Trasmettiamo di seguito il comunicato stampa della consigliera Paola Demagri sugli atti di vandalismo avvenuti al centro ANFFAS.

Un atto di vandalismo, apparentemente come tanti se ne raccontano, ma profondamente diverso perché ad essere colpiti questa volta sono stati i ragazzi di ANFFAS della residenza di via Buonarotti a Trento.

A segnalare l’accaduto è Paola Demagri, Consigliere provinciale che qualche settimana fa è stata in visita al centro ed ha conosciuto gli ospiti e i responsabili, fra cui Maurizio Menestrina, l’inventore del “pesce grazie”.

“Il centro è un esempio di convivenza con la città – afferma la Consigliera Demagri – e la creazione della struttura esterna per cani che è curata dai ragazzi è l’esempio di come il centro ANFFAS si relazioni con il vicinato. Il progetto condiviso con il Comune e Dolomiti Energia è nato per riqualificare un’area che era trascurata, che è stata trasformata in uno spazio a servizio dei cittadini”.

Purtroppo nella notte fra venerdì e sabato qualche vandalo ha danneggiato la struttura, abbattendo il cartello con le istruzioni per l’utilizzo e rovinando la staccionata.

“Un gesto vile – continua Demagri – che tuttavia non fermerà il progetto e la caparbietà dei ragazzi di ANFFAS e del coordinatore Maurizio Menestrina di creare bellezza.

La politica certamente deve essere al fianco di queste esperienze e condannare senza appello chi rovina il lavoro di queste persone speciali, tornerò a trovare i ragazzi nei prossimi giorni, ed invito anche l’Assessora Segnana a ritirare il “pesce grazie”.

 

 

Il mondo politico europeo ha un “punto fisso rispetto alle stelle”: il MoVimento 5 Stelle è biodegradabile, e ci contano così tanto che non resta da fare altro: deluderli. Perchè non sanno neppure cosa significhi biodegradabile. La vita scorre per cicli: prima eri uno che tentava di tenere duro con Salvini e adesso, solo perché lui è nel pieno del suo ciclo di vuoto intamarrimento tu devi morire?

Questa mattina me ne stavo lì, in mezzo ad un cespuglio, a quasi cento metri dall’acqua fresca, assordato dalle cicale, come fossero il sentore di un nuovo pubblico. Cosa fate tutto il giorno? Con quel suono ritmico, ipnotico. Una vocina ripetitiva ha preso subito forma dal cicaleccio: “sopravviviamo, sopravviviamo… sopravviviamo”.

Io non vorrei che la gente abbia confuso la biodegradabilità con l’essere dei kamikaze. Noi ci muoviamo sinuosi nel mondo e i nostri nemici pregano che la coerenza, solo la nostra, sia una sorta di colonna vertebrale di cristallo: “non vi preoccupate… sono talmente coerenti che si spezzano piuttosto che sopravvivere! Questo pensano, pure molti sprovveduti al nostro interno.

Le lavatrici buttate nei fiumi cosa sono nella loro essenza? Coerentemente in attesa di arruginirsi? Ed è così che pregano e sperano che sia il M5S. C’è Matteo Salvini che immagina il MoVimento come qualcosa che vive solo grazie a lui! Ma siamo diventati scemi? Lo so, non dovrei mettere troppi punti interrogativi perché qualcuno potrebbe anche rispondere, tipo: siamo diventati scemi? “Siiiiiiiiiiiiiiii”.

Ci siamo andati ad infilare in un mondo cupo e perinificato: traditori! Belin ma se la TAV la vuole tutta Europa, tranne il M5S in Italia, cosa centra il tradimento…

Hanno confuso coerenza con rigidità, anche molti di noi fanno questa confusione ed allora scattano meccanismi incredibili! Ma è tutto così semplice in realtà…  Mi eleverò per salvare l’Italia dai nuovi barbari, non si può lasciare il paese in mano a della gente del genere solo perché crede che senza di loro non sopravviveremmo. Un complesso di Edipo in avvitamento che  è soltanto un’illusione.

Ciò che è naturale è biodegradabile, ma cerca anche di sopravvivere insieme alla sua specie, lasciamoci quindi alle spalle Psiconani, Ballerine e Ministri Propaganda a galleggiare come orridi conglomerati di plastica nei mari: per loro quella è vita, una gran vita, per noi soltanto sporcizia non biodegradabile. #ForzaCosta!

Dobbiamo fare dei cambiamenti? Facciamoli subito, altro che elezioni, salviamo il paese dal restyling in grigioverde dell’establishment, che lo sta avvolgendo! Come un serpente che cambia la pelle.

E che l’estate ci illumini, in alto i cuori!

 

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Beppe Grillo (LINK)

P.s. Se la gente vedesse le cose per come sono capirebbe che quella di Salvini è una fuga e non un tradimento. Lui scappa dagli impegni che ha preso perché è un infiltrato dell’establishment che si sente scoperto. Sta scappando dal governo e dagli italiani remando nel lago del loro risentimento.

 

Domenica 11 agosto a partire dalle ore 21.15 presso l’anfiteatro manifestazioni verrà ospitata, grazie alla volontà dell’Associazione Turistica di San Vigilio di Marebbe, l’attesissima seconda tappa della Finale del Festival Talent Show, il format ideato da Sonia Leonardi che mira a valorizzare i talenti provenienti da tutta Italia nel campo della danza e del canto e che tenteranno di aggiudicarsi il lasciapassare per la Finalissima. Sul palco vedremo esibirsi bravissimi ballerini e cantanti, che si sono qualificati nelle selezioni di Mezzocorona, Sarnonico, di Levico Terme, di Avio, di Cortina sulla strada del Vino e che sapranno sicuramente conquistare pubblico e giuria.

 

 

San Vigilio di Marebbe, che da sempre è una delle mete turistiche più ambite ed esclusive dell’Alto Adige, situata nel cuore delle Dolomiti, ha rinnovato dunque l’appuntamento anche con la bellezza di Miss Italia, ma ha anche voluto dare spazio ai numerosi giovani talenti che desiderano esibirsi su palchi importanti in cerca di visibilità e di conferme artistiche.

 

 

Oltre al talento, San Vigilio di Marebbe accoglie per il 17esimo anno consecutivo una delle Finali Regionali del Concorso Miss Italia in Alto Adige per l’elezione di Miss Rocchetta Trentino AltoAdige.  In caso di cattivo tempo, la serata verrà realizzata nella sala delle manifestazioni.

 

La serata, che vede sfilare 25 bellissime finaliste, verrà presentata dalla splendida Sonia Leonardi, Esclusivista per il Concorso e titolare della nota agenzia di moda SoleoShow, fiduciosa di realizzare un’altra bella serata in una delle località più affezionate al Concorso.

 

La vincitrice del titolo Miss Rocchetta Trentino Alto Adige accederà di diritto alle Prefinali Nazionali di Mestre dal 26 al 29 agosto, per poi tentare di proseguire la scalata verso la corona di Miss Italia che verrà eletta il 6 settembre a Jesolo. Madrina della serata sarà la bellissima Giulia Auer, eletta Miss Miluna proprio a San Vigilio la scorsa estate ed arrivata alla finale Tv, vincendo ben due titoli nazionali Miss Rocchetta Italia e Miss Eleganza Italia.

 

 

La Finale Regionale di San Vigilio di Marebbe portò molta fortuna, oltre a Giulia Auer e ad Alice Rachele, anche a Claudia Andreatti, che vincendo il titolo di Miss Wella Trentino Alto Adige 2006, approdò alle Finali Nazionali di Salsomaggiore, vincendo in seguito il Titolo di Miss Italia.

Ricordiamo le prossime finali regionali: 13 agosto Cles, 16 agosto Folgaria.

 

La finalissima Regionale del Concorso Nazionale Miss Italia per eleggere Miss Trentino Alto Adige sarà ospitata anche quest’anno in Alto Adige e precisamente nella suggestiva ed elegante Piazza Duomo di Bressanone domenica 18 agosto.

Si ringraziano i MEDIA PARTNER: Radio Nbc, Il quotidiano Alto Adige, Il Trentino, Il corriere dell’Alto Adige, L’Adige, ladigetto.it, Gazzettadellevalli, Agenzia Giornalistica Opinione, la Voce del Trentino, Videobz33 e Sdf.

Un ringraziamento va al concessionario Rotalnord, esclusivista Nissan per il Trentino Alto Adige e a Sparkasse  per la collaborazione.

Per informazioni:  soleo@soleoshow.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FERRAGOSTO E CASTELLI APERTI!  MOSTRE, VISITE GUIDATE, LABORATORI E APPUNTAMENTI PER FAMIGLIE NEI CASTELLI PROVINCIALI

Ferragosto: castelli aperti in Trentino Eventi a Trento.

 

Sarà un Ferragosto ricco d’arte quello proposto dai castelli provinciali, aperti nel consueto orario dalle 10 alle 18. Il Castello del Buonconsiglio, con la mostra ” Fili d’oro e dipinti di seta. Velluti e ricami tra Oriente Occidente ” Castel Thun con la mostra ” À la mode française. Stile, modelli e modiste per le contesse Thun ” e Castel Caldes con la mostra ” Collezione Cavallini Sgarbi “saranno aperti anche nelle giornate di lunedì 19 e 26 agosto.

 

***Martedì, venerdì e domenica ore 11.00 Castello del Buonconsiglio: TRAME IN CASTELLO
Nel mese di agosto sono organizzate visite guidate a orario fisso per scoprire il Castello del Buonconsiglio ed esplorare l’affascinante mostra ‘Fili d’oro e dipinti di seta’ allestita nelle sale del Magno Palazzo.

tariffa: 3,00 € a pers. + biglietto di ingresso info e prenotazioni: Servizi educativi del museo-tel. 0461 492811 lun>ven 9>13

 

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*Martedì 13 agosto ore 15.00 Castel Beseno: dicastelincastello
Gioco a squadre “familiari” ispirato al tradizionale Gioco dell’oca: un’occasione per giocare e imparare, divertendosi, qualcosa in più sui castelli del territorio trentino, vincendo una visita alla scoperta del castello e una copia del gioco per continuare a divertirsi anche a casa .
tariffa: 8,00 € a nucleo familiare info e prenotazioni: Servizi educativi del museo-tel. 0461 492811 lun>ven 9>13

 

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*Martedì 13 agosto ore 21.00 Castello del Buonconsiglio: C inema all’aperto : IL GATTOPARDO
In concomitanza con la mostra “Fili d’oro e dipinti di seta. Velluti e ricami tra Gotico e Rinascimento” il Castello del Buonconsiglio propone nelle giornate di martedì dal 23 luglio al 20 agosto cinque serate di cinema all’aperto di film famosi per aver dedicato una accurata ricerca nei costumi di scena
tariffa: ingresso gratuito

 

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*Mercoledì 14 agosto ore 15.00 Castel Stenico: LABIRINTI DI PIETRA
Una sorta di caccia al tesoro per famiglie, per esplorare assieme e conoscere, tappa dopo tappa divertendosi, gli ambienti del Castello di Stenico e le collezioni qui custodite… e chi non si perde riceverà un piccolo “tesoro”.
tariffa: 8,00 € a nucleo familiare info e prenotazioni: Servizi educativi del museo-tel. 0461 492811 lun>ven 9>13

 

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*Giovedì 15 agosto ore 15.00 >17.00 (kit autogetsito) Castel Thun: IN VISITA A CORTE
Un ‘attività di scoperta del castello rivolta a famiglie con bambini tra i 6 e gli 11 anni.
Una caccia all’indizio che tappa dopo tappa coinvolge tutta la famiglia in un affascinante percorso tra gli ambienti del castello.
tariffa: 8,00 € a nucleo familiare info e prenotazioni: Servizi educativi del museo-tel. 0461 492811 lun>ven 9>13

 

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*Venerdì 16 agosto ore 15.00 Castello del Buonconsiglio: CACCIA BESTIALE
Per quest’attività di scoperta e animazione rivolta alle famiglie, grandi e piccini dovranno unire le proprie conoscenze e sfruttare tutte le abilità per superare le prove che incontreranno lungo il percorso. Tappa dopo tappa, seguendo gli animali nascosti nel castello, verranno svelati gli ambienti che lo compongono e i loro enigmi. Alla fine della visita, con un pizzico di fantasia, ognuno potrà creare il proprio animale fantastico da portare a casa
tariffa : 8,00 euro a nucleo familiare, info e prenotazioni: Servizi educativi del museo 0461 492811 lun>ven ore 9>13

 

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* Sabato 17 e Domenica 18 agosto Castel Stenico : DELL’ARTE DELLA CACCIA E DELLA FALCONERIA La caccia rappresentava una delle attività predilette dagli ospiti che frequentavano la residenza estiva dei Principi Vescovi trentini. A questo tema saranno ispirate le due giornate, che vedranno in primo piano esibizioni di falconieri e dimostrazioni di addestramento dei volatili. I visitatori saranno aiutati a conoscere i rapaci presenti nel nostro territorio, purtroppo a rischio di estinzione a causa della minaccia continua dell’uomo e dell’ambiente. Ci saranno nella corte interna del Castello gli antichi giochi e nello spazio esterno un campo dove si potrà cimentarsi nel tiro con l’arco
tariffa: Biglietto di ingresso al museo

Gettata la maschera che le aveva permesso di entrare al Governo del Paese la Lega di Salvini è finalmente libera di mostrarsi per quello che è.

Ecco dunque il presidente della Provincia di Trento Fugatti precipitarsi sui giornali per dar conto dell’ “illuminata & innovativa” visione leghista in fatto di economia. Per aiutare gli imprenditori ad essere competitivi – dice Fugatti – bisogna cambiare il reddito di cittadinanza che renderebbe difficile alle categorie economiche attirare lavoratori non trentini…

Tradotto: per far far soldi agli “imprenditori” bisogna togliere tutele e quel poco di welfare che resta così la gente, ridotta alla disperazione, è disponibile ad accettare la schiavitù. Insomma i leghisti parlano tanto di modernità e di “fare” ma il mondo che hanno in mente somiglia al medioevo!

 

Undicenne scivolato in un canalone in Val di Sella: elitrasportato all’ospedale di Trento.

 

 

Si è conclusa alle 14.30 l’operazione di soccorso per il recupero di un bambino di 11 anni del posto, scivolato per circa 200 metri in un canalone nei pressi dell’Eremo di San Lorenzo in Val di Sella (Borgo Valsugana). Il bambino, nella caduta, si è procurato numerosi traumi ma è rimasto sempre cosciente. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata alle 12.05.

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino orientale del Soccorso Alpino ha inviato sul posto una squadra di soccorritori della stazione Bassa Valsugana che ha raggiunto a piedi l’infortunato. Vista la dinamica dell’incidente è stato fatto intervenire anche l’elicottero che ha verricellato sul posto il Tecnico di Elisoccorso del Soccorso Alpino e l’equipe medica. Dopo essere stato stabilizzato, il bambino è stato imbarcato sull’elicottero e trasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento.

In mattinata altro intervento per l’Area operativa Trentino orientale del Soccorso Alpino. Uno scalatore, insieme a un compagno, si stava portando all’attacco della via Langes (cima Val di Roda, Pale di San Martino) quando poco prima di arrivare è scivolato per circa 5 metri. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata alle 9.30. L’uomo è stato recuperato dall’elicottero e trasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento per i traumi riportati nella caduta.

Overland. Alla scoperta dell’Afghanistan .“Overland” il programma di Rai1 che porta i telespettatori in giro per il mondo torna con la quinta puntata domenica 11 agosto, alle 7.05.
Da svariati giorni il team della trasmissione è in Afghanistan e, ormai, non fa nemmeno più caso agli elicotteri militari che periodicamente sorvolano la zona. Soldati e carri armati controllano ogni angolo di Kabul e dal cielo ci si sente perennemente osservati.

La bellezza del paesaggio afghano si inizia a vedere, una volta entrati nel Panjshir. La squadra si inoltra nel cuore della valle, tra vette innevate che sfiorano il cielo e bellezze della natura incontaminata, per dirigersi al Mausoleo di Massoud, il Leone del Panjshir, un uomo semplice di origine, ma determinato fino alla morte nel difendere e creare uno Stato unito e libero. Massoud creò una resistenza senza pari, basata sul coraggio dei Mujaheddin, che impedirono all’intero esercito russo di occupare la valle e costituirono l’Alleanza del Nord che rovesciò il regime talebano nel 2001.

La comunità islamica che ospita il team per la notte è molto gentile, ma anche molto rigorosa e conservatrice. Vieta, infatti, di filmare le donne, che, pur essendo tutte coperte da capo a piedi, si nascondono quando arriva qualche estraneo. Non capitano spesso degli occidentali da quelle parti.

Ancora oggi, troppo spesso, l’impegno della popolazione e degli aiuti internazionali nel ripristinare una situazione stabile è pregiudicato dai gruppi ribelli, che, con il terrore, vogliono riportare l’Afghanistan a una condizione medievale. Ma, fortunatamente, finora la voglia di riscatto e di vivere degnamente ha sempre avuto la meglio.
Intervistando un giovane studente si scopre che, nonostante tutto, i ragazzi di Kabul vivono con lo stesso entusiasmo e le stesse insicurezze dei giovani di tutto il mondo. Una scuola di mestieri artigianali tradizionali punta alla formazione delle nuove generazioni e alla creazione di posti di lavoro, le basi fondamentali per il futuro di una società dove il tasso di disoccupazione è tra i più alti al mondo.

L’emancipazione femminile, così come lo sviluppo culturale del ‘900, subì un arresto con il regime dei Talebani, durato dal 1996 al 2001. Una signora confessa la sua ferma volontà di far studiare le tre figlie, sebbene le condizioni economiche rendano la vita durissima. Non si dà pace che ancora oggi i figli muoiano da kamikaze.
Lasciata Kabul, si raggiungerà la valle di Bamiyan, dove nella prossima puntata si troverà il sito dei Buddha giganti, distrutti nel 2001 dai Talebani. Sarà l’occasione per conoscere l’etnia Hazara e capire meglio le dinamiche etniche che hanno portato il Paese al collasso, con la guerra civile di fine secolo scorso.

Rogo in Panarotta: i Forestali segnalano un uomo all’autorità giudiziaria.

 

Un uomo segnalato all’autorità giudiziaria, il sequestro di armi, munizioni e persino un lacrimogeno. È il risultato dell’attività ispettiva condotta nelle ultime ore dal Corpo forestale provinciale a seguito di un incendio che è stato appiccato nei boschi sulle pendici Sud del Monte Panarotta.

Qui ieri sera sono stati impegnati i vigili del fuoco volontari della zona accanto ai forestali dei distretti di Pergine e di Borgo Valsugana. Si è sospettata fin da subito l’origine dolosa delle fiamme e per questo sono state organizzate delle pattuglie di monitoraggio delle strade forestali e delle baite presenti in zona, finché su un fuoristrada è stato ritrovato del materiale probabilmente usato per l’innesco.

Un sospetto che il proprietario del mezzo avrebbe consolidato: da ciò, la decisione di perquisire la sua abitazione. Qui i forestali si sono imbattuti in un vero arsenale detenuto illecitamente: armi, munizioni, persino armi da guerra e un ordigno lacrimogeno. Il tutto è stato posto sotto sequestro e l’uomo, come detto, è stato segnalato alla competente autorità giudiziaria.

Questa mattina a passo Coe la cerimonia di presentazione del centro visitatori di un’area che ha attraversato le due guerre mondiali e la guerra fredda. Inaugurata la sede del Parco Museo Malga Zonta – Base Tuono.

 

 

Da montagna di guerra a montagna di pace. Questo è stato passo Coe, testimone di lacerazioni dolorose, segnate dagli eventi che qui si svolsero durante i due conflitti mondiali e dalle tensioni della Guerra fredda. “Lo stesso luogo è oggi un parco museo, unico nel suo genere nell’arco alpino, perché raccoglie nella splendida conca del passo che segna l’accesso tra Trentino e Veneto, le testimonianze dei tre momenti del secolo scorso, in un percorso di comprensione, di avvicinamento e condivisione di valori comuni, anche in un’ottica europea di inclusione e di ascolto delle diversità”. Il valore del Parco Museo Malga Zonta – Base Tuono ha trovato ospitalità nelle parole dell’assessore provinciale allo sviluppo economico e al lavoro, Achille Spinelli, che oggi ha partecipato all’inaugurazione della sede e del centro visitatori. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Folgaria, Michael Rech; e il direttore della Fondazione museo storico del Trentino, Giuseppe Ferrandi, e l’ex consigliere provinciale, Alberto Rella.

 

L’idea di realizzare il Parco Museo Malga Zonta – Base Tuono risale al 2017. La zona di Passo Coe è significativa in quanto area di confine, su cui nel tempo si sono scontrati uomini e idee. E’ unica nel suo genere, perché è stata teatro dei grandi conflitti del Novecento: la Grande Guerra, la Seconda guerra mondiale (Resistenza) e la Guerra Fredda.I soggetti promotori sono la Fondazione Museo storico del Trentino, il Comune di Folgaria e la Provincia autonoma di Trento. A inizio 2019 Fondazione e Comune di Folgaria hanno dato vita a un Comitato di indirizzo che ha il compito di coordinare gli interventi di realizzazione del Parco Museo.

 

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La sede del Parco Museo

Gli interventi messi in atto quest’anno consistono nella ristrutturazione della palazzina che fu il Corpo di guardia dell’ex Base missilistica, per trasformarla in sede del Parco. L’allestimento storico e descrittivo prevede, oltre alla sede, il recupero del grande hangar che nel settore ovest di Base Tuono ospiterà la sezione aeronautica. La struttura accoglierà alcuni caccia intercettori del periodo della Guerra Fredda. I lavori di realizzazione dell’hangar inizieranno a settembre.

La ristrutturazione dell’ex Corpo di guardia, ora sede del Parco Museo, è stata inaugurata oggi. I lavori sono stati seguiti dagli ufficio tecnici del Comune di Folgaria mentre la progettazione culturale del percorso storico/illustrativo interno è stato affidata dal Museo storico.

“Oggi presentiamo al pubblico – ha sottolineato l’assessore provinciale allo sviluppo economico e lavoro, Achille Spinelli – un’iniziativa storico e culturale, ma anche turistica, che recupera momenti di storia del secolo scorso in una forma originale di parco museo. Qui troviamo rappresentati territori lacerati da grandi guerre e da grandi divisioni e da contrapposizioni sociali, grazie alla ricostruzione di un ambiente importante da salvaguardare e da promuovere. Il merito – ha concluso l’assessore Spinelli – va alle strutture della Provincia autonoma di Trento, del Museo storico e dall’amministrazione di Folgaria”.

Luogo di valori

Sul significato del Parco Museo Malga Zonta – Base Tuono si è soffermato anche il direttore della Fondazione Museo storico, Giuseppe Ferrandi: “Esso rappresenta un progetto coraggioso e utile. Un progetto che rielabora questi eventi tentando una sintesi nuova e allargando l’orizzonte temporale all’intero arco del cosiddetto Secolo breve. Si tratta di un modo per attualizzare i valori della Resistenza, ma al tempo stesso della pace, del dialogo fra i popoli, dell’Europa unita, di là delle contrapposizioni ideologiche e degli opposti nazionalismi. Non dimentichiamo – ha concluso Ferrandi – che questi altipiani furono segnati in maniera indelebile anche dalla Grande guerra, come testimoniano fra l’altro i tanti forti che oggi si possono in buona parte visitare”.

 

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L’allestimento permanente

L’area interna della sede del Parco è interamente occupata dal percorso espositivo, diviso in tre blocchi, uno per ciascun tema: la Grande Guerra con la narrazione degli scontri nell’area di Passo Coe tra l’estate 1915 e la primavera 1916 (Offensiva di primavera); la Resistenza, con la narrazione del movimento resistenziale sull’altopiano e i fatti di Malga Zonta; la Guerra Fredda con il conflitto Est-Ovest, il sistema di difesa NATO, il sistema di difesa Nike-Hercules, la Base di Malga Zonta – Monte Toraro, la rinaturalizzazione dell’area e l’allestimento museale di Base Tuono. Ogni settore ha un personaggio e testimone che appare a video.

 

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Il parco che verrà.

Gli interventi di quest’anno sono il primo passo. Per il prossimo anno e per gli anni a venire sono in progetto la sistemazione esterna della sede del Parco, la realizzazione del blocco multimediale (visualizzazione 3D dell’ex Base), la pubblicazione del sito web, la predisposizione di una rete sentieristica a tema (i sentieri della Grande Guerra, i sentieri dei Partigiani), la posa di pannelli descrittivi nei punti di interesse e sulla sommità del monte Toraro (Area controllo della Base), la messa in sicurezza della percorribilità interna del Forte Sommo alto e la pulizia del fossato del Forte Dosso delle Somme, collegato al percorso della Forra del Lupo. A Base Tuono è previsto l’ampliamento della sezione aeronautica.

Linea Verde. Nella terra dei butteri. Il viaggio di “Linea Verde” prosegue in Maremma, nel cuore della Toscana, e diventa un’avventura da pionieri del West: da Alberese a Colle Lungo, dalla spiaggia della Feniglia alla foce del fiume Ombrone, sempre nella straordinaria cornice di un mare blu cobalto. In onda domenica 11 agosto, alle 12:20, su Rai1,
Oltre 4.000 ettari di superfici coltivabili, pascoli naturali ed oliveti, mandrie di vacche maremmane allevate ancora allo stato brado, le antiche tradizioni equestri dei butteri.. In carrozza, attraversando un ambiente unico tra spiagge incontaminate e lussureggianti pinete di macchia Mediterranea, con Federica De Denaro e Peppone, le bellezze della Tenuta Agricola di Alberese, una delle più prestigiose d’Italia per il patrimonio storico e architettonico.

Con Federico Quaranta, invece, si assisterà alla raccolta del foraggio, si scopriranno gli allevamenti dei maiali di razza cinta senese, quelli delle vacche maremmane in purezza e delle pecore amiatine, si assisterà anche alla tosatura e alla lavorazione della lana e al recupero conservativo della biodiversità: nella Maremma alta, quella etrusca.Scene di vita quotidiana di “un ‘agricoltura vera”, proprio quella di chi ancora ci crede con passione.

Il fiume delle “mille leggende”, delle mandrie di bestiame, dei cavalli selvaggi, delle greggi transumanti, dei boscaioli e di tutti coloro che partivano per fare i lavori stagionali nelle tenute della pianure. si proseguirà poi a bordo di canoe in discesa lungo il fiume, con Federica De Denaro e Peppone, si andrà alla scoperta delle bellezze dell’Ombrone, uno dei corsi d’acqua più importanti della Toscana meridionale, prezioso mosaico di ecosistemi eterogenei caratterizzati da una ricchissima flora e fauna.
Infine, le declinazioni cromatiche del tufo, il terreno madre su cui si accrescono rigogliose le diverse colture, la potatura verde, la selezione dei germogli. A Sovana, in mezzo ai filari, in compagnia di Federico Quaranta, lper conoscere e peculiari caratteristiche di uno dei vitigni più diffusi nella costa grossetana e livornese, l’Aleatico, dalle antiche origini greche, particolarmente adatto, grazie alla sua aromaticità, per la produzione di vini dolci.

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