il 16 febbraio 2020 è entrata in vigore la cosiddetta RC familiare e, numeri alla mano, sono molti gli italiani che in questi mesi ne hanno approfittato; secondo l’indagine condotta per Facile.it da mUp Research e Norstat, fra chi ha rinnovato o sottoscritto polizze auto o moto nel periodo marzo-giugno 2020, quasi 1 rispondente su 3 (28%), pari a circa 2,4 milioni di famiglie, ha dichiarato di aver sottoscritto o rinnovato una polizza in questo modo.

Ma chi ha sfruttato di più questa opportunità? Ad averlo fatto sono stati soprattutto i residenti del Sud e delle isole (31,6%), seguiti, a breve distanza, dagli abitanti del Nord Est (29,3%) e i giovani con età compresa tra i 18 e i 24 anni (46,9%), per i quali il vantaggio economico è massimo.

Chi ha dichiarato di aver approfittato dell’RC familiare, nella maggior parte dei casi lo ha fatto su veicoli già presenti nel nucleo familiare, trasferendo la classe di merito da auto ad auto (46,3%) e da auto a moto o viceversa (45,3%); solo nell’8,4% dei casi la norma è stata usata per assicurare su un mezzo a due o quattro ruote acquistato per la prima volta.

Sperando che la notizia sia di vostro interesse e possa trovare spazio sulla testata, alleghiamo la relativa nota stampa e rimaniamo a disposizione per ogni ulteriore necessità di approfondimento.

A Torbole torna il monotipo che nel 2010 fu protagonista di un bellissimo mondiale. A dieci anni dal mondiale SB20 organizzato al Circolo Vela Torbole con la vittoria del francese Robin Follin con Marine Boudot e Michele Emeric, la classe SB 20 torna protagonista sul Garda Trentino con il Campionato Italiano Open in programma dal 25 al 27 settembre. Un evento che per forza di cose non avrà una partecipazione così massiccia come previsto per le conosciute problematiche di spostamenti di alcuni paesi, ma il Circolo Vela Torbole ha voluto mantenere l’evento per offrire a chi può una tre giorni di bella vela.

La classe SB20, lo scafo monotipo originariamente chiamato Laser SB3, è diffuso soprattutto in Regno Unito, Irlanda, Portogallo, Australia, Francia, Olanda, Singapore e Italia e nel week end sono attesi a Torbole una ventina di equipaggi (3 persone per ogni barca). Le previsioni meteo sono incerte, ma sicuramente l’Alto Garda saprà offrire condizioni di vento adeguate, oltre che un’ospitalità tale da far trascorrere ai velisti e ai loro familiari tre giornate tra relax e divertimento. Prima partenza possibile venerdì 25 alle ore 12:30, mentre già da giovedì gli equipaggi saranno impegnati nelle operazioni di stazza imbarcazioni.

 

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LA BARCA
L’SB20 – inizialmente chiamato Laser SB3 – è stato disegnato e lanciato da Tony Castro nel 2002. Nel 2007 il Laser SB3 ha ricevuto il riconoscimento di classe dalla federazione Internazionale World Sailing e nel 2008, in Irlanda, si è tenuto il primo Campionato del Mondo. Nel 2012, Tony Castro ha assegnato la costruzione della barca ad un nuovo cantiere, Sportsboat World. A quel punto il Laser SB3 è stato rinominato SB20 e la relizzazione è stata riportata dalla Malesia in UK. La barca è un One Design, economica da acquistare e da gestire, facile da portare con una coperta semplice e delle elettrizzanti planate di poppa garantite da una generosa superficie velica. La barca ha una chiglia retrattile, e può facilmente essere varata su un carrello agganciato ad un’auto da uno scivolo.

Si filmavano aggrappati ad un treno in movimento: denunciati dalla Polizia di Stato.

Avevano ripetutamente assunto comportamenti pericolosi con cui, oltre a esporre a rischio la propria vita, hanno messo a repentaglio anche la sicurezza del trasporto ferroviario. Gli autori sono alcuni minori di circa 17 anni, residenti nella provincia di Bolzano, che a fine gennaio di quest’anno, alla fermata di una stazione della provincia altoatesina, sono saliti posizionandosi esternamente sul gancio posteriore di un treno passeggeri in movimento per fare “train surfing”, filmandosi con “action cam” e drone.

I giovani si sono dileguati nelle campagne circostanti dopo che il capotreno aveva azionato il freno di emergenza, essendosi accorto di quanto stava accadendo. La Polizia Ferroviaria di Bolzano ha immediatamente avviato le indagini, con la collaborazione della Polizia Postale e delle Comunicazioni, utilizzando le tracce telematiche delle loro scorribande postate sul loro account Instagram. Nei giorni scorsi, gli agenti hanno eseguito le perquisizioni presso le abitazioni dei ragazzi, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, davanti allo stupore ed all’incredulità dei genitori, ignari di quanto accaduto.

I giovani, tutti minorenni, sono stati denunciati per interruzione di pubblico servizio, danneggiamento e imbrattamento per tutti i fatti accertati, non solo in ambito ferroviario.

Il loro comportamento non solo ha arrecato grave pregiudizio alla sicurezza ferroviaria ma rischia di innescare pericolose emulazioni, soprattutto tra gli adolescenti, spesso inconsapevoli delle conseguenze di condotte imprudenti. Sono 42 le persone che nel 2019 hanno perso la vita in modo accidentale in ambito ferroviario.

La Polizia Ferroviaria è da sempre impegnata nella prevenzione di tali condotte, illecite e pericolose, con giornate di controllo straordinario, le cosiddette “Rail safe day”, disposte su tutta la rete ferroviaria italiana, ma anche attraverso incontri con gli studenti di ogni ordine e grado nell’ambito del progetto di sensibilizzazione ed educazione alla sicurezza ferroviaria “Train…to be cool”.

Non nascondiamocelo, per il M5S il risultato delle elezioni comunali è stato amaro. Da questa battuta d’arresto dobbiamo però trovare la forza per trovare noi stessi, rialzarci e continuare con le nostre battaglie a favore dei cittadini.

Per prima cosa desidero ringraziare gli elettori di Trento che hanno votato il M5S alle amministrative del 20 e 21 settembre. A tutte le Associazioni di volontariato e alle persone che ho incontrato durante la campagna elettorale voglio ribadire il mio sostegno, anche se umile ma sincero.

La delusione è tanta. Fa male pensare che il M5S non sarà rappresentato al Consiglio comunale del capoluogo trentino. Abbiamo cercato di reagire al boicottaggio da parte dei nostri ex portavoce in consiglio comunale e provinciale ma purtroppo siamo solo riusciti a difendere l’onore del nostro amato MoVimento. Purtroppo i tempi e le scadenze erano talmente stretti che non c’è stata la possibilità di riorganizzarci. Abbiamo dovuto correre subito dopo essere stati azzoppati e siamo comunque arrivati ad un soffio dal traguardo.

Speriamo che la nuova amministrazione comunale sappia veramente lavorare per il bene di tutti i cittadini e non solo per i soliti, gli amici degli amici, i ricchi che sono sempre più ricchi e i poveri che sono sempre più poveri e crescono sempre di più.

Dal canto nostro non siamo riusciti a valorizzare le tante cose fatte dal M5S da quando è al governo del nostro Paese, eppure sono tante e buone. Oltre alla restituzione di parte dello stipendio dei propri Parlamentari a favore delle piccole e medie imprese, dei terremotati, del sistema sanitario nazionale causa emergenza Covid-19, per una cifra che supera i 114 milioni di euro ci sono:

 

Il Reddito e la pensione di cittadinanza, che durante in lockdown hanno dato da vivere a tantissimi cittadini, anche trentini;
Quota 100, usufruita da non so quanti trentini;
La Legge anticorruzione “spazzacorrotti”;
La riforma della prescrizione;
Il Taglio delle pensioni d’oro;
L’Abolizione dei vitalizi dei parlamentari;
Un miliardo e mezzo di euro per il risarcimento ai risparmiatori truffati delle banche;
Il potenziamento delle norme sulla Class action;
Il Codice rosso per proteggere donne e bambini;
Lo Stop a nuove trivellazioni nei nostri mari;
Lo Stop dell’aumento dell’iva;
Il Decreto clima;
La Legge “salvamare”;
Lo stop aumento pedaggi autostradali;
Taglio del cuneo fiscale;
Lo stop alla pubblicità del gioco d’azzardo;
L’Aumento degli stipendi ai vigili del Fuoco;
Il taglio dei parlamentari;
Il SuperecoBonus 110%;
Il Bonus Partite iva:
Il Bonus Vacanze;
Il Bonus eBike:
Il Blocco temporaneo dei licenziamenti;
La ricostruzione in tempi record del ponte di Genova;
L’apertura di una procedura per togliere il controllo di Autostrade alla famiglia Benetton;

Ora al governo stiamo lavorando prioritariamente per:

Il taglio degli stipendi dei parlamentari;
Una nuova legge elettorale che permetta a cittadini di scegliere il proprio rappresentante ed avere gli strumenti per giudicarne l’operato;
L’elaborazione dei progetti da presentare in Europa per poter accedere alle risorse europee “Recovery Fund”.

Come si vede, con tutti i suoi limiti, il M5S cerca di mantenere le promesse e spesso ci riesce. Abbiamo lavorato e stiamo lavorando con onestà e amore verso i nostri concittadini, nel rispetto dell’interesse pubblico. Purtroppo in Trentino questa volta non è bastato ma non ci arrendiamo. Adesso è il momento di riunirci, di comprendere gli errori e di ripartire. Perché nonostante tutto noi non ci arrendiamo!

 

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Carmen Martini – M5S

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