“Non abbiamo amici, se non le montagne”. Forse mai come in questo momento, quest’antico proverbio curdo descrive la realtà del più grande popolo senza Stato, dopo il vile atteggiamento assunto dall’amministrazione Trump che ha deciso di spianare la via all’invasione turca del settentrione siriano, abbandonando improvvisamente proprio i curdi – che pur si sono battuti fino ad oggi e sempre in prima linea contro il terrorismo islamista dell’Isis, sacrificando sé stessi anche al posto delle truppe statunitensi – alla repressione della Turchia autoritaria e liberticida del presidente Erdogan, da decenni il loro più acerrimo avversario.

Dopo averli più volte ingannati e sacrificati sull’altare degli interessi internazionali dell’occidente e dopo aver subito più di una “pulizia etnica” ad opera di quasi tutti i governi dei paesi dove la comunità curda è sparsa nel medio oriente, quest’ennesimo tradimento rischia di rivelarsi come l’inizio della fine del popolo curdo e delle sue aspirazione alla libertà e ad una patria autonoma.

Non condividendo assolutamente le scelte del governo americano, il Gruppo consiliare provinciale del Partito Democratico esprime un sincero sentimento di vicinanza e di solidarietà al popolo curdo, auspicando un ripensamento capace d’essere almeno tangibile riconoscimento del sangue curdo fin qui versato nella battaglia contro il terrorismo di matrice islamica radicale.

 

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Il Gruppo consiliare provinciale del Partito Democratico del Trentino

Un passo dal cielo. St 5 Ep 9 2019 I figli di Deva – Parte 1. L’omicidio di una donna di Deva tornata a San Candido per cercare suo figlio mette a dura prova Francesco che, proprio come lei, sta cercando il suo bambino. Le indagini portano alla luce diversi segreti sul passato di Isabella e di sua madre.

 

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Puntata del 10 ottobre. Italia 1. Test di Medicina col cellulare; Morto a 13 anni per incuria; Quote latte; Omicidio del sindaco Vassallo.

 

 

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La Guardia di Finanza di Brescia sotto la direzione della Procura della Repubblica di Bergamo ha eseguito nelle ultime ore una serie di arresti tra Brescia, Bergamo, Monza, Reggio Emilia e Bolzano ambito di una maxi operazione antidroga (Op.’Sottosopra’) che ha consentito di arrestare 32 persone perlopiù di etnia albanese e sequestrare circa 157 kg. di droga tra cocaina, hashish e marijuana proveniente dall’Albania, dalla Spagna e dall’Olanda che avrebbe fruttato, complessivamente, nel mercato circa 6 milioni di euro.

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