Ryanair, la compagnia aerea numero uno in Italia, oggi 22 giugno, ha annunciato la ripresa dei collegamenti da e per gli aeroporti di Verona e Venezia.

L’operativo da e per l’aeroporto di Verona include in tutto 6 rotte: oggi riparte il volo su Palermo, mentre saranno riattivati a luglio le altre 5 rotte su Cagliari, Brindisi, Londra-Stansted, Dublino e Birmingham.*

L’operativo da e per Venezia include in tutto 22 rotte: il 21 giugno sono stati ripristinati i voli per Palermo e Catania, oggi quello su Bari e domani 23 giugno quello su Valencia. Le restanti 18 rotte verranno riattivate nei giorni successivi: Lamezia Terme, Napoli, Brindisi, Cagliari, Barcellona, Londra-Stansted, Bristol, Malta, Bruxelles-Charleroi, Dublino, Edimburgo, Ibiza, Manchester, Siviglia, Midlands Orientali, Berlino-Schönefeld, Londra-Southend, Malaga.*

Per entrambi gli scali, dal 1° luglio, Ryanair incrementerà ulteriormente il numero di rotte e la loro frequenza, come parte integrante dell’operativo per l’estate 2020.
Con l’allentamento delle restrizioni negli spostamenti, la voglia di viaggiare si fa sempre più forte, come confermano i recenti dati di traffico sul nostro sito. L’Italia risulta essere tra le destinazioni turistiche più ricercate dai visitatori europei e tra gli utenti italiani tra le mete più popolari, oltre al Bel Paese, ci sono sicuramente Spagna, UK, Malta, Irlanda, Scozia, Germania, Belgio.

Ryanair è lieta di ricominciare a collegare il Veneto con il resto dell’Europa, permettendo a tutti i viaggiatori di visitare i tesori di questa Regione, partendo da Venezia e Verona, icone del turismo mondiale, per un itinerario alla scoperta delle altre città d’arte. Il Veneto offre, inoltre, straordinari paesaggi, dalle magnifiche montagne alle coste, senza dimenticare l’area collinare e il Delta del Po. E per chi cerca una vacanza rigenerante, le famose terme della Regione, rappresentano la scelta ideale.

La ripresa dei collegamenti, oltre a sostenere l’economia e il turismo regionale da cui dipendono migliaia di posti di lavoro, offrirà anche l’opportunità di favorire i flussi di passeggeri business e leisure dagli aeroporti di Verona e Venezia verso le altre regioni italiane, con collegamenti diretti tutto l’anno, e verso le più importanti e gettonate destinazioni europee.

* Tutte le rotte indicate potrebbero essere soggette a modifiche in base alle restrizioni di viaggio imposte dai Governi europei.
Chiara Ravara – Head of International Communications di Ryanair – ha dichiarato:

“Ryanair è lieta di annunciare che verranno ripristinate ben 22 rotte da e per l’aeroporto di Venezia e 6 rotte da Verona, come parte integrante dell’operativo per l’estate 2020. I collegamenti con 5 di queste, saranno operativi già da fine giugno. Siamo fieri di poter riprendere i collegamenti per l’estate 2020 e di contribuire alla ripresa dell’economia e del turismo regionale, permettendo a parenti ed amici di ricongiungersi e a milioni di turisti, nazionali ed internazionali, di scoprire il patrimonio artistico, culturale e paesaggistico del nostro Paese e dell’Europa”.

Camillo Bozzolo – Responsabile Sviluppo Aviation Gruppo SAVE
“La ripresa di Ryanair agli aeroporti di Venezia e Verona segna una nuova tappa importante verso un graduale ripristino del network dei nostri scali. L’offerta annunciata dalla compagnia va a sostegno della mobilità all’interno del nostro Paese e consente di riavviare gli scambi con importanti destinazioni europee tramite collegamenti diretti”.

Per maggiori informazioni contattare:
AVIAREPS
ryanair.italy@aviareps.com

Ryanair è la prima compagnia aerea a ricevere il sigillo “OK Codacons”
Ryanair è stata premiata con due su tre trifogli – viola e blu – e ha anche avviato la procedura per ottenere il trifoglio giallo sulla base del suo impegno ambientale come compagnia aerea più verde e pulita d’Europa. Trifoglio viola: Azienda affidabile con contratti customer-friendly, termini e condizioni trasparenti e un servizio clienti efficiente. Trifoglio blu: Azienda 4.0 con un sito Web intuitivo, una politica sui cookie trasparente e un uso corretto dei social media.

About Ryanair
Ryanair Holdings Plc, il più grande gruppo aereo europeo, è la società madre di Buzz, Lauda, Malta Air & Ryanair DAC. Il gruppo trasporta 149 milioni di passeggeri p.a. su oltre 2.400 voli giornalieri da 79 basi, collegando oltre 200 destinazioni in 40 paesi con una flotta di oltre 470 aeromobili, con ulteriori 210 Boeing 737 in ordine, che consentiranno a Ryanair Holdings di abbassare le tariffe e di aumentare il traffico a 200 milioni di passeggeri p.a. entro l’anno fiscale 2025. Ryanair Holdings ha un team di oltre 19.000 professionisti altamente qualificati nel settore dell’aviazione che assicurano il primato in Europa per puntualità e un record di sicurezza da 34 anni. Ryanair è il gruppo di compagnie aeree più verde d’Europa e i clienti che scelgono un volo Ryanair possono ridurre le loro emissioni di CO₂ fino al 50% rispetto alle altre 4 maggiori compagnie aeree dell’UE.

Orso ferisce padre e figlio sul monte Peller. Una brutta ferita ad una gamba più altre in diversi punti del corpo. È l’epilogo di un incontro ravvicinato che un uomo di 59 anni e suo figlio di 28 hanno avuto questa sera con un orso con il quale si sono improvvisamente imbattuti lungo un sentiero del Monte Peller, io località Torosi.

L’episodio, sul quale stanno facendo luce i forestali, si è verificato lunedì 22 giugno dopo le 18.00. Da una prima ricostruzione dei fatti, il giovane si stava inoltrando lungo un sentiero, seguito a poca distanza dal padre, quando si è trovato a tu per tu con l’orso. Caduto a terra, è stato sormontato dall’animale e a quel punto la reazione del padre è stata quella di scagliarsi contro il plantigrado riportando la frattura di una gamba in più punti.

Ora i due si trovano ricoverati in ospedale dove sono stati raggiunti dall’assessore Giulia Zanotelli e dalle guardie forestali che hanno anche ispezionato il luogo teatro dell’episodio per raccogliere gli elementi necessari a ricostruirne con esattezza la dinamica.

 

 

Foto: archivio Pat

Fiom Cgil e Fim Cisl del Trentino proclamano 8 ore di sciopero in Trentino Digitale, martedì, 23/06 con presidio in Piazza Dante davanti alla Provincia, dalle ore 10.00 alle 12.00.

Avviato lo stato di agitazione il 3 marzo 2020, sospeso durante l’emergenza Corona virus e ripresa la trattativa sulle rivendicazioni dei lavoratori, la situazione ad oggi si traduce in una totale indifferenza da parte della società e del principale azionista, la Pat rispetto alle proposte sindacali.

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Aura Caraba
Fiom Cgil del Trentino

Giovedì 25 giugno esce in radio e su tutte le piattaforme digitali “Non mi basta più”, nuovo singolo di BABY K, scritto dalla stessa Claudia Nahum, distribuito da Sony Music Italy.
Con l’inizio dell’estate non poteva mancare una sorpresa in musica dell’artista italiana dei record Baby K, regina dell’urban pop dalle sonorità e dai ritmi internazionali. Il brano vede in qualità di special guest l’imprenditrice digitale e influencer Chiara Ferragni. Il singolo è stato anticipato dal jingle presentato nella campagna di comunicazione crossmediale ADV realizzata dal brand Pantene.

“Non mi basta più” è disponibile in presave su Spotify da oggi, lunedì 22 giugno, al link

Alessandro Savoi: “I pensierini della sera di Savoi”.  “Centro destra autonomista unito vince”.

Adesso che il centro destra a livello nazionale ha ritrovato compattezza nell individuare i candidati-e delle prossime regionali del 20 settembre dì Veneto, Liguria, Toscana, Marche, Campania e Puglia necessario presentarsi alle comunali dì Trento con la stessa compattezza, civiche comprese, che ha permesso al centro Destra autonomista di vincere le provinciali.

Non possiamo, ancora una volta, regalare alla sinistra il capoluogo della Provincia, non possiamo permetterci che il sindacalista Ianeselli, di sinistra, diventi il sindaco di Trento.

Ogni forza politica che governa la Provincia faccia un bagno di umiltà, metta da parte ogni legittima ambizione…

Se saremo compatti come il 21ottobre 2018 a Trento stavolta si cambia davvero..

O stavolta o mai più.

 

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Alessandro Savoi – Consigliere provinciale Lega Trentino

 

 

«Fiera di confermare ufficialmente la candidatura per la coalizione di centrodestra di Francesco Acquaroli nelle Marche e di Raffaele Fitto in Puglia. Due validi esponenti di Fratelli d’Italia con tanta esperienza e molto apprezzati sui territori, che aiuteranno gli amici marchigiani e pugliesi a liberare le loro Regioni dalle gestioni fallimentari della sinistra e a riportare un buongoverno di amministratori valevoli e competenti.

Un grande in bocca al lupo anche a Luca Zaia, Stefano Caldoro, Susanna Ceccardi e Giovanni Toti: Il centrodestra ribadisce la sua compattezza e si presenta ancora una volta agli italiani forte e coeso nelle Regioni e nei Comuni. Avanti così».

Lo scrive il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

Atlantia informa che il Consiglio di Amministrazione di Autostrade per l’Italia, riunitosi in data odierna, ha deliberato di comunicare al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, mediante lettera inviata in pari data, la volontà della società di proseguire – anche successivamente al 30 giugno 2020 – le interlocuzioni per la definizione concordata della procedura di contestazione avviata dal Concedente il 16 agosto 2018, fermi comunque i propri diritti maturati e maturandi, anche ai sensi dell’art. 9 bis della Convenzione Unica in relazione ai mutamenti sostanziali del quadro legislativo e regolatorio introdotti dal DL Milleproroghe emanato in data 30 dicembre 2019.

Autostrade per l’Italia ha evidenziato nella lettera che tale comportamento trova giustificazione nel fatto di avere già contestato in sede giurisdizionale le disposizioni normative del DL Milleproroghe, che hanno modificato unilateralmente la Convenzione Unica sotto plurimi aspetti, e nel fermo convincimento, supportato da autorevoli consulenti esperti nella materia, dell’illegittimità costituzionale e comunitaria delle disposizioni contestate in tali giudizi. Qualora invece gli esiti di tali contenziosi non confermassero le convinzioni della società, i presupposti per l’applicazione dell’art. 9 bis della Convenzione Unica si sarebbero verificati, non potendosi ritenere rinunciati.

Stante la permanenza dell’efficacia della concessione, Autostrade per l’Italia ha quindi confermato, coerentemente con la posizione assunta, che continuerà anche dopo il 30 giugno 2020 a dare esecuzione ai propri obblighi di concessionario, oltre pertanto il termine di 6 mesi indicato all’art. 9 bis della Convenzione Unica.

 

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AUTOSTRADE PER L’ITALIA REITERATES ITS WILLINGNESS TO CONTINUE IN FINDING A SETTLEMENT OF THE ONGOING DISPUTE EVEN AFTER 30 JUNE.

RIGHTS PROVIDED FOR IN SINGLE CONCESSION ARRANGEMENT REMAIN UNAFFECTED.

Rome, 22 June 2020 – Atlantia informs that today’s meeting of Autostrade per l’Italia’s Board of Directors decided to communicate to the Ministry of Infrastructure and Transport, by mean of a letter sent on the same date, the company’s willingness to continue with talks – even after 30 June 2020 – aimed at reaching an agreed resolution of the dispute initiated by the Grantor on 16 August 2018. This does not affect the  rights acquired, or to be acquired by the company, including those granted by art. 9-bis of the Single Concession Arrangement with regard to the substantial changes to the legislative and regulatory framework introduced by the Milleproroghe Law Decree issued on 30 December 2019.

In the letter, Autostrade per l’Italia stressed that its stance is justified by the fact that it has filed legal challenges against the provisions of the Milleproroghe Law Decree, which has unilaterally amended the Single Concession Arrangement under a number of aspects, and by the belief, backed up by leading experts in the field, that the contested legislation is unconstitutional and in breach of EU law.

Were the company’s beliefs not confirmed by the outcomes of the above challenges, this would mean that there are valid grounds for application of art. 9-bis of the Single Concession Arrangement, as such grounds cannot be waived.

Given the continued effectiveness of the concession, Autostrade per l’Italia has thus confirmed, in keeping with this position, that it will continue to fulfil its obligations as a concessionaire even after 30 June 2020, therefore beyond the term of 6 months indicated in art. 9-bis of the Single Concession Arrangement.

 

Martedì 23 giugno 2020, l’ultima puntata della stagione de “Le Iene Show”, in onda in prima serata su Italia 1. La conduzione è affidata al trio tutto al femminile composto da Nina Palmieri, Veronica Ruggeri e Roberta Rei.

Nella puntata di domani: Antonino Monteleone e Marco Occhipinti tornano sui troppi misteri ancora irrisolti e sulle contraddizioni nella vicenda della strage di Erba, dove nel dicembre 2006 furono massacrate 4 persone, tra cui un bimbo di appena due anni. La trasmissione ha finora raccontato tutto ciò che sembra non tornare. Ora un nuovo colpo di scena: dall’ufficio corpi di reato del Tribunale di Como è stato ritrovato un nuovo scatolone (il terzo, ndr.) che conterrebbe vestiti di Mario Frigerio (l’unico sopravvissuto alla strage) e del piccolo Youssef Marzouk. Prove che si credeva fossero state distrutte due anni fa, nonostante un ordine contrario, e che non sono state mai analizzate. E se sopra ci fosse il dna degli assassini di via Diaz? E se quegli assassini non fossero Rosa e Olindo? La Iena indaga su questa nuova incredibile scoperta.

Da qualche settimana spopola sul web il video del rapper romano 1727wrldstar, che con la sua auto va a sbattere contro un muro mentre fa una diretta Instagram. Le sue “imprese” hanno già milioni di views online: Nicolò De Devitiis è andato a conoscerlo.

L’anticipazione del servizio su iene.it al link:

Vittima dello scherzo di Corti e Onnis è il conduttore radio e tv Patrick Ray Pugliese.

Come tutti i martedì, alle ore 20.30 appuntamento con la fascia “Iene.it: aspettando Le Iene” di Giulia Innocenzi (in diretta Facebook sulla pagina de Le Iene, su Iene.it e su Mediasetplay). La puntata aprirà con la testimonianza del padre di una vittima della maxirissa di Jesolo, dove nella notte di sabato 30 ragazzi sono rimasti coinvolti in un pestaggio. Viene lanciato un appello: chi ha visto parli per aiutare a rintracciare i colpevoli.

Ritiro possibile da oltre 7.000 Postamat per chi ha scelto l’accredito. Per coloro che invece devono necessariamente recarsi negli Uffici Postali per il ritiro in contante sarà effettuata una turnazione in ordine alfabetico. Gli over 75 possono delegare al ritiro i Carabinieri.

Poste Italiane comunica che le pensioni del mese di luglio verranno accreditate a partire da mercoledì 24 giugno per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti da oltre 7.000 ATM Postamat, senza bisogno di recarsi allo sportello.

Coloro che invece non possono evitare di ritirare la pensione in contanti nell’Ufficio Postale dovranno presentarsi agli sportelli rispettando la turnazione alfabetica prevista dal calendario seguente:

i cognomi dalla A alla B mercoledì 24 giugno;
dalla C alla D giovedì 25 giugno;
dalla E alla K venerdì 26 giugno;
dalla L alla O sabato mattina 27 giugno;
dalla P alla R lunedì 29 giugno;
dalla S alla Z martedì 30 giugno.

Poste Italiane ricorda inoltre che i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli Uffici Postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti e che non hanno già delegato altri soggetti al ritiro della pensione, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri.

Le nuove modalità di pagamento delle pensioni hanno carattere precauzionale e sono state introdotte con l’obiettivo prioritario di garantire la tutela della salute dei lavoratori e dei clienti di Poste Italiane. Pertanto ciascuno è invitato ad indossare la mascherina protettiva, ad entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti, a tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici che nelle sale aperte al pubblico.

Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare il numero verde 800 00 33 22.

Trentino Startup Valley: mercoledì 24 giugno, primo Demo Day in streaming. L’iniziativa, promossa da Trentino Sviluppo e HIT, vedrà 11 startup sfidarsi per accedere alla “fase 2” del nuovo programma di accompagnamento congiunto dei due enti.

Per le 11 startup finaliste della prima call di Trentino Startup Valley si avvicina la prova del nove. Dopo quattro mesi di formazione e accompagnamento individuale, il cosiddetto “Bootstrap”, per i team è infatti arrivato il momento di sfidarsi a colpi di pitch. In palio 8.500 euro in gettoni da utilizzare nella fase due del programma per acquisire servizi ad alto valore aggiunto. L’appuntamento, in diretta streaming su trentinostartupvalley.it, è per mercoledì 24 giugno alle ore 17.00. Tra gli ospiti anche l’Assessore allo Sviluppo economico, Ricerca e Lavoro della Provincia autonoma di Trento Achille Spinelli e il giornalista Emil Abirascid, già coordinatore scientifico del Forum per la Ricerca.

Trentino Startup Valley è il primo programma di accompagnamento d’eccellenza per startup promosso congiuntamente da Trentino Sviluppo e HIT – Hub Innovazione Trentino. L’edizione pilota, avviata nell’ottobre scorso, ha visto la candidatura di 31 startup di cui 15 hanno potuto accedere alla fase Bootstrap. Trentotto le persone complessivamente coinvolte nei team delle 15 startup selezionate, di cui 11 donne, 3 professionisti stranieri e oltre il 70% ricercatori e dottorandi dell’Università e dei principali enti di ricerca trentini.

Al loro fianco in questi primi quattro mesi 5 tutor, che hanno svolto con loro complessivamente 180 ore di coaching individuale, alternandole a 40 ore di formazione in aula realizzate, considerate le restrizioni imposte dal Covid-19, grazie all’e-learning. Numerosi e diversificati anche gli ambiti di riferimento delle startup, che vanno dall’automotive all’ecoturismo, passando per temi strettamente attuali come le biotecnologie al servizio della salute umana, la didattica a distanza e le tecnologie per la gestione ambientale.
Delle quindici startup ammesse, undici si presenteranno mercoledì all’esame finale per proseguire il percorso di crescita all’interno del programma Trentino Startup Valley.

Durante la diretta verranno illustrate anche le modalità di accesso alla seconda edizione del programma, che inizierà in autunno. Tra le novità più interessanti il raddoppio di valore dei gettoni in palio e un punteggio aggiuntivo per le iniziative che intendano realizzare tecnologie, prodotti, processi legati all’emergenza sanitaria Covid-19, ovvero che siano al servizio del sistema sanitario nazionale e locale, a supporto della ripresa economica post-lockdown e delle tecnologie a servizio della “smart city”.
Info e iscrizioni al Demo Day di mercoledì 24 giugno sul sito: www.trentinostartupvalley.it.

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