Per fortuna che qualcuno ha ben evidenziato il fatto che sia io che l’Assessore Bisesti non ci saremo all’incontro dello Spazio autogestito Hurriya, un incontro di persone che – dopo avere impedito il regolare svolgimento di un evento pubblico su un tema delicato come la Libia – propone una visione totalmente distorta della confusione da loro generata la settimana scorsa. Nei fatti sono persone che non amano il Trentino e che anzi si divertono con il loro comportamento a denigrare un territorio che è terra di democrazia e di libertà. Spiace vedere ancora una volta coinvolto in questa situazione un giornalista serio e preparato come Fausto Biloslavo.

Questo quanto dichiarato in una nota dal Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino Devid Moranduzzo

“C’erano svariate centinaia di persone, come non se ne vedevano ormai da anni, domenica scorsa, in visita al Mart di Rovereto. Un vero e proprio boom di presenze che, oltre che su un ritrovato interesse culturale, si riflette anche sull’economia della Città della Quercia, che ha beneficiato molto di quanto, appunto, accaduto domenica. Questo perché la cultura non è mai un elemento isolato bensì collegato, tanto più nella Città della Quercia, all’ambito turistico, ricettivo e della ristorazione.

Per questo – da roveretana, prima che da consigliere della Lega Salvini Trentino -, saluto con sincera soddisfazione questo successo di presenza che – mi auguro – sia solo il primo di una lunga serie. Un successo che, certo, ha beneficiato di condizioni particolari (il “ponte dei morti”, la prima domenica del mese, il tempo non bellissimo) ma che rispecchia anche, anzi soprattutto, il cambio di passo che anche sul piano culturale la Giunta Fugatti ha voluto imprimere a questa provincia.

Un cambio di passo spesso non capito – si pensi alle futili polemiche sulla presidenza proprio del Mart data al critico d’arte Vittorio Sgarbi -, ma che inizia a dare i suoi frutti. Non c’è insomma solo la stella del Muse di Trento a brillare nel cielo della cultura trentina: anche il celebre museo di Rovereto sta tornando a dire la sua. Ed essendo questo un successo anche economico e turistico oltre che meramente culturale, come già detto, credo proprio che anche i roveretani – che alle ultime elezioni anche europee hanno incoronato la Lega come primo partito cittadino – stiano apprezzando”

E’ quanto affermato in una nota dal Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino Mara Dalzocchio

Ticket: sui livelli essenziali delle prestazioni non è possibile l’abolizione selettiva. L’interpretazione che viene data da un giornale on line della decisione della Giunta provinciale di introdurre con la prossima finanziaria l’abolizione dei ticket sulle ricette mediche richiede un doveroso chiarimento.

L’abolizione dei ticket infatti non può che essere generalizzata – indipendentemente dal reddito – in quanto si tratta di livelli essenziali delle prestazioni che per tale ragione, non possono essere ridotti selettivamente.

Nella sostanza comunque non viene meno la motivazione alla base di questa scelta, che va nella direzione di garantire a tutti il diritto alla salute, con particolare attenzione alle necessità dei cittadini meno abbienti e della classe media che non sono esenti per reddito e per patologia ma che non possono certamente dirsi privilegiati.

Sul sito www.iene.it l’anticipazione video dell’intervista singola alla cantautrice Emma Marrone che, a pochi giorni dall’uscita del suo ultimo progetto discografico “Fortuna”, si racconta tra musica, attualità e vita privata.

Qui di seguito il link del video:

L’intervista completa andrà in onda nella puntata di stasera de LE IENE SHOW in prima serata su Italia1. Conducono il programma Alessia Marcuzzi e Nicola Savino con la Gialappa’s Band.

 

Nell’ambito di una serie di incontri e visite istituzionali a società di gestione, operatori e industria del settore, oggi, 5 novembre 2019, il Presidente dell’ENAC Nicola Zaccheo e il Direttore Generale Alessio Quaranta si sono recati presso l’Aeroporto Marconi di Bologna.

Dopo un incontro con i dipendenti dello scalo, la delegazione ENAC, composta anche dal Direttore Centrale Vigilanza Tecnica Roberto Vergari, dal Vice Direttore Centrale Vigilanza Tecnica Claudio Eminente, dal Direttore Aeroportuale Emilia Romagna Maria Concetta Laudato, dalla Portavoce del Presidente Giovanna Orlando, ha incontrato il Sindaco di Bologna Virginio Merola, i vertici della società di gestione Aeroporto Marconi Bologna S.p.A. composta dal Presidente Enrico Postacchini, dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Nazareno Ventola, dal Direttore Affari Legali e Societari Silvia Piccorossi, dal Direttore Amministrazione, Finanza, Controllo e IR Patrizia Muffato e il Presidente del quartiere Navile Daniele Ara.

La riunione ha rappresentato l’occasione per fare il punto sui principali investimenti e sulle opere in corso presso l’aeroporto bolognese che, nel Piano Nazionale degli Aeroporti, viene classificato come di interesse nazionale con particolare rilevanza strategica nell’ambito del bacino di traffico Centro Nord, con una crescita importante prevista nei prossimi anni oltre che di passeggeri, anche in termini di movimenti e di trasporto cargo.

Per accompagnare lo sviluppo del Marconi, l’ENAC ha richiesto una programmazione a lungo termine approvando tecnicamente il Master Plan aeroportuale elaborato dalla società di gestione, aggiornato nel 2017, sviluppato all’orizzonte temporale del 2030, con una previsione di traffico a fine piano pari a 11,26 milioni passeggeri/anno e 84 mila movimenti/anno.

L’aggiornamento del Master Plan è stato determinato dalla necessità di assicurare adeguati livelli di capacità del sistema infrastrutturale in relazione ai livelli di traffico stimati, contenendo il consumo di territorio attraverso uno sviluppo sostenibile dello scalo. Il Master Plan prevede la realizzazione per fasi di una serie di interventi attraverso importanti investimenti.

In generale, gli obiettivi principali di breve periodo contenuti nel Contratto di Programma in corso tra l’ENAC, in rappresentanza dello Stato, e la società di gestione Aeroporto Marconi di Bologna, prevedono investimenti di 150 milioni di Euro per il periodo 2020- 2023 e porteranno:

miglioramento dei servizi offerti al passeggero

sostenibilità ambientale

adeguamento infrastrutturale per assicurare i livelli di sicurezza operativa e la capacità aeroportuale.

In relazione alle problematiche dell’inquinamento acustico di cui è portatore il territorio limitrofo all’Aeroporto di Bologna, nell’ambito dell’incontro i vertici dell’ENAC hanno
evidenziato come l’Ente, unitamente a ENAV, società che fornisce i servizi di navigazione aerea, e di concerto con il territorio affronterà gli aspetti del rumore aeroportuale cercando di individuare possibili soluzioni che possano migliorare l’attuale situazione delle zone intorno allo scalo, senza precludere lo sviluppo dell’aeroporto in termini di traffico aereo e, di conseguenza, dell’economia dell’intera Regione Emilia Romagna.

L’ENAC ha manifestato il proprio impegno a farsi promotore per individuare le possibili iniziative in tal senso, sia attraverso l’affinamento delle procedure di atterraggio e di decollo degli aeromobili, sia attraverso interventi puntuali sul territorio, mirati a mitigare l’inquinamento acustico su strutture particolarmente sensibili, da effettuarsi a cura della società di gestione.

In merito al contenimento acustico, il Presidente Nicola Zaccheo ha evidenziato: “L’ENAC, come da proprio mandato istituzionale, è impegnato a cercare le soluzioni migliori volte al rispetto delle richieste dei cittadini e, al contempo, allo sviluppo sostenibile del settore. Con la società di gestione di Bologna, le amministrazioni comunali e gli altri soggetti interessati, stiamo operando per coniugare esigenze importanti, quali la tutela della salute delle persone che abitano intorno al sedime aeroportuale, il diritto alla mobilità dei passeggeri e la crescita dello scalo nel rispetto dell’ambiente”.

Il Sindaco Virginio Merola ha preso positivamente atto dell’attenzione che l’ENAC pone sul problema del rumore e ha proposto ai vertici dell’Ente, che hanno condiviso, di trovare delle forme di confronto con i comitati dei cittadini che pongono la questione del rumore aeroportuale.

Stasera, martedì 5 novembre, su Italia1 in prima serata nuovo appuntamento con “Le Iene Show”. Conducono Alessia Marcuzzi e Nicola Savino con la Gialappa’s Band.

Comincia con il servizio di stasera un’inchiesta di Gaston Zama su Enrico, detto “Chico”, Forti, l’uomo che nel 2000 fu condannato negli Stati Uniti all’ergastolo per omicidio.

Il velista e imprenditore televisivo trentino, che sta attualmente scontando la sua pena in un carcere della Florida, si è sempre dichiarato innocente e vittima di un errore giudiziario.

La vittima dell’omicidio è l’americano Dale Pike, ucciso il 15 febbraio del 1998 in una spiaggia di Miami con due colpi di pistola alla nuca. Pare che Forti stesse trattando l’acquisto del “Pike’s Hotel” di Ibiza ma la trattativa sembrava più che altro una truffa.

Secondo il movimento di opinione che in Italia chiede la revisione del processo, la condanna sarebbe stata pronunciata in assenza del movente e delle prove.

La Iena incontra le persone più vicine a Chico, quelle che nel corso di questi lunghi 20 anni non hanno mai smesso di credere nella sua innocenza e ripercorre tutti i movimenti che hanno portato alla sua incarcerazione a vita.

L’inviato intervista inoltre il magistrato Lorenzo Matassa, uno dei giuristi che si è occupato di questo fatto di cronaca, convinto che nelle indagini manchino le carte fondamentali per procedere con una sentenza di questo genere. Nel servizio anche le dichiarazioni di Ferdinando Imposimato (ex Presidente Onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione).

Sicurezza online: una partita sempre aperta. Il Presidente del Consiglio regionale, Roberto Paccher, ha incontrato il dirigente della Polizia postale, il Vice Questore Alberto Di Cuffa

La sicurezza in rete è uno dei temi più importanti e discussi di questi anni: dal gioco d’azzardo, alle truffe telematiche, sono molti i pericoli nei quali i cittadini possono imbattersi navigando nel web.

Problemi con i quali si deve confrontare quotidianamente Alberto Di Cuffa, Vice Questore della Polizia di Stato, che da qualche settimana ha preso servizio come Dirigente del Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni per il Trentino-Alto Adige/Südtirol. Oggi, 5 novembre, in Piazza Dante a Trento, l’incontro con il Presidente Roberto Paccher: una visita cordiale, di reciproca conoscenza, durante la quale si è parlato della complessa e delicata attività della Polizia Postale, impegnata, tra le altre cose, nel contrasto dei reati telematici che vanno dalle frodi al gioco d’azzardo, alla pedopornografia, che vengono compiuti in quel mondo complesso e di difficile controllo che è la rete internet.

Il Presidente Paccher, nell’augurare buon lavoro al Vice Questore, ha ringraziato Di Cuffa per quanto la Polizia Postale ha fatto e sta facendo, sia attraverso il lavoro di vigilanza, sia attraverso la prevenzione, informando i cittadini e lavorando anche nelle scuole per spiegare ai più giovani i rischi e i pericoli della rete.

La Giunta ha inoltre condiviso la strategia in vista della fitta agenda di incontri programmati dal presidente Kompatscher a Roma per le giornate di mercoledì e giovedì, 6 e 7 novembre. All’ordine del giorno di domani ci sarà un incontro con i ministri alle infrastrutture Paola De Micheli e allo sport Vincenzo Spadafora alla presenza del Comitato olimpico al completo: si parlerà non solo degli organismi di gestione di Milano Cortina 2026 ma anche dei fondi destinati alla realizzazione delle infrastrutture e delle strutture olimpiche.

Per giovedì è invece fissata l’assemblea dei soci pubblici di A22 dove la delegazione regionale al completo presenterà alla ministra “una soluzione condivisa per la liquidazione delle quote dei soci privati, per poter finalmente dare corso alla gestione dell’infrastruttura e realizzare gli investimenti programmati” ha detto il presidente Kompatscher. In calendario è fissata per mercoledì mattina anche la Conferenza nazionale delle autorità di Protezione civile, alla quale prenderà parte il presidente in sostituzione del suo vice Arnold Schuler.

All’ordine del giorno sono previsti interventi del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e del capo Dipartimento della Protezione civile Angelo Borrelli. Il presidente Kompatscher parteciperà infine giovedì alla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

Autonomia, il 23 novembre Mattarella e Van Der Bellen in Alto Adige. Annunciata per il 23 novembre la visita in Alto Adige dei due presidenti della Repubblica di Italia e Austria, Mattarella e Van der Bellen.

I due presidenti della Repubblica di Italia e Austria, Sergio Mattarella e Alexander van Der Bellen il prossimo 23 novembre saranno in visita in Alto Adige. Lo ha annunciato oggi (5 novembre) durante la conferenza stampa al termine della Giunta provinciale, il presidente Arno Kompatscher. L’incontro è stato organizzato per ricordare i 50 anni del primo via libera al pacchetto di norme del secondo Statuto di autonomia e i 100 anni dalla fine della prima guerra mondiale. “Vogliamo guardare alla storia che è stata, ma vogliamo anche guardare avanti, focalizzando l’attenzione su ciò che ha contribuito a risolvere i problemi”, ha sottolineato Kompatscher.

 

Gli interventi in Vallagarina. Strade e ciclopedonali, Fugatti: “Infrastrutture importanti per lo sviluppo e per la sicurezza”.

La Giunta provinciale ha recentemente aggiornato il Documento di programmazione settoriale 2019 – 2021, che era stato approvato nel maggio scorso, per le sezioni che riguardano le infrastrutture stradali, statali e provinciali, e le ciclopedonali di interesse provinciale. Il documento fotografa la situazione esistente e lo stato di avanzamento raggiunto dalle opere pubbliche che si prevede di realizzare. “Si tratta – sottolinea il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti – di infrastrutture importanti per lo sviluppo e per la sicurezza. Investire in vie di comunicazione significa avvicinare la periferia al centro e, nel caso delle ciclabili, proporre anche un modello positivo e sostenibile di mobilità e un salubre stile di vita”.

Anche in Vallagarina sono previsti notevoli interventi. Partiamo dalle novità che derivano dall’aggiornamento.

Se era già prevista e in fase di appalto, con un finanziamento di 1.200.000 euro, la sistemazione e messa in sicurezza della strada provinciale 90 nell’abitato di Mama d’Avio, con l’aggiornamento si è deciso di prevedere altri 450.000 euro per il completamento dell’opera.

Inoltre 400.000 euro sono stati previsti per il collegamento ciclopedonale tra Villa Lagarina e Rovereto, inserito nella programmazione con il recente aggiornamento.

Molti interventi erano previsti nella programmazione già prima dell’aggiornamento del documento.

Per il collegamento della statale 12 con via Caproni a Rovereto, la “bretella della Mira”, intervento in delega al Comune di Rovereto e finanziato con 4.900.000 euro, è già stato fatto il progetto esecutivo.

Sempre a Rovereto, la programmazione prevedeva, anche prima del recente aggiornamento, la realizzazione del sottopasso ciclopedonale nei pressi della stazione ferroviaria a piazzale Orsi. Per questi lavori, che prevedono un intervento finanziario di 5.800.000 euro, è in corso la redazione del progetto esecutivo.

Tra gli altri interventi elencati nella programmazione 2019-2021 ci sono: la sistemazione e messa in sicurezza dell’abitato di Loppio (in fase di studio); la realizzazione di una rotatoria e un marciapiede ad Ala, lungo la statale 12, all’intersezione con via Volta (zona artigianale Ceré), in fase di progettazione; la realizzazione a Sabbionara di Avio di una rotatoria all’incrocio tra la strada provinciale 90 e via Castelbarco e di un marciapiede, da parte del Comune su delega della Provincia (lavori avviati). Inoltre previsti e attualmente allo studio ci sono il collegamento ad Ala con il percorso ciclopedonale Val d’Adige e il collegamento di quest’ultimo con il percorso ciclopedonale della provincia di Verona.

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