Trieste, Paoloni (Sap):”Difetto nelle fondine è stato fatale. Se confermato qualcuno deve assumersi responsabilità”. “Sarebbe stato un difetto nelle fondine in dotazione al personale della Polizia di Stato a costare la vita ai due agenti uccisi oggi a Trieste”.

Lo rende noto Stefano Paoloni, Segretario Generale del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap).

“Uno dei due agenti aveva già avuto problemi con la fondina rotante e gliene era stata data un’altra di vecchio tipo che non permette di bloccare l’arma al suo interno. All’altro collega che invece aveva la nuova fondina rotante – spiega Paoloni – è stata sfilata l’arma insieme al dispositivo di contenimento, poiché il supporto ha ceduto rompendosi.

Questo è un difetto che come Sap stiamo denunciando da circa un anno con continue note al Dipartimento, il quale giorni fa ci ha anche risposto dicendo che sono in corso verifiche volte alla ricerca di soluzioni per le criticità rilevate.

Abbiamo sempre denunciato questa anomalia che stavolta si è rivelata fatale. Se la dinamica dovesse essere confermata – conclude – sarebbe di una gravità inaudita e qualcuno dovrà assumersene la responsabilità”.

ltre 50 giovani talenti a disposizione delle imprese per ripensare l’esperienza d’uso dei prodotti digitali. UX Challenge: la sfida tecnologica di HIT ha un vincitore.

La sfida tecnologica promossa da HIT – Hub Innovazione Trentino, volta a far dialogare i più promettenti studenti e ricercatori trentini con il mondo dell’impresa locale, ha un vincitore: il team composto da Maria Teresa Stella, Andela Sitnic, Atanasova Simona, Misic Vesnaa che ha saputo rispondere alle esigenze e ai problemi dell’azienda Techno Alpin, leader nel settore degli impianti di innevamento programmato con la proposta più interessante e innovativa.

Oggi presso il C-Lab di Piazza Fiera a Trento, aperta dall’assessore allo Sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli, la rassegna finale della terza edizione di un’iniziativa che riscontra sempre un forte interesse da parte delle imprese locali, considerando anche che finora circa la metà delle soluzioni sviluppate nel corso di queste attività sono state recepite all’interno dei processi produttivi delle aziende coinvolte, integrando il loro portafoglio di prodotti e servizi con un significativo miglioramento, L’assessore Spinelli: “Trovare le soluzioni tecnologiche che servono alle imprese è appunto la mission di HIT, ho visto questi giovani talenti al lavoro e la grande partecipazione a questa iniziativa, per alcuni aspetti persino divertente ed entusiasmante. Faccio loro I complimenti”.

La “user experience” (UX) riguarda le sensazioni e i pensieri di natura soggettiva che ognuno di noi prova quando ha a che fare con un determinato prodotto, servizio o sistema. L’esperienza d’uso ci fa considerare ad esempio un prodotto digitale come semplice, utile, immediato, efficiente (oppure complicato, incompleto, o difficile da apprendere); in questo modo la UX contribuisce a definire la nostra soddisfazione con il prodotto, e l’atteggiamento verso l’azienda.

Anche in occasione della terza edizione di UX Challenge i migliori talenti del territorio negli ambiti del design, informatica e psicologia si sono sfidati per trovare le soluzioni più avanzate a problemi reali dei prodotti e servizi ideati dalle aziende del territorio. Un modo per far dialogare due mondi non sempre vicini.

Nell’edizione 2019 HIT ha selezionato 5 prodotti digitali innovativi e interattivi di aziende con sede in Trentino-Alto Adige: Deenova (Trento), Nevicam (Rovereto), TechnoAlpin (Trento), Thread Solutions (Trento), Wuerth Phoenix (Bolzano). Per la risoluzione dei problemi, HIT ha parallelamente ha coinvolto 50 giovani aspiranti innovatori del territorio – studenti, neolaureati e ricercatori – esperti in design ed interfacce digitali, e oltre 40 cittadini comuni, che in veste di potenziali utilizzatori finali del prodotto hanno testato in presa diretta il valore pratico di quanto proposto, fornendo suggerimenti e modifiche.

La UX Challenge è realizzata nell’ambito del Digital Innovation Hub, polo regionale nato a seguito di un accordo siglato da Confindustria Trento, HIT – Hub Innovazione Trentino, Confindustria Trentino Alto Adige, Assoimprenditori Alto Adige e IDM Alto Adige. L’iniziativa è promossa da Hub Innovazione Trentino in collaborazione con l’Università di Trento, Fondazione Bruno Kessler, Trentino Sviluppo, Confindustria Trento, l’Istituto Pavoniano Artigianelli per le Arti Grafiche, NOI Tech Park, Architecta e UX bookclub Dolomiti.

Gli assessori Zanotelli e Segnana: “Dal consigliere Manica accuse fuori luogo”. Agricoltura sociale: la Giunta provinciale al lavoro per predisporre il regolamento attuativo.

“Stiamo lavorando per predisporre il regolamento attuativo alla legge in materia di agricoltura sociale, ma ricordiamo che la norma era stata approvata a luglio del 2016. Se ci fosse stato l’intento politico il regolamento si sarebbe potuto approvare entro la fine della scorsa legislatura, considerato che avrebbero avuto ben due anni di tempo”. Così l’assessore all’agricoltura, Giulia Zanotelli e quello alla salute e politiche sociali, Stefania Segnana, rispondono alle critiche contenute in un’interrogazione presentata dal consigliere provinciale Alessio Manica, nella quale si parla di immobilismo rispetto alla questione, da parte dei due membri dell’esecutivo.

Accuse che Zanotelli e Segnana respingono al mittente: “Si tratta di un tema importante – rispondono – sul quale siamo impegnate e riteniamo alquanto discutibili le parole del consigliere Manica considerato che era membro della maggioranza del precedente governo. Precisiamo che stiamo aspettando l’arrivo in aula del disegno di legge che modifica la normativa sull’agriturismo, con l’obiettivo di far uscire in parallelo il regolamento attuativo sull’agriturismo e quello sulle fattorie sociali. Se la volontà politica fosse stata quella di portare a termine la questione, in quasi due anni di tempo, la maggioranza della precedente legislatura sarebbe stata in grado di dimostrarlo con i fatti – concludono Zanotelli e Segnana – noi ci stiamo lavorando”.

 

L’Associazione Transdolomites e il Comitato di cittadini “Un Tram per Trento” organizzano una serata pubblica dedicata alla presentazione di una proposta per una linea tramviaria nella città di Trento.

L’evento avrà luogo venerdì 4 ottobre 2019, alle ore 19.00, nella Sala Conferenze del MUSE in Corso del Lavoro e della Scienza a Trento. Oltre che l’occasione per presentare l’ipotesi di una nuova linea tramviaria per il capoluogo trentino, la serata vuole essere un momento per illustrare buone pratiche di mobilità urbana e discutere idee progettuali funzionali alla mobilità urbana su ferro, coinvolgendo culturalmente tutta la cittadinanza. La pianificazione della mobilità urbana ed extraurbana sarà la sfida che dovrà essere affrontata sin da subito.

La riduzione delle emissioni prodotte dal settore dei trasporti, la riqualificazione delle aree urbane, la riduzione dell’uso del consumo del suolo in funzione dei trasporti, gli investimenti in funzione della realizzazione di nuove infrastrutture e servizi per la mobilità pubblica secondo gli orientamenti del Libro Bianco dei Trasporti della Commissione Europea sono tematiche attorno alle quali tutti devono ritrovarsi a discutere e confrontarsi la Società civile, gli stakeholder e i rappresentati delle Istituzioni.

Non solo discutere ma anche decidere in favore di soluzioni che possano rappresentare il vero cambiamento nella pianificazione e gestione della mobilità in ambito urbano ed anche extraurbano.

Nelle vere scelte orientate al cambiamento va letto l’autentico concetto di città smart il cui significato è legato solo in parte a quello di urbe dove è diffusa l’offerta di tecnologie come ad es la banda larga ed i sistemi di informatica.

Il vero concetto di città smart sta nel modo intelligente di far uso del proprio territorio delle risorse energetiche, la riduzione dello stato di degrado che condiziona la vita di molte città.

Una coraggiosa e innovativa politica dei trasporti orientata sulla mobilità pubblica, è testimoniato in tante città del mondo, è stata base del rilancio di città anche molto famose che sono uscite dalla recessione proprio partendo da importanti investimenti in mobilità pubblica. Ciò ha permesso non solo il loro ripopolamento, ma anche la riqualificazione ambientale del loro tessuto, la riduzione della criminalità, e forti risparmi nella gestione delle città.

Importante ribadire che nei progetti che prevedono in alcune parti del mondo la costruzione ex novo di città , il modello di mobilità con auto privata non è previsto. Tutto grava sulla spazio destinato all’uomo , qualità della vita , mobilità pubblica , bici a piedi.

Conviene investire in questo modello di monilità? Si ne siamo più che convinti . IL Libro Bianco dei Trasporti della Commissione Europea entra tra l’altro nel merito dei costi del settore in oggetto. Si legge che gestire mobilità pubblica costa 17 volte meno che spendere in mobilità privata.

Il costo che semmai l’Italia e le nostre realtà locali stanno pagando è il forte ritardo nella progettualità e realizzazione delle infrastrutture destinate alla mobilità pubblica , un ritardo che ci sta ponendo al di fuori della storia e che in più di una occasione ha portato la Corte dei Conti italiana ( es. rapporto del 04/04/2010) ad intervenire condannando tale immobilismo sugli investimenti in tema di infrastrutture dedicate alla mobilità pubblica di massa.

*

Interverranno alla serata:
Massimo Girardi | presidente di Transdolomites
Massimo Pegoretti | coordinatore del Comitato “Un tram per Trento”
Stefano Giorgetti | assessore alla Mobilità del Comune di Firenze
Gianni Scarfone | direttore Tramvie Elettriche Bergamasche
Luca Urbani | collaboratore dello studio Willi Hüsler di Zurigo
Marialaura Lorenzini | assessora alla mobilità del Comune di Bolzano
Ivan Moroder | direttore dell’Ufficio Mobilità del Comune di Bolzano
Alberto Salizzoni | assessore all’urbanistica e mobilità del Comune di Trento

Moderatore: arch. Alessandro Franceschini

Cordialmente
Massimo Girardi
Presidente Associazione Transdolomites

Presentato a Trento il mutuo europeo per l’efficienza energetica delle abitazioni. Oggi il convegno internazionale dedicato agli strumenti finanziari per la riqualificazione degli edifici.

Ad oggi ben 47 istituti di prestito europei, in accordo con 33 organizzazioni di sostegno in tutta l’Unione europea, hanno aderito al programma pilota e si sono impegnati a testare l’implementazione dei “mutui ad alta efficienza energetica” con l’obiettivo di favorire il finanziamento della riqualificazione degli edifici residenziali. La novità è stata presentata oggi a Trento in occasione del convegno internazionale dedicato alle nuove forme di finanziamento per interventi di risparmio energetico delle abitazioni civili. Nel suo intervento, Luca Bertalot, ha illustrato il progetto europeo “Energy Efficient Mortgages” (Eem) di cui è coordinatore.

L’iniziativa mira a fornire un meccanismo di finanziamento ipotecario, in base al quale i mutuatari sono incentivati a migliorare l’efficienza energetica delle loro proprietà o ad acquisire proprietà ad alta efficienza energetica, ad esempio attraverso condizioni finanziarie favorevoli legate all’ipoteca. Un dato su tutti: in provincia di Trento, il patrimonio immobiliare privato pesa sul Bilancio energetico provinciale per quasi il 40% dei consumi. Il dato è simile ad altri territori italiani ed europei e conferma l’importanza che le nuove forme di finanziamento potrebbero avere nelle decisioni di milioni di cittadini europei.

La scelta di Trento, come sede del convegno “L’efficienza energetica negli edifici residenziali: finanziare la riqualificazione”, non è casuale. Il Trentino da tempo ha varato una serie di misure specifiche per favorire l’ammodernamento e l’efficienza delle abitazioni civili. Dal 2016 la Provincia autonoma di Trento ha attivato un tavolo di concertazione sui Condomini con tutti gli operatori del territorio e nel 2017 ha messo in campo uno specifico incentivo (denominato “Il tuo Condominio Green”) con la volontà di stimolare l’attivazione dei condomini, intervenendo sinergicamente con le detrazioni fiscali già previste dalla normativa.

“Le attività sviluppate sul territorio, in sinergia con gli attori della filiera della riqualificazione energetica, – ha confermato Mario Tonina, vicepresidente ed assessore all’ambiente e urbanistica della Provincia autonoma di Trento – stanno ripagando gli sforzi dell’amministrazione provinciale. A fronte di circa 4 milioni di investimenti pubblici in forma di contribuzione, si registrano ad oggi 24 milioni di euro di lavori di riqualificazione e 16 milioni di euro in mutui erogati. I contributi sono garantiti per tutto il 2020 e si prevede di confermarli anche negli anni a venire”.

Contestualmente alle agevolazioni sui condomini, il Trentino – attraverso l’Agenzia provinciale per le risorse idriche e l’energia (Aprie) – sta lavorando al nuovo Piano energetico ambientale provinciale 2021-2030. L’obiettivo è la riduzione dei consumi e l’efficientamento energetico del settore civile, così come l’innovazione dello stesso. “La nostra attenzione – ha ribadito Tonina – è rivolta alle sfide tecnologiche e tecniche da un lato, e alle leve economico-finanziarie dall’altro. Questo – ha concluso il vicepresidente – non è che l’inizio di un processo che nei prossimi anni vedrà la Provincia protagonista nel panorama nazionale e internazionale”.

Il convegno di oggi è indirizzato agli operatori del settore, come principali driver del cambiamento. Tra i partecipanti si segnala la presenza, tra gli altri, di Enea, Lega Ambiente, Associazione bancaria italiana (Abi), di istituti bancari quali Cassa Centrale Banca e Volksbank, Università e centri di innovazione (Polo Edilizia 4.0) e di operatori (Dolomiti energia).

Sulle nuove forme di finanziamento a progetto di risparmio ed efficientamento energetico degli edifici residenziali, è intervenuto Luca Bertalot, segretario generale dell’European Mortgage Federation (EMF) and European Covered Bond Council (ECBC), oltre che coordinatore del progetto europeo Energy Efficient Mortgages (Eem): ”L’evento di oggi conferma che gli sforzi europei in relazione al miglioramento dell’efficienza energetica dovrebbero iniziare nelle comunità locali e divenire un valore reale per i loro cittadini, le parti interessate e le autorità.

In questo contesto, sono lieto di essere a Trento oggi per conto dell’EEMI a sostegno degli sforzi della Provincia per incoraggiare il rinnovamento ad alta efficienza energetica del patrimonio edilizio esistente. Attraverso la sua vasta rete, l’apprendimento e le competenze acquisite finora, l’EEMI, insieme alla Provincia autonoma di Trento, può sviluppare un test locale per implementare il prodotto del mutuo per l’efficienza energetica il prima possibile e, in questo modo, soddisfare le aspettative locali”.

L’appoggio ad iniziative di riqualificazione del patrimonio edilizio arriva anche dal mondo bancario. “La Commissione europea e i singoli Governi nazionali – ha detto Serena Razzi di Abi – hanno stabilito chiari e precisi obiettivi per orientare la politica europea in materia di ambiente al fine di trasformare l’Europa in un’economia ‘verde e competitiva’, a basse emissioni di CO2 e che sia in grado di impiegare in maniera efficiente le sue risorse”.

Sempre secondo l’Associazione bancaria italiana, nell’ambito delle politiche di contenimento dell’impatto del riscaldamento globale, la riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare può rappresentare un volano per la crescita economica e sociale del Paese, accelerando gli investimenti e valorizzando il mercato immobiliare nazionale.

“A questo scopo – ha concluso Serena Razzi -, il mondo bancario ha messo in campo diverse iniziative volte a favorire il processo di efficientamento energetico degli immobili”.

Sull’economia verde intende investire anche Cassa Centrale Banca. “La tutela nell’ambiente – ha spiegato Ettore Battaiola – è un obiettivo fondamentale nella missione delle Casse Rurali Trentine e dell’intero Gruppo Cassa Centrale. Significa guardare al futuro delle nostre comunità, attraverso l’erogazione di finanziamenti agevolati che supportino investimenti sostenibili. Con questo spirito, consapevoli delle responsabilità che derivano dal nostro profondo radicamento sul territorio, siamo in maniera convinta al fianco della Provincia autonoma di Trento in ogni sua iniziativa finalizzata al miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici”.

Alessandro Toldo, direttore dell’area Trentino di Volksbank, ha plaudito all’iniziativa “Il tuo condominio Green”, promossa dalla Provincia Autonoma di Trento: “Il progetto sposa perfettamente la visione della nostra Banca, che possiamo sintetizzare in una sola frase. ‘Troviamo soluzioni semplici e sostenibili per una migliore qualità di vita’. Come Volksbank da anni siamo vicini all’ambiente, crediamo nei progetti del singolo e, partendo dall’iniziativa del singolo, vogliamo intraprendere assieme passi concreti per la tutela del nostro territorio”.

Pur la consapevolezza che il processo decisionale all’interno di un condominio sia lungo e per certi versi difficoltoso, il responsabile di Volksbank non ha dubbi sul bilancio dell’iniziativa: “I risultati concreti ottenuti fino ad oggi, hanno di gran lunga superato le nostre previsioni. Abbiamo infatti attivato un processo di formazione specifica per alcuni collaboratori, che ora sono il punto di riferimento per la nostra rete commerciale e quindi per i nostri clienti. Siamo convinti che questa sia la strada giusta”.

Videosorveglianza e privacy vantaggi e limiti per lavoratori e aziende.

Questa mattina dalle ore 9 alle ore 13 sì è tenuto presso la sede di Confcommercio Trentino il convegno “Videosorveglianza e privacy vantaggi e limiti per lavoratori e aziende”, organizzato da Ente Bilaterale del Terziario Trentino in collaborazione con lo Sportello Sicurezza di Confcommercio Trentino e con il patrocinio di AIPROS – Associazione Italiana Professionisti della Sicurezza.

In platea un folto gruppo di lavoratori, imprenditori e rappresentanze sindacali afferenti al settore del terziario; il convegno ha raggiunto l’obiettivo di fornire una panoramica sulla normativa vigente nell’ambito della videosorveglianza sui luoghi di lavoro, prendendo in esame aspetti tecnici e normativi di gestione della privacy.

Particolare attenzione è stata data alle problematiche di integrazione con l’innovazione tecnologica, anche con sistemi di videosorveglianza di ultima generazione considerati “intelligenti” con le modalità e gli strumenti per garantire la privacy dei lavoratori e più in generale delle persone riprese, in accordo con i principi normativi dettati dal GDPR.

 

Durante il convegno sono intervenuti:

Lamberto Avanzo, Presidente di E.B.Ter.
Vincenzo Circosta Senior Security Manager UNI 10459:2017; Membro Consiglio Direttivo A.I.PRO.S., Membro Commissione Sicurezza Confcommercio Trentino
Mario Garavelli Responsabile Sportello Sicurezza Confcommercio
Aldo Agostini CEO di Adeia Consulting S.r.l.; DPO Certificato UNI 11697:2017; Membro Consiglio Direttivo e Capo Dipartimento Protezione Dati Personali A.I.PRO.S.
Elena Maria Vanelli Funzionaria Ufficio Sindacale FISASCAT CISL nazionale – Contrattazione nazionale, lo stato dell’arte e le prospettive
Michela Travaglia associazione “Lavoro e Sicurezza” – La rappresentanza dei lavoratori

 

 

 

EBTER - Videosorveglianza e Privacy

Inter-Juve, ovvero il derby d’Italia. Fu Gianni Brera a coniare la definizione per quello che ormai per tutti è il Derby d’Italia e domenica sera, a San Siro, Inter e Juventus si affronteranno per la partita che coinvolge le emozioni di tifosi di tutto il mondo.

La puntata di Dribbling di domani, sabato 5 ottobre su Rai2, nella nuova collocazione oraria delle 14.00, racconta, con le parole dei protagonisti di ieri e di oggi, alcune storie di questa rivalità che dura ormai da più di 100 anni.

Massimo Moratti, in esclusiva e per l’occasione, ai microfoni di Novella Calligaris ne ha fatto la sua narrazione più intima, dalla rivalità di ieri a quella di oggi, da Mourinho a Conte e Icardi, parlando anche di razzismo.

Poi sarrismo contro contismo: le parole e le filosofie dei due allenatori della gara in una ricostruzione e in diretta dalle rispettive conferenze stampa della vigilia.

A sottolinearne le differenze, le similitudini e i punti di forza un coach d’eccezione: ospite in studio di Alessandro Antinelli, infatti, sarà Sandro Campagna. Prima protagonista in acqua, adesso CT del mitico Settebello di pallanuoto e tifosissimo della Juventus.

Come si preparano due calciatrici, compagne in nazionale, al loro derby d’Italia? Laura Giuliani, portiere della Juventus Women, e Stefania Tarenzi, attaccante nerazzurra, lo racconteranno in una intervista doppia.

Non può mancare, infne, il punto di vista di un arbitro, che magari in un futuro non troppo lontano potrà dirigere el clásico nostrano: Maria Marotta racconta la sua storia di donna nel mondo del calcio professionistico maschile.
Dribbling, a cura di Donatella Scarnati, andrà in onda da questa settimana ogni sabato alle 14:00, anziché alle 18:50, sempre su Rai2.

Un accordo tra Trentino mobilità e Apss prevede la demolizione di un fabbricato in rovina. Realizzazione di parcheggi da destinare a dipendenti e cittadini

Sono iniziati questa settimana i lavori per la realizzazione di un parcheggio adiacente all’ospedale Santa Chiara di Trento. L’intervento, frutto di un accordo sottoscritto in settembre tra Apss e Trentino mobilità, prevede la demolizione del fabbricato che ospitava il custode delle ex serre comunali e la successiva realizzazione di posti auto che saranno messi a disposizione dei dipendenti di Apss e dei cittadini, incrementando il numero dei parcheggi a disponibili all’interno e all’esterno dell’area del Santa Chiara.

Nella giornata di mercoledì scorso la ditta che sta costruendo il parcheggio per conto di Trentino mobilità ha provveduto all’abbattimento dell’edificio in rovina liberando l’area dietro il Santa Chiara. Con il termine dei lavori, previsto a fine anno, saranno disponibili 20 posti auto riservati ai dipendenti all’Azienda sanitaria e stalli a pagamento gestiti da Trentino mobilità.

L’intervento permette di aumentare il numero dei parcheggi nella zona del principale ospedale del Trentino rispondendo da un lato alle richieste dei dipendenti che lavorano su turni, con orari spesso incompatibili con quelli dei mezzi pubblici e, dall’altro, risolvendo in parte le criticità legate alle carenze di parcheggi per i cittadini. Questi ulteriori posti auto saranno utili anche in vista dei futuri lavori previsti al Santa Chiara che si estenderanno in aree di pertinenza dell’ospedale.

 

 

Foto: archivio Opinione

Gli eSport fenomeno del Festival. Tra le principali novità della seconda edizione del Festival dello Sport quella degli eSport, che rappresentano un vero e proprio fenomeno in termini economici e di audience con oltre 200 milioni di giocatori al mondo. Un fenomeno che apre nuovi orizzonti e propone nuovi idoli.

Per questo non potevano mancare al Festival dello Sport di Trento, che dedica loro un palinsesto realizzato in collaborazione con ESL Italia e ProGaming in una location esclusiva: Le Gallerie di Piedicastello, due tunnel stradali utilizzati fino al 2007 oggi riqualificati come spazio culturale.

Nelle quattro giornate del Festival, le gallerie saranno teatro di un intenso programma, con la presenza di esperti del settore, campioni come Daniele “Prinsipe” Paolucci e Diego “Crazy_Fat_Gamer” Campagnani e con appassionanti sessioni/sfide di gioco.

LA GALLERIA NERA sarà il tunnel dedicato alle suggestioni, lo spazio dell’impatto visivo che ospiterà le eSports Experience: uno spazio educational con proiezioni di gameplay e competizioni per raccontare la storia del gaming, dal Pac Man a League of Legends; una zona gaming con postazioni di gioco con Pc e Console per cimentarsi coi migliori titoli del momento e imparare dai migliori Pro Player; una zona eSport in cui i migliori team di pro-player si sfideranno in showmatch e gameplay.

LA GALLERIA BIANCA sarà lo spazio dedicato al racconto e all’approfondimento che ospiterà gli eSports talk, workshop e conferenze. Tanti gli appuntamenti e gli argomenti trattati: come interagisce lo sport virtuale con quello reale; il business degli eSport; quali saranno le regole di cui si doteranno Paesi e Federazioni; come influiranno le nuove tecnologie e le connessioni veloci nel futuro delle competizioni videoludiche; quali saranno le strategie comunicative vincenti; se ci sarà o no l’approdo olimpico di cui tanto si parla; e la loro peculiarità unica degli eSports: non esistono barriere e differenze di genere.

Una tre giorni di intense “emozioni” scientifiche grazie alla collaborazione tra il MUSE – Museo delle Scienze e la rivista di divulgazione scientifica FOCUS all’insegna della “freccia del tempo”, vale a dire: come sarà il mondo tra 10 anni? Come vogliamo vivere nel 2029? Come possiamo misurare, controllare e gestire il tempo?

Dal 18 al 20 ottobre 2019 arriva a Trento “Focus Live”, il primo festival in Trentino dedicato interamente alla scienza, raccontata in tutte le declinazioni, dalla fisica alla natura, dalla psicologia alla tecnologia. Per tre giorni il MUSE diventa il grande palco della comunità scientifica italiana con ospiti di rilievo internazionale. Spazio dunque a conferenze, spettacoli e talk show, ma anche laboratori per grandi e piccoli e attrazioni spettacolari.

Titolo della tappa trentina – che s’inserisce tra il debutto al Porto Antico di Genova e la data milanese di novembre al Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci – sarà “La freccia del tempo”.

Si comincia venerdì 18 ottobre con la prima giornata di appuntamenti e, in serata, l’evento inaugurale aperto a tutti: ne “Il Tempo delle piante” il neurobiologo vegetale Stefano Mancuso spiegherà come le piante possono aiutarci a salvare la terra e l’umanità. A preparare il terreno sarà la squadra di pallavolo femminile Delta Informatica Trentino, chiamata a raccontare “Il tempo nello sport” dopo un’annata costellata di successi e appassionanti sfide.

Ma tra i tanti ospiti confermati, ci saranno anche fisici, astronauti, filosofi, ecologi, premi Nobel e altri protagonisti del mondo dell’innovazione scientifica e tecnologica che verranno presentati nel dettaglio durante una conferenza stampa dedicata.

Tantissimi quindi gli appuntamenti, spalmati su tre giorni, pensati per soddisfare tutti i palati: si potrà per esempio “passeggiare” su Marte con visori 3D in assenza di gravità, guardare all’opera il robot chirurgo “Da Vinci” (capace ad esempio di sbucciare con precisione un acino d’uva e poi ricucirne la buccia perfettamente), ricostruire una scena del crimine in compagnia dei più celebri medici legali italiani, osservare le meraviglie della mente. Si discuterà soprattutto di tempo in tutte le sue accezioni. Ma anche di musica, astronomia, intelligenza artificiale, viaggi nello spazio, robot e tanto altro. Una grande festa della scienza aperta a tutti, dove adulti e bambini potranno lasciarsi stupire da installazioni ed esperimenti scientifici, partecipare a laboratori interattivi e toccare con mano le tecnologie più avanzate.

L’obiettivo, anche quest’anno, è rispondere alla più grande delle domande: saremo in grado di far fronte alle emergenze del nostro pianeta?

(Pagina 1 di 5)