“L’unità del movimento cooperativo trentino è un valore da difendere con i denti”. Non usa mezze parole la presidente della Federazione Marina Mattarei, che oggi ha presieduto il cda monopolizzato dal tema del credito. L’argomento, come noto, riguarda soprattutto il ruolo della Federazione come ente di rappresentanza istituzionale delle Casse Rurali trentine.

In apertura di seduta il ricordo di Sandro Borghetti, per molti anni apprezzato presidente della Cassa Rurale e sindaco di Ala, di cui oggi si sono celebrate le esequie.

Alla seduta del cda è stato invitato anche l’ex vicepresidente per il credito Marco Misconel, dimessosi da consigliere venerdì scorso. Egli ha spiegato le motivazioni della sua decisione di fare un passo indietro con l’obiettivo di farne due avanti, rilanciando un dialogo a 360 gradi sul futuro del movimento di credito cooperativo.

Alle dimissioni di Misconel si sono aggiunte oggi anche quelle di Antonio Pilati e Arnaldo Dandrea, sulla stessa linea dell’ex vicepresidente.

“Il ruolo associativo non è venuto meno con la riforma – ha proseguito Mattarei -. Anzi, riteniamo ci sia oggi più che mai la necessità di considerare le Casse rurali come parti fondamentali di un ampio e unitario sistema territoriale cooperativo”.

Il consiglio di amministrazione ha ribadito l’importanza di lavorare al fianco dei presidenti delle Casse Rurali, individuando insieme il percorso da sviluppare per rafforzare la coesione del sistema.

Baby, Story, Stars, Mini, Young: in Val di Fiemme e in Val di Fassa è un festival dello sport. Da giovedì a domenica prossimi spettacolo assicurato, dai campioni ai “bisonti”.
Non ci sarà l’annunciata Supersprint, ma il programma è comunque intenso. Confermata la diretta dell’intera gara dalle 7.40 su Sky Sport Arena.

Marcialonga non è solo la “classica” gara di sci di fondo baciata dai grandi numeri, con stranieri a go-go e famosi campioni a voler primeggiare. È un evento composto da una miriade di appuntamenti, un vero e proprio festival dello sci di fondo e dello sport invernale. Sono 47 le candeline che domenica 26 gennaio saranno spente con una affollata maratona sugli sci stretti da Moena a Cavalese, 7500 fondisti a percorrere in lungo e in largo prima la Val di Fassa e poi la Val di Fiemme.

La pista Marcialonga è un gioiello e di fatto interamente completata, ed ora non resta che attendere l’arrivo dei fondisti per la miriade di eventi che li attenderanno. Giovedì alle 9.30 si accenderanno i riflettori con quella che è la ‘gara satellite’, la Lavazeloppet sempre in tecnica classica, ma in quota sulle splendide piste di Passo Lavazè. Nel pomeriggio apriranno i cancelli (dalle 15 alle 19) dell’ufficio gare Marcialonga, con tanti giovani volontari a distribuire i pettorali sognati.

All’interno del Palafiemme di Cavalese ci sarà un vero e proprio villaggio, con diversi espositori ma soprattutto con lo Story Village, la mostra di sci Nynsen e delle collezioni Marcialonga, Registro degli sci d’epoca, annulli filatelici e lo store Marcialonga.

Venerdì lunga maratona dell’ufficio gare dalle 9 alle 19, alle 16 spazio alla Marcialonga Baby a Predazzo dedicata ai giovanissimi da 0 a 6 anni. Non è certo una gara, ma un momento di avvicinamento allo sci di fondo per i più piccoli. Non ci sarà, invece, l’annunciato debutto della Supersprint a Cavalese. Il comitato dispiaciuto ha dovuto prendere questa amara decisione ritenendo non ci fossero i presupposti per realizzare questo evento.

Sabato invece la Marcialonga entra nel vivo. Ancora distribuzione dei pettorali dalle 9 alle 20, poi alle 9.30 scatterà a Lago di Tesero l’8.a Marcialonga Story, una ventata vintage riservata a soli 300 fondisti con abbigliamento e attrezzatura d’epoca. Alle 10 inizia l’intrattenimento a Predazzo in piazza SS Apostoli per festeggiare l’arrivo degli “storici”, quindi alle 13 obbiettivo puntato ancora su Lago di Tesero con la Marcialonga Stars, una manifestazione aperta a tutti e con tanti personaggi famosi con sci, ciaspole ma anche scarpette, per contribuire alla nobile causa della Lega Tumori di Trento. Alle 14 l’invasione dei mini fondisti con la 35.a Minimarcialonga, per giovanissimi dai 6 ai 12 anni, e alle 14.30 la Marcialonga Young per i più grandicelli (cat. Ragazzi). Dalle 17 in piazza Verdi a Cavalese musica e assaggi di prodotti tipici, come aperitivo per quello che sarà domenica, la 47.a Marcialonga.

Domenica alle 7.50 un colpo di cannone lancerà la gara femminile, alle 8 i maschi del circuito Visma Ski Classics, a seguire tutti gli altri incolonnati nei binari da Moena fino a Canazei e poi giù fino a Molina, prima di affrontare la salita finale di Cascata e giungere a Cavalese. Se il ritmo sarà quello di Eliassen del 2019, alle 10.45 si potrà conoscere il vincitore della mitica Marcialonga 2020!

Per chi non potrà essere tra i 65.000 spettatori valutati a bordo pista, c’è sempre la possibilità di seguire la diretta comodamente davanti alla tv, dalle 7.40 su Sky Sport Arena o in replica mercoledì su RTTR alle ore 21.

Il lavoro batte la disabilità. A Rovereto persone con disabilità sperimentano le competenze in azienda.

Si chiama “Rete di valore: esperienze inclusive in contesti lavorativi”, il progetto della cooperativa sociale Amalia Guardini con le aziende del territorio che consente a persone con disabilità di sperimentarsi in contesti esterni mettendo in gioco le proprie competenze in ambienti meno protetti; le aziende hanno la possibilità di conoscere la realtà della disabilità e creare per essa nuove opportunità.

Il progetto coinvolge la cooperativa Risto 3 che gestisce la mensa scolastica delle scuole elementari Ghandi di Rovereto, dove saranno impegnate nove persone.

I contenuti dell’iniziativa saranno presentati in dettaglio in una conferenza stampa di mercoledì 22 gennaio alle 10.30 alla sala consiglio della Cooperazione Trentina – in via Segantini 10 a Trento

Saranno presenti Marina Mattarei, presidente della Federazione Trentina della Cooperazione, il presidente della Cooperativa Amalia Guardini Guido Versini e la coordinatrice dei progetti Martina Brugnaro, la presidente della Cooperativa Risto 3 Camilla Santagiuliana e l’assessora alle attività socio-assistenziali della Comunità della Vallagarina Enrica Zandonai.

Non si fermano i controlli disposti dal Questore che nel week end appena trascorso hanno portato all’arresto di 2 stranieri, alla identificazione di oltre 50 persone.

Le attività dirette al contrasto degli episodi di illegalità diffusa, con particolare riferimento a quelle zone del centro cittadino oggetto di fenomeni di irregolarità, sono state attuate dalla Squadra Mobile, dalla Squadra Volante, dalla Squadra Polizia Amministrativa e dal Reparto Prevenzione Crimine, finalizzate non solo alla cattura degli autori dei reati ma anche al controllo di tutte quelle situazioni che potrebbero sfociare, qualora non contrastate, in comportamenti devianti.

Venerdì 17, la Squadra Mobile e il personale della Polizia Amministrativa della Questura hanno arrestato, all’interno di un bar di via Cavour, un cittadino algerino del 1985, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’uomo nell’occasione è stato trovato in possesso di circa 50 grammi di hashish.

Sabato 18 verso le ore 01.20, la Squadra Volante ha arrestato un cittadino della Guinea del 1998, per violenza, minaccia, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. L’uomo che stava disturbando altri avventori all’esterno di un locale di via al Desert, si scagliava, con calci e pugni, contro il personale della Volante, intervenuti per rasserenare la situazione. Lo straniero, senza alcun motivo apparente, colpiva con due pugni al volto un Agente, provocando poi la distorsione del polso all’altro collega intervenuto. Entrambi i poliziotti riportavano lesioni guaribili in 5 giorni. Vista l’aggressività del giovane gli Agenti, con non poco fatica, grazie anche all’uso dello spray urticante, riuscivano a bloccarlo ed ad arrestarlo per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

“Il controllo del territorio e le conseguenti attività di prevenzione, commenta il Vice Questore Salvatore Ascione, rappresentano il punto di partenza per tutte le azioni di contrasto delle attività criminali. L’arresto della Squadra Mobile e della Polizia Amministrativa nonché quello della Squadra Volante, confermano, non solo l’importanza del lavoro svolto, ma come siano strategiche le azioni di contrasto contro lo spaccio di stupefacenti, volute dal Questore Garramone, nei luoghi in cui maggiormente si avverte la preoccupazione dell’opinione pubblica, al fine di aumentare il senso di sicurezza dei cittadini”.

Le Dolomiti e il tempo, The#FossileSeaChallenge. A Belluno giornata formativa per docenti.

Il presidente della Fondazione Dolomiti UNESCO Mario Tonina è intervenuto a Belluno presso il Museo Naturalistico del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi alla giornata formativa per docenti nell’ambito dell’iniziativa The#FossileSeaChallenge. Il progetto è dedicato alle scuole secondarie superiori, coordinato dalla Provincia autonoma di Trento che è responsabile – per la Fondazione Dolomiti UNESCO – della Rete della Formazione e Ricerca Scientifica.

“In questi primi mesi di presidenza mi è balzato subito agli occhi quanto la formazione assuma un ruolo primario e trasversale all’interno delle attività e delle strategie condotte dalla Fondazione Dolomiti UNESCO e di quanto sia fondamentale formare le nuove generazioni sull’importanza del Patrimonio Mondiale”, ha esordito il presidente Tonina

“Dal confronto con diversi soggetti del territorio, dagli Enti locali alle associazioni di categoria è sempre emersa l’esigenza di puntare moltissimo sulle attività formative, – ha continuato il presidente Tonina – non solo rivolgendosi alle scuole, ma anche a tutti quegli operatori che a diverso titolo si trovano ad essere ambasciatori dei valori e delle caratteristiche di questo territorio riconosciuto dall’UNESCO Patrimonio Mondiale.

Pensiamo infatti che la formazione sia un cardine fondamentale nel processo di divulgazione dei principi alla base del riconoscimento, ma anche nel percorso di responsabilizzazione delle comunità rispetto al patrimonio che sono chiamate a custodire. Non dobbiamo poi sottovalutare la magnifica opportunità che queste attività formative offrono nel mettere trasversalmente in comunicazione soggetti provenienti da territori diversi favorendo un arricchimento culturale che negli anni sta dando moltissimi frutti, basti pensare alle relazioni che si sono create nel favorire la formazione di Reti informali di soggetti operanti sul territorio come i gestori di rifugio o i produttori agroalimentari. Auspichiamo che anche i docenti diventino protagonisti di questo stesso processo culturale”.

Il presidente Mario Tonina nel ricordare lo stretto rapporto di collaborazione che lega la Fondazione Dolomiti UNESCO al Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, significativo membro del Collegio dei Sostenitori e molto operoso al Tavolo della Rete del Patrimonio Paesaggistico e Aree protette, ha ringraziato il suo presidente Ennio Vigne e Cesare Lasen Botanico, componente del Comitato scientifico della Fondazione Dolomiti UNESCO, già presidente del Parco e autore di uno degli erbari che costituiscono il cuore del presidio museale bellunese. Il presidente Tonina ha speso parole di ringraziamento per Saverio Cocco, Geologo, già dirigente della Provincia e presidente della commissione valutatrice del concorso The#FossilSeaChallenge e per tutti i componenti che lavorano con grande entusiasmo e professionalità.

L’iniziativa The#FossilSeaChallenge è un concorso e si rivolge, a partire dalla sua terza edizione ora in corso, non solo alle classi delle Scuole Secondarie di secondo grado, ma anche a quelle di primo grado di tutti i territori che ospitano il Bene Dolomiti UNESCO. Gli studenti sono stimolati a cimentarsi in elaborati (classi di primo grado), oppure piccoli progetti di ricerca scientifica o divulgazione (classi di secondo grado), riguardanti la geologia delle Dolomiti ed il loro rapporto con la dimensione temporale.

La giornata formativa ha visto relatori: il direttore della Fondazione Dolomiti UNESCO Marcella Morandini con “Il valore universale delle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO”; Piero Gianolla docente dell’Università di Ferrara e Consulente scientifico della Fondazione Dolomiti UNESCO con “Dal Deep Time al Futuro: spunti per una lettura geologica del paesaggio dolomitico; Cesare Lasen Botanico del Comitato scientifico della Fondazione Dolomiti UNESCO con “Leggere i cambiamenti del paesaggio attraverso la copertura vegetale” e Annibale Salsa, Antropologo e componente del Comitato scientifico della Fondazione Dolomiti UNESCO con “Il paesaggio culturale delle Dolomiti: spazio di vita fra natura e storia sociale”. I docenti che si sono iscritti alla giornata formativa hanno potuto confrontarsi e dialogare con gli esperti in un significativo momento di approfondimento.

Verso il Trentino sostenibile del futuro. A Padergnone e a Ala il 21 e il 22 gennaio.

Si terrano alle 20.30 a Padergnone e ad Ala, rispettivamente domani 21 e mercoledì 22 gennaio, due incontri per illustrare al pubblico gli obiettivi generali ONU dell’Agenda 2030 e, in particolare, quelli del Trentino. A Padergnone l’incontro si svolgerà al Teatro, mentre ad Ala l’appuntamento è presso l’Auditorium della Cassa Rurale Vallagarina in via Malfatti, 2. Gli esperti del MUSE condurranno gli intervenuti ad approfondire i temi.

Povertà, Stili di vita, Acqua, Territorio, Economia circolare, Responsabilità sociale, Turismo sostenibile, Agricoltura, Riduzione delle emissioni e Parità di genere sono i temi e le dieci parole d’ordine che guideranno, fra l’altro, il processo partecipativo per tutto febbraio, marzo ed aprile

L’incontro è aperto a tutti coloro che hanno a cuore il futuro del Trentino e del nostro pianeta.

 

Di nuovo operativa la piattaforma per la raccolta delle dichiarazioni ICEF. Si è reso necessario uno stop di alcune ore per eseguire test di verifica.

È di nuovo operativa la piattaforma per la raccolta delle dichiarazioni ICEF. Domenica pomeriggio erano stati riscontrati problemi tecnici nel suo funzionamento, in seguito ai quali la Provincia aveva concordato con la società di sistema e il nuovo fornitore un “fermo” del servizio per alcune ore a partire da stamattina, fino alle ore 15 circa. Non sono stati registrati particolari criticità da parte degli sportelli periferici provinciali e dei Caf, e in tal senso si ringraziano gli operatori, avvisati già ieri pomeriggio del problema, per la professionalità e la collaborazione prestata; analogamente non sono stati segnalati particolari disservizi sull’utenza, essendo abbastanza contenute in questi giorni le richieste di elaborazione o invio pratiche connesse all’indicatore.

Lo stop di alcune ore è servito per risolvere le problematiche tecniche riscontrate ed eseguire i necessari test di verifica. In tal senso va evidenziato che il sistema Icef è in costante aggiornamento ed evoluzione; occorre tener conto che in occasione del passaggio al nuovo fornitore Trentino Digitale e il raggruppamento di imprese risultate assegnatarie della gara per la gestione della piattaforma, stanno operando anche evoluzioni del sistema stesso, finalizzate a migliorarne la stabilità e il funzionamento.

Gli agenti di polizia locale Mariagrazia Agostino, Franco Belli, Fabrizio Demartin, Roberto Maiuri e Laura Ropelato sono stati insigniti dell’onorificenza per meriti speciali in relazione a un grave fatto accaduto lo scorso 27 settembre, quando il loro intervento riuscì a risolvere nel migliore dei modi una situazione che prometteva esiti drammatici.

La cerimonia di conferimento è avvenuta nella mattina di lunedì 20 gennaio nella sala civica del municipio di Mezzolombardo, nell’ambito della dodicesima Giornata provinciale della polizia locale, presenti il sindaco Adalberto Mosaner e, per il Corpo intercomunale di polizia locale Alto Garda e Ledro, il comandante Marco D’Arcangelo e la vicecomandante Graziella Chistè con gli agenti Walter Bobicchio, Mariavittoria Marchiori, Giuseppe Ravanelli, Michele Sandri e Luca Zanovello (dei cinque agenti, Belli e Miuri erano assenti). Presenti inoltre il commissario del governo Sandro Lombardo, il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Simone Salotti, il presidente della Provincia Maurizio Fugatti e numerosi sindaci, tra cui quello di Mezzolombardo Christian Girardi.

«Il 27 settembre 2019 -si legge nella motivazione dell’onorificenza, decisa dal Comitato tecnico di Polizia locale nella seduta del 10 dicembre- l’agente Mariagrazia Agostino allertava la centrale operativa che un individuo armato di coltello si stava dirigendo sul luogo di lavoro del fratello, minacciando di volerlo uccidere. Dal comando partivano l’ispettore Fabrizio Demartin e l’agente Laura Ropelato, che con gli agenti Franco Belli e Roberto Maiuri andavano alla ricerca del soggetto.

Individuavano l’uomo, che si trovava sulla pista ciclopedonale e impugnava un coltello da cucina con la lama di 20 centimetri. Nonostante i tentativi di convincimento da parte dell’ispettore e degli agenti, l’individuo non desisteva della sua azione, manifestando anche ad alta voce la volontà di uccidere il fratello. Giunti a pochi metri dal luogo di lavoro del fratello, gli operatori con un’azione tempestiva e professionale riuscivano a immobilizzare l’uomo e a disarmarlo, senza che nessuna delle persone coinvolte subisee danni.

L’arrestato veniva accompagnato, su disposizione della Procura, presso il carcere di Spini di Gardolo. Operavano con competenza e professionalità, ultimando con successo la delicata attività di polizia».

Oggi a Mezzolombardo la cerimonia di consegna delle onorificenze alla presenza del presidente Fugatti e del prefetto Lombardi. Fugatti alla Polizia Locale: “Siete segno di unità e di sistema: le istituzioni e i cittadini riconoscono il vostro ruolo”.

Si è svolta oggi a Mezzolombardo la giornata provinciale della Polizia Locale, alla presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, del prefetto Sandro Lombardi e dei rappresentanti del Consiglio provinciale Denis Paoli e Lorenzo Ossanna. Tanti i sindaci intervenuti, accolti dal primo cittadino di Mezzolombardo Christian Girardi e da una folta rappresentanza di vigili urbani e comandanti dei rispettivi corpi locali, che si sono riuniti in occasione della festa di San Sebastiano, patrono della Polizia municipale.

Il presidente Fugatti ha ringraziato tutti gli operatori di Polizia Locale, sottolineando come il loro lavoro sia prezioso per la comunità: “Il cittadino è giustamente molto attento alla vostra presenza, perché è garanzia di sicurezza. Voi siete un segno di unità e di sistema e la Provincia e tutte le istituzioni riconoscono il vostro ruolo e vogliono dargli la dovuta attenzione” ha detto, facendo presente anche il rischio e la pericolosità che comportano le attività della Polizia Locale, impegnata non soltanto nelle mansioni amministrative, ma anche per la sicurezza sul territorio. Fugatti ha quindi ricordato come il Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza rappresenti un segno forte di sinergia fra le istituzioni impegnate nella garanzia della legalità.

Durante la cerimonia, preceduta dall’alzabandiera presso il monumento ai caduti della citadina rotaliana e da una messa celebrata nella chiesa parrocchiale di Mezzolombardo, sono state consegnate le onorificenze ad alcuni agenti e operatori che si sono distinti, nel corso del 2019, per azioni di vigilanza e polizia urbana particolarmente meritevoli.

Il prefetto Lombardi ha sottolineato il lavoro congiunto fra tutte le forze di Polizia, necessario per il progresso civile ed economico della società. “I Vigili rappresentano il primo soccorso nelle emergenze di sicurezza” ha detto, “in voi vi è lo spirito vitale del nostro operare, la parte essenziale della storia dei nostri Comuni”. Anche il sindaco di Mezzolombardo Girardi ha rivolto parole di elogio verso tutti gli operatori: “Siete la forza di prossimità e il cittadino si aspetta da voi aiuto nelle piccole cose e una moltitudine di questioni da garantire, come il contrasto dei reati”. Come è stato ricordato, la cerimonia di oggi è la dodicesima tenutasi in provincia di Trento in occasione della festa patronale di San Sebastiano.

Talentuosi mixologist e grandi brand saranno protagonisti della prossima edizione di RPM – Riva Pianeta Mixology, l’area speciale di Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza, in programma a Riva del Garda dal 2 al 5 febbraio 2020.

La 44esima edizione della fiera ha scelto di dedicare grande attenzione all’arte della mixology con l’obiettivo di diffondere la cultura del bere con 3 “M”: bere meno, bere meglio, bere miscelato.

Oltre alla ricca proposta espositiva dell’area speciale RPM, Hospitality offre al pubblico dei professionisti l’esperienza dei più eclettici e talentuosi ambasciatori dell’ambiente mixology. Nei 6 Educational e nelle 3 Masterclass in programma nei quattro giorni della manifestazione, questi guru del settore presenteranno tendenze, strumenti e materie prime di qualità, indispensabili per preparare cocktail dai gusti e retrogusti unici e inimitabili.

Aprono gli educational Giovanni Ceccarelli e Federico Mastellari della scuola per barman Drink Factory con il loro “Miscelare Le Pere”, focus sugli ingredienti comuni, poi spazio al “Piccolo Barman. Vivere sognando” di Flavio Angiolillo e a Leonardo Veronesi per esplorare l’arte della miscelazione. Dopo il ritorno alle origini del cocktail per Samuele Ambrosi, si prosegue con l’”Arte Del Bartender” di Giorgio Fadda per chiudere con Leonardo Leuci e il suo viaggio tra i drink che hanno fatto la storia. I grandi brand si presentano, invece, con le masterclass “Moutai & Fenjiu. Alla Scoperta Dei Baijiu”, “Dolce o Amaro? Scopri Gardami con Ramazzotti e Garda Doc” e “Nardini: la cocktail revolution firmata dalla prima distilleria d’Italia”.

Per partecipare agli eventi è necessaria l’iscrizione e la prenotazione sul sito Hosp-itality.it, nella sezione dedicata “Riva Pianeta Mixology”. L’iscrizione dà diritto al biglietto di ingresso in fiera per il giorno dell’evento e a 1 cocktail per ogni educational da consumare al bar di RPM.

 

Il programma degli appuntamenti:

DOMENICA 2 FEBBRAIO 2020
· ORE 11.00 – 12.30
MOUTAI & FENJIU. ALLA SCOPERTA DEI BAIJIU – Masterclass
A cura di Luca Barbieri | Otto Otto Baijiu srl, Gavardo (BS)
· ORE 14.00 – 16.00
MISCELARE LE PERE: COME VALORIZZARE UN INGREDIENTE COMUNE ATTRAVERSO TECNICHE INNOVATIVE E ABBINAMENTI – Educational
A cura di Giovanni Ceccarelli e Federico Mastellari | Drink Factory – Scuola per Barman, Bologna

 

LUNEDI’ 3 FEBBRAIO 2020
· ORE 13.30 – 15.00
DOLCE O AMARO? SCOPRI “GARDAMI” CON RAMAZZOTTI E GARDA DOC – Masterclass
A cura di Alejandro Mazza | Global Brand Ambassador Ramazzotti
· ORE 13.30 – 15.00
IL PICCOLO BARMAN. VIVERE SOGNANDO – Educational
A cura di Flavio Angiolillo | Titolare MaG Cafè, 1930, Backdoor 43, Barba, Iter, Farmily
· ORE 15.30 – 17.00
IL COCKTAIL POLIEDRICO. I MOLTEPLICI ASPETTI DELLA MISCELAZIONE – Educational
A cura di Leonardo Veronesi | Titolare Rivabar Cocktail Bar, Riva del Garda (TN)

 

MARTEDI’ 4 FEBBRAIO 2020
· ORE 11:00 – 12:30
NARDINI: LA COCKTAIL REVOLUTION FIRMATA DALLA PRIMA DISTILLERIA D’ITALIA – Masterclass
A cura di Samuele Ambrosi | Co-Fondatore Cloakroom Cocktail Lab, Treviso
· ORE 13.30 – 15.00
CLOAKROOM VS HOT DRINKS. ALLE ORIGINI DEL COCKTAIL – Educational
A cura di Samuele Ambrosi | Co-Fondatore Cloakroom Cocktail Lab, Treviso
· ORE 15.30 – 17.00
L’ARTE DEL BARTENDER. POCO FUMO E TANTO ARROSTO! – Educational
A cura di Giorgio Fadda | Vice Presidente I.B.A.(International Bartenders Association)

 

MERCOLEDI’ 5 FEBBRAIO 2020
· ORE 14.00 – 15.30
TRADIZIONE, EVOLUZIONE, INNOVAZIONE. I DRINK CHE HANNO CAMBIATO LA STORIA DELLA MISCELAZIONE – Educational
A cura di Leonardo Leuci | Titolare Jerry Thomas Speakeasy, Roma

 

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Informazioni su Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza
Organizzata da Riva del Garda Fierecongressi, Hospitality, già Expo Riva Hotel, vanta una superficie espositiva di oltre 40.000 metri quadrati. Nell’edizione 2019, il Salone ha registrato numeri record: 525 espositori, 21.135 operatori professionisti e più di 28.000 visitatori. La 44esima edizione si terrà a Riva del Garda dal 2 al 5 febbraio 2020.

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