“Chi di fake news ferisce, di fake news perisce. Si potrebbe riassumere così la davvero magra figura rimediata da buona parte del mondo ambientalista, quello trentino in primis, per aver accusato senza mezzi termini alcuni esponenti leghisti, a partire dalla Capogruppo in Consiglio regionale Mara Dalzocchio, di aver diffuso la foto di Via Toledo a Napoli, invasa dai rifiuti dopo la manifestazione studentesca, ampiamente partecipata a Trento dai giovani di quel Partito Democratico che promette sempre di voler combattere contro il riscaldamento globale.

Tale foto infatti non rappresenta affatto una bufala, come ha dimostrato, in queste ore, il fatto che si sia fatto avanti direttamente l’autore dello scatto. Questa vicenda evidenzia non solo quanto politicizzato sia l’universo “anti bufale”, ma mette anche in luce anche l’arroganza con cui alcuni – che con molta umiltà si atteggiano a detentori della verità – si arrogano puntualmente il diritto di delimitare i confini tra menzogna e realtà. Forse, oltre a ridurre le emissioni CO2, sarebbe anche il caso di iniziare a prendere sul serio anche quelle di certa gratuita supponenza”.

È questo quanto dichiarato in una nota dai Giovani della Lega del Trentino

Le elezioni in Austria: il presidente Fugatti si complimenta con Sebastian Kurz. “Un’affermazione netta, che permetterà all’Austria di poter avere un governo stabile, nell’interesse del popolo austriaco e dell’Europa”. Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, si complimenta con il leader dei popolari austriaci, Sebastian Kurz per l’ottimo risultato raggiunto nelle elezioni politiche.

“Seguiamo con grande attenzione quanto accade oltre il Brennero – commenta Fugatti – territorio a cui siamo legati da una storia comune e da questioni di comune interesse. L’auspico è che la vittoria di Kurz possa rafforzare ulteriormente la nostra collaborazione che portiamo avanti anche nell’ambito dell’Euregio e dell’Autonomia a vantaggio delle nostre popolazioni”.

L’ex presidente della Giunta provinciale di Trento, Ugo Rossi, dice anche oggi che la nuova maggioranza è arrogante e non ascolta la minoranza.

Da che pulpito! Dal 1998 al 2018 il suo partito (Patt) ha governato con la sinistra e le minoranze sono sempre state trattate nella maniera che molto bene conosciamo.

Se ne faccia una ragione collega Rossi! Adesso governiamo noi!

Si prepari per la eventuale rivincita del 2023, ma tanto lo sa già -collega Rossi- che rivinceremo ancora noi!

 

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Alessandro Savoi

Presidente e consigliere provinciale Lega Trentino

ASM Tione perfeziona il conferimento del ramo d’azienda concernente l’attività di commercializzazione di energia elettrica e gas in Dolomiti Energia.

Oggi l’Azienda Servizi Municipalizzati di Tione ha perfezionato il conferimento del ramo d’azienda concernente l’attività di commercializzazione di energia elettrica e gas in Dolomiti Energia.

Pertanto dal 1°ottobre 2019 tutte le operazioni commerciali (attivazioni, modifiche, cessazioni contrattuali, fatturazione dei consumi, informazioni commerciali) relative alle forniture di energia in regime di Maggior Tutela e di gas per i clienti fino ad ora serviti da ASM saranno gestite dalla società Dolomiti Energia. Nei prossimi giorni verrà recapitata a tutti i clienti interessati una lettera con le informazioni e i dettagli relativi a questa importante novità, che in ogni caso non comporterà alcun costo aggiuntivo o onere a carico dei clienti.

A partire dal 1° ottobre 2019, per ogni esigenza riguardante la fornitura di energia elettrica i clienti potranno rivolgersi per informazioni e pratiche commerciali al numero verde di Trenta 800 990078.

Per quanto riguarda la fornitura di Gas Naturale, Dolomiti Energia mette a disposizione dei clienti privati il numero 800 030030 e per le aziende il numero 800 364364.
Per la segnalazione di guasti o emergenze energia elettrica non cambia nulla rispetto al passato.

Con l’occasione si ricorda che per qualsiasi necessità sono a disposizione i siti www.trenta.it (per i clienti energia serviti con il marchio Trenta), www.dolomitienergia.it (per i clienti gas) e lo sportello di via Stenico 11 a Tione aperto dalle 8.00 alle 12.00 dal lunedì al venerdì.

La toppa peggio del buco! Prima di tutto lasciatemi dire che se non avessi sollevato il tema del reinvestimento in generale e del reinvestimento in val di sole in particolare, avrebbero fatto tutto senza mettere vincoli.

Se adesso almeno ci hanno provato è solo perché abbiamo duramente protestato. Adesso però dopo aver detto che non servivano vincoli e che non si potevano mettere qualcosa hanno partorito.

Meglio di niente. Ma ovvio quando si parte male e con arroganza si respinge ogni suggerimento è difficile rimediare.

Mi riservo di leggere la delibera la cui copia non è allegata al comunicato, ma da ciò che si capisce mi nasce una domanda: perché non si è vincolato la quota di reinvestimento in un attività  economica nella sola Val di Sole?

Il danno lo ha subìto l’economia della valle e in questo modo si rischia di non aver nessuna ricaduta (o scarsa) territoriale.

 

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Ugo Rossi

Dolomiti, le priorità di Tonina alla guida della Fondazione. L’assessore al Forum UNESCO di Sesto Pusteria: “Responsabilità di tutela, governance comune e consapevolezza delle opportunità”.

“Avverto forte la responsabilità e l’orgoglio che mi vedranno alla presidenza della Fondazione Dolomiti UNESCO a partire da domani, 1 ottobre, cercando di riservare la necessaria attenzione e sensibilità che la straordinaria bellezza di questo bene naturale richiede. Molto è stato fatto in questi anni e dobbiamo continuare a lavorare per tradurre sempre di più le opportunità del riconoscimento UNESCO nella vita quotidiana di chi abita le Dolomiti.”

L’assessore all’ambiente Mario Tonina sceglie il terzo Forum Dolomiti UNESCO, ospitato oggi al Centro congressi di Sesto Pusteria, in Alto Adige, per anticipare le linee guida del suo mandato alla guida della Fondazione, un impegno che il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento perseguirà avendo tre obiettivi: la responsabilità, appunto, di “mantenere integro questo sito per trasmetterlo alle generazioni future”, ma anche una governance comune intesa come gioco di squadra che sappia fare “ritrovare quel senso di condivisione che è alla base del riconoscimento stesso” e, terzo obiettivo, la “consapevolezza” del significato e delle opportunità offerte da tale riconoscimento.

“Quanti, in questi 10 anni, hanno davvero compreso il significato e le opportunità di un simile riconoscimento?” si è chiesto Tonina intervenendo alla tavola rotonda assieme all’assessora provinciale altoatesina all’Urbanistica, tutela del paesaggio e beni culturali Maria Hochgruber Kuenzer, il professor Paolo Gianolla e l’architetto Cesare Micheletti. “Vedo indubbiamente segnali positivi, a partire dai 66 gestori dei rifugi all’interno del Bene, che lavorano sempre più insieme, oltre i confini anche grazie all’opera della Fondazione.

Mi piacerebbe che le persone si rendessero finalmente conto dell’eccezionalità del Patrimonio che hanno in custodia, e si attivassero per declinare questa eccezionalità a tutti i livelli. Significa, ad esempio, fare in modo che i prodotti di qualità dell’agricoltura dolomitica trovino filiere nelle strutture ricettive. Sono certo che se un ospite incantato dalle Dolomiti assaggia uno dei nostri formaggi di malga, e magari se ne porta a casa un pezzo, porterà con sé la straordinaria bellezza di questo territorio e delle sue genti, dal Brenta al Friuli. Questo significa fare rete, questo significa fare dell’eccezionalità il comune denominatore del nostro agire. Con ricadute economiche non indifferenti, tra l’altro”.

Quest’anno ricorrono dieci anni dal riconoscimento delle Dolomiti come patrimonio mondiale dell’UNESCO. Cosa rappresenta il patrimonio mondiale? Cosa ne pensano gli abitanti stabili? Quali aspetti della vita nelle Dolomiti amano, quali aspetti vorrebbero evitare? E soprattutto: in che misura è auspicabile lo sviluppo del turismo e come dovrebbe essere progettato in futuro? Su queste domande si è concentrato il Forum, che anticipa l’intenso programma di eventi e manifestazioni per celebrare i “+10” della Fondazione Dolomiti UNESCO.

Il prossimo 5 e 6 ottobre 2019 si terrà a Longarone (BL), presso il complesso fieristico, la manifestazione “Dolomiti Show. Uno spettacolo di montagna” evento dedicato alla valorizzazione della montagna bellunese ed alle opportunità che essa riserva, parlando di turismo, ospitalità e sport. Nella giornata del 6 ottobre, in particolare, ci sarà la consegna dei fondi raccolti per SOS serrai da parte di MicroArt alla Fondazione Dolomiti UNESCO, a cui seguirà un convegno ed evento spettacolo per i 10 anni Dolomiti UNESCO con Dario Vergassola e Mario Tozzi (programma completo disponibile al link https://www.dolomitishow.it/convegni/).

Rovereto: prima riunione del gruppo di lavoro sulla RSA di via Vannetti. L’assessore Spinelli: “Dobbiamo capire quale sia la migliore soluzione per la città”.

Ristrutturare la RSA di via Vannetti a Rovereto o costruirne una nuova nell’area ex industriale di via Ronchi? Questa la domanda alla quale, analizzati costi e benefici, pro e contro, dovrà dare risposta il gruppo di lavoro misto fra Comune e Provincia che oggi pomeriggio si è riunito per la prima volta, alla presenza dell’assessore provinciale Achille Spinelli, di quello comunale Mauro Previdi e di tre consiglieri comunali, Marco Zenatti, Daniele Lanaro e Fabrizio Gerola, oltreché ai tecnici dei due enti pubblici.

“La struttura di via Vannetti – ha precisato l’assessore Spinelli – è giunta al limite delle sue possibilità e necessita comunque di alcuni interventi di sistemazione, occorre quindi agire in fretta e agire al meglio, nell’interesse della città. Alcune non scelte del passato ci hanno portato a questa situazione.

La decisione finale spetta alle istituzioni roveretane, ma certo la Provincia deve valutare con attenzione costi e benefici, perché le risorse non sono illimitate, anche se dare un’adeguata risposta ai bisogni degli anziani e delle loro famiglie è uno dei temi programmatici prioritari per la Giunta provinciale. Nella valutazione finale – ha precisato l’assessore Spinelli – conterà anche l’eventuale compartecipazione alla spesa del Comune e la valorizzazione delle aree di via Ronchi o via Vannetti a seconda di dove si deciderà di intervenire”.

Il gruppo di lavoro tornerà a riunirsi a metà ottobre, con l’intento di chiudere il tutto entro metà novembre.

Questa sera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35) Vittorio Brumotti è a Pescara, e più precisamente nel “Ferro di cavallo”, quartiere Rancitelli, anche noto sul web come “zona pericolosa”.

L’inviato di Striscia documenta il degrado e lo spaccio di droga: in due palazzoni adiacenti, i pusher vendono le sostanze stupefacenti all’interno di appartamenti. Durante le riprese, Brumotti filma l’arrivo delle forze dell’ordine e il loro intervento ai danni degli spacciatori. In sella alla sua bici, spiega: «Noi vogliamo riappropriarci di questo luogo che sembra dimenticato, regalando un po’ di show». Purtroppo, la situazione si scalda rapidamente e la troupe che accompagna l’inviato viene aggredita con calci e insulti da numerose persone del quartiere, che non gradiscono la presenza delle telecamere.

Brumotti chiude il servizio con un augurio: «Per tutte quelle persone che vivono lì dentro, prima o poi, qualcosa cambierà».
STRISCIA LA NOTIZIA – CANALE 5 – ORE 20.35

 

 

 

Ho accolto con favore la scelta avanzata stamane dalla Giunta in riferimento ai criteri dei contributi per delocalizzare attività a rischio molto elevato. Si tratta di una misura specifica ed importante,pensata per i territori di Dimaro Folgaria in seguito alla tempesta VAIA dello scorso ottobre che tanto danno e dolore ha causato lì come in altre zone del Trentino.
In particolare mi fa piacere siano state accolte le osservazioni che anche il sottoscritto aveva presentato durante la discussione generale per l’approvazione della legge 7 dello scorso 25 settembre e che quindi siano state previste due fattispecie di erogazione del contributo previsto per le infrastrutture private destinate ad attività economiche.

La prima prevede, nel caso di reinvestimento all’interno del territorio della Val di Sole, subito l’erogazione di una prima tranche pari al 60 per cento del valore stimato da una perizia asseverata (50 per cento al quale si somma un ulteriore 10 per cento con fidejussione) e in seguito un altro 30 per cento se entro due anni il privato presenterà un’ipotesi progettuale garantita da eventuale polizza fideiussoria;il restante 10 per cento infine, verrà erogato al riavvio dell’attività economica che deve avvenire entro 5 anni;

Nel secondo caso, invece, qualora venisse scelto di reinvestire in un’altra zona del Trentino che non sia la Val di Sole, verrà erogata una prima tranche pari al 50 per cento del valore stimato da Perizia asseverata, mentre il restante 50 per cento da erogare alla ripartenza effettiva dell’attività economica che deve avvenire entro 5 anni.

Concordo pienamente con la scelta di favorire particolarmente coloro i quali decidessero di investire sul territorio della Valle di Sole procedendo con una ricostruzione, come per l’appunto avevo affermato anche in Consiglio. Bene, quindi, che la Giunta ne abbia tenuto conto.

 

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cons. Pietro De Godenz

GPI: RICAVI IN CRESCITA DEL 18% NEL PRIMO SEMESTRE 2019, IL GRUPPO CONFERMA LA LEADERSHIP NAZIONALE NELL’AREA “CARE”

· Significativo incremento dei Ricavi interamente attribuibile alla crescita organica: 110,5 mln Euro, +18% rispetto a 93,3 mln Euro nel primo semestre 2018
· L’area “Care” guida la performance dei Ricavi: 57,0 mln Euro, +34% rispetto a 42,7 mln Euro nel primo semestre 2018; con l’avvio dell’appalto nella Regione Lazio il Gruppo GPI si conferma leader a livello nazionale
· EBITDA: 9,6 mln Euro* (1H 2018: 9,6 mln Euro)
· Patrimonio Netto: 63,8 mln Euro (FY 2018: 68,6 mln Euro)
· Posizione Finanziaria Netta: 80,8 mln Euro* (FY 2018: 61,5 mln Euro)

* dati non comparabili con il primo semestre 2018 per effetto dell’applicazione del principio IFRS 16

OUTLOOK 2019:
RICAVI >230 MLN EURO
EBITDA MARGIN IN AREA 14%

Il Consiglio di Amministrazione di GPI (GPI:IM) ha approvato in data odierna la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2019, redatta secondo i principi contabili IAS/IFRS.

Fausto Manzana, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo GPI: “Siamo soddisfatti dei risultati del primo semestre, che registra un incremento dei ricavi del 18% che sovraperforma le attese per l’intero esercizio ed è attribuibile interamente alla crescita organica. Con l’avvio dell’appalto nella regione Lazio il nostro Gruppo si conferma leader a livello nazionale. Il 2019 è un esercizio di consolidamento e nel primo semestre abbiamo lavorato molto sugli aspetti connessi all’integrazione delle Società acquisite nell’ultimo triennio. Efficientare l’impresa è un volano potente per la crescita e in quest’ottica si inserisce la recente nomina di Matteo Santoro come Direttore Generale del Gruppo. La crescita dell’area Care e la stagionalità tipica dell’area Software, che esprime le sue maggiori performance nel secondo semestre, ci permettono di guardare con fiducia alla chiusura di questo esercizio. Permane inoltre la volontà di supportare la crescita del Gruppo per linee esterne con focus su target internazionali in grado di apportare un importante contributo di innovazione nell’area Software.”

Matteo Santoro, Direttore generale del Gruppo GPI: “L’integrazione dei servizi e delle tecnologie è la strada che il mercato sta iniziando a percorrere con sempre maggiore convinzione, guidato dalle necessità che il Sistema Sanitario Italiano, uno degli ultimi sistemi universalistici al mondo, rimanga in equilibrio a fronte dei forti cambiamenti riconducibili essenzialmente al veloce invecchiamento della popolazione e alla carenza di medici prevista per i prossimi anni. La sfida per la sostenibilità richiede l’adozione di obiettivi strategici dove un ruolo nodale è rappresentato dalla gestione delle cronicità a livello paese. GPI è pronta a vincere la sfida al fianco dei provider di servizi per la sanità ed il sociale sia in ambito pubblico che privato, promuovendo e sviluppando questa integrazione.”

PRINCIPALI RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2019

Ricavi
I Ricavi ammontano a 110,5 mln Euro: l’incremento del 18% rispetto a 93,3 mln Euro nel primo semestre 2018 è particolarmente significativo in quanto attribuibile interamente alla crescita organica.

Ricavi per area di business
La performance del primo semestre 2019 è principalmente attribuibile all’area Care[1], che registra ricavi pari a 57,0 mln Euro, +34% rispetto a 42,7 mln Euro nel primo semestre 2018. Tale sviluppo è riconducibile, in gran parte, all’avvio a fine 2018 dell’appalto per la gestione del Call Center di Regione Lazio e degli sportelli. Il posizionamento del Gruppo in questo specifico segmento di mercato è di leadership: con l’aggiudicazione di questo appalto il bacino di utenza potenziale è salito a 28 milioni di cittadini italiani.
L’Area Software[2], il driver tecnologico dell’intero Gruppo, registra ricavi pari a 41,2 mln Euro, +3% rispetto a 40,0 mln Euro nel primo semestre 2018.
Le aree Software e Care rappresentano complessivamente l’89% dei Ricavi del primo semestre 2019.

Ricavi da canoni ricorrenti
L’analisi dei ricavi per tipologia evidenzia che una quota significativa è generata da canoni ricorrenti, nel primo semestre del 2019 pari a 78,4 mln Euro (71% del totale). Nel primo semestre 2018 i canoni ricorrenti ammontavano a 69,7 mln Euro (75% del totale).

Ricavi per area geografica
Dal punto di vista della segmentazione geografica, l’incremento registrato rileva principalmente sui ricavi Italia. L’incidenza dei ricavi estero è pari al 7%, concentrati prevalentemente nell’area DACH (Austria, Germania e Svizzera), Spagna, Stati Uniti e Polonia.

 

Margine Operativo Lordo (EBITDA)
La marginalità operativa lorda si attesta a 9,62 mln Euro (9,55 mln Euro nel primo semestre 2018). I livelli di redditività del primo semestre, come storicamente dimostrato e verificabile, non sono particolarmente significativi, poiché scontano un effetto di stagionalità storico che comprime ricavi e utile operativo del primo semestre delle principali ASA rispetto alla performance annua. Si evidenzia che l’incremento dei volumi del Care al di sopra delle aspettative posiziona l’EBITDA verso una dimensione che risente in termini assoluti (€) di una migliore contribuzione, sebbene l’ASA in questione strutturalmente sia caratterizzata da una redditività percentuale più contenuta delle altre aree. L’incremento del costo del personale è legato principalmente all’area Care alla luce dell’aggiudicazione della gara del Lazio; inoltre, la dinamicità dell’ultimo triennio in termini di ampliamento del perimetro di consolidamento sta richiedendo, a livello commerciale, produttivo e amministrativo, adeguati tempi di integrazione e ottimizzazione, con attività che tengono fortemente impegnata una parte significativa della struttura GPI. Importante segnalare che questo risultato è interamente da attribuire a crescita organica non avendo la società effettuato acquisizioni significative negli ultimi 12 mesi.

In termini percentuali, combinando l’effetto di normalizzazione sui ricavi calcolati al netto delle quote di competenza dei partner in Raggruppamento Temporaneo di Impresa di alcune commesse, il primo semestre 2019 esprime un EBITDA % adjusted pari al 9,7% (10,8% nel primo semestre 2018). L’adjusted indicato costituisce solo base di raffronto % per l’EBITDA, e non incide sui valori assoluti di redditività.

A fronte della applicazione del nuovo IFRS 16 l’effetto netto differenziale ha prodotto un esito positivo sull’EBITDA pari a 1,2 mln Euro.

Il risultato è in linea con le attese e coerente con le stime per l’esercizio 2019 già comunicate al mercato, che comprendevano gli effetti dell’applicazione del principio IFRS 16.

Margine Operativo Netto (EBIT)
La marginalità operativa netta si attesta a 1,8 mln Euro (3,2 mln Euro nel primo semestre 2018), influenzata principalmente da maggiori costi di ammortamento rispetto all’esercizio precedente (al netto dell’impatto IFRS 16) e dal peso dei costi di startup dell’avvio della gara Lazio.

Risultato ante imposte (EBT)
Il risultato ante imposte al 30 giugno 2019 è pari a 0,1 mln Euro, in diminuzione rispetto a 2,5 mln Euro nel primo semestre 2018, correlato a minori proventi finanziari che nel 2018 erano riconducibili prevalentemente al capital gain su pagamenti con azioni proprie dei debiti per acquisto partecipazioni.

Risultato Netto
Il risultato netto è pari a 1,3 mln Euro, in diminuzione rispetto a 1,9 mln Euro del primo semestre 2018.

Capitale Circolante Netto
Il Capitale Circolante Netto presenta un incremento pari a 9 mln Euro – riconducibile alla crescita dei ricavi e all’avvio definitivo a pieno regime della gara per call center e sportelli Regione Lazio; a quest’ultima si attribuisce gran parte dell’aumento dei debiti commerciali di 1,6 mln Euro. In aumento anche il valore del magazzino prodotti che si attesta a 5,2 mln Euro (3,9 mln Euro al 31 dicembre 2018) in considerazione delle importanti e significative commesse ottenute nella Penisola arabica che risultano ancora in produzione ma non ancora consegnate, di queste ultime si vedranno i benefici nel secondo semestre 2019.

Patrimonio Netto
Il Patrimonio Netto ammonta a 63,8 mln Euro (68,6 mln Euro al 31 dicembre 2018) e riflette la distribuzione dei dividendi relativi all’esercizio 2018 liquidati nel primo semestre 2019. Nel primo semestre 2018 il Patrimonio Netto ammontava a 61,2 mln Euro.

Posizione Finanziaria Netta
La Posizione Finanziaria Netta riflette i flussi finanziari del primo semestre, e si attesta a 80,8 mln Euro, in aumento rispetto a 69,2 mln Euro dell’esercizio 2018, comprensivo dell’impatto dell’entrata in vigore dell’IFRS 16 pari a 7,7 mln Euro.
L’andamento è correlato e conseguente alle dinamiche storiche di pagamento della Pubblica Amministrazione che risulta in costante ritardo soprattutto durante le fasi di avvio delle gare e di concretizzazione del pagamento al collaudo.

Dipendenti
Il numero dei dipendenti del Gruppo GPI al 30 giugno 2019 è pari a 4.868, rispetto a 4.377 al 31 dicembre 2018 (4.039 al 30/06/2018). L’incremento dell’organico è riconducibile prevalentemente all’ingresso di nuovi collaboratori a seguito dell’avviamento dell’appalto di Regione Lazio (competenza ASA Care).

FATTI DI RILIEVO DEL SEMESTRE
· In Febbraio la Capogruppo GPI ha acquisito l’80% delle quote di Accura S.r.l., società operante nel settore della fornitura di servizi e prestazioni sanitarie a persone assistite, a livello ospedaliero e territoriale, nonché della fornitura di servizi di teleassistenza e di servizi di call center.
· In Marzo la Capogruppo GPI ha acquisito il controllo di Business Process Engineering S.r.l., società operante nel settore della consulenza direzionale, organizzativa, tecnico e scientifica, legata a temi di gestione d’impresa, informativa e telecomunicazioni.
· In Giugno è stata costituita assieme a P.A. A.B.S. S.r.l., la nuova società Healthech S.r.l., società che opererà nel settore di realizzazione, ideazione e progettazione di servizi informatici. Si osserva che GPI S.p.A. detiene il 60%.
· Sono stati fatti importanti passi in avanti nel processo di internazionalizzazione dell’ASA Automation: sottoscritto un accordo con Ebn Sina Medical per la distribuzione in esclusiva nel mercato qatariota dei prodotti di automazione magazzino della controllata RIEDL. Contestualmente è stato sottoscritto un contratto per la fornitura di un nuovo sistema di automazione del magazzino di stoccaggio farmaci da cui Ebn Sina Medical fa partire i rifornimenti destinati alle farmacie della regione. Concluse positivamente trattative in Svizzera, Germania, Austria, Ungheria e Arabia Saudita.
· Diverse gare con esito positivo nel primo semestre 2019. Tali aggiudicazioni si traducono in un potenziale di ricavi pari a 60 mln Euro nel breve e medio periodo.

FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL SEMESTRE
Tra i fatti di rilievo avvenuti successivamente alla chiusura del bilancio consolidato semestrale abbreviato si segnala che:
· in Luglio CERVED ha confermato il rating pubblico di Gpi S.p.A. a A3.1: il giudizio espresso riflette la positiva evoluzione del modello di business e del posizionamento competitivo dell’impresa;
· in Luglio Gpi S.p.A. ha presentato la nuova iniziativa di welfare aziendale attivata in collaborazione con SANIFONDS, il Fondo sanitario integrativo della provincia di Trento: tutti i dipendenti del Gruppo GPI in Italia, inclusi i collaboratori operativi sugli appalti (CUP- Call Center), beneficeranno di un sostegno economico per le spese connesse a grandi rischi/gravi patologie;
· in Luglio è stato avviato il servizio di contact center regionale del Lazio;
· nella riunione del 12 settembre 2019 il Consiglio di Amministrazione ha provveduto a nominare: Matteo Santoro Direttore generale della Società, attribuendo al medesimo specifici poteri operativi; Silvia Allegri Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, con effetto dal 1° ottobre 2019, in sostituzione del dimissionario Stefano Corvo;
· in Settembre Argentea S.r.l. ottiene da AgID (Agenzia per l’Italia Digitale) la certificazione di Conservatore Accreditato e l’inclusione tra gli Intermediari e Partner Tecnologici PagoPA. Queste certificazioni aprono nuovi orizzonti: Argentea S.r.l. potrà fornire ai propri clienti, in via diretta, i servizi di conservazione dei documenti digitali e offrire alle PA, attraverso la connettività al nodo nazionale dei pagamenti, i servizi per razionalizzare le procedure di incasso delle entrate e la riconciliazione contabile dei pagamenti ricevuti.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Si prospetta un esercizio 2019 in linea con le previsioni; permane la volontà di supportare la crescita del Gruppo per linee esterne. L’attenzione sarà rivolta alle realtà che apporteranno un significativo contributo di innovazione nell’ASA Software e che contribuiranno a rafforzare il posizionamento del Gruppo sui mercati internazionali.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Stefano Corvo, dichiara, ai sensi del comma 2 dell’articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

La Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2019 sarà messa a disposizione del pubblico, nei termini di legge, presso la Sede sociale, sul sito internet www.gpi.it (sezione Investor Relations – Bilanci e Relazioni) e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1info.it).

 

 

019 09 30 GPI - CS Approvata Relazione finanziaria 1H2019
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