AEVA Biotech e Galatea Biotech vincono la tappa trentina del Roadshow BioInItaly Investment Forum & Intesa Sanpaolo Startup Initiative evento di riferimento per l’innovazione nelle biotecnologie e scienze della vita in Italia, organizzata da Intesa Sanpaolo Innovation Center, Assobiotec-Federchimica e dal Cluster Nazionale della Chimica Verde Spring in collaborazione con HIT – Hub Innovazione Trentino e la Fondazione per la Valorizzazione della Ricerca Trentina.

AEVA Biotech vince per il settore “biotecnologie rosse”, ovvero delle biotecnologie mediche, per la salute dell’uomo. La startup si occupa di nuove tecnologie per la diagnosi di malattie attraverso anche un semplice prelievo del sangue. Il progetto d’impresa mira allo sviluppo di strumenti diagnostici basati sull’analisi di vescicole extracellulari per rilevare biomarcatori nelle biopsie liquide di pazienti oncologici e monitorare l’evoluzione del tumore e la risposta alle terapie. Il team composto dai ricercatori del Dipartimento CIBIO dell’Università di Trento Vito D’Agostino e Alessandro Provenzani sta attualmente partecipando anche a Bootstrap, la prima fase del programma di accompagnamento imprenditoriale Trentino Startup Valley, iniziativa congiunta di HIT e Trentino Sviluppo.

Galatea Biotech ha vinto invece per il settore “bioeconomia circolare”. Il progetto d’impresa si occupa di tecnologie per migliorare le bioplastiche, ovvero dello sviluppo di biopolimeri innovativi da impiegare ad esempio nel packaging alimentare. Responsabile scientifico del progetto è Stefano Bertagnoli, il team di ricercatori nasce in seno all’Università Milano Bicocca.
Le startup vincitrici ora accedono alla seconda fase della competizione che prevede la partecipazione al percorso di coaching e selezione Intesa Sanpaolo StartUp Initiative, organizzato da Intesa Sanpaolo Innovation Center. Al termine di questo percorso le migliori proposte accederanno, nel mese di aprile, all’Investment Forum di Milano dove avranno l’opportunità di presentare il proprio progetto e business plan a Business Angel, Venture Capital e Corporate VC e altri stakeholder dell’ecosistema dell’innovazione.
Lo scorso anno è stata proprio la startup vincitrice della tappa trentina ad aggiudicarsi anche il prestigioso premio finale di BioInitaly Investment Forum & Intesa Sanpaolo Startup Initiative 2019. Organoo – idea imprenditoriale high-tech nata dallo sviluppo di una tecnologia generata dal Dipartimento CIBIO dell’Università di Trento e supportata da HIT, oggi anche grazie al programma creato in collaborazione con Trentino Sviluppo Trentino Startup Valley – fu premiata come il più rilevante progetto di startup a livello nazionale per le scienze della vita tra oltre 150 progetti di impresa, anche per le importanti ricadute sulle scoperte di nuove terapie per la cura del cancro.

Hub Innovazione Trentino (HIT) e la Fondazione per la Valorizzazione della Ricerca Trentina (FVRT), fondazioni impegnate nel trasferimento della conoscenza scientifica e delle tecnologie sviluppate dall’Università di Trento e dai centri di ricerca provinciali, hanno selezionato le più promettenti startup attive nei campi della circular bioeconomy e delle scienze della vita, ovvero dell’economia circolare, delle biotecnologie per la salute umana e dello sviluppo di dispositivi medici. Tra I nuovi progetti imprenditoriali altamente tecnologici: Naturasalus srl, Aeva Biotech, PreBiomics, Galatea Biotech srl, Beauty system pharma srl, D3, Nest-Casa, BDS, The Eyes Republic, Dynamic Optics. La maggior parte di queste nuove imprese nascono in seno ai centri di ricerca della Provincia, in particolar modo dal Dipartimento CIBIO dell’Università di Trento.

L’evento regionale, tenutosi presso la Sala Conferenze della Fondazione Caritro, ha portato le startup a presentarsi a un panel di esperti che le ha valutate e selezionate.
“L’organizzazione per il secondo anno consecutivo della tappa del roadshow BioInItaly a Trento testimonia la crescita dell’ecosistema locale in un settore innovativo che diventerà sempre più strategico per l’economia trentina. Cresce il numero e il livello, non solo scientifico, dei progetti presentati a testimonianza del lavoro che HIT sta facendo sul territorio in collaborazione con tutti i partner istituzionali, i partner strategici di settore, e il sistema della ricerca” ha dichiarato Gianluca Carenzo, Technology Transfer Manager di HIT.
“A questa edizione ha contribuito anche Fondazione VRT, che ha la mission di sostenere i migliori progetti nella fase ad alto rischio ‘early stage’ nel settore della scienza della vita in Trentino mettendo a disposizione risorse finanziarie e competenze, anche di natura manageriale. La neonata Fondazione, costituita su iniziativa di Fondazione CARITRO, ha iniziato ad operare da circa 12 mesi mettendo a punto percorsi di crescita ed accompagnamento dell’ecosistema locale che vedono la fattiva collaborazione di CIBIO ed HIT ed una dotazione iniziale di € 2,5 milioni” ha dichiarato Stefano Milani, Presidente della Fondazione VRT.

La tappa trentina del Roadshow BioInItaly ha visto intervenire Mario Bonaccorso di Assobiotec-Federchimica e Germano Paganelli di Intesa Sanpaolo Innovation Center, con un approfondimento sul settore delle biotecnologie in Italia e un racconto di BioInItaly con i successi delle passate edizioni.
Elisabetta Borello, co-fondatrice di Bio4Dreams, realtà milanese che nel 2018 ha localizzato una sede del proprio incubatore specializzato nelle scienze della vita in Trentino, presso gli spazi del Polo Tecnologico di Trentino Sviluppo a Trento, ha parlato delle opportunità rivolte ai neoimprenditori attivi nel settore delle Scienze della Vita.

 

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INFORMAZIONI DI APPROFONDIMENTO
BioInItaly Investment Forum & Intesa Sanpaolo StartUp Initiative – cos’è
Nato nel 2008 per volontà di Assobiotec è un evento che permette alle imprese innovative biotecnologiche e ai progetti di impresa, alla ricerca di nuovi fondi, di incontrare investitori provenienti da tutto il mondo. Dal 2010  è affiancato all’Intesa Sanpaolo Start-up Initiative e dal 2015 viene preceduto da un roadshow nazionale finalizzato alla raccolta e alla selezione dei progetti più interessanti.
L’edizione 2020 è organizzata da Assobiotec, Intesa Sanpaolo Innovation Center e dal Cluster Spring.
Partner locali di questa edizione sono:
Per la Campania – 16 gennaio a Napoli: CEINGE e Campania New Steel;
Per la Sicilia – 21 gennaio a Catania: PST Sicilia, Confindustria Catania e Università di Catania;
Per la Puglia – 28 gennaio a Bari: Eggplant, Università di Bari e Confindustria Puglia
Per il Lazio – 30 gennaio a Roma: Lazio Innova, Unitelma La Sapienza
Per il Veneto – 3 febbraio a Padova: Unismart
Per il Trentino – 6 febbraio a Trento: HIT Hub Innovation Trentino

Coronavirus: videoconferenza oggi con il Presidente del Consiglio Conte e il Ministro della Salute Speranza.

Ultimi aggiornamenti sul Coronavirus questo pomeriggio con una videoconferenza da Roma a cui hanno partecipato il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il Ministro della Salute Roberto Speranza. In Trentino, dalla sala di Piena di via Vannetti, hanno seguito i lavori il Presidente della Provincia autonoma di Trento e l’Assessore alle Politiche sociali e alla Salute, assieme ai dirigenti dell’amministrazione Giancarlo Ruscitti e Gianfranco Cesarini Sforza.

Il Governo ha riferito che 62.000 passeggeri in arrivo negli aeroporti italiani, per complessivi 521 voli, sono stati sottoposti a controlli, da parte di uno staff di 314 volontari medico-sanitari. Controllati anche i porti, mentre i cittadini cinesi presenti nel nostro paese stanno rientrando in Cina con voli speciali.”La linea dell’Italia – ha detto il premier Conte – è improntata a tre criteri: massima precauzione, massima flessibilità e massima trasparenza”.

Il presidente della Provincia autonoma di Trento, unico Governatore intervenuto alla videoconferenza assieme a quello del Friuli Venezia Giulia, ha comunicato a sua volta le disposizioni assunte in questi giorni in Trentino. “Abbiamo chiesto a chi rientra dalla Cina di trascorrere in osservazione un periodo di due settimane in un luogo isolato e abbiamo ricevuto la massima collaborazione. Abbiamo avanzato questa richiesta in particolare agli studenti cinesi, in arrivo nella nostra università e nei centri di ricerca, e tutti hanno accettato”.

Introdotto dal Capo della protezione civile Angelo Borrelli il Ministro Speranza ha ringraziato tutti coloro che sono coinvolti nella gestione dell’emergenza. “Negli aeroporti – ha detto – si percepisce che la macchina dei controlli si è messa in moto e lo stesso sta avvenendo nei porti. Nella mattinata di oggi si è riunito il Comitato tecnico-scientifico per esaminare le problematiche più prettamente scientifiche, in particolare quelle sollevate da alcune Regioni. I controlli sono attivati in tutto il Paese, senza alimentare alcun allarmismo. Al momento i casi positivi confermati sono 2. Un caso di ipotizzata positività fra i 56 connazionali rimpatriati da Wuhan e ora in isolamento è attentamente monitorato.

Sul piano europeo, soprattutto grazie alle pressioni dell’Italia per una conferenza dei Ministri della salute ed un più forte coordinamento fra gli Stati, finalmente è stata convocata una riunione plenaria per giovedì, a cui io parteciperò. Questa riunione sarà premessa da altre riunione nei singoli Paesi a livello tecnico, la prima delle quali sarà tenuta in Italia domani”.

Il capo dell’Unità di crisi della Farnesina Stefano Verrecchia ha aggiornato sulla situazione dei connazionali ancora a Wuhan, in tutto 9. E’ stato individuato un aereo inglese che probabilmente domenica porterà un gruppo di europei fuori da Wuhan e fino in Inghilterra, da dove poi i diversi gruppi nazionali saranno riportati in patria. Organizzare invece un nuovo volo dall’Italia a Wuhan sarebbe più problematico per le restrizioni in atto nella zona dell’epidemia.

Infine il premier Conte, che ha ringraziato la Protezione civile e le altre organizzazioni coinvolte nella gestione dell’emergenza. “La linea che fin qui abbiamo adottato – ha detto – non è esente da interrogativi. C’è ci ritiene che la situazione sia molto grave e chi ritiene che sia stata sopravvalutata. Immaginiamo che anche i Governatori di Regione ricevano queste istanze dei cittadini. Noi ci siamo orientati alla massima precauzione e continueremo a lavorare su questa linea, e al tempo stesso su quella della massima flessibilità. La popolazione deve essere rassicurata su quanto stiamo facendo. Ovviamente, laddove vi siano istanze di maggiore preoccupazione, dobbiamo tenere conto che ogni misura va declinata in base a due criteri: adeguatezza e proporzionalità. Riguardo a quell’unico caso tenuto sotto osservazione, fra gli italiani rimpatriati da Wuhan, terreno costantemente aggiornata l’opinione pubblica perché un ulteriore criterio che abbiamo adottato è quello della massima trasparenza. Per il momento ci concentriamo sull’emergenza sanitaria. Ma fin d’ora ci stiamo ponendo delle domande anche relativamente agli impatti economici, sociali e culturali generati dal Coronavirus, che dovremo affrontare”.

Vertenza Nazionale Agenzie Fiscali. Questa mattina, nella sede dell’Agenzia delle Entrate di Trento, in Via Brennero n. 133, si è tenuta un’affollata assemblea del personale, conclusasi con un sit-in davanti alla predetta sede, organizzata dalle Segreterie Provinciali FP CGIL, CISL FP, UNSA e FLP.

Tanti partecipanti giunti anche dalle sedi periferiche di Rovereto, Tione, Cles, Borgo Valsugana, Riva del Garda e Cavalese.

Nelle stesse ore, una grande manifestazione è stata organizzata davanti alla sede del Ministero delle Finanze per ribadire lo stato di agitazione proclamato nel comparto dell’Agenzia delle Entrate, Agenzia delle Dogane e Monopoli.

Stato di agitazione dichiarato per affermare che la lotta all’evasione fiscale, nuovi e più efficienti servizi ai cittadini, nonché un importante presidio di legalità, si ottiene solo se l’autorità politica decide di investire nelle Agenzie Fiscali, più mezzi (informatici e tecnologici) e più risorse umane, atte a far fronte all’impegno strategico di avere un fisco equo e più vicino ai contribuenti.

Purtroppo, negli ultimi anni ogni governo ha chiesto a queste Agenzie uno sforzo enorme per far quadrare i conti dello Stato, senza però intervenire massicciamente con assunzioni di nuovo personale giovane e capace di scoprire intere sacche di illegalità che ogni anno fanno venir meno alle casse dello Stato, oltre cento miliardi di evasione e di sommerso.

Le Agenzie fiscali sono allo sbando sotto il profilo organizzativo, hanno una drammatica penuria di personale (in tre anni si sono persi oltre 4500 dipendenti all’Agenzia delle Entrate ed oltre 2000 all’Agenzia delle Dogane), contro le possibili ed annunciate assunzioni di circa 500 persone per le Entrate e 300 per le Dogane. Ciò si traduce in carichi di lavoro sempre più gravosi e difficili da svolgere, spesso senza dirigenti (a Trento abbiamo un Interim di oltre tre anni alla Direzione Provinciale di Trento ed un altrettanto all’Ufficio delle Dogane), le varie posizioni organizzative intermedie o sono decadute o sono sotto giudizio di legittimità della Corte Costituzionale. In Trentino ormai la riduzione costante del personale incide sulla tenuta e sulle condizioni degli Uffici Territoriali e delle SOT (Sezioni Operative Territoriali) che riescono a rimanere aperte con sempre maggiore difficoltà. Per non parlare della drammatica situazione dell’Ufficio dei Monopoli che è ormai nella impossibilità di fornire anche i servizi minimi (5 dipendenti per tutto il Trentino Alto Adige).

La nostra azione di protesta, riuscitissima in tutto il Paese (si sono fermate intere Direzioni Regionali e Provinciali), dovrà portare ad un confronto con l’autorità Amministrativa e Politica per mettere al centro del dibattito la stessa sopravvivenza delle medesime Agenzie che, in queste condizioni, sono facile preda degli evasori fiscali seriali!

Il sindacato chiede mezzi e uomini, dopodiché, siamo certi che i Funzionari delle Agenzie Fiscali sapranno fare bene il proprio mestiere.

Abbiamo cercato di limitare il disagio ai contribuenti, ai quali chiediamo scusa, fermando gli Uffici per sole due ore circa.

Annunciamo che la protesta e lo stato di agitazione continua, fino a quando non saranno trovate risposte e risorse certe.

La nostra è una battaglia di civiltà per il futuro del nostro Paese.

 

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Bellini

FP CGIL

 

Pallanch

CISL

 

De Pascalis

FP

 

Vetrone-Urgesi

UNSA FLP

Questa sera, giovedì 6 febbraio, alle ore 21.25 su Retequattro, al centro dell’appuntamento con “Dritto e Rovescio” gli aggiornamenti sul grave incidente avvenuto stamattina sulla linea alta velocità, in provincia di Lodi, che è costato la vita a due macchinisti e che ha causato oltre trenta feriti.

Ne parleranno con Paolo Del Debbio, il presidente dell’Osservatorio nazionale Liberalizzazioni e Trasporti Dario Balotta, il senatore Maurizio Gasparri (Forza Italia), il capogruppo della Lega alla Camera Riccardo Molinari, il consigliere regionale della Lombardia Carmela Rozza (Pd), Maurizio Belpietro e Claudia Fusani.

A seguire, come precedentemente comunicato, con il direttore del Reparto Malattie Infettive dell’Istituto Superiore di Sanità Giovanni Rezza ampio spazio agli ultimi sviluppi sull’allarme Coronavirus.

Interscambi giovanili: iscrizioni aperte fino al 28 febbraio 2020. Sono aperte le iscrizioni al programma “Interscambi giovanili”, un’iniziativa della Provincia autonoma di Trento riservata ai giovani residenti in Trentino (18 – 35 anni) e giovani coetanei, di origine trentina, residenti all’estero. Una straordinaria esperienza multiculturale la cui formula prevede l’ospitalità reciproca presso le famiglie dei partecipanti. La Provincia autonoma di Trento interviene con un contributo sulle spese di viaggio e copertura assicurativa. Ciascun interscambio avviene in due distinte fasi della durata di 3 settimane.

La prima fase (accoglienza in Trentino) è prevista dal 1 al 21 luglio 2020. Durante questo periodo viene proposto un programma comune a tutto il gruppo, come opportunità per conoscersi e scoprire insieme il territorio trentino. La seconda fase (soggiorno estero) è prevista nel corso 2021, in un periodo concordato tra i due partner e con la supervisione del Servizio Attività internazionali della Provincia.

Nuova tappa del programma di Poste Italiane dedicato ai piccoli Comuni e presentato ai “Sindaci d’Italia” dall’AD Matteo Del Fante.

Poste Italiane ha installato un nuovo sportello automatico ATM Postamat nel comune di Garniga Terme presso il quale risiedono 416 abitanti. Disponibile sette giorni su sette ed in funzione 24 ore su 24, il Postamat consente di effettuare operazioni di prelievo di denaro contante, interrogazioni su saldo e lista dei movimenti, ricariche telefoniche e di carte Postepay, accanto al pagamento delle principali utenze e dei bollettini di conto corrente postale.

Il nuovo ATM Postamat di ultima generazione (e dotato di moderni impianti di videosorveglianza), può essere utilizzato dai correntisti BancoPosta titolari di carta Postamat-Maestro e dai titolari di carte di credito dei maggiori circuiti internazionali, oltre che dai possessori di carte Postepay. Lo sportello è anche dotato di monitor digitale ad elevata luminosità e di dispositivi di sicurezza innovativi, tra i quali una soluzione anti-skimming capace di prevenire la clonazione di carte di credito e un sistema di macchiatura delle banconote.

L’installazione è parte del programma di “impegni” per i Comuni italiani con meno di 5.000 abitanti ribadito dall’Amministratore Delegato, Matteo Del Fante, in occasione della seconda edizione dell’incontro con i “Sindaci d’Italia” del 28 ottobre 2019 a Roma, ed è coerente con la presenza capillare di Poste Italiane sul territorio e con l’attenzione che da sempre l’Azienda riserva alle comunità locali e alle aree meno densamente popolate. L’effettiva realizzazione di tali impegni è consultabile sul portale web all’indirizzo www.posteitaliane.it/piccoli-comuni.

L’attenzione verso i Piccoli Comuni conferma ancora una volta il ruolo di Poste Italiane, capace, con i suoi 157 anni di storia, una rete di circa 13.000 Uffici Postali, 134 mila dipendenti, 514 miliardi di euro di attività finanziarie totali e circa 35 milioni di clienti, di creare occupazione e sviluppo, di coniugare tradizione e innovazione, di essere parte integrante del tessuto sociale e produttivo del Paese e di rappresentare una realtà unica in Italia per dimensioni, riconoscibilità, capillarità e fiducia da parte dei cittadini.

L’iniziativa è coerente con i principi ESG sull’ambiente, il sociale e il governo di impresa, rispettati dalle aziende socialmente responsabili, che contribuiscono allo sviluppo sostenibile del Paese.

Poste Italiane – Media Relations

 

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POSTE ITALIANE: installatI NUOVI ATM postamat NEI COMUNI DI GIUSTINO E MASSIMENO

Nuova tappa del programma di Poste Italiane dedicato ai piccoli Comuni e presentato ai “Sindaci d’Italia” dall’AD Matteo Del Fante

Poste Italiane ha installato due nuovi sportelli automatici ATM Postamat nei comuni di Giustino e Massimeno presso i quali risiedono rispettivamente 743 e 138 abitanti. Disponibile sette giorni su sette ed in funzione 24 ore su 24, il Postamat consente di effettuare operazioni di prelievo di denaro contante, interrogazioni su saldo e lista dei movimenti, ricariche telefoniche e di carte Postepay, accanto al pagamento delle principali utenze e dei bollettini di conto corrente postale.

Il nuovo ATM Postamat di ultima generazione (e dotato di moderni impianti di videosorveglianza), può essere utilizzato dai correntisti BancoPosta titolari di carta Postamat-Maestro e dai titolari di carte di credito dei maggiori circuiti internazionali, oltre che dai possessori di carte Postepay. Lo sportello è anche dotato di monitor digitale ad elevata luminosità e di dispositivi di sicurezza innovativi, tra i quali una soluzione anti-skimming capace di prevenire la clonazione di carte di credito e un sistema di macchiatura delle banconote.

L’installazione è parte del programma di “impegni” per i Comuni italiani con meno di 5.000 abitanti ribadito dall’Amministratore Delegato, Matteo Del Fante, in occasione della seconda edizione dell’incontro con i “Sindaci d’Italia” del 28 ottobre 2019 a Roma, ed è coerente con la presenza capillare di Poste Italiane sul territorio e con l’attenzione che da sempre l’Azienda riserva alle comunità locali e alle aree meno densamente popolate. L’effettiva realizzazione di tali impegni è consultabile sul portale web all’indirizzo www.posteitaliane.it/piccoli-comuni.

L’attenzione verso i Piccoli Comuni conferma ancora una volta il ruolo di Poste Italiane, capace, con i suoi 157 anni di storia, una rete di circa 13.000 Uffici Postali, 134 mila dipendenti, 514 miliardi di euro di attività finanziarie totali e circa 35 milioni di clienti, di creare occupazione e sviluppo, di coniugare tradizione e innovazione, di essere parte integrante del tessuto sociale e produttivo del Paese e di rappresentare una realtà unica in Italia per dimensioni, riconoscibilità, capillarità e fiducia da parte dei cittadini.

L’iniziativa è coerente con i principi ESG sull’ambiente, il sociale e il governo di impresa, rispettati dalle aziende socialmente responsabili, che contribuiscono allo sviluppo sostenibile del Paese.

Poste Italiane – Media Relations

Riforma del turismo, i prossimi appuntamenti sul territorio. Domani due appuntamenti a Rovereto alle 16.30 e a Bondo alle 20.

Proseguono gli appuntamenti sul territorio dell’assessore provinciale al turismo per illustrare il disegno di legge di riforma del turismo. Domani – venerdì, 7 febbraio – sono due gli incontri nell’agenda dell’assessore:
– ore 16.30, Apt Rovereto e Vallagarina, a Rovereto, presso la Sala Affreschi del Progetto Manifattura;
– ore 20.00 con i Consorzi Turistici Valle del Chiese e Giudicarie Centrali, a Bondo, presso la sala polifunzionale del Comune di Sella.Giudicarie.

Lunedì – 10 febbraio – sono previsti i seguenti 3 incontri:

– ore 10.00 Apt Val di Fassa – c/o sede municipale di Moena;

– ore 14.00 Apt Val di Fassa – c/o sede municipale di San Jan;

– ore 16.30 Apt Val di Fassa – c/o sede municipale di Canazei;

Martedì – 11 febbraio – due incontri:

– ore 14.30 Apt Dolomiti Paganella – a Andalo c/o sala “Centro giovani” Altro piano, in Via Priori, 14;

– ore 17.30 Consorzio Turistico Piana Rotaliana – Königsberg – a Mezzocorona c/o Cantine Mezzacorona Rotari;

Mercoledì, 12 febbraio è previsto infine l’incontro:

– ore 17.30 Consorzio Turistico della Vigolana – a Vattaro c/o sala consiliare.

In ognuno di questi incontri verranno esaminati innanzitutto i cambiamenti nel mondo del turismo e dell’accoglienza occorsi negli ultimi anni, che pongono la necessità di aggiornare l’organizzazione e gli strumenti a disposizione del Trentino, anche guardando agli esempi che stanno maturando oltre i nostri confini. I temi al centro dell’attenzione riguardano le aspettative del cliente e i vari aspetti della customer satisfaction, la fidelizzazione, la ricerca di nuovi prodotti e nuovi mercati, la formazione degli operatori, la sfida del digitale e quant’altro. Tutte queste problematiche impattano naturalmente sulla nuova “cornice” che la riforma intende disegnare, per valorizzare al meglio una delle principali risorse del Trentino.

“Bene il Presidente Conte che, nel Question Time in Senato, ha confermato la volontà italiana di voler cercare soluzioni condivise per la riduzione il traffico-merci al Corridoio del Brennero, impegnandosi personalmente per un incontro con le autorità austriache da dedicare a tale problema.”

Così in una nota la senatrice della SVP Julia Unterberger che in aula ha illustrato l’interrogazione presentata assieme ai colleghi Dieter Steger, Meinhard Durnwalder, Gianclaudio Bressa e Albert Lanièce.

“Il Corridoio del Brennero – ha ricordato nel suo intervento la Presidente del Gruppo per le Autonomie – costituisce una delle vie di collegamento più significative e strategiche del nostro Paese: il volume di merci che passa attualmente per il Brennero rappresenta il 30% di tutto il traffico nord-sud nell’arco alpino, pari a circa 45 milioni di tonnellate nette all’anno.

Ormai da diversi anni, l’infrastruttura sta vivendo però una grave situazione di collasso con conseguenze negative anche sull’ambiente e sulla qualità di vita delle popolazioni coinvolte.

La soluzione non può che essere quella di promuovere strumenti e azioni congiunte, con l’obiettivo di spostare gran parte del trasporto merci dalla gomma alla rotaia, valorizzando le possibilità che la normativa europea già prevede.

Italia, Austria e Germania devono lavorare insieme, in stretta collaborazione con le istituzioni europee.

Per questo siamo a chiederle un’iniziativa per rispondere a questa grave situazione, favorendo una strategia condivisa a livello europeo e con l’attivo coinvolgimento dei territori interessati.”

 

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SVP-SENATORIN JULIA UNTERBERGER: MINISTERPRÄSIDENT GIUSEPPE CONTE SAGT BEMÜHUNGEN ZUR ENTLASTUNG DES BRENNERKORRIDORS ZU

„Bei der Fragestunde hat Ministerpräsident Giuseppe Conte zugesagt, auf ein Treffen zwischen Österreich, Deutschland und den anderen betroffenen Gebieten zu drängen – um gemeinsam ein abgestimmtes Vorgehen zur Verringerung des Warenverkehrs auf dem Brennerkorridor zu erreichen.“

Dies teilt SVP-Senatorin Julia Unterberger, Vorsitzende der Autonomiegruppe, in einer Aussendung mit. Sie hat heute im Plenum des Senats eine entsprechende Anfrage erläutert, die sie gemeinsam mit ihren Kollegen Dieter Steger, Meinhard Durnwalder, Gianclaudio Bressa und Albert Lanièce eingebracht hat.

„Der Brennerkorridor ist eine der bedeutendsten strategischen Straßenverbindungen Italiens: Der Transport von etwa 45 Millionen Tonnen Waren, der derzeit pro Jahr über diese Achse läuft, macht mittlerweile rund 30 Prozent des gesamten Nord-Süd-Verkehrs über den Alpenbogen aus.“

„Leider steht diese wichtige Verkehrsinfrastruktur inzwischen kurz vor einem Kollaps – mit entsprechend negativen Auswirkungen auf die Umwelt und die Lebensqualität in den angrenzenden Gemeinden.“

Die Lösung könne nur in einer gemeinsamen Strategie aller Anrainerstaaten bestehen, die darauf abzielt den Großteil des Warentransportes von der Straße auf die Schiene zu verlegen. Dies im Rahmen der von der EU als zulässig befundenen Maßnahmen.

„Italien, Österreich und Deutschland müssen gemeinsam an einem Strang ziehen und eng mit den europäischen Institutionen, sowie den angrenzenden Lokalkörperschaften zusammenarbeiten.“

Ministerpräsident Giuseppe Conte wurde in der Anfrage ersucht, hinsichtlich der Entlastung des Brennerkorridors tätig zu werden: „Dies mit einer gemeinsamen Strategie auf europäischer Ebene – unter Einbindung aller angrenzenden Gebiete.“

Fare sistema e lavorare in sinergia è la chiave di volta per alzare il livello delle offerte turistiche del bacino gardesano. Per puntare a un turismo di qualità occorre cavalcare l’onda del segmento congressuale, che a Riva del Garda ha una lunga storia e un ottimo posizionamento nazionale, ma rappresenta anche una leva strategica fondamentale per l’internazionalizzazione. Questo il messaggio lanciato nel corso della tavola rotonda dedicata al «Sistema dell’accoglienza in Italia: strategie nazionali e territoriali di istituzioni ed imprese», che si è svolta martedì 4 febbraio a Riva del Garda nell’ambito della manifestazione Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza, con la speciale partecipazione dell’onorevole Lorenza Bonaccorsi, Sottosegretaria di Stato al MIBACT.

Nel corso del dibattito Roberto Pellegrini, Presidente della Società organizzatrice Riva del Garda Fierecongressi Spa, ha sottolineato l’esigenza di costruire una politica unitaria a favore della promozione del territorio gardesano nel mondo, lanciando l’idea di creare un Convention Bureau del Garda che favorisca lo sviluppo del turismo MICE (Meetings, Incentives, Congress and Events): “Dobbiamo guardare avanti sviluppando proposte sempre più efficaci e, per farlo, l’unitarietà fra le Regioni coinvolte in questa partita è fondamentale. Laddove oggi c’è ancora molto da lavorare per rendere il Lago di Garda una realtà conosciuta come possibile sede di eventi a livello internazionale, bisogna investire sul tipo di turismo procurato da fiere e congressi. Punta proprio in questa direzione l’obiettivo di dare vita a un Convention Bureau quale soggetto capace di proiettarsi su un mercato internazionale e di promuovere questo territorio come sede appetibile per eventi di incentivazione aziendale e associativi scientifici. Mi rivolgo quindi alla Sottosegretaria affinché sia presente come rappresentante del Governo nell’ambito di questo progetto”.

“In tutto il Paese abbiamo la necessità di fare un turismo che miri alla qualità, per avere una domanda più auto-spendente e che porti quindi più valore. Il turismo congressuale è un asset strategico perché va esattamente in questa direzione e i Convention Bureau rappresentano uno strumento di fondamentale importanza per mettere a sistema tutte le energie e le professionalità di un territorio, sia a livello pubblico che privato” ha confermato l’onorevole Lorenza Bonaccorsi, dichiarando poi a margine del dibattito: “Raccolgo le sollecitazioni portate alla mia attenzione e mi farò carico di convocare un incontro in cui ragionare sui temi emersi coinvolgendo i decisori e gli attori impegnati nella promozione del Lago di Garda, area che rappresenta una grande ricchezza per il Paese e che vede nella creazione di una rete legata al settore congressuale una delle principali sfide future”.

cLa prossima settimana ci costituiremo ufficialmente con un nuovo movimento e presenteremo in conferenza stampa il nostro progetto politico.

Posso anticipare soltanto che saremo alternativi alla sinistra di Franco Ianeselli e che, dalle ultime riunioni, è emerso che la maggior parte del nostro gruppo è contraria a correre in coalizione con i partiti nazionali, neanche con un candidato sindaco da noi espresso.

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Silvia Zanetti

 

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