Sport di cittadinanza: finanziate 7 iniziative. Oltre 126 mila euro per favorire l’attività motoria per tutti.

Promuovere lo sport di cittadinanza, ovvero l’attività motoria per tutti, a prescindere dall’età o dalla condizione fisica. E’ questo l’obiettivo di un provvedimento adottato oggi dalla Giunta provinciale, su proposta dell’assessore allo sport Roberto Failoni, con il quale sono state individuate e finanziate sette iniziative che favoriscono lo diffusione dello sport, in forma organizzata od individuale fra le persone di ogni genere, anche con disabilità.

Si tratta di una possibilità prevista dalla legge provinciale sullo sport del 2016 che per la prima volta viene concretizzata. “L’intento – commenta l’assessore Failoni – è quello di incentivare i coretti stili di vita, per sviluppare relazioni sociali, la formazione educativa e l’integrazione sociale, favorendo la partecipazione di tutta la popolazione alle attività sportive, consapevoli della forte valenza educativa e ricreativa dello sport”.

 

Assicurazioni per i Vigili del fuoco volontari, Fugatti: “Tema affrontato con impegno e volontà di risolvere le problematiche ancora aperte”.

In risposta all’articolo pubblicato oggi su un quotidiano locale in materia di assicurazione per i Vigili del fuoco volontari, l’amministrazione provinciale intende fornire alcune informazioni. “Questa Giunta – precisa il presidente Maurizio Fugatti – ha affrontato con impegno un tema trascurato nelle scorse legislature e cruciale per il movimento pompieristico provinciale, realtà a cui la comunità guarda con gratitudine e rispetto e che gode del sostegno delle istituzioni. La previsione di una norma di legge che rafforza la disciplina esistente in materia di assicurazioni a tutela dell’attività operativa dei volontari ne è la dimostrazione. Permangono, è vero, alcuni problemi giuridici, rispetto ai quali vi è però la precisa volontà di trovare al più presto una soluzione, assieme ai diretti interessati”.

Sulla responsabilità patrimoniale derivante da colpa grave (fattispecie comunque limitata a sporadici casi), cioè da comportamenti gravemente negligenti – precisa ancora il presidente Fugatti – i vigili del fuoco si trovano nella stessa condizione dei dipendenti pubblici. Devono infatti tutelarsi per i danni patrimoniali derivanti dall’accertamento di colpa grave, compresi i danni erariali, ovvero arrecati al proprio ente, anche stipulando eventualmente una polizza individuale, in quanto la pubblica amministrazione non è autorizzata ad impegnare risorse per coprire eventuali danni derivanti da comportamenti manifestamente gravi.

La Provincia autonoma di Trento, ha però messo in atto un complesso apparato di strumenti assicurativi che tutelano i danni a terzi, gli infortuni, i danni a mezzi anche privati, la difesa legale. La Provincia ha quindi assicurato, e rinforzato la disciplina con una apposita norma di legge approvata in questa legislatura, il rischio di danni a persone e cose per gli interventi eseguiti dai Vigili del fuoco volontari, e del Corpo permanente, per compiti di istituto.

“Anche nello svolgimento di funzioni pubbliche molto delicate, come sono sicuramente l’attività di soccorso, l’antincendio e la protezione civile – conclude il presidente Fugatti – la sussistenza della colpa grave deve essere accertata da un giudice, anche considerando le ragioni dovute all’urgenza di intervenire. Considerate però le statistiche e il livello di preparazione dei Vigili del fuoco trentini, siamo ragionevolmente ottimisti sulle dimensioni del fenomeno. Ribadiamo inoltre la precisa volontà di risolvere le questioni ancora aperte”.

Nominato il consiglio di amministrazione dell’Opera Universitaria. La Giunta ha designato i vari membri con un provvedimento proposto dall’assessore Mirko Bisesti.

È stato nominato, con un provvedimento proposto dall’assessore all’istruzione, università e cultura Mirko Bisesti, il consiglio di amministrazione dell’Opera universitaria, l’ente pubblico provinciale per l’erogazione dei servizi di assistenza a favore degli studenti universitari. Come previsto da legge provinciale, la nomina è di competenza della Giunta che, d’intesa con il rettore dell’Università degli studi di Trento, ha individuato Maria Laura Frigotto quale presidente dello stesso consiglio di amministrazione.

Il consiglio di amministrazione dell’Opera universitaria è composto, oltre che dal presidente, da altri otto membri: due rappresentanti dell’Università degli studi di Trento designati dal Senato accademico e scelti fra il personale universitario docente e ricercatore, tre rappresentanti della Provincia esperti in materia di istruzione, di cui uno scelto tra i funzionari dell’amministrazione provinciale ed uno designato dalle minoranze presenti in Consiglio provinciale, e tre rappresentanti degli studenti in corso o fuori corso da non più di un anno.

I nominativi per il nuovo consiglio di amministrazione dell’Opera universitaria sono quindi: Maria Laura Frigotto, presidente; Francesca Sartori e Simona De Falco, rappresentanti dell’università; Livio Degasperi e Stefano Osele, rappresentanti della Provincia esperti in materia di istruzione; Massimo Garbari, esperto in materia di istruzione, designato dalle minoranze presenti in Consiglio provinciale; Veronica Cipriani, Alberto Falluca e Giacomo Gallo rappresentanti degli studenti dell’Università di Trento.

Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione odierna, ha deliberato di attribuire agli azionisti un acconto sul dividendo 2019 di € 0,43 per ciascuna azione in circolazione alla data di stacco cedola del 23 settembre 20191 con messa in pagamento il 25 settembre 20192, come anticipato al mercato il 26 luglio scorso in occasione della pubblicazione dei risultati del secondo trimestre.

Ai possessori di ADRs registrati entro il 24 settembre 2019, quotati alla Borsa di New York e rappresentativi ciascuno di due azioni Eni, sarà distribuito un acconto dividendo di € 0,86 per ADR, pagabile il 10 ottobre 20193.

La società di revisione ha rilasciato il parere previsto dall’art. 2433-bis, comma 5, del codice civile.

L’acconto dividendo è stato deliberato sulla base della situazione contabile della capogruppo Eni SpA al 30 giugno 2019 redatta secondo gli IFRS, che chiude con l’utile netto di € 4.296 milioni.

Riqualificazione energetica, le novità del bando 2019. Potranno chiedere il contributo anche chi ha un diritto di usufrutto ed i familiari conviventi. Domande dal 7 ottobre al 27 dicembre.

Con una deliberazione che porta la firma dell’assessore alle politiche sociali Stefania Segnana ed approvata oggi, la Giunta provinciale ha dato attuazione alla previsione di legge (articolo 54, comma 9 della legge provinciale 22 aprile 2014, n. 1) che dispone l’assunzione a carico della Provincia degli oneri derivanti dagli interessi relativi al mutuo per l’anticipazione delle detrazioni fiscali statali per le spese relative a interventi di recupero e di riqualificazione energetica in favore di coloro che realizzano tali interventi su unità immobiliari. Il Bando 2019 (il contributo è già stato proposto coi precedenti bandi 2016, 2017 e 2018) apporta, rispetto ai precedenti, alcune modifiche e integrazioni.

Queste le principali novità del bando.

1. possibilità di accedere al contributo anche a coloro che vantano un diritto di usufrutto o di abitazione sull’unità immobiliare oggetto dell’intervento di recupero e di riqualificazione energetica (in precedenza potevano accedervi solo i titolari di un diritto di proprietà, comproprietà o nuda proprietà);

2. possibilità di accedere al contributo, congiuntamente ad un soggetto avente i requisiti di cui sopra, anche a un familiare convivente (parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado) seppur non titolare dei predetti diritti e purché benefici delle detrazioni fiscali statali; tale opportunità era prima prevista solo per il coniuge convivente e il convivente di fatto;

3. possibilità di presentare domanda anche da parte di un singolo richiedente per spese riguardanti interventi su parti comuni, per la propria quota di spettanza. In alternativa si può richiedere il contributo congiuntamente agli altri proprietari interessati dai lavori comuni sull’edificio (ipotesi prevista dal precedente bando);

4. presentazione, in sede di domanda di contributo, di copia timbrata e firmata dei preventivi di spesa per gli interventi da realizzare o realizzati e non ancora fatturati. E’ comunque possibile chiedere il contributo anche per le spese già fatturate a far data dal 1° gennaio 2019. Ciò consente di individuare un importo il più possibile verosimile rispetto alle spese che verranno effettivamente sostenute e di procedere in base a tali dati alla concessione del contributo;

5. obbligo di presentare la rendicontazione delle spese effettivamente sostenute entro 9 mesi (prima erano 12 mesi) dal provvedimento di concessione, salvo proroga, ed eventuale rideterminazione del contributo sulla base dei dati rendicontati. Successiva erogazione del contributo in 10 annualità di pari importo.

Il periodo durante il quale è possibile presentare domanda va dal 7 ottobre al 27 dicembre 2019. Le risorse a disposizione sul bilancio provinciale sono pari a 1.000.000 di euro annui per 10 annualità.

Al via da lunedì 23 settembre la 32a edizione di Striscia la notizia – La voce della resilienza, in onda dal lunedì al sabato alle ore 20.35 su Canale 5, disponibile anche sul canale 105 di Sky.

Si parte con Ezio Greggio e Michelle Hunziker, che condurranno il programma satirico più longevo d’Italia fino al 5 ottobre. Dal 7 ottobre sino all’Epifania, Ezio Greggio si ricongiungerà allo storico partner Enzo Iacchetti. Dal 7 gennaio 2020, al timone del Tg satirico tornerà il duo comico formato da Ficarra e Picone, mentre la parte finale della stagione sarà affidata a Gerry Scotti e a Michelle Hunziker.

Le Veline Shaila Gatta e Mikaela Neaze Silva, dopo il successo alla conduzione di Paperissima Sprint, tornano a Striscia per la terza stagione consecutiva.

Confermati gli inviati storici del programma, come Valerio Staffelli, “tapiroforo” ufficiale di Striscia, Jimmy Ghione, in difesa dei consumatori e del Made in Italy, Moreno Morello, a caccia di raggiratori e sedicenti santoni, Max Laudadio, pronto a smascherare raggiri e sofisticazioni alimentari, Vittorio Brumotti, a caccia di spacciatori, ma anche di sprechi e incompiute in sella alla sua bici, la siciliana Stefania Petyx, la prima inviata donna di Striscia, con il suo inseparabile bassotto, Luca Abete, dalla Campania fra “Terra dei Fuochi” e abusivismo, Capitan Ventosa (Fabrizio Fontana), lo “sturaingiustizie” di Striscia, Antonio Casanova, l’illusionista che sorprende con le sue magie. In prima linea anche gli inviati più giovani della trasmissione: Chiara Squaglia, “l’aquila della Toscana”, Rajae Bezzaz, attenta ai problemi dell’immigrazione e dell’integrazione, Pinuccio (Alessio Giannone), insieme all’inseparabile Sabino a caccia di sprechi nel Sud Italia e di strane coincidenze sulla gestione dei grandi eventi musicali, e Riccardo Trombetta, sempre pronto a dare fiato alle ingiustizie, in particolare a quelle dell’Agenzia delle Entrate.

Al debutto, la nuova rubrica “I musei aggratis”, curata dal critico d’arte Philippe Daverio, che racconterà le bellezze artistiche dell’Italia che si possono ammirare senza pagare. Confermate poi le rubriche di successo “Striscia lo striscione” e “Striscia il cartellone” di Cristiano Militello, “Paesi, Paesaggi…” di Davide Rampello, “Occhio al futuro” di Cristina Gabetti e “Speranza verde” di Luca Sardella.

Nel corso della stagione debutteranno altri nuovi inviati e nuove rubriche.
Ai nastri di partenza anche i trasformisti, con le loro incursioni tra i parlamentari: Gianpaolo Fabrizio nei panni di Bruno Vespa, Sergio Friscia, il Beppe Grillo di Striscia, Dario Ballantini e Valeria Graci nei panni di nuovi esilaranti personaggi.

Tra i consulenti, Marco Camisani Calzolari, esperto di truffe informatiche, ed Eric Barbizzi, che, a 15 anni, è il più giovane collaboratore scientifico di Striscia, esperto di tematiche ambientali. Oltre a lui, esordiranno altri giovanissimi consulenti.
Striscia la notizia è un programma ideato e scritto da Antonio Ricci.
Scritto con: Lorenzo Beccati.

Con loro: Massimo Dimunno, Dario Ferrigno, Katia Losito, Alessandro Meazza, Marco Melloni, Fabio Nocchi, Marco Pisciotta, Carlo Sacchetti, Giovanni Tamborrino e Dario Tiano.
Per la 15a stagione consecutiva la regia è di Mauro Marinello.
L’art director per la grafica del programma è Sergio Pappalettera.
Il direttore della fotografia è Franco Buso. Le coreografie sono curate da Manuela Bertolo.

Essere cittadini digitali consapevoli: le proposte di sabato di Trento Smart City Week. Con Paolo Borrometi e Alfonso Fuggetta proseguono anche sabato 21 settembre gli appuntamenti con i Protagonisti Digitali dell’edizione 2019 di Trento Smart City Week, che centrano l’attenzione sull’importanza della formazione per costruire una nuova cittadinanza consapevole e capace di utilizzare al meglio gli strumenti che ci fornisce l’innovazione tecnologica.

Durante la giornata molti gli appuntamenti che permetteranno al pubblico di mettersi in gioco in prima persona, tra passeggiate alla scoperta della città, attacchi informatici simulati da cui difendersi, innovativi strumenti musicali multimediali, senza dimenticare il canale Mart di Alexa.

Alle 16 al Villaggio Digitale è atteso il giornalista Paolo Borrometi, presidente dell’associazione “Articolo 21” che vive sotto scorta dopo le sue scottanti inchieste sulla mafia.

In La digitalizzazione dell’informazione: rischi, opportunità, prospettive ci guiderà nei meandri di una rivoluzione digitale che sta ridefinendo le teorie, le procedure e le pratiche nel mondo dell’informazione e che richiede più che mai un giornalismo moderno capace di guidare il pubblico in un percorso in cui il digitale non è un nemico ma un potente alleato, a patto che impariamo a leggere i dati veri.

Cittadini ai tempi di Internet è invece il tema su cui Alfonso Fuggetta, professore al Politecnico di Milano, Ceo e direttore del Cefriel, incontrerà il pubblico alle 17 nel salone di rappresentanza di palazzo Geremia, in un incontro particolarmente dedicato a genitori, insegnanti e formatori.
Parlerà dell’importanza e delle possibili vie di educazione e formazione lungo le quali orientarsi per affrontare le conseguenze, le sfide e le implicazioni di una rivoluzione digitale che ha cambiato la nostra società radicalmente, con la consapevolezza che non basta essere nativi digitali per avere una vera cultura e cultura e cittadinanza digitali.

Sfida speciale in occasione di Trento Smart City Week per il torneo di contraddittorio A suon di parole, promosso da dieci anni da Iprase assieme alla Facoltà di Giurisprudenza e ai Comuni di Trento e di Rovereto. Alle 14.30 a palazzo Geremia due classi si sfideranno sull’attuale tema delle fake news sostenendo due tesi contrapposte per rispondere alla domanda: nella società digitale la responsabilità di diffondere contenuti veritieri è in capo a chi li produce o a chi ne fruisce?

Alle 14.45 ritrovo presso la scuola primaria Degasperi di Sardagna per partire Alla scoperta della strada romana con lo smartphone, una passeggiata lungo la strada romana per alunni, genitori e docenti che nasce da un progetto didattico sul paesaggio e lo sviluppo di competenze digitali, realizzato nello scorso anno scolastico da un’idea di Valentina Musumeci in collaborazione con CoderDolomiti, con la realizzazione di panneli esplicativi muniti di Codici Qr che permettono di esplorare il territorio in modo innovativo.

Alle 15 alla Galleria civica con Mart, raccontami una storia, il Mart, in collaborazione con Dimension invita a sperimentare il suo nuovo canale di conversazione su Alexa, l’assistente vocale di Amazon. Un progetto di innovazione per raccontare curiosità storiche e artistiche sul museo e il suo patrimonio materiale e immateriale.

Alle 16.30 al Villaggio Digitale Gianfranco Ciotti simulerà con il pubblico un vero attacco informatico per capire in concreto di che cosa si tratta e come è possibile difendersi in un incontro dal titolo Phishing: da vittime a prima linea di difesa!
Aggiusta il tuo rapporto con l’elettronica è l’appuntamento alle 18 al Villaggio Digitale in cui sarà possibile mettere alla prova le proprie doti nell’aggiustare piccoli elettrodomestici e apparecchiature elettroniche esauste, assistiti da esperti volontari riparatori.

Alle 20.30 al Villaggio Digitale con Smart objects: gli strumenti musicali intelligenti e l’internet delle cose musicali Luca Turchet propone una demo per presentare alcuni strumenti musicali intelligenti che comunicano tra di loro e con altri dispositivi, e che inoltre si connettono direttamente ad Internet per fornire nuovi tipi di servizi per il musicista e per gli spettatori.

“Cittadini al tempo del digitale” è il tema della terza edizione di Trento Smart City Week, promossa da Comune di Trento, Provincia autonoma di Trento, Azienda provinciale per i servizi sanitari, Fondazione Bruno Kessler, Università di Trento, Consorzio dei Comuni Trentini, MUSE – Museo delle scienze di Trento. Dal 16 al 22 settembre animerà piazza Duomo, Palazzo Geremia e altri luoghi della città.

Su www.smartcityweek.it è possibile restare aggiornati sull’evento e prenotarsi ai vari appuntamenti.

Trasporti, linee urbane: stabiliti i criteri di riparto delle risorse. Per il 2019 il finanziamento è di circa 22,3 milioni di euro.

Circa 22,3 milioni di euro: a tanto ammonta il finanziamento per il trasporto pubblico urbano di cui la Giunta provinciale, su proposta del presidente Maurizio Fugatti, ha – nell’ambito del “Fondo specifici servizi comunali” previsto dal protocollo d’intesa in materia di Finanza locale – approvato il riparto. Le risorse sono state ripartite tra i Comuni, individuati come gestori di servizi urbani, sulla base dei servizi minimi finanziabili in ragione del numero di chilometri, della percentuale derivante dal rapporto fra i costi e i ricavi, del costo per chilometro. La spesa residua che resta in carico ai Comuni per gestire il servizio è complessivamente di circa 500.000 euro.

I Comuni che attualmente ricevono finanziamenti sul “Fondo specifici servizi comunali” sono Trento (compresa la Funivia Trento-Sardagna); Rovereto (capofila del servizio Piano Area), con il riconoscimento dei chilometri di servizio in più che derivano dall’intesa tra Comune e Provincia sottoscritta nel 2016; Lavis (sia per la linea intracomunale, che per quota parte della linea 17); Arco (capofila del servizio dell’Alto Garda); Pergine; Albiano; Mezzocorona (per il servizio funiviario Monte-Mezzocorona). Inoltre, nel riparto per l’anno 2019 rientrano servizi sperimentali, attivati nell’ambito della Comunità della Valle di Cembra, Comune di Predaia, di Ville d’Anaunia, Vallelaghi e Cles.

Il provvedimento conferma il livello di erogazione dei servizi di linea urbana. Il contributo provinciale è necessario per coprire la differenza tra costi e ricavi. Nel caso del Comune di Trento, ad esempio, le tariffe che annualmente versano gli utenti ammontano a circa 5 milioni di euro, a fronte di un costo per il servizio urbano di quasi 22 milioni di euro. In altre parole, i ricavi coprono poco più del 20% della spesa. Nel restante servizio di trasporto pubblico locale provinciale, svolto da Trentino Trasporti, la percentuale dei ricavi in rapporto alla spesa è ancora inferiore, ed ammonta a circa il 12%. I ricavi complessivi (bus, corriere e treni) raggiungono complessivamente i 24 milioni di euro.

Per questo servizio sono già state assegnate risorse a titolo di anticipazioni, con il provvedimento approvato oggi vengono prenotati i fondi necessari a raggiungere la cifra complessiva di circa 22,3 milioni di euro.

Da domenica 22 settembre, alle ore 17.20 su Canale 5, riparte “Domenica Live”, condotto da Barbara d’Urso.

Ospiti, esclusive e grandi interviste restano gli elementi chiave del contenitore domenicale. Nel corso del primo appuntamento Barbara d’Urso accoglierà in studio Loredana Lecciso che, insieme alla figlia Jasmine Carrisi, avuta dall’ex compagno Al Bano, commenteranno le ultime notizie legate alla famiglia del cantante.

A seguire, Francesca De Andrè e Giorgio Tambellini, ai microfoni di “Domenica Live” annunceranno: “siamo tornati insieme”. La coppia si era infatti lasciata durante la passata edizione di “Grande Fratello”: Giorgio aveva ammesso un tradimento e Francesca si era fidanzata con Gennaro Lillio. Tra i due ora è di nuovo amore.

Inoltre, nel corso della prima puntata verrà presentato anche “Domenica Alive”, il torneo in cui alcuni vip reinterpreteranno in maniera originale videoclip musicali o musical. A giudicarli sarà il pubblico da casa.

Scansione 19 set 2019, 12_33
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