Apss; 2,4 milioni di euro per i dipendenti delle Apsp; 1,2 milioni di euro per i dipendenti delle imprese/enti socio-assistenziali, per i dipendenti delle imprese di pulizia, per i dipendenti delle strutture/RSA private e per il fondo di riserva.

Si è svolta nel tardo pomeriggio di venerdì 9 ottobre in municipio la conferenza stampa con cui il sindaco Cristina Santi ha presentato la nuova Giunta municipale.

Prima di iniziare, il sindaco ha tenuto a raccomandare vivamente a tutta la cittadinanza di rispettare in modo attento e rigoroso le nuove norme di contrasto della pandemia, in particolare l’utilizzo anche all’aperto della mascherina e il distanziamento interpersonale, visto il momento delicato e preoccupante di crescita del contagio: «Ci tengo particolarmente -ha detto il sindaco- a raccomandare di fare molta attenzione, noi per primi saremo attenti e prudenti ma tutti dobbiamo fare la nostra parte, perché la salute è il bene più prezioso che abbiamo».

«La mia Giunta ha tutti gli assessori che lavoreranno a tempo pieno -ha quindi spiegato il sindaco- così come la sottoscritta, e i nostri uffici saranno sempre aperti, come ho già iniziato a fare io in questi giorni. Gli assessori sono cinque; un sesto assessore si aggiungerà più avanti e gli sarà affidato un super assessorato al turismo, alla cultura e all’ambiente».

Poi la lista dei nomi con le relative competenze:
Silvia Betta, che assume le funzioni di vicesindaco e di assessore competente in materia di «politiche sociali» e «associazioni»;
Luca Grazioli, che assume la funzione di assessore competente in materia di «qualità urbana» e «viabilità e sicurezza»;
Mauro Malfer, che assume la funzioni di assessore competente in materia di «urbanistica» e «edilizia»;
Pietro Matteotti, che assume la funzione di assessore competente in materia di «lavori pubblici»;
e Silvio Salizzoni, che assume la funzione di assessore competente in materia di «sport», «eventi e manifestazioni» e «frazioni e quartieri».

Il sindaco si è riservato le competenze in materia di «bilancio», «personale», «attività economiche», «turismo», «cultura», «rapporti con le scuole e servizi all’infanzia», «ambiente», «affari generali istituzionali e comunicazione pubblica», «forme collaborative intercomunali», «Corpo di polizia locale intercomunale», «società controllate e rapporti con le società partecipate», «partecipazione, innovazione e semplificazione», «Corpo dei vigili del fuoco volontari e Protezione civile» nonché gli affari non espressamente delegati.

«Per quanto riguarda turismo, cultura e ambiente -ha aggiunto il sindaco- come dicevo prevedo più avanti di creare un super assessorato. Dobbiamo individuare una persona che assuma queste competenze in maniera adeguata, visto che il nostro obiettivo principale è aumentare la qualità del turismo, e quindi la scelta di questa persona sarà una scelta impegnativa. Per quanto riguarda le altre deleghe, vorrei che tutti i consiglieri comunali fossero coinvolti nell’attività».

Il sindaco Cristina Santi ha anticipato di voler affidare al consigliere più giovane, Simone Fontanella, la delega alle attività giovanili, e al consigliere Franco Gatti l’agricoltura e la verifica dell’attuazione del programma. Le altre le ha trattenute per sé, in attesa di assegnarle ai vari consiglieri comunali sulla base delle rispettive competenze.

La prima seduta di Giunta sarà lunedì mattina con inizio alle ore 9.30.

Lunedì iniziano anche gli incontri del sindaco con i cittadini; per prenotare un colloquio si può telefonare alla segreteria del sindaco al numero 0464 573804 oppure scrivere una email all’indirizzo santicristina@comune.rivadelgarda.tn.it.

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