Con TIM l’intera programmazione sportiva di NOW TV e il meglio dell’intrattenimento di TIMVISION

Con NOW TV e TIMVISION hai il meglio dello sport e dell’intrattenimento con 7 partite su 10 a giornata della Serie A TIM in esclusiva, la UEFA Champions League e lo spettacolo dei motori insieme a film e serie tv anche in esclusiva.

TIM rende disponibile l’App di Sky “NOW TV – Ticket Sport” con l’intera programmazione, nonché tutto l’intrattenimento di TIMVISION.

I clienti potranno seguire da casa e in mobilità il campionato italiano di calcio e i grandi appuntamenti sportivi nazionali e internazionali, oltre all’intrattenimento della TV on demand di TIM con film e serie tv anche in esclusiva.

Il prezzo dell’offerta NOW TV – Ticket Sport è di 29,99€/mese ed i primi 4 mesi sono offerti da TIM.

L’offerta NOW TV – Ticket Sport propone in esclusiva 7 partite su 10 a giornata della Serie A TIM, la UEFA Champions League e la UEFA Europa League oltre agli Europei di calcio 2020 e le grandi partite di Premier League e Bundesliga.
I clienti entreranno, inoltre, nel mondo dei motori con tutte le gare della Formula 1®, della MotoGP™ e della World Superbike.
Sarà possibile seguire da vicino il grande tennis con Wimbledon ed i tornei ATP Masters 1000 e gli appassionati di basket non potranno fare a meno dello spettacolo della NBA.

Nell’offerta è incluso l’intrattenimento di TIMVISION, la tv di TIM, che offre anteprime esclusive, serie TV, film e cartoni in HD e senza interruzioni pubblicitarie.

Su TIMVISION è già possibile accedere ad Eurosport Player e grazie ai canali aggiuntivi potrai vedere tutte le partite dei tornei del Grande Slam di Tennis come Australian Open, Roland Garros e US Open e tutte le gare delle prossime Olimpiadi di Tokyo 2020.

A tali offerte è abbinato il TIM Box in noleggio a 3€/mese per vedere tutti i contenuti di NOW TV, con l’app , e TIMVISION con un solo dispositivo. Grazie alla qualità della connettività fissa e mobile e al TIM Box – l’Hub di servizi multimediali di TIM – è possibile avere un’esperienza di visione ancora più completa con una customer experience evoluta anche attraverso le partnership con i principali player nazionali ed internazionali.

Il lancio delle offerte NOW TV – Ticket Sport e TIMVISION è accompagnato da uno spot realizzato con la direzione creativa di Luca Josi, Direttore Brand Strategy, Media & Multimedia Entertainment di TIM on air dal 14 agosto.

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Press Release

TIM adds the whole NOW TV sports offer to the top entertainment contents on TIMVISION

The best sports and entertainment TV contents including 7 out of the total 10 matches from each round of the Italian championship TIM Serie A, the UEFA Champions League, compelling motorsports and exclusive films and TV series

TIM launches a unique offer by adding the whole programming from Sky’s “NOW TV – Ticket Sport” app to the top quality TIMVISION entertainment contents.
Whether at home or on the move, TIMVISION subscribers will enjoy the Italian football championship, leading Italian and international matches and TIM’s on-demand TV entertainment, including exclusive films and TV series.

NOW TV proposes 7 exclusive matches out of the 10 of each round of TIM Serie A, all the UEFA Champions League and the UEFA Europa League, as well as the UEFA Euro 2020 and the big games from the Premier League and the Bundesliga. The package includes also international motorsports competition: all the Formula 1®, MotoGP™ and the World Superbike Championship. There will be extensive coverage of leading tennis events, including Wimbledon and the ATP Masters 1000, and basketball fans will be able to enjoy the NBA.

The package includes TIMVISION entertainment, TIM’s online TV with exclusive previews, TV series, HD films and cartoons with no ad breaks.
TIMVISION already offers access to Eurosport Player and extra channels will let you enjoy every match of the Grand Slams tennis including Australian Open, Roland Garros and US Open and every event from the upcoming Tokyo Olympics 2020.

The package NOW TV – Ticket Sport will be available at €29.99/month with the first 4 months for free.

The exclusive TIM Box, – TIM’s hub of multimedia services bringing you NOW TV and all the TIMVISION contents on a single device – paired with TIM’s top quality fixed and mobile network connectivity and TIM’s partnerships with leading Italian and international players allow for an even more comprehensive customer and viewing experience.

The launch of new offers NOW TV – Ticket Sport and TIMVISION is supported by an adv directed by Luca Josi, Brand Strategy Director, Media & Multimedia Entertainment at TIM, which will air starting 14 August 2019.

Piuttosto che parlare di ticket, impegniamoci a non indurre i cittadini a bypassare il medico di medicina generale.

Sono del giugno 2016 le modifiche alle disposizioni in materia di ticket del pronto soccorso approvate dalla Giunta provinciale su proposta dell’ex Assessore Luca Zeni e entrate in vigore il primo agosto dello stesso anno. L’obiettivo era quello di scoraggiare quanti si rivolgono al pronto soccorso per fruire immediatamente di una o più prestazioni specialistiche non urgenti, scavalcando l’iter ordinario della prescrizione presso il medico di base.

Sebbene i ticket abbiano avuto sulla popolazione un iniziale effetto deterrente, rileviamo come l’introduzione degli stessi non abbia prodotto migliorie, andando semmai a creare un intasamento di persone accalcate nei pronto soccorso di Trento e Rovereto. Ora per mettere un freno agli accessi facili il primario Ramponi fa la proposta-provocazione di introdurre un superticket da 500 euro. Vien da sé che questa ipotesi non spaventa di certo quanti sono abituati a non pagare nessun ticket e che spesso sono i responsabili del carico di lavoro ingiustificato del Pronto soccorso.

La mia impressione è che ancora una volta ci si preoccupi ostinatamente a trattare il sintomo di un problema reale sostituendo il dosaggio del “farmaco ticket”, anziché affrontando con obiettività le cause che stanno alla base dell’ingolfamento del Pronto soccorso. Problema che, a mio parere, si è aggravato negli anni a seguito della politica dell’accentramento dei servizi sanitari, l’introduzione dell’appuntamento per essere ricevuti dal medico di medicina generale (meglio conosciuto come medico di famiglia), la diminuita presenza dei medici di guardia sul territorio e altro ancora. Criticità che la Giunta Fugatti ha ereditato e a cui sta cercando di porre soluzioni strutturali e non palliative. Cosa non semplice.

Dobbiamo non sottovalutare le considerazioni degli asistiti, renderci conto che i medici di medicina generale negli anni sono stati ridotti dalla politica a svolgere prevalentemente attività burocratiche e sempre più, in un’ottica difensiva, si trovano ad indirizzare i loro assistiti verso le strutture sanitarie. Inoltre le auspicate associazioni tra medici di medicina generale pare non siano così funzionali agli assistiti: può capitare infatti che il paziente debba rincorrere il medico associato in altri ambulatori sul territorio quando il proprio è assente, oppure che le assenze tra medici associati si sovrappongano, con il conseguente smarrimento dell’utenza che spesso sceglie altre strade. Si aggiunga il fatto che i pazienti non di rado si recano direttamente in pronto soccorso, saltando il ragionevole step della visita del proprio medico di medicina generale, per il semplice fatto che spesso per essere da lui visitati bisogna prendere appuntamento e non sempre la cosa è immediata, risultando temporalmente più conveniente una lunga attesa in pronto soccorso per una presunta urgenza (va ricordato che il paziente non è di per sé in grado di comprendere l’effettiva gravità della sua problematica) piuttosto che rimandare il consulto medico.

Infine va sottolineata la scarsa considerazione che i cittadini hanno maturato negli anni nei confronti dell’operato della guardia medica, accresciuta dal fatto che questa non è messa nelle condizioni di rispondere alle aspettative per la carenza di strumenti e per l’impossibilità di copertura di zone troppo ampie, elementi imputabili al suo notevole ridimensionamento.

Se è onesto dire che la nostra sanità ha bisogno che i cittadini mettano mano al portafoglio quando si recano al Pronto Soccorso per futili motivi, altrettanto onesto sarebbe impegnarsi a non indurre i cittadini a bypassare il medico di medicina generale o il medico di guardia perché inaccessibili e così dover chiamare l’ambulanza o recarsi al pronto soccorso con il proprio mezzo per avere la risposta sanitaria auspicata.

 

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Consigliere Claudio Cia

Link notizia Blitz quotidiano –

 

 

Crisi di governo, Binelli (AGIRE): “Fugatti ha diritto e dovere di esprimersi. Chi ha sostenuto i Governi Monti, Letta, Renzi e Gentiloni non ha diritto di porsi a paladino dell’Autonomia .”

Risulta comico, nonché carnevalesco, l’atteggiamento del centrosinistra locale e nazionale. Il nostro Paese si sta preparando ad affrontare una nuova crisi istituzionale, ed è in momenti come questi che il popolo (ovvero il sovrano, secondo la nostra Costituzione) ha bisogno di chiarezza da parte del mondo politico.

Al momento pare sia stia affacciando all’orizzonte l’ipotesi di un Governo tecnico composto, probabilmente, da M5S e Pd. Questa ipotesi, la quale non porterebbe ad altro se non ad un ulteriore rafforzamento del centrodestra, pare dimenticare il fatto che – fino a ieri – questi due partiti se le sono date di santa ragione. E’ inoltre necessario ricordare che essi hanno dato prova di non amare particolarmente le Autonomie. Sono ormai patrimonio storico le sparate di Renzi contro le regioni speciali (citando testualmente dal libro “Stilnovo”: “Via le Regioni a statuto speciale”), la riforma costituzionale Renzi-Boschi polverizzata dal referendum del 4 dicembre 2016, gli attacchi di Beppe Grillo e dei 5 stelle all’Autonomia e i numerosi intralci messi a punto negli ultimi mesi contro la riforma delle Autonomie regionali fortemente voluta dalle Regioni italiane e avallata anche dai referendum di Lombardia e Veneto.

Lo spauracchio agitato per dare vita all’ennesimo Governo centralista riguarderebbe l’approvazione della legge di bilancio, come se gli attuali politici non sapessero che in caso di sfiducia dal Parlamento i membri del Governo non dovrebbero fare le valigie il giorno dopo dal momento che la fase transitoria sarà comunque gestita dal Governo Conte, che resterà in carica per l’ordinaria amministrazione. Questo “nuovo” scenario inquietante dovrebbe mettere in guardia i nostri politici, quindi ringraziamo il Presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti che ha il diritto e il dovere di prendere posizione contro qualsivoglia inciucio, anche a tutela della nostra Autonomia.

Non devono infine sorprendere le prese di posizione di chi attualmente si trova all’opposizione nella nostra Provincia. Chi, nella scorsa legislatura, ha sostenuto i Governi Monti, Letta, Renzi e Gentiloni non ha alcun diritto di porsi nella posizione di paladino della nostra Autonomia in quanto, è necessario ricordarlo, ha avallato la chiusura di guardie mediche ed ospedali periferici, la progressiva riduzione dei servizi nelle nostre Valli e le riforme centraliste scritte a Roma e a Bruxelles.

 

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Sergio Binelli

Segretario organizzativo a nome del movimento AGIRE per il Trentino

Linea Verde Estate. St 2019 Toscana L’immensità della pianura: il mondo dei butteri. Da Alberese a Colle Lungo, dalla spiaggia della Feniglia alla foce del fiume Ombrone: sempre nella straordinaria cornice di un mare blu cobalto, il viaggio di Linea Verde prosegue in Maremma, nel cuore della Toscana, e diventa un’avventura da pionieri del West.

Oltre 4.000 ettari di superfici coltivabili, pascoli naturali ed oliveti, mandrie di vacche maremmane allevate ancora allo stato brado, le antiche tradizioni equestri dei butteri, figure epiche, come eroi leggendari, intimamente legati al loro bestiame. In carrozza, attraversando un ambiente unico tra spiagge incontaminate e lussureggianti pinete di macchia Mediterranea, con Federica De Denaro e Peppone, le bellezze della Tenuta Agricola di Alberese, una delle più prestigiose d’Italia per il patrimonio storico e architettonico. La raccolta del foraggio, l’allevamento dei maiali di razza cinta senese, delle vacche maremmane in purezza e delle pecore amiatine, la tosatura e la lavorazione della lana, il recupero conservativo della biodiversità: nella Maremma alta, quella etrusca, con Federico Quaranta, scene di vita quotidiana di “un ‘agricoltura vera”, proprio quella di chi ancora ci crede con passione.

 

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Sono Simone Giannelli e Aaron Russell i primi giocatori di Trentino Volley ad aver staccato il pass per Tokyo 2020. I tornei estivi di qualificazione per l’Olimpiade del prossimo anno hanno infatti promosso l’Italia nella Pool C e gli Usa nella Pool B, mettendo in mostra la straordinaria classe di entrambi gli atleti gialloblù.

Il Capitano ha diretto magistralmente in regia gli azzurri nel 3-0 sulla Serbia di Kovacevic e Lisinac, risultando indiscutibilmente il migliore in campo a Bari, mentre lo schiacciatore a stelle e strisce ha confermato il suo momento d’oro, diventando il terminale offensivo di riferimento nel match vinto per 3-1 a Rotterdam contro i padroni di casa dell’Olanda.

Niente da fare invece per Grebennikov e Cebulj nella Pool D, vinta dalla Polonia che oggi ha regolato 3-1 proprio la Slovenia, rendendo comunque inutile la vittoria della Francia in quattro set sulla Tunisia. Le speranze a cinque cerchi del libero e dello schiacciatore, così come quelle di Kovacevic e Lisinac, passeranno per il secondo ed ultimo torneo di qualificazione di gennaio 2020.

Di seguito tutte le statistiche dei giocatori di Trentino Volley scesi in campo nella terza ed ultima giornata dei tornei di qualificazione olimpica di Tokyo 2020:

KLEMEN CEBULJ (schiacciatore, Slovenia)
Polonia-Slovenia 3-1: 20 punti (18 attacchi, 2 muri), 48% in attacco (18 su 37)

SIMONE GIANNELLI (palleggiatore, Italia)
Italia-Serbia: 5 punti (3 attacchi, 2 muri), 75% in attacco (3 su 4)

JENIA GREBENNIKOV (libero, Francia)
Francia-Tunisia 3-1: 0 punti

UROS KOVACEVIC (schiacciatore, Serbia)
Italia-Serbia 3-0: 7 punti (6 attacchi, 1 ace), 35% in attacco (6 su 17)

SRECKO LISINAC (centrale, Serbia)
Italia-Serbia 3-0: 8 punti (8 attacchi), 75% in attacco (8 su 12)

AARON RUSSELL (schiacciatore, Usa)
Olanda-Usa 1-3: 17 punti (14 attacchi, 1 muro, 2 ace), 48% in attacco (14 su 29)

La situazione finale dei tre gironi di qualificazione olimpica che hanno visti impegnati giocatori di Trentino Volley:

POOL B (Rotterdam)
Olanda-Usa 1-3 (18-25, 20-25, 25-17, 21-25), Corea-Belgio 0-3 (25-27, 21-25, 24-26). Classifica: Usa (9 punti) 3 vittorie, Olanda (6) 2 vittorie, Belgio (3) 1 vittoria, Corea (1) 0 vittorie.
POOL C (Bari)
Camerun-Australia 0-3 (17-25, 16-25, 18-25), Italia-Serbia 3-0 (25-16, 25-19, 25-19). Classifica: Italia (8 punti) 3 vittorie, Serbia (6) 2 vittorie, Australia (3) 1 vittoria, Camerun (0) 0 vittorie.
POOL D (Danzica)
Francia-Tunisia 3-1 (25-21, 20-25, 25-19, 25-22), Polonia-Slovenia 3-1 (21-25, 25-23, 25-23, 25-21) Classifica: Polonia (9 punti) 3 vittorie, Francia (6) 2 vittorie, Slovenia (3) 1 vittoria, Tunisia (0) 0 vittorie.

Overland. St 18 Afghanistan (Seconda parte) – 09/08/2017. Overland arriva a Bamiyan. Siamo nella terra degli Hazara. La lingua parlata è il Dari derivata da Turchi e Mongoli che da qui passarono e si insediarono. Nella valle di Bamiyan c’è il famoso sito dei Buddha distrutti dai Talebani nel 2001, ritenendoli oggetti sacrilegi. I Buddha che avevano superato anche la furia di Gengis Khan non poterono sopravvivere alla furia distruttrice dei Talebani, che presero 110 ostaggi Hazara e li obbligarono a demolirli. Uno dei sopravvissuti ci racconta i tragici momenti passati. Davanti allo splendore dei laghi di Band-e Amir restiamo senza parole: una delle bellezze naturali al mondo meno conosciute e più spettacolari che gli spettatori difficilmente avranno visto in altri documentari.

Il ritorno a Kabul obbliga la spedizione a una sosta forzata a un posto di blocco. Nella zona del tragitto da percorrere, durante la notte in un conflitto a fuoco sono morte delle persone ma si presume che i terroristi siano ancora in fuga nella valle. Per precauzione alla squadra di Overland viene invitata all’interno della base, dove può assistere alla festa di primavera. Dopo la cerimonia, il Governatore ci affida una scorta per intraprendere i 70 km di strada che porta a Kabul che potrebbero riservare seri rischi per la nostra incolumità. Visitiamo un centro dellAlto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati dove veniamo a conoscenza del fenomeno di rimpatrio dei profughi di guerra. Una visita a Chicken Street e in un attimo ci ritroviamo nella fabbrica di pregevoli tappeti afghani. Il loro nodo che con il persiano si distinguono per leggerezza e eleganza di manifattura chiude la giornata che improvvisamente viene sconvolta dall’attentato a Kabul nel quartiere delle ambasciate. I visti per il Pakistan non sono arrivati: troppi problemi sul percorso consigliano vivamente di cambiare itinerario, proseguendo il nostro viaggio direttamente in Iran. È necessario attivare una soluzione e letteralmente scappare da Kabul.

 

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