Polizia di Stato di Trento: 500 persone identificate durante le festività natalizie nelle stazioni ferroviarie.

Il 2019 è terminato ed è già tempo di bilancio per il Compartimento di Polizia Ferroviaria “per Verona ed il Trentino Alto Adige” che, come ogni anno, ha intensificato i servizi per garantire vacanze serene ai turisti che hanno affollato le stazioni delle province di competenza durante le feste di Natale.

Nel corso delle attività sono state identificate quasi 500 persone, di cui 140 circa tra cittadini stranieri e comunitari tra cui mediamente un terzo con precedenti.

I poliziotti della Sottosezione Polfer di Trento e del Posto di Rovereto hanno svolto 65 servizi di vigilanza nelle stazioni indagando in stato di libertà 1 persona per resistenza a Pubblico Ufficiale.

Con la collaborazione delle unità cinofile della Guardia di Finanza sono stati svolti controlli antidroga e, in risposta al diffuso allarme, gli operatori di polizia dotati di “metal detector” hanno effettuato controlli antiterrorismo sulle banchine di arrivo e ogni altra area di accesso al pubblico, estendendoli anche ai bagagli dei passeggeri in transito.

I servizi svolti hanno visto anche fronteggiare costantemente il fenomeno dei migranti allo scopo di evitare che clandestini si nascondano all’interno nei carri merci in transito tentando di arrivare nei paesi del nord Europa attraverso il valico del Brennero come già accaduto in passato.

I poliziotti della Sezione Polfer di Trento non hanno solo vigilato sulla sicurezza dei viaggiatori, ma hanno posto la massima attenzione ad ogni evento accaduto in stazione; e così, come già ricordato nei giorni scorsi, hanno aiutato a riunirsi una famiglia che, scesa dal treno a Trento, non si era accorta che due dei loro figli non erano scesi, ed hanno aiutato una signora straniera che aveva perso il telefono e i contatti con la famiglia milanese per cui lavora e che preoccupata, la attendeva in montagna per le vacanze.

Il Compartimento Polfer per Verona ed il Trentino Alto Adige è competente per le provincie di Verona, Vicenza, Trento e Bolzano. L’incremento dell’attività istituzionale, nel periodo delle festività natalizie ha riguardato tutte le province di competenza. Complessivamente, gli Uffici Polfer hanno garantito 561 servizi di vigilanza alle stazioni ferroviarie, scortato 49 convogli ferroviari ed eseguito 28 pattuglie lungo la linea ferroviaria. I servizi antiborseggio sono stati 29. Le persone identificate sono 3167, di cui 1262 cittadini stranieri, con 4 persone arrestate e 27 denunciate a piede libero.

La sera è un odissea sulla tratta RIVA E ROVERETO senza verificatori e bigliettai anche sulle corse extraurbane.

In Trentino Trasporti esistono corse dotate di bigliettaio e verificatore anche sulle tratte Extraurbane in quanto se non fosse così i ritardi e pure i disservizi sarebbero all’ordine del giorno vista la troppa affluenza in quei determinati orari.

La nostra richiesta e sollecito viene dagli autisti del servizio Extraurbano di Riva del Garda ma esiste anche su molte altre tratte di tutto il Trentino a lungo raggio. Le corse che sollecitiamo anche per un discorso di sicurezza sia per l’autista ma anche per l’utenza sono:

1) la corsa che parte da Rovereto per Riva del Garda delle ore 20.50 2) la corsa che parte da Riva del Garda verso Rovereto delle 13.45 3) la corsa che parte da Rovereto per Riva delle 17.32

Queste sono alcune corse segnalate dagli autisti che si sentono abbandonati a se stessi e se avessero un collega di supporto potrebbero lavorare più serenamente e l’utenza si sentirebbe più sicura.

 

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Nicola Petrolli

Segretario Uiltrasporti

 

Scuola, da oggi al via le iscrizioni per l’anno scolastico 20120/2021, Le domande online dal 7 al 31 gennaio.

Ci sarà tempo dal 7 al 31 gennaio 2020 per iscrivere i ragazzi alle classi prime delle istituzioni scolastiche del primo e del secondo ciclo di istruzione e formazione professionale, per l’anno scolastico 2020/2021. La procedura di iscrizione online si effettua accedendo al portale www.servizionline.provincia.tn.it – area “Infanzia, scuola e formazione “.

L’iscrizione dovrà essere presentata da uno dei genitori o da chi esercita la responsabilità genitoriale per via telematica (online) attraverso l’accesso al portale www.servizionline.provincia.tn.it – area “infanzia, scuola, formazione”, mediante SPID, utilizzando le credenziali fornite dal proprio gestore. In alternativa è ancora possibile utilizzare la Tessera sanitaria/Carta Provinciale dei Servizi, in precedenza abilitata presso gli sportelli presenti sul territorio (sportelli periferici della provincia, comuni, azienda provinciale per i servizi sanitari). Il completamento delle operazioni di iscrizione si esplica con la compilazione delle schede predefinite e con il successivo invio telematico delle stesse.

In relazione a situazioni di difficoltà dell’utenza ciascuna istituzione scolastica è tenuta a garantire supporto informativo ed organizzativo per la compilazione e l’invio delle domande di iscrizione. Qualora non sussistano le condizioni per un’autonoma iscrizione online, la domanda può essere presentata recandosi presso l’istituzione scolastica, che può mettere a disposizione una postazione telematica per la compilazione online della procedura, con il supporto degli operatori di segreteria.

Sono invece effettuate d’ufficio, ossia a carico dell’istituzione scolastica e senza incombenze a carico dei genitori, le iscrizioni alle classi successive alla prima.

Questa sera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35) Valerio Staffelli consegna il Tapiro d’oro a Gianluigi Paragone. Il senatore del Movimento 5 Stelle, raggiunto dall’inviato del tg satirico di Antonio Ricci, ha commentato l’espulsione dal partito puntando il dito contro il leader Luigi Di Maio: «Sono stato cacciato con il codice di Pomigliano d’Arco.

Il giudice mi darà ragione e a quel punto Di Maio potrà tranquillamente dimettersi. Tanto, di fatto, è il leader del M5S solo perché ce l’ha scritto sui biglietti da visita…».

In attesa del debutto – il 10 gennaio su Sky e NOW TV – di “The New Pope”, la serie originale SKY creata e diretta dal Premio Oscar® Paolo Sorrentino con Jude Law e John Malkovich, andrà in onda martedì 7 gennaio alle 21.15 su Sky Cinema Due il documentario inedito IL MONDO DI SORRENTINO, un’occasione imperdibile per scoprire i segreti del suo cinema e per capire come, attraverso i soggetti dei suoi film (reali o immaginari), il regista abbia saputo creare un suo mondo, diventando, per le nuove generazioni, il maggiore rappresentante del cinema italiano contemporaneo.

Il doc – prodotto da Movie Da in collaborazione con France 2, da un’idea del critico e storico del cinema Jean A. Gili e per la regia di Sandra Marti ed Emmanuel Barnault – contiene una lunga intervista a Paolo Sorrentino che racconta dov’è nata la sua grande passione per il cinema, ricorda i suoi esordi e descrive il lavoro che si cela dietro ogni suo film, a partire dall’importanza della sua crew. A testimonianza di questo, parlano anche il produttore Nicola Giuliano, l’attore Toni Servillo, protagonista di numerosi film diretti da Sorrentino, il direttore della fotografia Luca Bigazzi e il montatore Cristiano Travaglioli.

La serata di Sky Cinema Due prosegue, alle 22.15, con il film LA GRANDE BELLEZZA – VERSIONE INTEGRALE, che è valso a Sorrentino l’Oscar® nel 2014 come Miglior film straniero. Seguendo Jep Gambardella, interpretato da un immenso Toni Servillo, un intellettuale dandy napoletano di 65 anni autore di un solo romanzo scritto 40 anni prima e grande viveur, Sorrentino racconta in maniera grottesca e a volte dissacrante una Roma degradata, con i suoi ricchi vuoti e annoiati, le feste scatenate a base di musica dance, balli di gruppo, drink e coca.

“Il mondo di Sorrentino” e “La grande bellezza – Versione integrale” sono disponibili anche on demand su Sky e NOW TV.

Era da poco passata la mezzanotte quanto è giunta alla Centrale Operativa del Comando Carabinieri di via Barbacovi una richiesta di intervento a seguito di una lite familiare.

Immediato è stato l’intervento da parte di una pattuglia del Radiomobile della Compagnia di Trento, la quale, giunta presso una abitazione a Trento nord, poteva constatare l’avvenuta lite ed aggressione nei confronti di una donna da parte del proprio marito.

Sul posto venivano fatte affluire altre due pattuglie in supporto al fine di contenere la situazione, in considerazione che gli animi si erano infiammati tra i genitori della donna ed appunto il genero, colpevole delle violenze.

Nello specifico, come accertato dai militari dell’Arma intervenuti, l’uomo 32 enne italiano, da tempo residente a Trento, colpiva con un violento pugno la propria consorte colpendola sullo zigomo, tentando poi di stringerle un cavo elettrico intorno al collo, senza riuscirvi.

La donna, nonostante l’aggressione violenta del consorte, riusciva a liberarsi e a contattare il 112 chiedendo aiuto, in un battibaleno i carabinieri sono arrivati sul posto, evitando forse anche il peggio.

Accompagnato presso gli uffici della Sezione Radiomobile, si appurava, ulteriormente, che l’uomo era già stato colpito dall’ammonimento orale da parte del Questore di Trento e, a termione delle operazioni di rito, veniva dichiarato in stato di arresto e trattenuto presso la camera di sicurezza del Provinciale Carabinieri a disposizione dell’A.G..
La povera moglie, nella circostanza, riportava 7 gg. per contusione zigomatica sx.
Nella tarda mattinata veniva svolto il giudizio per direttissima con la convalida dell’arresto e la decisione del Giudice di sottoporre l’uomo agli arresti domiciliari presso un altro congiunto.

Cantine Ferrari, siglato l’accordo urbanistico di interesse pubblico. Il presidente Fugatti e l’assessore Tonina: “Così sosteniamo l’attrattività e la competitività del territorio”.

“Un passo importante per la valorizzazione e l’attrattività del Trentino”. Così il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, commenta la firma dell’accordo urbanistico oggi in sala Trentino con i rappresentanti di Comune e Cantine Ferrari – rispettivamente il sindaco Alessandro Andreatta e il presidente e ad Matteo Lunelli – alla presenza dell’assessore all’urbanistica, Mario Tonina.

Si tratta di un accordo pubblico-privato che servirà a recepire nel Prg l’iniziativa di interesse pubblico messa in campo da Cantine Ferrari, che hanno proposto un progetto di riqualificazione funzionale e architettonica del proprio compendio industriale, che comporterà la realizzazione di un nuovo spazio espositivo e multifunzionale, la realizzazione di una cantina interrata e la creazione di un’unica area produttiva. “Questo accordo – ha aggiunto il governatore – nasce con una formula innovativa che intendiamo replicare anche in altri contesti”. La firma di oggi pomeriggio è arrivata dopo l’approvazione preliminare in Giunta provinciale prima di Natale, in attesa del via libera definitivo in Consiglio comunale a Trento.

“Per l’ente pubblico è fondamentale sostenere l’attrattività e la competitività del territorio, innovando il sistema urbano – osserva l’assessore Tonina -. Grazie a questo accordo, Cantine Ferrari potrà continuare a crescere, con ricadute positive sul territorio e sul sistema economico, sociale e culturale locale”. I lavori, secondo quanto previsto, richiederanno l’acquisizione delle aree oggi occupate dalla viabilità di Ravina; per questo motivo, la società si accolla il ripristino dell’idonea viabilità provinciale pubblica con un altro tracciato che costeggerà le Cantine, assicurando il raccordo con l’attuale strada provinciale 90, comprensiva della rotatoria, prevista dal Piano urbano della mobilità. “Il progetto che realizzeremo è stato da subito condiviso con la comunità locale – ha evidenziato il presidente Lunelli -. Il nuovo sviluppo della cantina rappresenta un elemento di attrazione per l’enoturismo, nel rispetto del territorio nel quale si inserisce. Questo accordo dimostra come pubblico e privato possono muoversi assieme”.

 

 

Cantine Ferrari, un grande progetto che unisce interesse pubblico e privato. Firmato l’accordo fra Provincia, Comune di Trento e Cantine Ferrari per un progetto di rilevanza internazionale, con un forte impatto in termini economici e di promozione per il territorio.

Una nuova iconica struttura di accoglienza, “Ferrari Incontri”, a firma di Michele De Lucchi, che si configuri come uno spazio polifunzionale; l’ampliamento della superficie produttiva in un’unica area; la valorizzazione del territorio, sia dal punto di vista urbanistico che paesaggistico: questi gli elementi del progetto di sviluppo delle Cantine Ferrari che porterà significativi benefici al territorio in termini economici, occupazionali, di indotto, di immagine e ambientali.

Per questo Provincia Autonoma di Trento e Comune di Trento hanno identificato un rilevante interesse pubblico nell’iniziativa, tradottosi nella firma oggi, 7 gennaio, dell’accordo urbanistico tra pubblico e privato che propone una variante al PRG. L’accordo dà attuazione agli obiettivi prefigurati nell’ambito del processo di variante generale al PRG e di “sostenere l’attrattività della città e del territorio innovando il sistema urbano”. È stato firmato dal Presidente della PAT Maurizio Fugatti, dal Sindaco di Trento Alessandro Andreatta e dal Presidente delle Cantine Ferrari Matteo Lunelli, alla presenza dell’assessore provinciale Mario Tonina e del responsabile di progetto per le Cantine Ferrari, Alessandro Lunelli.

Provincia e Comune sono concordi sul fatto che il nuovo progetto permetterà all’azienda del Gruppo Lunelli di continuare il proprio percorso di crescita con ricadute positive sul territorio e sul sistema economico, sociale e culturale locale.

Il nuovo “Ferrari Incontri” si candida a diventare un luogo simbolo per il Trentodoc, un punto di attrazione per l’enoturismo, in stretta sinergia e complementarietà con l’offerta turistico-culturale della città di Trento e del resto della provincia. L’impatto del progetto è inoltre stato valutato positivamente sull’intera filiera, a partire dalla rete di conferenti di uva oltre che di crescita occupazionale, e di ricadute sul sistema economico nel suo complesso.

Ulteriore elemento è la valorizzazione della zona derivante dal progetto, sia dal punto di vista urbanistico che paesaggistico. Risulterà migliorata la sicurezza della viabilità nell’area circostante le Cantine, a Ravina, grazie alla creazione di una rotatoria e di un tratto ciclopedonale immerso nel verde. La realizzazione di un ampliamento produttivo completamente ipogeo, al di sopra del quale sarà ripristinato il vigneto, permetterà inoltre di ottenere benefici ambientali, in particolare in termini di risparmio energetico.

“Questo progetto” commenta Matteo Lunelli, “consolida una volta di più l’indissolubile legame fra le Cantine Ferrari e il Trentino, in un circolo virtuoso che porterà a uno sviluppo aziendale organico con significative ricadute sul territorio in termini di indotto e di immagine e con una forte attenzione alla sostenibilità economica, sociale e ambientale”.

“L’accordo pubblico privato”, dichiara Alessandro Lunelli, “permetterà di coniugare le esigenze di crescita di Ferrari con la volontà di migliorare paesaggisticamente l’area che ci ospita, rendendo inoltre più sicura la viabilità”.

Giovedì 9 gennaio alle ore 11.00 presso la Fondazione Campana dei Caduti presso il Colle di Miravalle a Rovereto. Vi sarà la presentazione del programma / progetto:

NEI CONFLITTI strade di pace che vede la venuta in Trentino di Staffan de Mistura e Roberto Savio – due alti ufficiali delle Nazioni Unite nel 75° anniversario dell’ONU.

Durante la presenza dei due diplomatici verrà consegnato da parte di Ipsia del Trentino il premio “operatore di pace” a Staffan de Mistura.

La giornata e la sede della conferenza stampa non sono casuali: Il mondo è in subbuglio a causa di una “guerra mondiale a pezzi” per dirla con Papa Francesco con confltti in molte regioni del pianeta che minacciano il futuro d’intere generazioni. La recente uccisione da parte degli Usa del Generale iraniano Qassem Soleimani rischia di far salire la già alta tensione fra Stati Uniti e Iran, ma anche in tutto il Medio Oriente dove Staffan de Mistura è stato più volte inviato del Segreatrio Generale dell’ONU.

Il 9 gennaio 1951 a New York venne inaugurata la sede ufficiale delle Nazioni Unite. La Fondazione Opera Campana dei Caduti è membro dell’ECOSOC – Consiglio Economico e Sociale
delle Nazioni Unite che ha sede presso il Palazzo di Vetro di New York.

L’Italia, l’Europa, le Nazioni Unite ritrovino al più presto la via del dialogo, della Pace e della Cooperazione sia diplomatica che economica.

Interverranno:

• Alberto Robol – Reggente Fondazione Campana dei Caduti;
• Jenny Capuano – Federazione Trentina della Cooperazione;
• Giuliano Rizzi – Presidente Ipsia del Trentino.

È sempre più grave l’allarme incendi in Australia. Nel Nuovo Galles del Sud e nel Victoria è stato dichiarato lo stato di emergenza: siamo davanti ad alcuni dei più pericolosi e catastrofici incendi che l’Australia abbia mai visto. Solo nel Nuovo Galles del Sud sono stati bruciati più di 4 milioni di ettari, pari al doppio della Lombardia, e il numero aumenta. Secondo le ultime stime dell’Università di Sydney, circa 480 milioni di mammiferi, uccelli, rettili e altri animali sono morti a causa dei devastanti incendi boschivi del 2019, mentre nelle Blue Mountains solo a novembre e dicembre è andato bruciato il 50% delle riserve naturali.

Si stima che siano circa 8.000 i koala dispersi nelle fiamme, che nella costa nord del New South Wales hanno già ucciso circa il 30% dell’intera popolazione di questa specie. Una notizia gravissima, dato che in tutta la regione-prima che iniziassero gli incendi- i koala erano solo circa 28.000. La maggior parte dei koala della costa orientale australiana, infatti, vive all’interno del “Triangolo dei Koala”, regione in cui la specie potrebbe estinguersi in soli 30 anni.

A causa del cambiamento climatico, gli incedi diventeranno ancora più frequenti e si teme che intere specie animali e vegetali endemiche dell’Australia, possano andare perdute per sempre. Anche Kangaroo Island, l’isola dei canguri nonché meta molto ambita dai turisti, è stata evacuata per l’emergenza incendi: un altro scrigno di natura divorato dalle fiamme che nessuno potrà più vedere come prima.

Chi sono i colpevoli degli incendi?

“Primi tra tutti la siccità e le temperature bollenti, causate dal riscaldamento globale, che hanno trasformato le foreste in prede facilmente divorabili dalle fiamme”. A spiegarlo è Isabella Pratesi, direttore del programma di Conservazione del WWF Italia, che in questi giorni si trova in Tasmania. Proprio lì, a più di 400 chilometri dalle coste australiane, nei giorni scorsi il cielo è coperto di fumo. “Gran parte della Tasmania è stata avvolta dal fumo degli incendi della costa orientale dell’Australia. La portata della devastazione è enorme e il vento ne porta la testimonianza fino in Nuova Zelanda- spiega Isabella Pratesi-. In Australia stanno bruciando le ultime foreste naturali di eucalipti e ad andare in fiamme non sono solo questi straordinari alberi con i koala, ma anche opossum, canguri grandi e piccoli, wallaby, wombat, ornitorinchi ed echidna”.

“È vero che gli incendi in Australia fanno parte dei processi ecologici- aggiunge Isabella Pratesi-. Ma quello che sta succedendo oggi è di una portata completamente diversa e in un contesto del tutto trasformato. A bruciare sono gli ultimi tasselli di ecosistemi naturali a cui non possiamo assolutamente rinunciare”.

Già questo rapporto del governo Australiano che risale al 2009 indicava come “le proiezioni climatiche modellizzate mostrano che gran parte dell’Australia meridionale potrebbe diventare più calda e secca. Tale previsione suggerisce che, entro il 2020, i giorni di pericolo di incendio estremo nel sud-est dell’Australia potrebbero verificarsi dal 5 al 65% in più di quanto non avvenga attualmente”.

Ora è necessario un impegno forte e urgente dei governi per contrastare i cambiamenti climatici e, per evitare che gli impatti siano ancora più violenti, dobbiamo limitare il riscaldamento globale a 1,5°C e quindi azzerare le emissioni di CO2 ben prima del 2050.

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