Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina dell’attività di governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri»;

Visto il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n. 13, recante «Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19», successivamente abrogato dal decreto-legge n. 19 del 2020 ad eccezione dell’articolo 3, comma 6-bis, e dell’articolo 4;

Visto il decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19» e in particolare gli articoli 1 e 2, comma 1;

Visto il decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19»;

Visto il decreto-legge 30 luglio 2020, n. 83, recante «Misure urgenti connesse con la scadenza della dichiarazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 deliberata il 31 gennaio 2020» e, in particolare, l’articolo 1, comma 5;

Visto il decreto del Ministro dell’istruzione del 26 giugno 2020 recante «Adozione del documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative in tutte le istituzioni del sistema nazionale di istruzione per l’anno scolastico 2020/2021»;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 agosto 2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 198 dell’8 agosto 2020;

Vista l’ordinanza del Ministro della salute 12 agosto 2020, recante «Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19» pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 202 del 13 agosto 2020;

Vista l’ordinanza del Ministro della salute 16 agosto 2020, recante «Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19» pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 204 del 17 agosto 2020;

Viste le delibere del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020 e del 29 luglio 2020, con le quali, rispettivamente, è stato dichiarato e prorogato lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

Vista la dichiarazione dell’Organizzazione mondiale della sanità dell’11 marzo 2020 con la quale l’epidemia da COVID-19 è stata valutata come «pandemia» in considerazione dei livelli di diffusività e gravità raggiunti a livello globale;

Considerati l’evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e l’incremento dei casi sul territorio nazionale;

Considerato, inoltre, che le dimensioni sovranazionali del fenomeno epidemico e l’interessamento di più ambiti sul territorio nazionale rendono necessarie misure volte a garantire uniformità nell’attuazione dei programmi di profilassi elaborati in sede internazionale ed europea;

Viste le Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia, sulle quali la Conferenza Unificata ha espresso parere nella seduta del 28 agosto 2020;

Viste le Linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del COVID-19 in materia di trasporto pubblico e le Linee guida per il trasporto scolastico dedicato, sulle quali la Conferenza Unificata ha espresso parere nella seduta del 31 agosto 2020;

Vista la nota congiunta pervenuta in data 2 settembre 2020, della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani e dell’Unione Province d’Italia, nella quale, con riferimento alle citate Linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del covid-19 in materia di trasporto pubblico, si chiede di inserire il settore trasporto funicolare nel capitolo relativo al settore Trasporto pubblico locale automobilistico, metropolitano, tranviario, costiero e ferroviario di interesse delle Regioni e delle P.A.;

Visti i verbali 100, 101, 102, 103 e 104 di cui rispettivamente alle sedute del 10 agosto 2020, 19 agosto 2020, 26 agosto 2020, 28 agosto 2020, 31 agosto 2020 del Comitato tecnico-scientifico di cui all’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile 3 febbraio 2020, n. 630;

Su proposta del Ministro della salute, sentiti i Ministri dell’interno, della difesa, dell’economia e delle finanze, nonché i Ministri degli affari esteri e della cooperazione internazionale, dell’istruzione, della giustizia, delle infrastrutture e dei trasporti, dell’università e della ricerca, delle politiche agricole alimentari e forestali, dei beni e delle attività culturali e del turismo, del lavoro e delle politiche sociali, per la pubblica amministrazione, per le politiche giovanili e lo sport, per gli affari regionali e le autonomie, per le pari opportunità e la famiglia, nonché sentito il Presidente della Conferenza dei presidenti delle regioni e delle province autonome;

 

DECRETA:

 

ART. 1.

(Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale)

 

  1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sull’intero territorio nazionale, le misure di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 agosto 2020 sono prorogate sino al 7 ottobre 2020, salvo quanto previsto dal comma 4.
  2. Sono altresì confermate e restano efficaci, sino al 7 ottobre 2020, le disposizioni contenute nelle ordinanze del Ministro della salute 12 agosto 2020 e 16 agosto 2020, salvo quanto previsto dal comma 3.
  3. L’articolo 1, commi 1 e 2, dell’ordinanza del Ministro della salute 12 agosto 2020 non si applica nei casi previsti dall’articolo 6, commi 6 e 7, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 agosto 2020.
  4. Al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 agosto 2020 sono apportate le seguenti modificazioni:
  5. a) all’articolo 1, comma 6, lettera r), il primo periodo, è sostituito dal seguente: “r) ferma restando la ripresa delle attività dei servizi educativi e dell’attività didattica delle scuole di ogni ordine e grado secondo i rispettivi calendari, le istituzioni scolastiche continuano a predisporre ogni misura utile all’avvio nonché al regolare svolgimento dell’anno scolastico 2020/2021, anche sulla base delle indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-COV-2, elaborate dall’Istituto Superiore di Sanità di cui all’allegato 21”; al secondo periodo le parole “sono consentiti” sono sostituite dalle seguenti “sono altresì consentiti”; al terzo periodo la parola “altresì” è sostituita dalla seguente “parimenti”;
  6. b) all’articolo 1, comma 6, la lettera s) è sostituita dalla seguente: “s) nelle Università le attività didattiche e curriculari sono svolte nel rispetto delle linee guida del Ministero dell’università e della ricerca, di cui all’allegato 18, nonché sulla base del protocollo per la gestione di casi confermati e sospetti di covid-19, di cui all’allegato 22. Le linee guida ed il protocollo di cui al precedente periodo si applicano, in quanto compatibili, anche alle Istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica”.
  7. c) all’articolo 4, comma 1, dopo la lettera i), è aggiunta la seguente: “i-bis) ingresso nel territorio nazionale per raggiungere il domicilio/abitazione/residenza di una persona di cui alle lettere f) e h), anche non convivente, con la quale vi sia una comprovata e stabile relazione affettiva”;
  8. d) all’articolo 6, comma 6, dopo la lettera d), è aggiunta la seguente: “ d-bis) agli ingressi per ragioni non differibili, inclusa la partecipazione a manifestazioni sportive e fieristiche di livello internazionale, previa autorizzazione del Ministero della salute e con obbligo di presentare al vettore all’atto dell’imbarco, e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli, l’attestazione di essersi sottoposti, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo.”;
  9. e) all’articolo 6, comma 7, alla lettera g), dopo le parole “personale militare” sono inserite le seguenti “e personale della polizia di Stato”;
  10. f) l’allegato 15 (Linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del COVID-19 in materia di trasporto pubblico) è sostituito dall’ allegato 15 di cui all’allegato A al presente decreto;
  11. g) l’allegato 16 (Linee guida per il trasporto scolastico dedicato) è sostituito dall’allegato 16 di cui all’allegato B al presente decreto;
  12. h) l’allegato 20 (Spostamenti da e per l’estero) è sostituito dall’allegato 20 di cui all’allegato C al presente decreto;
  13. i) dopo l’allegato 20 è aggiunto l’allegato 21 di cui all’allegato D al presente decreto;
  14. l) dopo l’allegato 21 è aggiunto l’allegato 22 di cui all’allegato E al presente decreto.

 

ART. 2.

(Disposizioni finali)

 

  1. Le disposizioni del presente decreto si applicano dalla data dell’8 settembre 2020 e sono efficaci fino alla data del 7 ottobre 2020.
  2. Le disposizioni del presente decreto si applicano alle Regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione.

 

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

 

 

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

IL MINISTRO DELLA SALUTE

 

 

 

 

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DPCM settembre 2020 - 07.09.2020 _ Uff stampa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il futuro sostenibile del Trentino al Festival dell’Economia. In attesa del programma ufficiale della 15 edizione, che sarà annunciato nei prossimi giorni, il Festival dell’Economia 2020 di Trento riprende il ciclo di conferenze allestito negli scorsi mesi per offrire spunti di analisi e spiegazioni circa l’impatto della pandemia Covid-19 a livello nazionale e internazionale.

Questa settimana, Autostrada del Brennero e Dolomiti Energia saranno protagoniste del format “Appunti per la ripartenza”, in programma giovedì prossimo (10 settembre) alle ore 11. Nel corso della conferenza, trasmessa sui canali ufficiali del Festival (Sito, Facebook e YouTube), il coordinatore del comitato editoriale, Innocenzo Cipolletta, dialogherà con Diego Cattoni e Marco Merler, rispettivamente amministratori delegati di A22 e Dolomiti Energia, sul “Futuro sostenibile del Trentino”, ed identificare prospettive e opportunità per il territorio e per il sistema Paese.

Sottoscrizione di un accordo di investimento vincolante fra Dolomiti Energia Holding e Finanziaria Valle Camonica avente ad oggetto un’operazione straordinaria di rafforzamento patrimoniale di Iniziative Bresciane.

RFacendo seguito a quanto precedentemente comunicato al mercato in data 10 agosto 2020, in relazione all’offerta vincolante ricevuta da Dolomiti Energia Holding S.p.A. (di seguito “DEH”), si rende noto che in data odierna il consiglio di amministrazione di Iniziative Bresciane S.p.A. (di seguito la “Società”) ha deliberato di approvare il testo dell’accordo di investimento proposto da DEH (di seguito l’“Accordo di Investimento”), con la partecipazione del socio di controllo della Società, Finanziaria Valle Camonica S.p.A. (di seguito “FVC”). Sempre in data odierna FVC ha informato l’organo amministrativo della Società del fatto di aver deliberato in senso positivo e aver integralmente accettato i termini dell’Accordo di Investimento.

L’Accordo di Investimento ha a oggetto un’operazione straordinaria di rafforzamento patrimoniale della Società (di seguito l’“Operazione”) che si articola come segue:

un primo aumento di capitale, scindibile e a pagamento, per un valore massimo di Euro 7.990.000, da offrire in opzione a tutti gli aventi diritto;
un secondo aumento di capitale inscindibile riservato a DEH, ai sensi dell’art. 2441, comma 5 e 6, codice civile, per un ammontare massimo di Euro 17.530.000, da sottoscriversi in contanti, mediante emissione di nuove azioni ordinarie con gli stessi diritti e le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie della Società già in circolazione.
L’Accordo di Investimento prevede, inoltre, che FVC si impegni a sottoscrivere, oltre alla quota dell’aumento di capitale in opzione a essa spettante, anche l’eventuale inoptato che potrà risultare al termine dell’offerta in opzione dello stesso. Inoltre, si prevede che FVC e il consiglio di amministrazione della Società si adoperino al fine di poter tenere, nei tempi previsti dalla normativa applicabile, e comunque entro trenta giorni lavorativi dalla sottoscrizione dello stesso, l’assemblea dei soci della Società chiamata ad adottare le delibere necessarie all’esecuzione dell’Accordo di Investimento. A tal fine, nella riunione odierna il consiglio di amministrazione della Società ha deliberato di conferire al Presidente e al Vice Presidente i poteri necessari affinché vengano convocati i soci di Iniziative Bresciane S.p.A. con l’intento di sottoporre agli stessi le decisioni in merito agli aumenti di capitale di cui sopra.

Le parti dell’Accordo di Investimento hanno inoltre rilasciato un set limitato di rappresentazioni e garanzie (legali) reciproche, in linea con la prassi di mercato per operazioni similari.

L’Accordo di Investimento non prevede pattuizioni parasociali tra i contraenti.

Dato il coinvolgimento nell’Accordo di Investimento di FVC, parte correlata dell’emittente in ragione della titolarità del controllo di diritto sulla stessa, l’Operazione si configura come operazione tra parti correlate, in ragione di ciò il Comitato Parti Correlate riunitosi in data odierna ha espresso parare positivo circa l’interesse della Società nel porre in essere l’Operazione.

Si precisa che, in ragione di un controvalore complessivo inferiore a Euro 8.000.000 e dell’applicazione della relativa esenzione di cui all’articolo 34-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 1999, l’esecuzione dell’aumento di capitale in opzione da parte della Società non richiederà la pubblicazione di un prospetto informativo.

Il Presidente del consiglio di amministrazione di Dolomiti Energia Holding, Massimo De Alessandri, ha dichiarato “questa operazione, che concretizza un’importante opportunità industriale e finanziaria, rientra in una più ampia strategia di crescita e rafforzamento nelle rinnovabili, che permetterà al Gruppo di contribuire concretamente al raggiungimento degli impegni di decarbonizzazione e sviluppo sostenibile definiti dall’ultimo piano industriale”

Nell’ambito della descritta operazione STE Energy agisce in qualità di advisor tecnico di Dolomiti Energia Holding, mentre per gli aspetti legali la società è assistita dall’avvocato Lorenzo Parola dello Studio Legale Herbert Smith Freehills.

Orso M49, le fasi di cattura e di trasferimento dell’esemplare al Casteller. L’orso M49 è stato catturato nelle prime ore del mattino con una trappola tubo in località Socede, nel comune di Castel Tesino, sulle pendici di cima d’Asta nella parte alta del Vanoi. Dopo la sua seconda fuga dall’area faunistica del Casteller, avvenuta il 22 luglio scorso, l’animale si è spostato molto attraverso la catena del Lagorai.

Negli ultimi giorni l’esemplare classificato come problematico aveva ridotto in modo significativo il proprio raggio d’azione, muovendosi in un’area relativamente ridotta a cavallo tra la val Campelle e la val Cia. I dettagli delle operazioni compiute dal Corpo forestale trentino sono stati presentati in conferenza stampa dal presidente della Provincia autonoma di Trento e dall’assessore all’agricoltura, foreste, caccia e pesca, affiancati dai dirigenti generali Romano Masé e Raffaele De Col e dal dirigente del Servizio foreste e fauna Giovanni Giovannini, presente assieme al coordinatore Grandi carnivori, Claudio Groff.

Nei siti ritenuti migliori per la frequentazione del plantigrado i forestali avevano da tempo posizionato tre trappole tubo. La squadra catture ha constatato le buone condizioni di salute dell’orso, che pesa pesa 182 chili, ossia una quarantina in meno rispetto ad un mese e mezzo fa. Si ritiene che proprio il dimagrimento dell’esemplare abbia causato nelle scorse settimane la perdita del radiocollare, che ha reso più difficile il suo monitoraggio e di conseguenza le attività di cattura.

Dopo i primi accertamenti sul posto, ha avuto inizio il trasporto del plantigrado – da sveglio come di prassi – sotto il costante monitoraggio dei veterinari e con il supporto dei carabinieri, con l’obiettivo di garantire anche le condizioni di sicurezza stradale. Nel primo pomeriggio l’orso è stato dunque trasferito presso l’area faunistica del Casteller dove, previa sedazione, il plantigrado è stato inserito nella tana. L’animale svolgerà un percorso di adattamento all’area analogo a quello condotto la scorsa primavera; nel frattempo saranno ultimati i lavori in corso per il rafforzamento dell’area dedicata agli orsi, programmati e cominciati in seguito alla fuga di M49.

L’assessore allo sviluppo economico, Achille Spinelli, ha partecipato al webinar promosso dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale in cooperazione con ICE, SACE e SIMEST –  Export Trentino, le azioni messe in campo dalla Provincia

Il Trentino guarda oltre il Brennero, nella consapevolezza che per le imprese locali internazionalizzarsi ed esportare non è più un’opzione, ma un imperativo. Solo così le aziende locali potranno affrontare la crisi economica post Covid. Lo ha evidenziato questo pomeriggio l’assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro intervenuto nell’ambito del roadshow virtuale “Il patto per l’export” promosso da Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’Agenzia ICE e SACE SIMEST, in collaborazione con la Conferenza delle Regioni, Unioncamere e il Sistema delle Camere di commercio.

Il Patto per l’Export è una novità importante per l’Italia, per le sue imprese e per i sistemi pubblici dei territori. Per questo, nell’ambito dell’appuntamento sono state illustrate le strategie di sostegno pubblico alle imprese che operano o intendono inserirsi nei mercati internazionali. È grazie alle imprese che esportano e che sempre di più fanno del mercato internazionale il proprio mercato domestico che i territori italiani, e tra di essi il Trentino, sono riusciti ad affrontare i lunghi anni di stagnazione dell’economia italiana.

L’esponente dell’esecutivo ha osservato come le imprese che esportano siano quelle che maggiormente contribuiscono alla crescita quantitativa e qualitativa dell’economia trentina. Per questo la Provincia autonoma di Trento e Trentino Sviluppo sono al lavoro nel rafforzare quantità e qualità dei processi di internazionalizzazione delle imprese trentine Il risultato atteso è il potenziamento dell’intera filiera delle progettualità e dei servizi reali e finanziari a sostegno delle loro attività di export ed investimento estero (puntando fortemente sul digitale) . Proficua in questo senso è anche la collaborazione con la Camera di Commercio di Trento che eroga certificazioni e servizi utili alle attività internazionali delle imprese.

Per sostenere l’export nella fase post pandemia, l’Amministrazione provinciale ha introdotto la possibilità di beneficiare dell’aiuto pubblico anche per sostenere l’attivazione di spazi espositivi all’estero oltre che per la partecipazione a fiere, per azioni di commercializzazione di sistema, missioni all’estero ed incoming nonché per ottenere consulenza personalizzata per lo sviluppo di un piano di internazionalizzazione aziendale e progetti di marketing internazionale. Sono state peraltro ampliate le tipologie di spese agevolabili a sostegno dell’export attraverso contributi da utilizzare in compensazione fiscale.

Trentino Sviluppo sta inoltre mettendo a punto una nuova piattaforma digitale che garantirà nuove modalità di assistenza virtuale alle imprese a sostegno della commercializzazione estera ed è in corso di ultimazione una nuova misura che consentirà alle aziende di poter disporre di qualificati manager nel settore del digitale, dell’internazionalizzazione della commercializzazione. E’ stata quindi introdotta la figura dell’international coaching per accompagnare le diverse fasi del percorso di internazionalizzazione aziendale e Trentino Sviluppo intensificherà ulteriormente i programmi per favorire la partecipazione a fiere in modalità virtuale e per favorire l’internazionalizzazione delle aziende nei settori di punta dell’export trentino.

Pd: Domani Conte a Festa Modena. Domani, martedì 8 settembre, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, sarà alla Festa nazionale dell’Unità in corso a Modena (Ponte Alto), dove, nella Sala dibattiti, alle 20.30, sarà intervistato da Maria Latella.

Il programma della Sala dibattiti di domani avrà inizio alle ore 18.30 con l’incontro ‘Per una nuova stagione di diritti e di riforme. A cinquant’anni dallo Statuto dei lavoratori’ con Pierpaolo Bombardieri, segretario generale della UIL, Vincenzo Colla, assessore al Lavoro della regione Emilia-Romagna, Marco Miccoli, responsabile Lavoro della Segreteria nazionale del PD, Francesca Puglisi, sottosegretario al Lavoro e alle Politiche sociali, Linda Laura Sabbadini, direttore generale dell’ISTAT. Coordina Giorgio Tonelli.

A seguire, alle 19.30, ‘Protezione Civile, volontariato, nuove forme di cittadinanza attiva: se non ora, quando? A quaranta anni dal terremoto in Irpinia e Basilicata’ con Vasco Errani (collegato in videoconferenza), Giovanni Legnini, commissario straordinario alla ricostruzione delle aree colpite dal terremoto del 2016/2017, il professor Giovanni Moro, Stefania Pezzopane, deputata abruzzese del Pd, Angelo Borrelli, capo della Protezione Civile. Coordina Stefano Ferrante.

Infine, alle 21.30, dopo l’intervista al premier Conte, il programma si chiuderà con l’incontro ‘Le radici e le ali. Una nuova (ri)generazione politica’, con Giacomo Bottos, direttore della Rivista Pandora, Marco Furfaro, responsabile Comunicazione della Segreteria nazionale del PD, Alberto Guidetti e Nicola Borghesi, esponenti de Lo Stato Sociale, Michele Serra, Giulia Trappoloni, esponente del movimento delle Sardine. Coordina Fabrizio Monari.

Spiace di vedere come la sinistra non trovi di meglio che inventarsi storie sul mio conto che non esistono. Come ho già spiegato prima di essere sposato e prima di avere i bambini avevo acquistato, non ancora peraltro avvocato, la mia prima casa in cooperativa grazie all’aiuto dei miei genitori.

La casa è molto piccola in quanto dotata di una unica stanza da letto e vi ho abitato stabilmente anche dopo il matrimonio e la nascita della prima figlia. Con la nascita del secondo e poi terzo figlio lo spazio non era più sufficiente, ma ovviamente la casa era stata acquistata e ovviamente ho mantenuto lì la residenza.

La casa è fruita unicamente da me, ci lavoro e ci studio, talvolta ci abito. Non l’ho mai né concesso in comodato ne ovviamente locata. Pago regolarmente il mutuo, diversamente dagli amici del centro sociale Bruno del cons. Manica, e tutte le spese condominiali e le varie bollette…

Non esiste profilo di illegittimità alcune e diffido qualsiasi soggetto ad affermare il contrario, poiché come noto io sono una persona perbene e rispetto alla mia storia personale nulla può essere detto.

 

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Avv. Andrea Merler

“Sulla nave quarantena Rhapsody sono stati fatti salire 113 migranti dell’hotspot di Lampedusa. Di questi 53 sono positivi al Covid-19. Il governo in pratica sta creando dei cluster galleggianti, con grave rischio di compromissione della salute di soccorritori e migranti stessi. Nel giorno in cui l’Unione Europea rinnova il proprio impegno per l’integrazione nel mondo del lavoro dei migranti, sarebbe il caso che il governo italiano si facesse sentire in Europa e nel Mediterraneo. Per redistribuire a livello europeo gli arrivi e bloccare le partenze dalle coste africane”.

Lo afferma in una nota Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

Il presidente della Fondazione e vicepresidente della Provincia ha messo in luce l’impegno nella gestione coordinata di uno tra i siti UNESCO più complessi al mondo, sempre più riconosciuto come laboratorio a livello internazionale.

Dolomiti UNESCO, al via dialogo e confronto costruttivo con Mountain Wilderness.

Il Consiglio di amministrazione della fondazione Dolomiti UNESCO – presieduto dal vicepresidente e assessore all’urbanistica, ambiente e cooperazione della Provincia autonoma di Trento e diretto da Marcella Morandini – ha incontrato stamani i vertici di Mountain Wilderness. Nel corso del colloquio è stata ribadita da entrambe le parti la volontà di operare favorendo la collaborazione tra tutti gli attori impegnati nella valorizzazione, nella promozione integrata e nella gestione coordinata dell’ambito che comprende Trentino, Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia.

I rappresentanti dell’associazione ambientalista hanno presentato i contenuti di un dossier redatto con altre dieci realtà impegnate nella tutela del territorio. Il Cda ha quindi messo in luce il ruolo e l’impegno messo in campo su più fronti dalla Fondazione, che favorisce lo scambio e la gestione coordinata fra i territori coinvolti. Un approfondimento è stato dedicato dunque al senso del riconoscimento UNESCO: non si tratta di una forma di tutela né di un vincolo, ma piuttosto di un’opportunità per le comunità locali per la conservazione attiva del Patrimonio Mondiale.

Il ruolo della Fondazione è infatti quello di agire come una piattaforma di dialogo e confronto a livello interregionale, un luogo di negoziazione dei conflitti attraverso la promozione di conoscenza e la costruzione – necessariamente di medio-lungo termine – del cambiamento, anche attraverso la raccolta coordinata dei dati e il monitoraggio del sito, la cui gestione è affidata alle Province autonome e alle Regioni.

La Fondazione – ha evidenziato il presidente – ha avviato uno studio pilota in collaborazione con l’Univeristà Cà Foscari, dedicato alle aree delle Tre Cime di Lavaredo e di Braies con l’utilizzo di big data, funzionali all’elaborazione di strategie di gestione mirate per quanto riguarda ad esempio la mobilità e il turismo sostenibile. A tal proposito, un focus è stato dedicato ai balconi panoramici, punti di osservazione realizzati in luoghi strategici, lungo sentieri già molto frequentati, che hanno lo scopo di creare consapevolezza nell’osservatore rispetto al Patrimonio mondiale.

Proprio per valorizzare il paesaggio naturale è strato realizzato uno studio dedicato alle cosiddette strutture obsolete, rispetto alle quali sono state messe in campo delle azioni concrete: in Trentino, ad esempio, è stato rimosso l’ecomostro di Passo Rolle, mentre in Alto Adige sono state interrate le linee elettriche della Val di Sesto e del rifugio Molignon, è stata rimossa la pala eolica Tierser Alp e ristrutturata la cappella dell’ex rifugio Dialer. Non mancano infine i segnali positivi della capacità di attivarsi per la conservazione attiva da parte dei territori, come ad esempio la volontà del Comune di Nova Levante di gestire la mobilità sulla strada del Nigra favorendo la mobilità ciclabile e l’accessibilità per tutti, dai disabili motori alle famiglie con i passeggini.

Coronavirus: 17 i positivi registrati oggi. Aumentano di 17 unità i positivi al Covid registrati dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari che specifica come i nuovi o casi non riguardino i focolai del settore della lavorazione carne rinvenuti nei giorni scorsi. Qui si sta svolgendo un’ulteriore campagna di screening per allargare i controlli anche alla cerchia dei contatti dei dipendenti e dei loro familiari: non si esclude che qualche nuovo contagio possa emergere nei prossimi giorni, ma gli esperti ritengono che su questo fronte la situazione sia ragionevolmente sotto controllo.

Dei 17 nuovi casi, 8 presentano sintomi e fra loro c’è anche un minorenne.
Anche oggi fortunatamente non si registrano decessi per Covid e i ricoveri in ospedale restano stabili (5 pazienti, nessuno in rianimazione).
La giornata di ieri, domenica, ha prodotto 322 analisi di tamponi, un numero contenuto ma nella media considerata la ridotta attività di laboratorio nei giorni festivi.

 

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