Continua senza sosta l’impegno dei Canadair e degli elicotteri della flotta aerea dello Stato, coordinati dal Dipartimento della Protezione Civile: anche oggi, gli equipaggi sono stati impegnati dalle prime luci del giorno nelle operazioni di spegnimento dei numerosi incendi boschivi per cui si è reso indispensabile il supporto aereo alle operazioni svolte dalle squadre a terra.

Secondo i dati disponibili alle ore 18.30, sono 17 le richieste di concorso aereo ricevute dal Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento, di cui 6 dalla Sicilia, 3 dalla Calabria, 2 dalla Basilicata, 2 dall’Abruzzo e una richiesta rispettivamente da Piemonte, Umbria, Lazio e Campania.

L’intenso lavoro svolto dai piloti dei mezzi aerei – 15 Canadair e 6 elicotteri del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, ai quali si aggiungono 5 elicotteri del Comparto Difesa – ha permesso di mettere sotto controllo o spegnere, finora, 5 roghi. Le attività di lancio di acqua e liquido ritardante ed estinguente proseguiranno finché le condizioni di luce consentiranno di operare in sicurezza.

È utile infine ricordare che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da comportamenti superficiali o, spesso, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente al numero di soccorso del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco 115 o, dove attivato, al numero unico di emergenza 112 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo. Fornendo informazioni il più possibile precise, si contribuisce in modo determinante nel limitare i danni all’ambiente, consentendo a chi dovrà operare sul fuoco di intervenire con tempestività, prima che l’incendio aumenti di forza e di capacità distruttiva.

Dopo aver deciso di disertare senza motivo l’aula in massa e aver imposto alla maggioranza di votare i loro emendamenti che sono ostruzionistici e senza valore per i cittadini, si sono infervorati quando ho semplicemente teorizzato che la loro fuga di massa permetta loro di fare brevi ferie nelle nostre bellissime località.

Le minoranze toccate nel vivo si aggrappano a scuse solo ipotizzabili mentre ora è concreto l’abbandono senza motivo dell’aula da parte loro. I fatti contano di più delle loro tante parole o speculazioni.

Questo quanto dichiarato in una nota dal Consigliere Mara Dalzocchio.

Continua, seppure a rilento, la trattazione dell’assestamento di bilancio Pat 2020 in Consiglio provinciale, in assenza di tutte le minoranze consiliari, che hanno confermato l’assenza per protesta, spiegandola in conferenza stampa. Alle ore 19 – quando i lavori sono stati sospesi per una Conferenza dei capigruppo – si è giunti con 23 articoli approvati sui 44 del ddl 60/XVI. Le votazioni sono già state ad oggi ben 2 mila e cento. I lavori sono riconvocati per le ore 20.15.

All’articolo 16 (su 44) è giunto il voto sul delicato emendamento aggiuntivo (presentato da un consigliere di maggioranza), che avrebbe spostato di 2 anni l’obbligo di rimozione delle “apparecchiature da gioco” non sufficientemente distanti dai cosiddetti luoghi sensibili (norma introdotta cinque anni fa con la l.p. 13/2015). Come preannunciato, la linea del governo provinciale è stata quella di affidarsi al voto di coscienza dei consiglieri, in modalità segreta. Questo l’esito: 7 sì, 14 no, emendamento respinto.

All’articolo 21 è stato approvato l’emendamento di maggioranza che vincola i cittadini extra-Ue – che richiedano benefici alla Provincia Autonoma – a certificare la propria condizione patrimoniale con idonea documentazione. Sullo stesso articolo sono stati respinti 134 emendamenti con un solo voto, che ne ha risolto la comune questione di principio.

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(Aggiornamento ore 19.16) – La Conferenza dei capigruppo si è riunita poco fa, assenti i gruppi di opposizione. Si è concordato che domani i lavori d’aula sul ddl 60/XVI si svolgeranno dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.30 fino a una nuova capigruppo, chiamata a pianificare l’ulteriore prosecuzione, in base alla mole rimanente di emendamenti da votare.

Autostrade: da incontro con Aspi definizione puntuale dell’accordo negoziale.

Si è svolto oggi l’incontro tra Mit, Mef e Presidenza del Consiglio con i rappresentanti di Aspi per un ulteriore confronto sull’ipotesi negoziale condivisa nel corso del cdm del 14 luglio scorso. In particolare, nella riunione di oggi è stata consegnata alla società l’articolazione puntuale dell’accordo negoziale che definisce gli impegni del concessionario, compresa l’erogazione degli oneri compensativi per un importo pari a 3,4 miliardi.

Sarà la Parte pubblica a stabilire la destinazione di tali risorse. Resta confermata la rinuncia da parte del concessionario ad ogni contenzioso pendente. In caso di mancato rispetto degli impegni negoziali assunti è prevista la risoluzione del rapporto concessorio per grave inadempimento.

Nella stessa riunione sono stati anche evidenziati alcuni elementi del Piano economico finanziario, presentato il 23 luglio, non corrispondenti alle condizioni precedentemente definite. Tali rilievi saranno formalizzati ad Aspi entro lunedì 3 agosto con lettera della competente direzione del Mit.

Mercoledì prossimo è previsto un nuovo incontro per siglare l’accordo negoziale che verrà immediatamente sottoposto al prescritto parere dell’Avvocatura dello Stato.

Atto estremamente grave e arrogante oggi in Consiglio provinciale da parte delle minoranze. In occasione dell’approvazione dell’assestamento di bilancio ci troviamo a discutere migliaia di emendamenti ostruzionistici senza nemmeno coloro che li hanno proposti.

Ecco il vero volto della sinistra in Trentino. La nostra vicinanza al Presidente Fugatti che ha per giorni cercato di trovare un accordo con le minoranze per il bene dei trentini.

Questo quanto dichiarato in una nota dai Capigruppo dei partiti della Coalizione del Cambiamento in Consiglio provinciale.

Viabilità Italia è riunita per il monitoraggio del traffico veicolare in questa ultima giornata del mese di luglio, contraddistinta da previsioni di traffico da bollino rosso.

Diverse le situazioni di traffico sostenuto che si registrano in queste ore con l’intensificazione in uscita dai grandi centri urbani. Alcuni disagi si sono registrati intorno al nodo bolognese ed al nodo di Genova ove la presenza di numerosi cantieri in autostrada con restringimenti della carreggiata ha determinato la formazione di rallentamenti della circolazione ed in alcuni casi di code a tratti.

Per agevolare gli spostamenti è attiva la limitazione alla circolazione dei veicoli commerciali di massa complessiva a pieno carico superiore alle 7,5t, dalle ore 16.00 alle ore 22.00, sia per i trasporti nazionali che per quelli diretti o provenienti dall’estero. Per la giornata di domani, sabato 1° agosto, la limitazione alla circolazione per i mezzi pesanti sarà dalle ore 08.00 alle ore 16.00.

Lungo la rete stradale ed autostradale in gestione Anas, si segnala traffico in aumento in particolare sul GRA, sul tratto salernitano della A2 “Autostrada del Mediterraneo”, lungo la S.S. 16 in Puglia e sul Raccordo RA 14 in direzione Slovenia.

 

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PREVISIONI METEOROLOGICHE
Un campo di alta pressione, presente sul Mediterraneo centro-occidentale, determina tempo stabile e soleggiato sull’Italia con temperature massime molto elevate su gran parte del Paese, pur in presenza di locale instabilità atmosferica pomeridiana o serale sui settori alpini e lungo la dorsale appenninica; domenica tali fenomeni risulteranno più intensi al Nord. Il vento assumerà come direzione prevalente quella settentrionale, seppur di intensità moderata, determinando da domenica una graduale flessione delle temperature, a partire dalle zone settentrionali e orientali del Paese.

Per sabato 1° agosto si prevedono isolati rovesci o temporali pomeridiani sui settori alpini, lungo la dorsale appenninica e nell’entroterra pugliese centro-meridionale. Tempo sostanzialmente stabile e soleggiato sul resto dell’Italia. Temperature massime in locale diminuzione su Puglia e Basilicata, con massime che resteranno elevate ovunque, fino a molto elevate su pianure e zone vallive interne del Paese. Venti deboli o moderati dai quadranti settentrionali.
Per domenica 2 agosto: si prevedono piogge sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, al Nord e sull’Appennino centro-settentrionale, tendenti a diffuse nel pomeriggio sulle zone pianeggianti centro-occidentali del Nord. Temperature massime in diminuzione al Nord, con valori che resteranno comunque ancora elevati su tutto il Paese, fino a molto elevati sulle isole maggiori e sulle zone di pianura e vallive del Centro-Sud peninsulare. Vento sostenuto sulla Puglia meridionale e, in serata, sulla Sardegna.

 

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CONSIGLI ED INFORMAZIONI PER GLI AUTOMOBILISTI
Si raccomanda di evitare qualsiasi distrazione alla guida; mantenere sempre idonea distanza di sicurezza dal veicolo che precede; moderare la velocità rispettando i limiti previsti; allacciare le cinture di sicurezza anche nei sedili posteriori e assicurare i bambini con seggiolini ed adattatori. È vietato utilizzare i cellulari durante la guida senza vivavoce o auricolari. Fare soste frequenti, almeno ogni due ore di guida ininterrotta. Alcol e droghe sono incompatibili con la guida.

Si consiglia di prestare attenzione al contenuto dei Pannelli a Messaggio Variabile disponibili lungo la rete autostradale; per le informazioni aggiornate in tempo reale sul traffico sono disponibili i canali del C.C.I.S.S. (numero gratuito 1518, siti web www.cciss.it e mobile.cciss.it, applicazione iCCISS per iPHONE, il canale Twitter del CCISS), le trasmissioni di Isoradio, i notiziari di Onda Verde sulle tre reti Radio-Rai e sul Televideo R.A.I. pagina 640 e ss..

Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale e consultabile anche su tutti gli smartphone e tablet grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente. Inoltre si ricorda che il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde 800.841.148.

Coronavirus: 2 positivi su oltre 2000 tamponi Torna a cifre record il numero dei tamponi eseguiti in Trentino per tenere sotto controllo la diffusione del contagio da Sars CoV 2. Ben 2062 quelli analizzati nella giornata di ieri, di cui 455 nei laboratori di Microbiologia dell’ospedale Santa Chiara e 1607 in quelli della Fondazione Mach di Sana Michele all’Adige. Questa intensa attività ha permesso di individuare altre due persone positive, prive di sintomi evidenti.
Anche negli ospedali la situazione è costante, con nessun ricovero connesso al Covid 19.

GPI: ACQUISITA LA TOTALITA’ DELLE QUOTE DI BIM ITALIA-  L’operazione è volta a integrare e potenziare sistemi direzionali, Big Data e Analytics, fulcro della strategia per le strutture sanitarie pubbliche e private.

GPI S.p.A. (GPI:IM), società quotata sul mercato MTA leader nei Sistemi Informativi e Servizi per la Sanità e il Sociale, ha acquisito in data odierna, per un corrispettivo pari a 5,1 milioni di Euro, il 29,7% delle quote di BIM Italia S.r.l., divenendone così socio unico.
L’operazione è stata sostenuta con una linea di finanziamento di Sparkasse Cassa di Risparmio di Bolzano.

Per il Gruppo Gpi, BIM Italia è strategica perché si occupa di appropriatezza delle cure, fornendo informazioni necessarie ai fini del miglioramento continuo delle prestazioni sanitarie.

BIM Italia opera in un segmento peculiare all’interno del mondo della sanità, vale a dire i flussi delle prestazioni sanitarie, in sostanza i parametri secondo i quali sono misurate tutte le attività.

In questo ambito la qualità del dato e la performance delle strutture sono divenuti elementi dominanti della cultura introdotta e diffusa da AGENAS (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) con il Programma Nazionale Esiti (PNE). BIM Italia, partendo dalla logica degli indicatori PNE, ha sviluppato sofisticati strumenti di misurazione, analisi, valutazione e monitoraggio delle performance clinico–assistenziali in termini di appropriatezza, in senso evolutivo rispetto al dato puramente descrittivo.
L’appropriatezza è un criterio fondamentale per misurare benefici, rischi e costi delle prestazioni sanitarie, è il parametro che determina quanto le prestazioni siano effettivamente adeguate alle esigenze di cura dei pazienti. Misurare correttamente e rapidamente gli elementi che concorrono a valutare le performance delle strutture ospedaliere è cruciale: oltre ai flussi informativi ministeriali obbligatori, le strutture sono tenute a monitorare oltre 140 indicatori, che spaziano dai giorni di degenza sino agli indici di mortalità, e a rendicontarli puntualmente.

BIM Italia affianca l’alta direzione delle strutture sanitarie e, attraverso un adeguato mix di consulenza e soluzioni software, supporta il management sanitario nel misurare costantemente i parametri durante le attività di cura. Si tratta di un passo in avanti fondamentale rispetto al passato: il ricorso a processi e tecnologie innovative consente di valutare in itinere le performance e di intervenire tempestivamente laddove necessario.

Le soluzioni BIM Italia, presenti in 12 Regioni, sono in uso presso 33 Aziende Sanitarie Locali, 40 Aziende Ospedaliere e 48 presidi distribuiti sull’intero territorio nazionale.

Fra i clienti ci sono Istituti di grande rilevanza, quali l’IRCCS Lazzaro Spallanzani di Roma, l’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù” di Roma, l’Azienda Ospedaliera Universitaria Meyer di Firenze, l’Azienda Ospedaliera della Salute e della Scienza di Torino, l’Humanitas Mirasole di Milano, l’Ospedale Galliera di Genova, il Policlinico Federico II di Napoli, l’Azienda Ospedaliera di rilievo nazionale Antonio Cardarelli e altre Aziende di rilevanza nazionale quali la ATS Milano Città Metropolitana e la ASL Napoli 1 Centro.

Questa operazione entra a pieno titolo nella strategia di Gpi, che guarda a una visione più ampia, volta a integrare e potenziare l’offerta del Gruppo sui Sistemi Direzionali, Big Data e Analytics. Ne è prova l’operazione Oslo Italia S.r.l. dello scorso maggio che ha visto entrare nel Gruppo una società con esperienze e competenze complementari a quelle di BIM Italia e di Gpi, una società che annovera tra i suoi clienti oltre 70 strutture sanitarie presenti in 11 Regioni, tra cui l’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, l’Istituto Giannina Gaslini di Genova, il Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano.

Per potenziare questa offerta di eccellenza è stata creata nell’ambito dell’ASA Software una Business Unit dedicata a Sistemi Direzionali, Big Data e Analytics. Nel 2019 la nuova Business Unit ha realizzato ricavi pro forma per oltre 8 milioni di Euro con EBITDA margin superiore al 45%.

L’operazione BIM Italia avviene in esecuzione dell’accordo quadro stipulato nel dicembre 2017 che prevedeva l’acquisto, da parte di Gpi S.p.A., dell’intero capitale sociale di BIM Italia S.r.l., da compiersi in due tranche: la prima, il 21 dicembre 2017 e comunicata al mercato in pari data, relativa al 70,3% del capitale sociale, acquisito mediante sottoscrizione di aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione liberato mediante conferimento di ramo d’azienda, la seconda, pari alla residua quota del 29,7% del capitale sociale, da compiersi entro il 31 dicembre 2021 a un valore parametrato alle performance economiche e finanziarie.

Nicola Calabrò, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Sparkasse Cassa di Risparmio di Bolzano SpA: «Supportando Gpi in questa acquisizione strategica Sparkasse si conferma partner storico del Gruppo e interlocutore qualificato anche per operazioni straordinarie finalizzate alla crescita e allo sviluppo aziendale. Cassa di Risparmio di Bolzano si conferma molto attenta e presente nel favorire interventi di sostegno territoriale, in particolare nella Provincia di Trento dove la banca è impegnata in diverse importanti operazioni rivolte a supportare gli investimenti pubblici e privati».

Matteo Santoro, Direttore Generale del Gruppo Gpi: «L’emergenza sanitaria degli ultimi mesi ha reso ancor più urgente ridisegnare i modelli di cura adottando tecnologie e processi innovativi in un’ottica di sostenibilità. Il dominio di competenza della nuova Business Unit va dritto al cuore: la sostenibilità del Sistema Sanitario passa proprio attraverso l’appropriatezza della cura e noi siamo pronti a fare la nostra parte, in Italia ma anche all’estero. Che una banca regionale come Sparkasse ci affianchi in questo percorso è un segnale importante per Gpi e per il Trentino Alto Adige Südtirol».

Si riporta una analisi dei dati relativi al periodo 20 –26 luglio 2020, successivo alla terza fase di riapertura avvenuta il 3 giugno 2020. Per i tempi che intercorrono tra l’esposizione al patogeno e lo sviluppo di sintomi e tra questi e la diagnosi e successiva notifica, verosimilmente molti dei casi notificati in questa settimana hanno contratto l’infezione 2-3 settimane prima, ovvero prevalentemente alla prima decade di luglio. Alcuni dei casi identificati tramite screening, tuttavia, potrebbero aver contratto l’infezione in periodi antecedenti.

 

 

  Complessivamente il quadro generale della trasmissione e dell’impatto dell’infezione da SARS-CoV-2 in Italia, sebbene non in una situazione critica, mostra dei segnali che richiedono una particolare attenzione: l’incidenza cumulativa negli ultimi 14 gg (periodo 13/7-26/7) è stata di 5.1 per 100 000 abitanti, in aumento rispetto al periodo 29/6-12/7. A livello nazionale, si osserva un aumento nel numero di nuovi casi diagnosticati e notificati al sistema integrato di sorveglianza coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità rispetto alla settimana di monitoraggio precedente, con Rt nazionale = 0.98, sebbene sia maggiore ad 1 nel suo intervallo di confidenza maggiore. Questo indica che la trasmissione nel nostro paese è stata sostanzialmente stazionaria nelle scorse settimane.

  L’età mediana dei casi diagnosticati nell’ultima settimana è ormai intorno ai 40 anni; questo è in parte dovuto alle caratteristiche dei focolai che vedono un sempre minor coinvolgimento di persone anziane, un aumento tra i casi importati e in parte all’identificazione di casi asintomatici tramite screening in fasce di età più basse. Questo comporta un rischio più basso nel breve periodo di un possibile sovraccarico dei servizi sanitari.

  In quasi tutte le Regioni/PPAA sono stati diagnosticati nuovi casi di infezione nella settimana di monitoraggio corrente. Tale riscontro in gran parte è dovuto alla intensa attività di screening e indagine dei casi con identificazione e monitoraggio dei contatti stretti. Oltre ai focolai attribuibili alla reimportazione dell’infezione, vengono segnalati sul territorio nazionale alcune piccole catene di trasmissione di cui rimane non nota l’origine. Questo evidenzia come ancora l’epidemia in Italia di COVID-19 non sia conclusa. Si segnala in alcune Regioni/PA la presenza di nuovi casi di infezione importati da altra Regione e/o da Stato Estero. Si conferma perciò una situazione epidemiologica estremamente fluida.

  Nella settimana di monitoraggio sono stati riportati complessivamente 736 focolai attivi di cui 123 nuovi. Questo comporta un forte impegno dei servizi territoriali nelle attività di “testing-tracking-tracing”.

  Quindici Regioni/PPAA hanno avuto un aumento nel numero di casi diagnosticati rispetto alla settimana precedente che non può essere attribuito unicamente ad un aumento di casi importati. Va tuttavia precisato che in alcune di queste Regioni/PPAA, seppure in aumento, il numero complessivo dei nuovi casi diagnosticati è molto basso (inferiore a 10 casi diagnosticati a settimana o con incidenza settimanale inferiore a 1/100.000). In nessuna di queste Regioni/PPAA sono stati identificati segnali di sovraccarico dei servizi sanitari e i focolai presenti sono prontamente identificati ed indagati.

  Le stime Rt tendono a fluttuare in alcune Regioni/PPAA in relazione alla comparsa di focolai di trasmissione che vengono successivamente contenuti. Si osservano, pertanto, negli ultimi 14 giorni stime superiori ad 1 in otto Regioni dove si sono verificati recenti focolai. Persiste l’assenza di segnali di sovraccarico dei servizi assistenziali. Seppur in diminuzione, in alcune realtà regionali continuano ad essere segnalati numeri di nuovi casi elevati. Questo deve invitare alla cautela in quanto denota che in alcune parti del Paese la circolazione di SARS-CoV-2 è ancora rilevante.

Conclusioni:

  Sebbene le misure di lock-down in Italia abbiano permesso un controllo efficace dell’infezione da SARS-CoV-2, al momento siamo in una situazione di trasmissione stazionaria a livello nazionale in cui persiste una trasmissione diffusa del virus che, quando si verificano condizioni favorevoli, provoca focolai anche di dimensioni rilevanti, talvolta associati all’importazione di casi da Stati esteri.

  Il numero di nuovi casi di infezione sebbene rimanga nel complesso contenuto mostra una tendenza all’aumento. Questo avviene grazie alle attività di testing-tracking-tracing che permettono di interrompere potenziali catene di trasmissione sul nascere. La riduzione nei tempi tra l’inizio dei sintomi e la diagnosi/isolamento permette una più tempestiva identificazione ed assistenza clinica delle persone che contraggono l’infezione.

  Non sorprende pertanto osservare un numero ridotto di casi che richiedono ospedalizzazione in quanto, per le caratteristiche della malattia COVID-19, solo una piccola proporzione del totale delle persone che contraggono il virus SARS-CoV-2 sviluppano quadri clinici più gravi.

Questo risultato, atteso in base alla strategia adottata nella fase di transizione, permette di gestire la presenza del virus sul territorio, in condizioni di riapertura, senza sovraccaricare i servizi assistenziali.

  La situazione descritta in questo report, relativa prevalentemente ad infezioni avvenute all’inizio di luglio 2020, è complessivamente positiva con piccoli segnali di allerta relativi alla trasmissione. Al momento i dati confermano l’opportunità di mantenere le misure di prevenzione e controllo già adottate dalle Regioni/PPAA.

  È necessario mantenere elevata la resilienza dei servizi territoriali, continuare a rafforzare la consapevolezza e la compliance della popolazione, realizzare la ricerca attiva ed accertamento diagnostico di potenziali casi, l’isolamento dei casi confermati, la quarantena dei loro contatti stretti. Queste azioni sono fondamentali per controllare la trasmissione ed eventualmente identificare rapidamente e fronteggiare recrudescenze epidemiche.

  È essenziale mantenere elevata l’attenzione e continuare a rafforzare le attività di “testing-tracking-tracing” in modo da identificare precocemente tutti i potenziali focolai di trasmissione e continuare a controllare l’epidemia. Per questo rimane fondamentale mantenere una elevata la consapevolezza della popolazione generale sulla fluidità della situazione epidemiologica e sull’importanza di continuare a rispettare in modo rigoroso tutte le misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione quali l’igiene individuale, l’uso delle mascherine e il distanziamento fisico.

  Si ribadisce la di rispettare i provvedimenti quarantenari, anche identificando strutture dedicate, sia per le persone che rientrano da paesi per i quali è prevista la quarantena, e sia a seguito di richiesta dell’autorità sanitaria essendo stati individuati come contatti stretti di un caso. In caso contrario, nelle prossime settimane, potremmo assistere ad un aumento rilevante nel numero di casi a livello nazionale.

 

report nazionale 11_ punti chiave e tabella incidenza

Federazione, ecco gli eletti in Consiglio di Amministrazione. Conclusi gli scrutini, questi i risultati delle votazioni all’assemblea della Federazione. Nei trasversali entrano Luca Rigotti (Gruppo Mezzacorona), Alberto Carli (Computer Learning), Paolo Fellin (Vales) e Paolo Spagni (Fc Atesina).

Concluse le operazioni di scrutinio dei voti espressi per il Consiglio di Amministrazione della Federazione Trentina della Cooperazione, questi sono i risultati.

Tra i consiglieri ‘trasversali’ sono stati eletti (in ordine di preferenze) Luca Rigotti (Gruppo Mezzacorona), Alberto Carli (Computer Learning), Paolo Fellin (Vales) e Paolo Spagni (Fc Atesina).

Non ce l’hanno fatta Filippo Bazzanella, Roberto Tonezzer, Luca Riccadonna (primo dei non eletti), Nadia Pedot, Paolo Fellin, Tomaso Bergamo.

SETTORE AGRICOLO (sempre in ordine di preferenze, anche i successivi): Michele Odorizzi (Melinda) per quello frutticolo, Lorenzo Libera (Cavit) in rappresentanza del comparto vitivinicolo, Renzo Marchesi (Concast – Trentingrana) per zootecnico e lattiero-caseario e Rodolfo Brochetti (La Trentina) .

SETTORE CREDITO: Claudio Valorz (Cr Val di Sole), Enzo Zampiccoli (Cr Alto Garda), Adriano Orsi (Cr Alta Vallagarina) e Mauro Mendini (Cassa Rurale Rotaliana e Giovo).

SETTORE CONSUMO: Paola Dal Sasso (Fc Val di Fiemme), Francesca Broch (Fc Primiero), Heinrich Grandi (Sait) e Aldo Marzari (Fc Vattaro e Altipiani).

SETTORE SOCIALI E ABITAZIONE: Serenella Cipriani (Consolida, Gruppo 78), Italo Monfredini (Spes) e Francesco a Beccara (Alpi).

SETTORE PRODUZIONE LAVORO E SERVIZI (3 posti): Pamela Gurlini (Ecoopera), Germano Preghenella (Cla, Multiservizi) e Steno Fontanari (Mpa Solutions).

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