A Ravina mele bio e agricampeggio. Sui terreni di Fondazione Crosina Sartori Cloch anche asparagi, pere e progetti di inclusione sociale. L’Ati con Sft, Cantina Trento, Con.Solida e Tuttoverde si è aggiudicata il bando di gestione per i prossimi 15 anni.

A coltivare i 56 ettari di terreno agricolo della Fondazione Crosina Sartori Cloch sarà un’associazione temporanea di imprese che unisce la Società frutticoltori Trento, Con.Solida, la Società agricola Tuttoverde e la Cantina sociale di Trento.

«Sarà una gestione – spiega la presidente della Fondazione Debora Vichi – che consentirà di valorizzare al meglio questa vasta area: migliorerà e differenzierà la produzione di uve e mele così strettamente connessa all’identità del Trentino; punterà verso il biologico, prevedendo anche una parziale reintroduzione della pera; consentirà di attivare progetti sociali finalizzati all’inserimento lavorativo e alla formazione di persone svantaggiate. Ci saranno altre due interessanti novità: l’Ati che ha vinto il bando si è impegnata a dar vita a un agricampeggio e a introdurre anche la produzione di asparagi. Insomma: il progetto è davvero convincente, puntando non solo sull’offerta economica ma anche sulla mutualità cooperativa, sull’ambiente, la solidarietà, l’inclusione e la tipicità. Insomma: un progetto decisamente in linea con gli scopi della Fondazione Crosina Sartori Cloch».

L’area comprende fondi rustici e immobili siti a Trento, nei comuni catastali di Mattarello e Ravina. L’azienda agricola – di fatto una delle più vaste del Trentino – è composta da due corpi: uno in località Nogarole con meleti, l’altro in località Maso Giuliani, Belvedere, Zanchetta e Maso Bianchi con viti.

Gli aggiudicatari potranno suddividere la coltivazione dei terreni affidandola a soci o associati: questo significa che saranno gli stessi contadini affiliati a Cantina sociale di Trento e Sft a lavorare sul territorio. Sft si è impegnata anche a “garantire che almeno il 50% dell’area frutticola messa a bando sarà a conduzione biologica” e il 100% delle aree destinate all’asparago e agli orti sociali (parliamo di circa 2 ettari) sarà coltivata con tecniche di agricoltura biologica o biodinamica.

Per il resto della produzione, si punterà comunque alla coltivazione integrata.
Saranno Con.Solida e Tuttoverde a realizzare il progetto sociale di inserimento lavorativo e formazione, socializzazione al lavoro, tirocini formativi e inclusione sociale, confrontandosi costantemente con Fondazione Crosina Sartori Cloch. Lavoreranno sui 2 ettari dedicati a orto e a prodotti di nicchia e sul progetto di agricampeggio. Potranno essere coinvolte le scuole e saranno attivati percorsi di coinvolgimento rivolti ai consumatori – clienti. Ci saranno anche le collaborazioni del Biodistretto di Trento e di Nutrire Trento.

Il “grazie” della Giunta provinciale alla presidente della Federazione trentina della cooperazione Mattarei.

“Rispettiamo l’autonomia dell’ente, nella consapevolezza che autonomia e cooperazione sono entrambi capisaldi del Trentino”: il presidente della Provincia autonoma di Trento interviene con queste parole per commentare quanto avvenuto nel cda della Federazione trentina della cooperazione.

“Possiamo dire – aggiunge il governatore- che fin dal suo insediamento, poco più di un anno fa, questa Giunta si è confrontata con la Federazione trentina della cooperazione in maniera sempre aperta e costruttiva.

Il rapporto istituzionale che abbiamo sviluppato con la presidente Marina Mattarei è stato corretto e privo di ambiguità. Ringraziamo pertanto la presidente per la sua collaborazione, con l’auspicio che questa fase si risolva nel migliore dei modi e nel rispetto dei valori mutualistici che sono alla base dell’esperienza cooperativa”.

Stamani anche l’assessore alla salute e politiche sociali, nell’aprire i lavori del seminario organizzato dalla Federazione sul tema “Genere, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro” ha rivolto a nome della Giunta un ringraziamento alla presidente Mattarei per il lavoro svolto e la correttezza del rapporto intercorso fra le due istituzioni.

Mirco Maria Franco Cattani nuovo presidente della Fondazione Mach. Integrare capacità manageriali, in particolare nel mondo agricolo, alle competenze tecnico-scientifiche, nell’ambito della riforma della governance della Fondazione Edmund Mach: queste le motivazioni che hanno guidato la Giunta provinciale nella scelta del nuovo presidente della Fem, nella persona di Mirco Maria Franco Cattani.

“La nomina della Giunta – hanno spiegato il presidente della Provincia autonoma di Trento e l’assessore all’agricoltura – , tenuto anche conto dell’azione di ascolto svolta in questa prima fase di Legislatura, è stata fatta tenendo presente l’obiettivo di ripensare la gestione della Fem, che verrà definita in un prossimo disegno di legge. I candidati alla presidenza erano sette. La scelta è caduto su un manager. Nell’ambito di questo disegno di riforma della governance complessiva della Fondazione Mach verranno inoltre contattate persone molto qualificate. La Fem è un fiore all’occhiello del Trentino, con una propria autonomia, una storia che va mantenuta. Bisogna però lavorare per rafforzare il rapporto fra ricerca, formazione e mondo agricolo”.

Un grazie è stato espresso dalla giunta al presidente uscente Andrea Segrè per il lavoro svolto e per la correttezza dei rapporti sviluppati con l’amministrazione provinciale anche in questa nuova fase.

E’ dunque Mirco Maria Franco Cattani, consulente aziendale nell’ambito del marketing, commerciale e della gestione delle risorse umane, già responsabile Sviluppo della Cantina LaVis, il nuovo presidente della Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige. La decisione è stata assunta oggi dalla Giunta provinciale riunitasi in seduta straordinaria.
Di origini trentine, nato a Pordenone, classe 1952, Cattani ha svolto attività di consulenza di direzione per numerose società operative in diversi settori merceologici fra cui il Consorzio La Trentina. Ha tenuto vari corsi di comunicazione, marketing e sociologia delle relazioni industriali per conto di aziende ed enti privati.

Domani, giovedì 13 febbraio al via la nuova stagione de “Le Iene Show”, in diretta e in prima serata, su Italia 1. La conduzione è affidata, a rotazione, al trio maschile formato da Giulio Golia, Filippo Roma e Matteo Viviani e da quello tutto al femminile composto da Nina Palmieri, Roberta Rei e Veronica Ruggeri.

Da martedì 25 febbraio, sempre in prime-time, si torna inoltre al consueto doppio appuntamento settimanale con la puntata condotta da Alessia Marcuzzi e Nicola Savino con la Gialappa’s Band.

E, in attesa che inizi la puntata, da giovedì 13 febbraio, prende il via la nuova fascia digital “Iene.it: aspettando le Iene”. Condotta da Giulia Innocenzi, in diretta streaming sul portale multimediale Mediaset Play, sul sito e sulla pagina Facebook del programma, il nuovo appuntamento online il giovedì alle ore 20.30, e dal 25 febbraio anche il martedì, presenta contenuti inediti, anteprime, approfondimenti e ospiti.

“Le storie che trattiamo a Le Iene non finiscono con la fine del servizio, anzi. Talvolta, dopo la messa in onda, il caso fortunatamente si risolve, ma altre volte le promesse fatte al microfono della Iena vengono disattese non appena si spengono i riflettori. Con Iene.it -racconta Giulia Innocenzi – abbiamo deciso di seguire le nostre storie fino alla fine, per provare a ottenere una soluzione da chi scappa dalle proprie responsabilità”.
L’anticipazione su iene.it:

Continua inoltre “IENEYEH” la striscia quotidiana targata “Le Iene” con il meglio di oltre 20 anni di trasmissione: reportage e studio con ospiti che hanno contribuito alla storia del programma, uno spin off in day time, in onda su Italia1 dal lunedì al venerdì dalle 19.20 alle 20.20.

Ideatore e capo-progetto del programma è Davide Parenti.
In regia Antonio Monti.

La torre simbolo del circuito di Imola diventa “Aruba”: nuovo partner dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari.

Rivestita a nuovo la torre del Circuito di Imola in occasione della presentazione 2020 del team Aruba.it Racing – Ducati che vede Aruba e Ducati insieme per il 6° anno consecutivo nel Campionato Mondiale Superbike 2020

Aruba S.p.A., leader nei servizi di data center, cloud, web hosting, email, PEC e registrazione domini, ha svelato oggi il nuovo volto della torre dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola.

La torre è un vero e proprio simbolo della città di Imola e oggi, nel corso dell’evento di presentazione del team Aruba.it Racing – Ducati, ha mostrato il suo nuovo nome, con il marchio Aruba.it che le darà un nuovo colore per il 2020 ed un accordo che prevede un’opzione di partnership anche per le due seguenti stagioni.

Queste le novità della giornata inaugurale del team Aruba.it Racing – Ducati presentato questa mattina all’interno dell’Autodromo di Imola, che ha visto i piloti Scott Redding e Chaz Davies e l’unveiling della nuova Panigale V4R: Aruba e Ducati hanno ufficialmente annunciato il proseguimento della loro partnership che arriva al 6° anno consecutivo nel Campionato Mondiale Superbike 2020.

Il binomio Aruba – Ducati ridefinisce e amplia il concetto stesso di “sponsor”, trattandosi infatti di una collaborazione che vede Aruba come Title Sponsor con un coinvolgimento diretto e attivo nella gestione del team racing. Allo stesso modo, la collaborazione vede anche molte realtà di rilievo quali Lenovo, Fiamm, Stulz e Riello che oltre ad essere partner tecnologici di Aruba, hanno deciso e confermato il loro impegno nel supportare il team Aruba.it Racing – Ducati come Main Sponsor per questo nuovo anno. Questo si traduce in una perfetta sintonia che connette mondo sportivo e mondo tecnologico e ricerca delle prestazioni, nello sport come nel business.

Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba e Team Principal del team Aruba.it Racing – Ducati, ha commentato: “Siamo felici di scendere in pista per questo 2020 con delle realtà come Lenovo, Fiamm, Stulz e Riello con cui condividiamo la passione per le sfide anche in ambito tecnologico. Ognuno possiede un proprio spazio e ruolo in questa duplice collaborazione che ci vede attivi nel progetto di Superbike così come in quello di business legato alle infrastrutture IT, ma tutti sappiamo che alla base esiste un’unica visione che parte da una forte correlazione tra tecnologia e prestazioni. Siamo altrettanto orgogliosi della Torre Aruba e della partnership strategica avviata con l’Autodromo di Imola.”

“La torre è il simbolo dell’Autodromo, il biglietto da visita che ci identifica – sono le parole di Uberto Selvatico Estense, Presidente di Formula Imola – Abbiamo sempre avuto una grande attenzione mediatica su questo edificio iconico ed a maggior ragione oggi siamo orgogliosi che un’azienda come Aruba abbia deciso di diventare nostro partner e abbia scelto il nostro circuito per presentare il team di Superbike. Con Aruba si è creato subito il giusto feeling e mi auguro che la nostra collaborazione duri a lungo, poiché rappresenta il perfetto connubio di due aziende di eccellenza nei rispettivi campi, con una proiezione del proprio business sulla piazza mondiale e soprattutto, mi sia consentito rimarcare, che entrambe le realtà aziendali sono dirette con una grande passione per questo bellissimo mondo del Motorsport.”

A riguardo, ha commentato anche Gabriele Sposato, Direttore Marketing di Aruba: “Questa torre ha visto nel corso degli anni Sponsor importanti e siamo soddisfatti che ora sia diventata la torre Aruba, all’interno dell’Autodromo che ci ospita da 6 anni in occasione della tappa di Superbike. La scelta di questa location per la presentazione ufficiale del team Aruba.it Racing – Ducati 2020 e la nuova veste data alla torre dimostrano l’impegno crescente di Aruba nel voler sviluppare ulteriori iniziative ed eventi all’interno del prestigioso Autodromo Enzo e Dino Ferrari”.
Per maggiori informazioni: www.aruba.it, www.arubaracing.it, www.autodromoimola.it

Aruba S.p.A.
Aruba S.p.A., fondata nel 1994, è la prima società in Italia per i servizi di data center, cloud, web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini e possiede una grande esperienza nella realizzazione e gestione di data center, disponendo di un network attivo a livello europeo: oltre ai data center proprietari – 3 già attivi in Italia ed uno in arrivo entro il 2021, più un altro in Repubblica Ceca – ulteriori strutture partner sono in Francia, Germania, UK e Polonia. La società gestisce oltre 2,7 milioni di domini, più di 8,6 milioni di caselle e-mail, oltre 6,7 milioni di caselle PEC, oltre 130.000 server ed un totale di 5,4 milioni di clienti. È attiva sui principali mercati europei quali Francia, Inghilterra e Germania e vanta la leadership in Repubblica Ceca e Slovacca ed una presenza consolidata in Polonia e Ungheria. In aggiunta ai servizi di web hosting, fornisce anche servizi di server dedicati, housing e colocation, servizi managed, firma digitale, conservazione sostitutiva e produzione di smart-card. Dal 2011 ha ampliato la sua offerta con i servizi Cloud e nel 2014 è diventata Registro ufficiale della prestigiosa estensione “.cloud”. Nel 2015 dà vita ad Aruba.it Racing, team ufficiale Ducati nel Campionato Mondiale Superbike e nello stesso anno annuncia la nascita della divisione Aruba Business, strutturata e pensata appositamente per supportare i business partner nel mercato dell’IT e del web. Nel 2019 annuncia ufficialmente Aruba Enterprise, la divisione che sviluppa progetti e soluzioni IT personalizzate per aziende e Pubblica Amministrazione. Per ulteriori informazioni: https://www.aruba.it; www.arubaracing.it

Oggi si è svolto l’incontro presso il Commissariato del Governo della Provincia di Trento tra le federazioni sindacali di Cisl Uiltrasporti Faisa e l’azienda Trentino Trasporti per risolvere l’annosa vertenza in atto, sul Trasporto Pubblico Locale. Alla fine dell’incontro si è stilato il verbale (presente in allegato).

Da segnalare l’assenza dei vertici provinciali primi attori, della mancanza di volontà nell’addivenire ad una soluzione della trattativa.

A marzo si procederà con nuove azioni di lotta per avere un contratto dignitoso che i lavoratori del Trasporto Pubblico aspettano da 19 anni. Grazie

 

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La 65^ edizione del Carnevale dei Bambini prevede come ogni anno a Rovereto lo storico insediamento di un Mini Sindaco e di una Mini Giunta. Quest’anno le chiavi della città andranno agli alunni della classe 4 D della scuola primaria «F.lli Filzi».

La cerimonia di consegna avrà luogo in Municipio domenica 16 febbraio. La novità del 2020 è che il Carnevale viene organizzato dalla neonata SMR Società Multiservizi Rovereto che – alla luce del nuovo contratto di Servizi “Gestione Spazi e Servizi Comunali” – può essere incaricata della gestione diretta di eventi. Ecco il programma 2020 che si estende da domenica 16 febbraio a domenica 23 febbraioe quest’anno prevede un ingresso trionfale della mini-giunta in Piazza Podestà accompagnato dalla Banda cittadina con sfilata finale delle mascherine e merenda ai Giardini Perlasca (n.b.: n caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata a domenica 1 marzo 2020 con stesso programma e stessi orari).

 

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DOMENICA 16 febbraio
ORE 10.00 – SFILATA DELLA MINIGIUNTA
Partenza da Largo Vittime delle Foibe
Ritrovo della Minigiunta, accolta dalla MUSICA CITTADINA “RICCARDO ZANDONAI” che
accompagnerà le Miniautorità fino al Municipio con una sfilata attraverso il centro.

ORE 10.30 – INSEDIAMENTO DELLA MINIGIUNTA
Municipio di Rovereto – Piazza Podestà
Consegna delle chiavi della città al Minisindaco da parte del Sindaco Francesco Valduga.
La Minigiunta è composta dai bambini della classe 4 D della scuola primaria «F.lli Filzi».

ORE 16.30 – «NOTE DI CARNEVALE»
Teatro Zandonai – Corso Bettini
Concerto di Carnevale con i cori RIGODRITTO, MINICORO di Rovereto e NOTEMAGIA di
Lizzana. Si esibisce la Scuola di Ballo ASD SCARPETTE GIALLE con le coreografie di Alice
Marisa. Presenta: Francesca Velardita
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti – apertura Teatro ore 15.30.

DOMENICA 23 febbraio
ORE 13.30 – RADUNO ED ISCRIZIONE DELLE MASCHERINE
Cortile Urbano – Via Roma
Raduno ed iscrizione delle Mascherine e dei Gruppi. Nell’attesa: musica, giocoleria,
magia e intrattenimenti vari.

ORE 14.30 – GRANDE SFILATA DELLE MASCHERINE
Partenza da Largo Vittime delle Foibe e arrivo ai Giardini Perlasca
Grande sfilata delle Mascherine per le vie della Città fino ai Giardini Perlasca, con
l’animazione di Magico Camillo, i suoi trampolieri e clown, e l’esibizione di Bike Trial,
Bike acrobatico e parkour del Team “Reckless Freestyle Show”

ORE 15.30 – CARNEVALE AI GIARDINI
Giardini Perlasca – Corso Bettini
All’arrivo della sfilata, grande festa ai giardini con spettacoli di magia e giocoleria, balli
di gruppo ed esibizioni di Bike acrobatico. A tutte le mascherine partecipanti alla sfilata
verrà consegnata la tazza ricordo. Ai gruppi «più numeroso», «più rumoroso» e «più originale»
verrà consegnato un ricordo speciale. Durante l’evento verrà distribuita una ricca merenda per tutti i partecipanti.

La cooperazione trentina attraversa un momento complicato, ma ha al proprio interno le forze e le risorse per superarlo. Il suo modello di crescita si è intrecciato in modo fortissimo con la storia della nostra autonomia, e i suoi valori originari rimangono anche oggi una bussola per orientarci in una stagione delicata e per ricordarci – come fece don Guetti – che: “quando voi siete uniti in una società, … siete non più voi soli, ma tanti fratelli d’una stessa famiglia”.

 

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Franco Ianeselli

Fondo di garanzia per le pmi: incontro domani in vista dell’avvio della sezione speciale provinciale. Appuntamento in Sala don Guetti di Cassa Centrale alle 10.30.

Convegno domani – giovedì 13 febbraio , alle 10.30, nella sala don Guetti di Cassa centrale delle Casse Rurali, in via Segantini 5, a Trento – in vista della prossima attivazione della Sezione speciale del Fondo centrale di Garanzia finanziata dalla Provincia autonoma di Trento., All’evento di “lancio” di questo nuovo strumento per favorire l’accesso al credito delle piccole e medie imprese parteciperanno, oltre all’assessore allo Sviluppo economico, ricerca e lavoro della Provincia autonoma di Trento, Antonio Accetturo, responsabile Unità di ricerca Banca d’Italia – Filiale di Trento, Gianpaolo Pavia, responsabile area Sviluppo e supporto – Direzione strumenti di garanzia di Mediocredito Centrale, Marco Paissan, direttore Confidi Trentino Imprese; Michele Sartori, direttore di Cooperfidi.

Il nuovo strumento finanziario scaturisce dall’accordo siglato a dicembre fra il Ministero dello Sviluppo economico, il Ministero dell’Economia e delle finanze e la Provincia autonoma di Trento. L’intesa prevede l’istituzione di una Sezione speciale provinciale del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, con un contributo della Provincia di 5 milioni di euro, utilizzato per facilitare ulteriormente il reperimento di liquidità da parte delle pmi, con modalità differenziate per operazioni finanziarie di importo inferiore o superiore ai 300.000 euro.

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