Intervento in Val di Fiemme: due escursionisti riportati a valle in sicurezza.

Si è concluso verso le 19.30 l’intervento in aiuto a due escursionisti trentini in difficoltà. I due ragazzi, del 2000 e del 1997 di Mori, stavano rientrando da un’escursione con le ciaspole sul sentiero che dal lago di Cece porta verso la Valmaggiore quando uno dei due, a causa di forti dolori muscolari, non è stato più in grado di proseguire autonomamente. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata verso le 17.15.

Una squadra di tre soccorritori delle Stazioni di Moena e della Val di Fiemme del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino è riuscita a salire con la jeep fino a una quota di circa 1500 m.s.l.m. per poi raggiungere a piedi i due escursionisti, che sono stati quindi accompagnati in sicurezza fino all’automezzo del Soccorso Alpino. Da qui sono stati portati alla loro macchina, parcheggiata a Predazzo. Per loro non è stato necessario il ricovero in ospedale.

 

 

Foto: archivio Soccorso alpino Trentino

L’assessore Spinelli: “Un’opportunità per valorizzare il territorio ed i suoi prodotti”. Inaugurato il Mercatino di Natale di Arco.

Inaugurazione ufficiale oggi pomeriggio per il Mercatino di Natale di Arco che fino al 6 gennaio offrirà a turisti e visitatori il meglio dell’artigianato locale e dei prodotti tipici trentini, oltre a molteplici iniziative di svago rivolte alle famiglie. L’edizione di quest’anno ha come filo conduttore il XIX secolo.

“E’ una tradizione importante, un momento di condivisione dei valori natalizi – ha detto l’assessore provinciale allo sviluppo economico, Achille Spinelli intervenendo all’inaugurazione – ma soprattutto una grande occasione per dare visibilità al territorio, con importanti ricadute per il turismo.

È un sistema, quello dei mercatini, – ha evidenziato l’assessore – ormai collaudato che ha dimostrato la sua validità, grazie anche alla capacità di sapersi rinnovare. La tradizionale vocazione all’accoglienza del Trentino trova qui una delle sue massime espressioni.

Inoltre, per questa zona, si tratta di un prezioso allungamento della stagione turistica estiva. L’augurio – ha concluso Spinelli – è che anche questa edizione possa confermare il successo delle precedenti”.

A Italia serve Task Force attrezzata da Berlusconi. Modello Venezia a guida Salvini. Squadra Italia uguale squadra del sì. Venezia, Roma, Taranto, Alitalia, lavoro, debito, Pil, Spread,ecc.. l’Italia che ci lasceranno 5 stelle e Pd sembra un film dell’orrore e non basteranno fegato e voti per farla risorgere.

Al Paese serve una vera e propria task force dei migliori campioni del centro-destra maggioritario, attrezzata dalla sapienza emersa con tutta la sua forza nella cornice organizzativo-programmatica delineata oggi dal Presidente Berlusconi in alcune interviste.

Non solo Venezia è patrimonio mondiale, lo è tutto questo nostro Paese che tanto amiamo e che è allo stremo della sopportazione. Io personalmente da dirigente di questo Paese avvilita, sento la responsabilità di appellarmi singolarmente a tutti i leader del centro- trattino – destra, per semplificare da Matteo a Matteo, dal rosa al verde passando ovviamente dal mio azzurro nazionale, – cioè a tutte le forze positive del Paese, affinché si provi ad aggiustarla questa nostra Italia.

Si dia vita ad una vera e propria Squadra Italia, il cui acronimo non a caso è il Sì, a guida ovviamente Salvini perché è la scelta implicita degli italiani, affinché ci sia la possibilità di fare davvero da domani le tre riforme indicate dal Presidente Berlusconi. Riforma del fisco, riforma della burocrazia, riforma della giustizia,Riforma costituzionale in senso federale, libererebbero e farebbero librare il Paese.

Ma smettiamo tutti di raccontarci bugie, la parte politica faccia un gesto di maturità, riconosca che nessuno è in grado di farle da solo, serve una squadra alle spalle che non abbia obiettivi di potere personale mal guidata solo dall’interesse per gli italiani. Cogliamo la generosità offertaci non a caso da un leghista doc, come Giorgetti.

Il modello Venezia invocato in questi giorni è già l’Altra Italia che deve mettere in campo però una Squadra in grado di giocare la partita della vita, dei Sì al di sopra dei no.

 

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Michaela Biancofiore, parlamentare FI e Coordinatrice del Trentino Alto Adige

Investire nella scuola significa investire sul futuro della nostra comunità. Dovremmo abituarci a pensare che ogni volta che auspichiamo che le nostre ragazze e i nostri ragazzi siano sensibili verso quella dererminata tematica, oppure siano allertati sui rischi di un determinato comportamento o, ancora, siano capaci di decidere con la propria testa invece che lasciarsi trasportare dalla moda del momento, ogni volta che ci auguriamo il meglio per loro, volontariamente o meno, facciamo affidamento sulla scuola come fondamentale palestra di vita, luogo dove maturare, conoscere, imparare a relazionarsi in maniera positiva tra giovani e con gli adulti. Investire nella scuola e poter contare su un’istruzione pubblica di alto livello significa dunque, in tempi così difficili, investire sul futuro della nostra comunità.

Sostenere chi vi lavora con passione e competenza, riconoscendo anche economicamente l’importanza del loro ruolo e della loro funzione sociale, significa semplicemente essere conseguenti con quanto dalla scuola tutti ci aspettiamo. L’adeguamento degli stipendi non è dunque una questione politica, è una questione di giustizia. Esiste una clausola che aggancia i contratti provinciali agli aumenti nazionali. Sperare, come sembra fare la Giunta Fugatti, che il Governo non stanzi alcunchè così da non dover prevedere risorse a livello provinciale, non significa solo dare uno schiaffo al personale della scuola, ma svilire la nostra autonomia speciale.

 

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cons. Sara Ferrari

Domenica 17 novembre, alle ore 9.10 su Retequattro, il nuovo appuntamento con l’approfondimento culturale e religioso “I viaggi del cuore”, condotto da don Davide Banzato, sarà interamente dedicato a Papa Francesco.

Un racconto speciale sulla figura di Jorge Mario Bergoglio, il Papa che viene dalla fine del mondo, approfondendone il messaggio e la personalità attraverso i contributi di Paolo Ruffini (prefetto) e Andrea Tornielli (direttore editoriale) del dicastero della comunicazione della Santa Sede, del teologo Don Luigi Maria Epicoco e della giornalista Stefania Falasca.

Inoltre, focus su una delle tante opere di carità che svolge il Papa: la Barberia del Vaticano che offre ai senzatetto accoglienza e un servizio di volontariato.
Racconteremo infine, la visita di Papa Bergoglio a Cittadella Cielo, la comunità “Nuovi Orizzonti” di Frosinone, mostrando tutta l’emozione di una giornata indimenticabile.

I dati di Banca d’italia confermano l’esigenza che Mediocredito resti un istituto di credito autonomo, territoriale, non a maggioranza CCB (Cassa Centrale Banca). Manzana e gli imprenditori trentini non chiedano sempre e solo l’intervento di “mamma” Provincia, ma si assumano la responsabilità di esser protagonisti della partita, investendo in un Mediocredito veramente trentino.

I dati dell’ultima semestrale di Banca Italia confermano la sofferenza del credito alle piccole medie imprese, in tutta la Regione, ma in particolare in Trentino.

Ma gli imprenditori trentini dove sono? Perché nessuno di loro o dei pochi soggetti finanziari locali rileva le quote PAT o almeno della Provincia di Bolzano? Oltre a chiedere sempre e solo l’intervento do “mamma” Provincia, come il presidente di Confindustria Manzana, si assumano la responsabilità di esser protagonisti della partita, investendo in un Mediocredito veramente trentino.

Certo magari sganciandosi dalle banche altoatesine a cui negli ultimi anni, magari anche solo per assenza di partner trentini, si sono affidati.

Mediocredito è l’ultima banca trentina per le imprese trentine.

Le altre banche nazionali in Trentino fanno sostanzialmente raccolta ma poi prestano fuori provincia a tassi più alti.

Per la Uil sarebbe in’ultima opportunita’ per le imprese trentine ed anche per i cittadini trentini, che potrebbero divenire piccoli azionisti di una public company, a difesa dei propri interessi e della nostra autonomia.

 

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Walter Alotti
Segretario Generale
Uil del Trentino

Il presidente Fugatti ha visitato le zone più colpite dal maltempo. Dopo aver presieduto il vertice della Protezione civile a Trento, il presidente Maurizio Fugatti si è recato, nel primo pomeriggio, accompagnato dal dirigente generale, Gianfranco Cesarini Sforza e da Giancarlo Anderle dirigente del Servizio gestione strade, in visita ad alcune delle zone più colpite dal maltempo di ieri, al fine di visionare i lavori sulle strade e per lo sgombero degli alberi caduti.

Prima in Val di Fassa, dove è stato incontrato l’ispettore dei Vigili del fuoco volontari Giancarlo Pederiva. Poi in Val di Non, a Fondo, dove si è fatto il punto dei danni con l’ispettore Corrado Asson ed il sindaco di Ruffrè-Mendola, Donato Seppi. Infine a Rumo, dove si è svolto l’incontro con l’ispettore Raffele Michelet e il sindaco Michela Noletti. Qui è stato fatto un sopralluogo aereo della zona, per verificare la situazione della strada per Bresimo, tutto’ora interrotta.

“Ringrazio gli uomini del sistema della Protezione civile del Trentino, i volontari, i tecnici e gli amministratori dei comuni per quanto stanno facendo – ha detto al termine il presidente Fugatti. Come sempre, in queste situazioni, dimostrano le loro capacità, la passione e la professionalità che mettono nel loro lavoro al servizio della comunità”.

Puntata del 15 novembre. Rete 4. Approfondimento giornalistico su alcuni dei gialli irrisolti della cronaca piu’ recente e di quella forse troppo in fretta dimenticata.

 

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La decima puntata di “Domenica In”, in onda il 17 novembre, alle 14:00 su Rai 1, in diretta dagli Studi ‘Fabrizio Frizzi’ di Roma e condotta da Mara Venier, si aprirà con una ampia intervista all’attore e comico Giorgio Panariello, protagonista insieme a Sergio Castellitto della nuova serie tv “Pezzi unici”, in onda per sei puntate su Rai1 da domenica 17 novembre, per la regia di Cinzia Th. Torrini.

Gigliola Cinquetti, una delle cantanti italiane più amate ed apprezzate anche all’estero, vincitrice di due Festival di Sanremo, racconterà la sua lunga e fortunata carriera per poi esibirsi, accompagnata dall’ orchestra diretta dal maestro Stefano Magnanensi, con alcuni dei suoi successi.
Fabio Volo, attore e scrittore di successo, interverrà per parlare del suo ultimo romanzo dal titolo “Una gran voglia di vivere”.
Ancora spazio alla musica con Stash e i The Kolors, che presenteranno il loro nuovo singolo dal titolo “Los Angeles”.

L’attore Cesare Bocci, il popolare Mimì Augello del “Commissario Montalbano”, sarà intervistato da Mara Venier insieme alla sua compagna Daniela Spada per parlare della loro bellissima storia d’amore e del libro scritto dalla coppia, dal quale è stata tratta una commedia teatrale di successo in tour nei teatri italiani.

Nel corso della puntata ci sarà anche uno spazio dedicato alla città di Venezia, colpita in questi giorni da una eccezionale inondazione che ha provocato due vittime e danni incalcolabili alla città lagunare, messa letteralmente in ginocchio dal fenomeno dell’acqua alta. La regia è di Roberto Croce.

Domani la Giornata Mondiale dei Poveri. Papa Francesco: “Non numeri ma persone a cui andare incontro”. Vescovo Lauro: “Diventino interlocutore primario della Chiesa”.

«A volte basta poco per restituire speranza: basta fermarsi, sorridere, ascoltare. Per un giorno lasciamo in disparte le statistiche; i poveri non sono numeri a cui appellarsi per vantare opere e progetti. I poveri sono persone a cui andare incontro».  Con le parole di Papa Francesco la Chiesa di Trento presenta la III Giornata Mondiale dei Poveri, in programma domani, domenica 17 novembre sul tema “La speranza dei poveri non sarà mai delusa”.

Tutte le comunità parrocchiali sono invitate a riflettere sull’invito evangelico a porre i poveri costantemente al centro dell’attenzione, dando risposta non solo a esigenze materiali ma anche a una crescente richiesta di vicinanza nella solitudine. «La realtà dei poveri – ribadisce l’arcivescovo Lauro – appartiene al DNA dei discepoli di Gesù e noi troppo spesso la interpretiamo ancora solo in una chiave etica, quella del ‘dover fare’ qualcosa per loro. Quello che a me preme è che i poveri diventino l’interlocutore primario dell’azione della Chiesa, il punto di riferimento continuo dei suo pensare e del suo agire. Un mondo a misura di poveri crea una polis, una società meno violenta, più positiva e più buona. Per tutti».

Pochi giorni dopo la presentazione dei dati sui poveri incontrati nel 2018, l’Area Testimonianza della Diocesi (in particolare Caritas) ha promosso domani una serie di iniziative a Trento nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo, nel cuore del centro storico.
Alle ore 10.30 è prevista la celebrazione dell’Eucaristia con la comunità, amici, volontari e alcuni ospiti delle strutture di Caritas e Fondazione Comunità Solidale. Durante la s. Messa sarà benedetto del pane che sarà poi anche simbolicamente condiviso a mezzogiorno. Nel pomeriggio alle ore 16.00 viene offerto del thè in strada ai passanti in segno di amicizia e di ospitalità verso tutti.

A chiudere le iniziative per la Giornata dei poveri, sempre in S. Pietro, un momento di intrattenimento e riflessione: Hope on the road: canzoni e testimonianze con la voce di Roberto Garniga e Alessandro Martinelli al pianoforte. Durante tutto il giorno la chiesa ospiterà anche alcune installazioni artistiche a cura della Caritas diocesana con la presenza di volontari.

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