Durante le festività natalizie, nel corso di un servizio congiunto tra la Stazione Carabinieri di Madonna di Campiglio e la Polizia Locale delle Giudicarie (competente sull’ex Comune di Ragoli ora Tre Ville), è stato controllato un cantiere per la sopraelevazione di uno storico albergo nella frazione di Palù di Madonna di Campiglio trasformato recentemente in Residenza Turistico Alberghiera.

Gli operatori, con non poche difficoltà, dopo essere entrati nella struttura, sono riusciti ad accedere ad una mansarda, che ufficialmente doveva essere un sottotetto, scoprendo un attico completamente rifinito e già in uso al proprietario.

In effetti, la società proprietaria della struttura aveva chiesto ed ottenuto dal Comune di Tre Ville una variante in deroga al piano regolatore, che, per questo tipo di strutture, ai sensi della L.P. 7/2002, poteva essere concessa solamente per gli interventi riguardanti le parti ad uso comune dell’esercizio turistico. La società aveva presentato un progetto di ampliamento che prevedeva la realizzazione nel sottotetto di spazi destinati alla clientela sotto forma di sale lettura e biblioteca.

Il sopralluogo da parte dei militari e degli agenti ha permesso dunque di verificare che, quella che doveva essere una sala lettura, era in realtà un lussuoso attico con vista sulle Dolomiti di Brenta.

Oltre alle conseguenze previste per la violazione delle normative in materia di edilizia ed urbanistica, sono al vaglio dell’autorità giudiziaria anche le condotte poste in essere dai gestori tese ad impedire il regolare svolgimento del controllo da parte degli operanti, nonché le posizioni del direttore dei lavori, del responsabile per la sicurezza e delle imprese esecutrici.

Nella generale ottica della sicurezza dei cittadini, tali controlli assumono rilievo anche in considerazione di eventi del recente passato. Lo scorso anno, in una zona limitrofa, si sviluppò un incendio in una struttura alberghiera, in cui venne poi verificato che, alcuni locali per cui era stato concesso un permesso a costruire in deroga per realizzare servizi, erano stati trasformati in spazi alloggiativi.

I controlli dei Carabinieri, fatti in collaborazione con la Polizia Locale, sono finalizzati dunque a intervenire anche su tali forme di illegalità, che vanno a danneggiare gli albergatori onesti, oltre che i turisti che affollano, soprattutto in questo periodo, le località turistiche delle dolomiti.

Le parole del segretario provinciale del PATT Simone Marchiori fanno riflettere. Marchiori evidenzia che alle prossime elezioni comunali di Trento del 3 maggio 2020 il PATT sarà un partito BLOCKFREI rispetto alla coalizione del centrosinistra, ma appoggerà il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra Franco Ianeselli sulla base di uno specifico accordo tra il partito ed il candidato sindaco.

Quindi, presumo, che la coalizione non sarà il “classico” centrosinistra autonomista, ma la novità sarà proprio questa: il “centrosinistra“ da una parte e l’”autonomista” a lato del solo candidato sindaco (fuori dalla coalizione).

L’accordo tra il PATT ed il candidato sindaco, stante ciò che si legge sulla stampa cartacea e online, dovrebbe consistere nei “ruoli” di Vicesindaco e qualche ruolo di assessore comunale. Suona come “Caro Ianeselli, il PATT non entra in coalizione del centrosinistra in quanto non crede a questo tavolo, ma ti appoggiamo; in cambio dammi qualche ruolo all’interno della tua squadra di governo”.

Qualche domanda l’elettore se la fa. Che politica è questa? O meglio, questa è politica???

Un partito che negli ultimi anni (elezioni comunali Trento 2015 ed elezioni provinciali Trento 2018, con esame del voto sul Comune di Trento) si è assestato appena sotto il 10%, come può, oggi, “blindare” ruoli importanti quando non sa se riuscirà a confermare gli ultimi risultati? E ancora, se per caso il PATT dimezzasse il risultato portando a casa un “misero” 5%, l’accordo con il candidato Sindaco, in caso di vittoria di Franco Ianeselli, rimarrebbe valido o il PATT verrebbe scalzato nella “distribuzione dei ruoli di governo” da forze politiche della coalizione di centrosinistra che raggiungono un risultato più dignitoso (es. Futura, UPT, ecc.)? Ed in questo caso il PATT minaccerebbe di rompere l’accordo con il Sindaco Franco Ianeselli passando alla “minoranza”? Dati i comportamenti del PATT si potrebbe rispondere positivamente a quest’ultima domanda, ma meglio lasciare la risposta a maggio 2020.

L’augurio che mi faccio è che gli elettori valutino bene anche queste mosse politiche che, a mio modo di vedere, nulla c’entrano non solo con una politica seria, con una politica leale o con una politica del “fare”, bensì nulla hanno a che fare con la politica!

 

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Lorenzo Rizzoli

Oggi nasce “IDEA Rovereto 2020 per una città innovativa, democratica, ecologista, autonomista”.

IDEA Rovereto 2020 rappresenta un nuovo modello politico e amministrativo fondato sui principi fondamentali della Costituzione, del civismo democratico, della democrazia liberale, dell’autonomismo, del popolarismo cattolico, della sinistra riformista e inclusiva, che rifiuta ogni forma di discriminazione.

Le forze che interpretano queste culture propongono un nuovo patto con la comunità di Rovereto, a partire dalla condivisione di una cultura di governo, nel rispetto delle identità e delle storie di ciascun soggetto.

L’alleanza è aperta a contributi trasversali e alla partecipazione propositiva di quanti (cittadine e cittadini, associazioni, movimenti, forze politiche, istanze territoriali e del civismo) vorranno condividere i suoi valori fondativi e, conseguentemente, il patto per Rovereto.

Non è la sommatoria dei singoli soggetti che ne fanno e ne faranno parte, ma lo stare insieme nell’aver elaborato e condiviso un’IDEA di città del futuro che rappresenterà un irrinunciabile valore aggiunto.

IDEA immagina Rovereto come Città Europea con un ruolo di protagonista nella Comunità della Vallagarina e nei rapporti con il resto della Provincia valorizzando il proprio ruolo.

I progetti che strutturano e sostanziano il patto con la comunità di Rovereto sono:
• garantire, migliorare, promuovere la qualità dei servizi per tutte le cittadine e i cittadini con particolare attenzione alla fascia dell’infanzia, dell’adolescenze, dei giovani e a quella degli anziani e agli aspetti di conciliazione tempo vita famiglie/lavoro;

• riconnettere l’economia con la formazione, la cultura e la ricerca rilanciando in particolare i progetti Meccatronica e Manifattura (green economy e start up) con Scuole, Università, Istituti di ricerca;

• rigenerazione ecosistemica ed ecologica nella trasversalità della vita dei singoli cittadini e della comunità, dalla cura dei beni comuni alla mobilità, dalla rivitalizzazione del Centro storico alla valorizzazione della rete delle istituzioni e delle associazioni culturali, sociali e sportive;

• creare e contribuire alla creazione di condizioni per lo sviluppo delle imprese e dell’occupazione nei diversi ambiti produttivi, commerciali, professionali, turistici, culturali, sociali, con attenzione alla qualità del lavoro e dell’occupazione utilizzando anche adeguate forme di comunicazione e di marketing territoriale.

L’obiettivo di IDEA Rovereto 2020 è quello di amministrare la città garantendo la chiarezza, la trasparenza, la verifica e la valutazione dei risultati, chiamando alla partecipazione la Città nelle sue articolazioni istituzionali di categoria e non.

IDEA Rovereto 2020 ha individuato nella figura di Francesco Valduga il proprio candidato sindaco, apprezzando la sua disponibilità quale miglior interprete del progetto nella direzione di unire e costruire comunità.

 

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I promotori del progetto
Azione, Civici, Futura, PATT, PDt, Popolari, Rovereto al Centro, Rovereto Libera, UPT

Sabato in Provincia la visita del ministro Boccia. Sarà ricevuto dal presidente Fugatti e dagli assessori della Giunta provinciale.

Annunciata in occasione di un incontro che il presidente Fugatti aveva avuto a Roma all’indomani dell’insediamento del nuovo ministro, la visita istituzionale di Francesco Boccia si concretizzerà sabato mattina, 18 gennaio.

Il responsabile del dicastero agli Affari regionali sarà infatti accolto in piazza Dante dal presidente Fugatti e da alcuni assessori della Giunta provinciale per quella che è una preziosa occasione di approfondimento dei temi dell’autonomia e delle dinamiche finanziarie che rendono concreta l’azione di autogoverno, in continuità con quanto il presidente Fugatti ha già portato all’attenzione del ministro in occasione di precedenti colloqui a Roma.

Al termine dell’incontro è prevista una conferenza stampa. I colleghi giornalisti sono cortesemente invitati alle ore 10 nella sala stampa del Palazzo della Provincia.

Gruppo Dolomiti Energia: perplessità sull’intesa Agsm-Aim-A2A. In merito alle recenti notizie circa l’ufficializzazione della negoziazione in corso fra A2A, Aim Vicenza e Agsm Verona volta a un’aggregazione delle tre società, il Gruppo Dolomiti Energia desidera precisare come la società abbia appreso con sorpresa questa rapida evoluzione della trattativa. Nel luglio scorso, avendo avuto notizia della volontà di AGSM e AIM di ricercare un partner industriale al fine di sviluppare le proprie attività, Il Gruppo Dolomiti ha presentato come altri una manifestazione di interesse a tal fine, ma non ha poi ricevuto alcun riscontro per approfondire e valutare i contenuti della proposta.

La perplessità è accentuata anche visto il pregresso che vedeva i due Gruppi sottoscrivere nel 2016 un memorandum d’intesa per dare avvio ad un processo di valutazione della possibilità di aggregazione delle rispettive attività societarie. Processo che poi non andò in porto. “La modalità con cui è stato portato avanti questo percorso – ha dichiarato il presidente del Gruppo Dolomiti Energia Massimo De Alessandri – ci ha stupiti e per questo abbiamo chiesto con un documento formale un chiarimento ad AGSM e ad AIM. Ci auguriamo che i riscontri che riceveremo potranno rendere più trasparente, nell’interesse di tutti, questa operazione”.

Sergio Divina candidato sindaco con una lista unica di supporto formata dalle formazioni minori. Una risposta moderata di centro destra ad una proposta marcatamente di sinistra per gli anni 2020 di Trento.

Negli ultimi giorni, il centrodestra di Trento ha vistosamente frenato sulla propria proposta politica circa il futuro amministrativo della città capoluogo, verso quella Trento 2020 che tutti si aspettano con una ventata di freschezza e dinamismo dopo lustri di stagnazione.

Se il centrodestra cittadino ha veramente ambizioni di far voltare pagina alla città, è necessario trovare un candidato serio e autorevole, dotato di esperienza e di conoscenza dei processi politici ed amministrativi, tale che non perda tempo a conoscere i segreti della “macchina” comunale e i suoi processi. Questa figura potrebbe validamente essere Sergio Divina. Una candidatura fatta a più riprese pure dalla base della Lega, frenata però dai vertici del partito locale (per via di vecchie ruggini personali che andrebbero rapidamente sopite per il bene della stessa Lega), indigesta anche agli occhi delle formazioni minori che temono di essere oscurate dalla potenza delle più recenti campagne elettorali leghiste, fortemente trainate dal suo leader nazionale, Matteo Salvini, che ha saputo conquistare i cuori (e i consensi) della gente.

Una cosa deve essere chiara per tutto il centro destra: se a Trento vuole vincere, essa deve mettere un gara un cavallo da corsa, non un ronzino bolso.

Se Sergio Divina incarna alla perfezione la figura di un candidato autorevole, esperto, ricco di contatti personali, esso è anche il candidato ideale per la sua moderazione, con un’indole volta all’ascolto e alla mediazione, tale da trovare una soluzione che soddisfi le più ampie esigenze, senza l’innalzare barricate o, peggio, fomentare lotte tra schieramenti opposti. Proprio l’opposto del candidato sindaco espresso dalle sinistre.

La Lega, seppur al momento il partito più forte della coalizione di centro destra, non deve dimenticarsi che la vittoria del centro destra è garantita anche dall’apporto delle formazioni minori, le quali non devono essere trascurate. Per questo, è necessario che accanto ad una lista della Lega, di Fratelli d’Italia e di Forza Italia, ci sia un contenitore che possa supportare il valore di forze come Agire, Progetto Trentino, Civica Trentina.

A tale scopo, sarebbe utile approntare una lista unitaria delle formazioni più piccole che possa venire trainata dalla figura del candidato sindaco, come una lista “Divina Sindaco”, con all’interno i loghi di tutte le formazioni minori che supportano la candidatura del sindaco espressione del centro destra.

In questo modo, chiunque dei partiti maggiori faccia campagna per la propria lista andrebbe comunque a trainare anche la lista “Divina Sindaco”, aumentandone considerevolmente la visibilità e le possibilità di riuscita in termini di conquista di seggi, più che con una corsa autonoma all’interno della coalizione.

Certo, qualcuno potrà storcere il naso, ma quella prospettata si profila essere una soluzione di buon senso votata alla conquista del governo della città di Trento da parte del centro destra. Una soluzione che può servire anche per calamitare l’attenzione e la possibile candidatura di personalità di prestigio al di fuori dello scenario stretto della politica, che potrebbero dare lustro e competenza alla gestione della città capoluogo del Trentino.

 

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Gianfranco Merlin
Coordinatore per la campagna elettorale Divina Sindaco

Agenda 2030, lo Sviluppo sostenibile è una priorità per la Provincia autonoma di Trento. Comincia il processo partecipativo che si focalizzerà su dieci obiettivi.

Ieri il vicepresidente Mario Tonina, i dirigenti Claudio Ferrari e Giovanni Gardelli, il professor Roberto Poli e il direttore del MuSe Michele Lanzinger hanno illustrato la strategia che la Provincia autonoma intende perseguire per aderire compiutamente ai 10 obiettivi dell’Agenda 2030 individuati dal documento di posizionamento del Trentino, approvato dalla giunta il 13 dicembre 2019. La Strategia provinciale per lo Sviluppo sostenibile e, in particolare, il processo partecipativo che avrà inizio già a febbraio e proseguirà fino ad aprile si concentrerà proprio sui dieci obiettivi. “La partecipazione della cittadinanza e di tutte le componenti della società sono per noi fondamentali rispetto all’Agenda 2030 e alle politiche di Sviluppo sostenibile” ha detto il vicepresidente Tonina

“Sullo Sviluppo Sostenibile – ha detto il vicepresidente e assessore all’ambiente Mario Tonina – la Provincia autonoma c’è e i dieci obietti dell’Agenda 2030 individuati dal documento di posizionamento del Trentino sono una priorità per la giunta provinciale. Abbiamo iniziato un percorso importante che ci vede attori, tant’è che abbiamo già avuto un riconoscimento assegnato da ‘Il Sole 24 Ore’: siamo primi per quanto riguarda ambiente e servizi. Su questo vogliamo continuare. Il documento di posizionamento approvato nel dicembre scorso vuole significare l’importanza di questo percorso attraverso l’Agenda 2030. Dobbiamo trovare una trasversalità, dobbiamo coinvolgere tutti i dipartimenti perchè questi sono temi che devono riguardare tutti e non solo l’assessorato competente.

Il processo partecipativo è molto importante, ci crediamo fortemente. Attraverso il contributo, il dialogo, gli spunti che ogni persona, ogni cittadino, ogni associazione, ogni categoria vorrà dare e attraverso gli incontri che ci saranno su tutto il territorio provinciale, costruiremo insieme il Trentino sostenibile del 2040. Attraverso questo percorso partecipativo siamo convinti di poter migliorare un lavoro già intrapreso negli anni scorsi che può essere ulteriormente perfezionato”

Il vicepresidente Mario Tonina ha poi ringraziato i partner importanti di questo percorso/lavoro sullo Sviluppo sostenibile del Trentino e sul processo partecipativo per l’Agenda 2030: Roberto Poli dell’Universita degli Studi di Trento, responsabile scientifico (Cattedra UNESCO sui Sistemi anticipanti), Michele Lanziger, direttore del MuSe con cui la sinergia rispetto ai temi ambientali è molto forte.

Povertà, Stili di vita, Acqua, Territorio, Economia circolare, Responsabilità sociale, Turismo sostenibile, Agricoltura, Riduzione delle emissioni e Parità di genere sono le dieci parole d’ordine che guideranno il processo partecipativo che, auspicabilmente, coinvolgerà molti cittadini e tutte le componenti della società civile. La Provincia autonoma partirà a febbraio coinvolgendo alcuni istituti superiori e facoltà universitarie in dieci tavoli di discussione e confronto e un laboratorio di futuro che li proietterà nel 2040. In marzo il percorso partecipativo continuerà al Muse, con altrettanti dieci tavoli di lavoro, sempre in forma di laboratorio di futuro verso il Trentino del 2040, coinvolgendo tutti i cittadini che vorranno iscriversi. Per farlo è necessario visitare il sito https://agenda2030.provincia.tn.it/ quindi, dopo aver cliccato sull’iconcina “Partecipa anche tu” si aprirà questa pagina

Nella costituzione dei tavoli si terrà conto della necessità di favorire un approccio trasversale ai temi, il massimo scambio di punti di vista e una visione a livello provinciale.

Quindi, nella composizione dei tavoli non verrà tenuta in considerazione la stretta competenza tecnica dei partecipanti, ciascuno dei quali prenderà parte ad un tavolo che affronterà la discussione su 2 tra i 10 obiettivi prioritari.

I partecipanti riceveranno un report del lavoro svolto durante il processo partecipativo. Le proposte raccolte verranno analizzate ed elaborate e potranno quindi contribuire alla definizione della Strategia Provinciale per lo Sviluppo Sostenibile.

Per partecipare, a seconda della sezione d’interesse, è necessario compilare il modulo di iscrizione entro il 31 gennaio 2020.

Tre le sezioni d’interesse:

Studenti/esse Universitari/e. Gli incontri della durata di circa 4 ore si terranno nel mese di febbraio 2020 presso la Facoltà di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Trento. Complessivamente saranno coinvolti 60 studenti/esse universitari/e. Se dovessero pervenire un numero di candidati/e superiore a 60 la selezione avverrà sulla base del principio della massima rappresentatività delle Facoltà e per sorteggio che sarà effettuato presso la sede dell’UMST Coordinamento Enti Locali, Politiche territoriali e montagna, il giorno 5 febbraio 2020, alle ore 14.30. L’invito definitivo all’incontro, con i relativi dettagli, verrà comunicato per mail con un preavviso di almeno 10 giorni. https://agenda2030.provincia.tn.it/accreditation/form/859

Cittadine/i. Possono partecipare persone con età maggiore di 18 anni e residenti in Provincia di Trento. Gli incontri della durata di circa 4 ore si terranno nel mese di marzo 2020 presso il MUSE. Complessivamente saranno coinvolte 60 persone. Se le/gli iscritte/i fossero in numero maggiore si procederà ad un sorteggio che sarà effettuato presso la sede dell’UMST Coordinamento Enti Locali, Politiche territoriali e montagna, il giorno 5 febbraio 2020, alle ore 14.30. L’invito definitivo all’incontro, con i relativi dettagli, verrà comunicato per mail con un preavviso di almeno 2 settimane. https://agenda2030.provincia.tn.it/accreditation/form/890
Associazioni. Possono partecipare associazioni con sede in Provincia di Trento e rappresentatività di livello provinciale. Gli incontri della durata di 4 ore si terranno il sabato mattina di marzo 2020 presso il MUSE. Complessivamente saranno coinvolte 60 Associazioni. Qualora le Associazioni iscritte siano in numero maggiore si procederà a sorteggio, che sarà effettuato presso la sede dell’UMST Coordinamento Enti Locali, Politiche territoriali e montagna, il giorno 5 febbraio 2020, alle ore 14.30. L’invito definitivo all’incontro, con i relativi dettagli, verrà comunicato per e mail con un preavviso di almeno 2 settimane. https://agenda2030.provincia.tn.it/accreditation/form/925

Oltre a questo si stanno organizzando su tutto il territorio provinciale incontri informativi rispetto alla strategia provinciale dello Sviluppo sostenibile e dei 10 obiettivi dell’Agenda 2030. Il primo si svolgerà lunedì 20 gennaio a Borgo Valsugana alle 18 presso la biblioteca.

Riunione oggi in Rettorato per il Comitato provinciale di coordinamento, l’ente preposto a esprimersi sulla proposta di istituzione e attivazione di corsi di studio sul territorio. Oggetto della riunione di oggi, il via libera a quattro proposte di corsi di laurea avanzate dall’Ateneo trentino per l’attivazione dal prossimo anno accademico 2020/21. Alla riunione, presieduta dal rettore dell’Università di Trento Paolo Collini, hanno partecipato l’assessore all’istruzione, università e cultura, Mirko Bisesti, delegato per la riunione dal presidente Maurizio Fugatti e il rappresentante degli studenti di UniTrento, Edoardo Meneghini. Alla riunione è intervenuta anche la prorettrice alla didattica dell’Ateneo trentino, Paola Iamiceli, che in apertura di incontro ha illustrato le varie proposte dal punto di vista tecnico.

Il Comitato ha espresso parere favorevole al progetto di istituzione e attivazione di tre corsi di laurea magistrale: in Studi globali e locali (LM-62), proposto dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale; in Agri-food Innovation Management (LM-69), proposto dal Centro Agricoltura Alimenti Ambiente – C3A, in collaborazione con CIBIO e altri dipartimenti dell’Ateneo; in Artificial Intelligence Systems (LM-32), proposto dal Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’Informazione in collaborazione con altre strutture (Ingegneria Industriale, CIMeC, Facoltà di Giurisprudenza e Fondazione Bruno Kessler).

Durante la riunione, il rettore ha precisato che sono ancora in corso gli incontri per la definizione della partnership per la realizzazione del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia. Pertanto il Comitato ha deliberato di rinviare la formulazione di un parere su Medicina, riconvocando la seduta per il pomeriggio di lunedì. Un rinvio che consentirà il completamento e la definizione di tutti gli accordi di collaborazione per la progettazione e gestione del corso di studi.

In riferimento alle prossime elezioni comunali di Avio, voglio assicurare, con la presente, che il Sottoscritto Moreno Salvetti, con la lista e tutto il gruppo di Progetto Comune, sarà in campo a fianco del sindaco Federico Secchi.

Un Sindaco che ha saputo ben governare questa terra, con risultati importanti e sotto gli occhi di tutti. Crediamo che mai, in passato, sia stato fatto come in questi cinque anni, sulla sicurezza, sull’arredo urbano, sull’attenzione all’ambiente, sul lavoro – e ricordo con orgoglio la vicinanza agli allora lavoratori ex Paf con la sospensione delle pendenze nei confronti del Comune, unico Sindaco ad adottare un provvedimento come questo – nell’ideazione di importanti manifestazioni ed eventi, come
“Agrifest”, Giochiamo ad Avio”, o “Natale al Castello”.

Per questo continuiamo convintamente il percorso con lui.

E spiace l’atteggiamento della Lega di rompere la coalizione. Senza, tra l’altro, aver mai avuto un confronto con tutti noi. Niente contro il candidato sindaco della Lega, ma per quanto concerne i nostri principi, il primo cittadino dovrebbe essere del luogo e residente nel nostro paese. Gli anni di Amministrazione hanno dimostrato e confermato l’importanza e il valore aggiuntivo dato dalla costante presenza del sindaco non solo nel suo lavoro in comune ( scegliendo di dedicare in toto il suo tempo a tale incarico) ma anche nel viversi la comunita, dimostrandosi parte attiva della vita di paese. Pertanto rimane un punto cardine l’idea che il sindaco non debba essere assorbito da altri impegni lavorativi che possano inevitabilmente portarlo lontano e debba dedicarsi nella sua totalitá all’incarico che gli è stato assegnato, cercando di rispondere al meglio ai bisogni della cittadinanza.

Stupiscono, inoltre, le affermazioni lette su qualche quotidiano del consigliere Anna Valli. La stessa che, dopo essere stata eletta nel maggio 2015 con una maggioranza a sostegno del sindaco Secchi nella fila di Forza Italia, è passata alla minoranza (e quindi con il centrosinistra), con una dichiarazione fatta addirittura nel consiglio comunale del 28 marzo 2018: “[…] l’unica persona che dalla maggioranza è passata alla minoranza sono io […]”, ed ora entra in coalizione con la Lega, dopo averla più volte criticata anche a mezzo stampa. Quindi ha di nuovo cambiato idea. Un’altra volta.

Per questo, crediamo che gli elettori sapranno apprezzare e premiare la coerenza di chi invece ha mantenuto coerenza in questi anni, dando il voto al candidato Sindaco Secchi ed alla lista Progetto Comune.

 

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Moreno Salvetti

Eleganza, passione e tanto divertimento, con un occhio al passato e alla storia dello sci. Sulle nevi della skiarea San Martino di Castrozza-Passo Rolle torna l’appuntamento con il San Martino Telemark Event. Venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 gennaio sulle piste del Carosello delle Malghe, tra Ces e Tognola, i maestri della Nuova Scuola Italiana Sci San Martino di Castrozza saranno a disposizione per incuriosire e avviare a questa disciplina nuove persone attraverso apposite lezioni e sessioni di sci accompagnato. Una due giorni dedicata alla sciata a tallone libero, per rivivere le emozioni che solo la tecnica sciistica ideata a metà Ottocento dal norvegese Sondre Norheim può regalare. Il programma prevede una serie di corsi di Alpenstock clinic, telemark imprinting, una divertente caccia al tesoro lungo le piste del Carosello delle Malghe, musica e naturalmente il divertimento e l’allegria che contraddistinguono da sempre i telemarker.

Il ritrovo è previsto per venerdì 17 per una prima sciata in compagnia. Sabato 18 si entra nel vivo dell’evento alle ore 9:00 presso la partenza della nuova cabinovia Colbricon Express, con il telemark village, dove scoprire tutte le novità del settore con la possibilità di provare nuovi materiali all’avanguardia. Dalle ore 10:00 si comincia poi a fare sul serio con l’Alpenstock clinic, l’avviamento al telemark e possibilità di fare freeride telemark accompagnati dalle Aquile di San Martino (previa prenotazione al 3471150622). Dopo un imperdibile break in uno dei punti di ristoro sulle piste del Carosello delle Malghe, alle 15:30 l’attenzione si sposta al Prà delle Nasse per un aperitivo speciale con gli sci ai piedi: quello che ormai è stato ribattezzato come “aperitivo al salto” è l’occasione giusta per andare oltre l’aspetto tecnico ed immergersi nell’atmosfera più goliardica e festosa dell’evento, che prosegue senza sosta e conduce direttamente alla cena presso il rifugio Colverde, prevista per le 20.30.

Una festa senza fine con musica e animazione per tutti coloro che proprio non vogliono saperne di staccarsi dai propri maestri preferiti o che vogliono festeggiare alla grande assieme a loro i propri progressi nella sciata a tallone libero. Domenica 19 si riparte sempre alle 10:00 alla partenza della Colbricon Express per un’altra giornata che si aprirà con la zum-telemba e proseguirà poi con la famigerata “Pin Race”, una divertente e goliardica caccia al tesoro sugli sci caratterizzata dalla ricerca di improbabili punti disseminati da personaggi con abiti stravaganti che si incontreranno lungo le piste del Carosello delle Malghe.
Tre belle giornate di divertimento per chiamare a raccolta tutti gli appassionati del telemark, ma anche per i semplici curiosi che vogliono scoprire i segreti di questa disciplina che anche ai piedi delle Pale di San Martino ha rappresentato un pezzo importante di storia dello sci e per la quale tutt’oggi la Nuova Scuola Sci San Martino propone lezioni specifiche per l’insegnamento o il miglioramento della tecnica durante tutta la stagione invernale.

Ma non finisce qui! Nelle stesse giornate di sabato 18 e domenica 19 gennaio la skiarea San Martino di Castrozza-Passo Rolle e, in modo particolare l’area della Tognola, saranno protagonisti del Tour delle Alpi, due intense giornate sulle piste per testare i nuovi materiali e le nuove tecnologie per lo sci, con un Village dedicato all’arrivo della Cabinovia Tognola.
Il divertimento in quota proseguirà inoltre con il Deejay Vertical Winter Tour, l’attesissimo tour in programma nel weekend delll’1 e 2 febbraio con animazione, musica, sport e divertimento da trascorrere sulle piste della skiarea in compagnia di Vic, celebre deejay della radio di Linus. Scopri l’intero programma dell’evento:

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