Dimaro. Fiducia nell’operato delle strutture. Attendiamo con serenità che si concludano le verifiche dei magistrati.

In merito alla richiesta di incidente probatorio formulata dalla Procura distrettuale di Trento sulla frana di Dimaro, la Provincia ripone la sua fiducia nell’operato della magistratura, ma al tempo stesso conferma la completa stima nei confronti dei dirigenti coinvolti dall’indagine nella consapevolezza che siamo in presenza di un settore, quello della gestione delle emergenze, codificato da procedure che vengono seguite con un’attenzione e responsabilità che si traducono in standard ampiamente superiori alla media.

L’evento che ha colpito la piccola comunità della Val di Sole nell’ottobre scorso ha tutte le caratteristiche dell’eccezionalità ed è stato riconosciuto fin da subito il grande impegno profuso per affrontarlo.

Da anni, poi, le istituzioni e la comunità trentina pongono grande attenzione alla cura del territorio, in un’ottica di prevenzione che viene portata ai massimi livelli possibili, pur nella consapevolezza che anche impegno, professionalità e perizia devono fare i conti con i limiti posti dalla natura che, con crescente frequenza ormai, ci sottopone a prove sempre più difficili.

Nella certezza che il dovuto approfondimento dell’autorità inquirente si risolverà positivamente per i professionisti coinvolti, la Giunta provinciale rinnova con grande rispetto la vicinanza anche a chi, a causa di quell’evento, ha dovuto pagare un altissimo prezzo.

Il presidente Fugatti ha discusso l’ipotesi progettuale con gli amministratori locali. Ciclovia del Garda, presentato lo studio di fattibilità.

Uno studio di fattibilità per risolvere il nodo della”Casa della Trota”, in vista della realizzazione della nuova ciclopedonale. L’elaborato – redatto dall’Agenzia provinciale per le opere pubbliche – è approdato questo pomeriggio sul tavolo dell’incontro promosso dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, con il dirigente del Dipartimento infrastrutture e trasporti Stefano De Vigili, i tecnici dei Servizi interessati e gli amministratori locali (il presidente della Comunità Alto Garda e Ledro Mauro Malfer e i sindaci di Riva del Garda e Ledro Adalberto Mosaner e Renato Girardi).

“La volontà dell’amministrazione provinciale è di consentire nel più breve tempo possibile il via ai lavori per il prolungamento della ciclopedonale del Garda: un’opera importante e attesa dal territorio dell’Alto Garda e Ledro” ha detto il governatore, che ha parlato della Casa della Trota come di una questione da risolvere – possibilmente in accordo con la proprietà – dato che interferisce con l’ultimazione del progetto.

La proposta, che ha ricevuto un sostanziale apprezzamento dei rappresentanti dei territori, sarà ora illustrata alla proprietà. Si tratta di una soluzione che si sviluppa su una possibile trasformazione della Casa della Trota in una struttura ricettiva legata alla ciclabilità, limitando il più possibile l’accesso e l’uscita dei veicoli anche per assicurare un adeguato livello di sicurezza a ciclisti e pedoni.

Il tracciato della Ciclovia dei Garda, secondo il nuovo studio di fattibilità, si dovrebbe sviluppare all’esterno della galleria per collocarsi alla quota del piano terrazza dell’edificio.

Rossi chi? L’ex presidente della Pat? Ripudiato dai suoi alleati del Pd e bocciato dagli elettori trentini nelle elezioni provinciali dello scorso 21 ottobre 2018? Già, proprio lui che mi accusa di non avere nulla a che fare con il Trentino.

Proprio lui che è nato a Milano ed è stato portato a Trento da suo cugino Bezzi a ricoprire cariche importanti nella pubblica amministrazione (e trascuro in che modo peraltro)…

Savoi è nato a Cembra, in Trentino, vive da sempre, ovvero da 61 anni, nella casa in cui mia madre mi ha messo al mondo.

Da lui non accetto lezioni… Adesso Ugo governiamo noi…  Fattene una ragione…

Ad maiora…

 

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Alessandro Savoi

Consigliere provinciale e presidente Lega Trentino

Ogni giorno sempre peggio! Questa gente non ha nulla a che fare con il Trentino.

Questa gente è senza ritegno e senza limiti.

Grisenti e Tonina ne prendano atto velocemente , siano coerenti con la loro storia e la loro cultura che non ha nulla a che vedere con questi toni, questi modi e questi contenuti.

 

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Ugo Rossi

Capogruppo Patt in Consiglio provinciale Trento

 

 

“Davanti a quello che sta accadendo nel centro di Rovereto, che vede da una parte una vera e propria ecatombe di negozi e, dall’altra, l’apertura di grandi supermercati e centri di acquisto fuori dal perimetro storico cittadino, non si può non pensare alle responsabilità amministrative e politiche di un centrosinistra che ben poco ha fatto per impedire una situazione simile.

Infatti un centro storico che vede attività e negozi chiudere anche in quelle vie un tempo note come vie dello shopping – penso ad esempio a via Tartarotti – non è solo un centro che perde posti di lavoro e ricchezza, cosa già grave, ma è anche un centro che espone un’area cittadina al rischio di un degrado che avanza, il tutto a beneficio della microcriminalità la quale crea zone franche dove poter prosperare anche in quartieri un tempo frequentati.

Il mio auspicio è quindi che il centrosinistra roveretano, oltre a riconoscere le proprie responsabilità, possa invertire la rotta; anche se – alla luce di come stanno andando le cose – è molto più probabile che sarà la Lega, conquistando la città alle prossime elezioni comunali, a stimolare una rinascita, a questo punto quanto mai necessaria, di Rovereto per una valorizzazione per la quale la Citta’ della Quercia non può davvero più aspettare”.

E’ quanto affermato in una nota dal Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino Mara Dalzocchio.

Biancofiore-FI-Governo: 5 stelle asso piglia Chigi. Congratulazioni al mio conterraneo Fraccaro.

Alla faccia di coloro che li chiamavano “grullini” i 5 stelle hanno fatto della crisi l’occasione per conquistare gli scranni più alti di Governo.

È il movimento di Grillo infatti l’asso pigliatutto di palazzo Chigi, alla faccia di tutti-in particolare di Zingaretti.

Dei 5 stelle è infatti il Presidente del Consiglio, il sottosegretario alle presidenza, il ministro per le politiche giovanili e sport, il Ministro dei rapporti col parlamento ecc.

Chapeau poi a Di Maio che rinuncia ad essere vice premier per diventare il numero due istituzionale del Governo.

Non può infatti sfuggire che il ministro degli Esteri siede al fianco del Presidente del Consiglio al consiglio dei ministri e in parlamento. Infine sincere congratulazioni al mio amico e conterraneo Riccardo Fraccaro, persona seria e competente, che svolgerà il ruolo di sottosegretario alla presidenza con impegno ed equilibrio.

Michaela Biancofiore, parlamentare FI e Coordinatrice regionale del Trentino Alto Adige.

Bene questa svolta, ora è il tempo di cambiare l’Italia. Questo Governo nasce nel Parlamento come il Governo precedente, abbiamo fermato Salvini e il solo annuncio di questa fase sta facendo tornare l’Italia protagonista in Europa.

Il calo incredibile dello spread che si è già determinato significa soldi in più nelle tasche degli italiani. Noi siamo stati uniti e responsabili. Ora c’è un programma unico, di tutti, chiaro, di svolta e una squadra nuova.

Il Governo è di forte cambiamento anche generazionale e deve partire e lavorare per il bene del paese, produrre fatti e risultati sui temi che abbiamo indicato dal taglio delle tasse, allo sviluppo fondato sulla green economy, gli investimenti e le infrastrutture, un piano per la casa, la ripresa degli investimenti nelle periferie, il lavoro, la scuola, l’università. Un Governo per essere vicino all’Italia che soffre e all’Italia che cresce.

Dobbiamo rilanciare l’economia italiana in un periodo che rischia di essere difficile per lo sviluppo e la crescita in Europa. E dobbiamo farlo insieme, una nuova maggioranza non litigiosa ma plurale, unita per il bene dell’Italia

In merito alle dichiarazioni di Silvano Grisenti, presidente di Progetto Trentino, confermo che durante prossima riunione di coalizione, già definita per la prossima settimana, ci si potrà confrontare e chiarire al tavolo di coalizione.

E’ quanto dichiarato dal Segretario della Lega Salvini Trentino MIRKO BISESTI

Futura – Partecipazione e Solidarietà vuole per prima cosa esprimere gratitudine al presidente della Repubblica Mattarella per aver gestito in maniera impeccabile, saggia e lungimirante questa delicatissima fase politica, avendo come bussola soltanto la Costituzione. Grazie Presidente! Il nostro giudizio sulla nascita del governo Conte 2 è positivo.

Non è tanto un Conte bis perché del vecchio governo sono rimasti solo pochi ministri e ministre e perché si è inaugurata una nuova fase politica. Il presidente del Consiglio ha compiuto una evoluzione che, a nostro avviso, va nella direzione giusta. A cominciare dalla chiara posizione europeista. Il varo di questo governo segna una sconfitta per la visione sovranista che, ancora una volta, si è dimostrata totalmente inadeguata per guidare un grande Paese come l’Italia.

Bisognerà ricostruire fiducia dopo aver sopportato un Salvini di cielo, di terra e infine di mare, presente ovunque, tranne nel suo ufficio al Viminale (ma lui non si siede sulle poltrone ma sulle sedie a sdraio). Con il suo carico di odio ha avvelenato i pozzi. Servirà molto lavoro per bonificarli.

Servirà un esecutivo sobrio, attento alle esigenze di tutte le persone che vivono e lavorano in Italia, garantendo per davvero pari opportunità. Un governo attento all’ambiente, anzi che fa dell’economia verde (quella vera) il volano migliore per una crescita che non riguardi esclusivamente il PIL.

Auspichiamo che sul lavoro, sui diritti, sull’ambiente, sui migranti ci sia un’innovazione chiara e forte: si poteva fare qualcosa di più sul numero di donne presenti nella compagine. Vigileremo con occhio attento sapendo quanto la politica oggi sia difficile ma proprio per questo bisognosa di coraggio e capacità di futuro.

PS: Che l’aria sia cambiata non lo testimonia soltanto la brezza di settembre, ma il fatto che anche Silvano Grisenti si sia accorto che la Lega di Fugatti non sia per nulla moderata ma salvinista “dura e pura”. Speriamo che anche Fugatti, privato del suo capitano al governo, sia meno razzista e arrogante di quanto dimostrato in questi mesi.

Il direttivo di FUTURA – Partecipazione e Solidarietà

 

 

 

Comunicato stampa Futura PS nuovo governo

Governo Conte Bis, Kompatscher: “Dialogo sull’autonomia”. Dal presidente della Provincia, Arno Kompatscher, gli auguri per la nascita del nuovo governo guidato da Giuseppe Conte. “Dialogo costruttivo sull’autonomia, soluzioni per sanità e A22”.

Dopo l’annuncio, da parte del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, della lista di ministri del suo governo-bis, il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, invia i propri auguri di buon lavoro al nuovo esecutivo formato da Movimento 5 stelle, Partito Democratico e Liberi e Uguali.

“L’Italia ha bisogno di stabilità – sottolinea Kompatscher – e di un governo solido in grado di affrontare, anche attraverso la cooperazione con i partner europei, le delicate e importanti sfide che attendono il paese: dal lavoro all’immigrazione, dalla crescita alla sostenibilità”.

Sanità, concessione A22, autonomia

Per quanto riguarda i settori che più da vicino riguardano la realtà altoatesina, il Landeshauptmann si augura un “cambio di passo rispetto agli ultimi mesi sulla sanità, e un maggiore impegno per una rapida soluzione della vicenda legata alla concessione autostradale per A22”. Kompatscher conclude, infine, augurandosi di poter incontrare al più presto il nuovo Ministro agli affari regionali, Francesco Boccia, “per dialogare in maniera costruttiva sulla tutela e lo sviluppo dell’autonomia”.

 

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