«Il pluralismo delle posizioni e il rispetto della dialettica interna sono elementi distintivi della cultura politica e della storia di Forza Italia. Richiedere con toni perentori le dimissioni dal Senato e l’espulsione dal partito di chi, come la collega Donatella Conzatti, ha deciso, nel rispetto delle prerogative parlamentari, di non partecipare al voto di fiducia al governo e’ banalmente smodato, tanto piu’ se la richiesta e’ motivata da un supposto tradimento della volonta’ popolare.

Seguendo lo stesso ragionamento avremmo dovuto chiedere le dimissioni dei parlamentari leghisti eletti nei collegi uninominali, anche grazie ai voti di Forza Italia, per aver trasformato e tradito la volonta’ popolare andando a governare e sostenendo per 14 mesi il sedicente governo del cambiamento con il M5S».

 

 

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Franco Dal Mas

Forza Italia

 

Emilio Fede è intervenuto ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format “I Lunatici”, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, in diretta dal lunedì al venerdì dalla mezzanotte e mezza alle sei del mattino.

“Che fine ha fatto Emilio Fede? Ogni tanto me lo chiedo anche io”, ha esordito l’ex direttore del Tg4, che ha aggiunto: “Scelgo di dosare le mie apparizioni, quando si parla di giornalismo televisivo io sono protagonista. Ho diretto il Tg1, scalato il Monte Bianco con Bonatti, incontrato Gheddafi, raccolto le confidenze di Aldo Moro, ma alcuni fanno finta di dimenticarlo. Comunque sto bene, la salute mi assiste. Ho la grande sofferenza di vedere un Paese che non so bene dove stia andando. Con una informazione che sta andando per aria”.

Sulle ultime evoluzioni politiche: “Spero che Renzi torni in auge. Nel Partito Democratico è il più intelligente. Tra Renzi e Zingaretti non c’è paragone. Ma chi è Zingaretti? Lo considero una nullità dal punto di vista politico. Ha avuto il coraggio, per non dire il culo, di inserirsi in un momento in cui la politica brancolava nel buio. Ma tornerà nel buio. Salvini? Avrà la possibilità di vincere le elezioni e sarà certamente un Capo di Governo. Non capisco perché ha aperto una crisi, sono rimasto esterrefatto”.

Ancora sull’informazione: “E’ sballata, non mi piace. Si esce da ogni dibattito senza avere capito un tubo. Si dimentica e si mette da parte la categoria degli over sessanta. Sono completamente tagliati fuori”.

Su Imane Fadil: “L’ho conosciuta, poco ma l’ho conosciuta. Ho detto da subito che la causa della sua morte era da ricercare in una causa naturale. Era una povera disgraziata, una sera chiacchierando le dissi di cercarsi un lavoro serio, di uscire dall’aspirazione di fare la diva in televisione. Aveva un sogno, non l’ha potuto realizzare, voleva semplicemente lavorare. Era una ragazza bella e buona, non si può giocare con la teoria dei complotti, questa ragazza è morta, bisogna rispettarne la memoria. Le consigliai di trovare un lavoro normale, di cercare una vita più semplice”.

 

Dalle prime luci dell’alba i Carabinieri di Catanzaro e di Lamezia Terme sono impegnati in un’operazione contro la ‘ndrangheta della piana lametina. Gli uomini dell’Arma stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 28 persone, tra affiliati e contigui della cosca Cerra-Torcasio-Gualtieri, gruppo criminale operante nel traffico di stupefacenti nonché già responsabile, tra l’altro, di una aggressiva e violenta attività estorsiva nei confronti di commercianti e imprenditori di Lamezia Terme.

Il provvedimento cautelare é stato emesso su richiesta della Procura del capoluogo calabrese, diretta dal Procuratore Dott. Nicola GRATTERI, che ha coordinato le indagini dei Carabinieri. I dettagli dell’operazione saranno illustrati nel corso della conferenza stampa che si terrà oggi alle ore 11.00 presso la Procura di Catanzaro.

«Quando Zingaretti dice che le navi delle Ong possono attraccare nei porti italiani non fa la cosa giusta anzi è un crimine, e io mi opporrò». Lo ha dichiarato il leader della Lega Matteo Salvini a “Dritto e Rovescio”, in onda questa sera su Retequattro.

Sull’esperienza di governo con il Movimento Cinque Stelle: «Tu costruisci di giorno e quelli distruggono di notte. Ogni giorno era un litigio, un’accusa. Per le mie azioni sull’immigrazione penso che mi arriveranno 3,4,5 processi. Ma rifarei tutto».

Sui progetti futuri Salvini ha dichiarato: «Io vado avanti, posso dire che non mollo. possono scappare dalle elezioni per qualche mese. Ma gli italiani tornano a votare e io sono pronto. Quanto vuoi che durino? Noi aspettiamo e ho pazienza. E intanto vedremo di limitare i danni».

Infine, l’ex ministro dell’Interno ha risposto ad Alessandro Di Battista, il quale ha sostenuto che Salvini si fosse montato la testa per l’eccessiva popolarità: «Non ho mai perso la testa. Faccio la spesa, prendo il tram e incontro la gente tutti i giorni».

«Da parte mia non c’è stata alcuna autorizzazione alla senatrice Conzatti per uscire dall’aula durante il voto di fiducia al governo Conte. Ci siamo sentiti dopo le votazioni quando mi ha riferito della sua decisione».

 

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Antonio Tajani

Vice presidente di Forza Italia

 

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