Roma impugna il bilancio della Provincia autonoma di Trento nella parte che prevede la stabilizzazione del personale precario della scuola dell’infanzia.

Il nuovo Governo giallo-rosso ha impugnato l’assestamento del bilancio provinciale 2019-2021, nella parte introdotta con un emendamento del consigliere provinciale Claudio Cia (AGIRE per il Trentino) che andava a interessare il personale scolastico precario. La motivazione è che la norma violerebbe i principi costituzionali di imparzialità e buon andamento di cui all’articolo 97 della Costituzione.

“Che tra i primi atti di questo Governo nazionale ci sia l’impugnativa contro una legge di una Provincia autonoma e per di più in una sua parte riguardante la stabilizzazione del personale che da anni lavora nelle nostre scuole – si sfoga Cia, firmatario dell’emendamento -, la dice lunga sul rispetto di Movimento 5 stelle e Pd verso la nostra Autonomia e verso il dramma del precariato”.

La modifica introdotta interveniva sull’articolo 19 della legge provinciale n. 15 del 2018, “Misure per la stabilizzazione del personale insegnante delle scuole dell’infanzia”. In particolare si specificava che il concorso straordinario per l’accesso a posti di lavoro con contratto a tempo indeterminato per il personale delle scuole dell’infanzia provinciali, con più di tre anni di servizio continuativo, dovesse essere un concorso “per titoli”, eliminando la prova di esame-colloquio. L’emendamento era stato approvato nell’aula del Consiglio della Provincia autonoma di Trento da un’ampia maggioranza, con 7 no, proprio di Movimento 5 stelle e Pd, insieme a Futura.

“Finalmente veniva garantito – spiega il consigliere di AGIRE -, un percorso concorsuale che tenesse conto del servizio prestato nelle scuole dell’infanzia trentine, consentendo di dare una risposta alle centinaia di insegnanti precarie della nostra scuola dell’infanzia, che nella precedente legislatura hanno visto aggravare la propria situazione di precariato. Si tratta di personale che da anni lavora nel sistema scolastico trentino, e magari insegna nelle nostre scuole da oltre 25anni”.

Cia non riesce a capacitarsi delle ragioni di questa impugnazione, visto che si garantiva un’equiparazione delle modalità con i concorsi indetti per profili equivalenti, come quelli dei docenti della scuola a carattere statale e della formazione professionale, le cui stabilizzazioni sono state fatte per titoli.

“Sono amareggiato – prosegue Claudio Cia -, perché questa Giunta e l’Assessorato all’Istruzione avevano preso a cuore il problema, dando speranza a numerose persone, ora tutto si blocca. È una vergogna, un chiaro attacco alle autonomie”. E conclude: “Sono certo che la Provincia si costituirà dinanzi alla Corte costituzionale, per far valere le nostre ragioni”.

 

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Cons. Claudio Cia

Soccorso Alpino – Servizio Provinciale Trentino. Trovati sul Latemar i due escursionisti tedeschi. I due escursionisti tedeschi, un uomo e una donna, le cui ricerche erano cominciate nel tardo pomeriggio di ieri dopo che in Germania era arrivata una loro richiesta di aiuto, sono stati ritrovati poco dopo le 22 e riportati a valle dalle squadre del Soccorso Alpino. Per l’uomo un trauma all’arto superiore.

Le ricerche si erano concentrate sul Catinaccio, nella zona del passo delle Scalette, per poi spostarsi sul Latemar, dove i due turisti sono stati trovati. Alle operazioni di ricerca hanno partecipato l’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites, le squadre di terra del Soccorso Alpino Trentino delle Stazioni di Centro Fassa, Fiemme e Moena, le squadre del Soccorso Alpino altoatesino, i droni dei Vigili del Fuoco.

In oltre 400 persone hanno varcato le porte del Centro Congressi di Riva del Garda nel pomeriggio di ieri per partecipare all’evento organizzato da Riva del Garda Fierecongressi Spa. “Un evento per festeggiarne tanti”, un evento per celebrare il 30° anniversario della Società e guardare al futuro, che ha visto una Sala Garda gremita tra collaboratori, stakeholders e soci, rappresentanti di comuni del territorio e delle istituzioni provinciali, associazioni di categoria, collaboratori attuali e di vecchia data.

Coraggio, innovazione, conoscenze, relazioni, internazionalizzazione, sostenibilità: queste le parole chiave che delineano il domani di Riva del Garda Fierecongressi. “Con questo evento abbiamo voluto condividere uno spezzone di storia di questo territorio ed è una grande soddisfazione avere una platea così importante e qualificata. Un omaggio alla nostra storia ma anche un grande stimolo per continuare verso il perseguimento di successi, economici ma anche sociali e culturali. Una Società come la nostra che sta bene deve avere il coraggio di guardare oltre per raccogliere le sfide di un mercato sempre più competitivo

Del resto è una Società che è nata con un atto di coraggio, di chi ha buttato il cuore oltre l’ostacolo”, ha introdotto il presidente Roberto Pellegrini prima di prendere parte al talk show condotto dal direttore de l’Adige Alberto Faustini, assieme al direttore generale della Società Giovanni Laezza, al sindaco di Riva del Garda Adalberto Mosaner, all’assessore all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo della Provincia autonoma di Trento Roberto Failoni.

Coraggio di innovare e di ampliare i propri orizzonti, come ha sottolineato Giovanni Laezza: “Per Expo Riva Schuh, la fiera delle calzature nostro fiore all’occhiello, coraggio fa rima con internazionalizzazione, significa consolidare i rapporti e le relazioni con il mercato cinese. Per Hospitality siamo pronti a consolidarne il ruolo a livello nazionale. Per il settore congressuale, la prossima sfida sarà quella di diventare aggregatori di offerte in ambito Lago di Garda e diventare una delle dieci destinazioni congressuali per tasso di internazionalizzazione: possiamo farlo perché in un luogo così questo è già naturale di per sè”.

A intervenire anche l’assessore Roberto Failoni, che ha avuto modo di ribadire il ruolo dell’amministrazione pubblica nei progetti di riqualificazione: “Fin dall’inizio la posizione dell’amministrazione provinciale è stata chiara riguardo al ruolo primario che il polo fieristico e congressuale riveste. La partenza c’è, con un primo appalto dei lavori a fine anno e la Provincia che intende giocare un ruolo da protagonista con un’operazione di investimento importante. Adesso sta a noi lavorare da qui a quando queste opere nuove non saranno realizzate”.

Il sindaco Adalberto Mosaner è entrato nel merito dei nuovi progetti di che interesseranno le strutture fieristiche e congressuali, in particolare sottolineando l’importanza del Palazzetto dello Sport e del Teatro che sorgeranno in riva al lago assieme al nuovo Centro Congressi: “Auspichiamo che si riesca effettivamente a mettere in campo azioni celeri, il turismo fieristico e congressuale rappresenta un’opportunità incredibile per tutta la città. Riva del Garda ha nel proprio dna la parola ospitalità e Riva del Garda Fierecongressi si è inserita in questa scia portando un valore aggiunto oggi fondamentale.

La città ha avuto la capacità di attrarre congressi importanti e questa Società la tenacia nel rimanere competitivi in un settore in continuo cambiamento. Oggi possiamo confrontarci con altri competitor italiani perché il potenziale è estremamente alto e può fare ulteriori passi avanti proprio grazie alla qualificazione degli spazi”.

A seguire, il duo comico Ale e Franz ha coinvolto gli ospiti in uno show speciale dove non sono mancate le risate, prima di chiudere con un momento di riconoscimento finale ai Past President (Carlo Modena, Bruno Santi, Lorenzo Lorenzi, Giovanni Zontini, Alberto Bertolini, Mauro
Malfer) e ai soci attuali.

Aeroporto Catullo: Ryanair e Wizzair annunciano le nuove rotte per l’estate 2020. Novità per la rete dei voli dell’aeroporto Valerio Catullo di Verona.

Wizzair e Ryanair, entrambe già operative allo scalo, nella stagione estiva 2020 introdurranno rispettivamente un nuovo collegamento per Iasi (Romania) e uno per Dublino.
Il volo per Iasi sarà operativo tre volte a settimana. Seconda città della Romania, Iasi è una località cosmopolita, capitale storica del Paese ricca di riferimenti culturali, denominata la città delle cento chiese.

La nuova destinazione si aggiunge alle rotte di Wizzair già attive su Kisinau, Cracovia, Varsavia e Londra Luton.

Con il nuovo collegamento su Dublino, saliranno complessivamente a 8 i voli di Ryanair sul Catullo, già collegato dal vettore con Amburgo, Birmingham, Bruxelles (Charleroi), Londra Stansted e, in Italia, con Brindisi, Cagliari e Palermo.

I nuovi collegamenti vanno ad arricchire il network del Catullo, ad ulteriore conferma della continuità dell’impegno profuso dal management del Gruppo SAVE per uno solido sviluppo dell’aeroporto che procede con costante progressione e caratterizza anche l’anno in corso.

Da gennaio ad agosto l’aeroporto scaligero ha registrato 2.558.616 di passeggeri, con una crescita del 6,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, superiore di oltre il 40% rispetto alla crescita media nazionale.

Arrestati dalla Polizia di Stato di Novara 3 pendolari dei furti in appartamento. I poliziotti della Sezione Polizia Stradale di Novara li hanno fermati sullautostrada A4 dopo un inseguimento.

Avevano rubato monili d’oro, gioielli con pietre preziose e denaro per un valore complessivo di circa 70.000 euro, viaggiavano con targa clonata e nell´ultimo raid avevano rubato anche un cagnolino che avevano rinchiuso per l´intero viaggio nel bagagliaio dell´auto.

I tre malviventi, fermati nel torinese, tutti pluripregiudicati e recidivi, sono stati arrestati e sono stati associati alla casa circondariale di Ivrea. I furti avvenivano in provincia di Bergamo e Monza.

I proprietari della piccola “Briciola”, invece, hanno potuto riabbracciare il proprio cucciolo il giorno stesso.

 

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La Polizia di Stato di Novara ha arrestato tre persone ritenute, a vario titolo, responsabili dei reati di falsificazione di targhe, truffa e furto in danno di persone anziane, nonché di ricettazione di monili doro, gioielli con pietre preziose e denaro sottratti a questi ultimi, per un valore complessivo di circa 70.000 euro.

In particolare, nel corso di un servizio di vigilanza sulla tratta autostradale Torino Milano, effettuato da pattuglie della Polizia Stradale, è stata notata un´autovettura Ford Fiesta che procedeva a velocità particolarmente sostenuta, le cui targhe facevano sospettare una possibile alterazione, essendo quella anteriore diversa da quella posteriore per due lettere invertite.

Dopo le verifiche di rito al terminale presso gli archivi della Motorizzazione Civile, si è appurato infatti che le due targhe in questione corrispondevano ad altrettanti veicoli di altro modello e colore, per cui, dopo avere intercettato la vettura sospetta, gli Agenti della Polizia Stradale la seguivano sino alla barriera autostradale di Rondissone (TO) ove, con l´ausilio di ulteriore personale della Sottosezione Autostradale di Settimo Torinese, nonostante il tentativo di darsi alla fuga, riuscivano a trarre in arresto i tre malviventi che in quel momento si trovavano a bordo (tutti italiani, residenti nel canavese, classi 1979, 1969, 1985, pluripregiudicati e recidivi).

Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti all´interno dell´autovettura numerosi oggetti preziosi e denaro, che si accertava successivamente essere provento di numerose truffe perpetrate nei confronti di persone anziane, raggirate nello specifico anche mediante l´esibizione di falsi tesserini di riconoscimento appartenenti all´Arma dei Carabinieri, ovvero qualificandosi come impiegati del Comune che dovevano svolgere sopralluoghi in abitazione.

Inoltre, i malviventi utilizzavano diverse targhe clonate già predisposte con caratteri alfanumerici diversi, applicate con supporto adesivo di volta in volta al veicolo utilizzato, al fine di non renderlo identificabile anche in occasione di transito presso i caselli autostradali senza corrispondere il pedaggio, ovvero in caso in infrazioni al codice della strada rilevate da remoto tramite le apposite apparecchiature (autovelox, tutor, ecc.).

Per tutti è stata disposta la custodia cautelare in carcere ad Ivrea.
Infine, con particolare stupore, gli agenti rinvenivano nel bagagliaio del veicolo anche una cagnolina. Tramite il microchip di riconoscimento, a seguito dell´intervento di personale veterinario veniva quindi subito identificata anche la piccola “Briciola” che, rubata nell´ultimo raid, già nel pomeriggio, poteva essere riconsegnata ai legittimi proprietari, che non si trovavano in casa al momento del furto ed erano quindi ignari della sottrazione della loro cagnolina.

Si segnala altresì che, a seguito di ulteriori accertamenti, si è risaliti immediatamente anche ai proprietari (residenti nelle province di Bergamo e Monza) di tutta la refurtiva recuperata, che è stata riconosciuta ed ai quali verrà, pertanto, riconsegnata nei prossimi giorni.

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