La Uil Fpl Sanità a nome del suo Segretario Giuseppe Varagone denuncia la grave situazione che ormai da anni sta interessando i presìdi ospedalieri della Provincia autonoma di Trento, nello specifico l’ospedale santa Chiara di Trento per la carenza di Personale infermieristico e Oss, divenuta ormai negli ultimi mesi insostenibile e con gravi ripercussioni sull’Utenza e sul personale.

I Professionisti oberati da eccessivi carichi di lavoro, da continui richiami in servizio e operando in condizioni difficili con turni che non garantiscono più l’adeguato recupero psicofisico, sono veramente stremati!

Reparti come ad esempio ostetricia, Pronto soccorso, geriatria,urologia, nefrologia sono solo alcune Unità operative dove la carenza di professionisti e palese.

Chiediamo un immediato intervento da parte dei Dirigenti dell’Apss e del Presidente della Giunta provinciale per fare sì che in tempi celeri questa situazione venga risolta con assunzioni di personale mancante e per fare sì che questa sanità rimanga sempre un punto di riferimento per gli utenti trentini.

 

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Giuseppe Varagone

Segretario Provinciale Uil Fpl Sanità

 

 

Nel pomeriggio si è tenuta la prima riunione del nuovo Consiglio della Camera di Commercio di Trento che rimarrà in carica per i prossimi cinque anni di consiliatura (2019-2024).

La riunione, presieduta da Natale Rigotti in qualità di consigliere anziano, si è aperta con la procedura di convalida dei 48 consiglieri camerali designati, compiuta per alzata di mano. La costituzione ufficiale del Consiglio camerale per il quinquennio 2019-2024 è avvenuta all’unanimità dei presenti.

 

 

Il Consigliere Rigotti ha invitato i presenti ad autocandidarsi o a indicare il nominativo di un componente dell’assemblea disponibile a ricoprire la carica di presidente dell’Ente camerale per i prossimi cinque anni.

Natale Rigotti propone all’assemblea come candidato alla guida della Camera di Commercio di Trento Giovanni Bort, presidente di Confcommercio imprese per l’Italia Trentino, per dare continuità al lavoro avviato, con unanime soddisfazione, nel precedente quinquennio.

“Nell’accogliere con piacere la vostra proposta – è intervenuto il candidato Giovanni Bort – mi preme confermare che il lavoro fin qui svolto proseguirà con il massimo concorso delle associazioni di categoria, delle organizzazioni sindacali, dei consumatori e delle libere professioni rappresentate in Consiglio, in un’ottica che favorisca il confronto, il dialogo aperto e il gioco di squadra. Continueremo a impegnarci sul fronte della semplificazione amministrativa, della formazione e dell’innovazione delle imprese. Il nostro lavoro sosterrà la promozione intersettoriale dell’economia e del territorio, adeguando le nostre modalità di intervento all’evolvere delle esigenze del mondo economico trentino, finalizzando al meglio finanziamenti e risorse e dando continuità all’estesa e solida collaborazione già in essere con la Provincia autonoma di Trento”.

Dopo la designazione dei tre scrutatori – i consiglieri più giovani David Demarchi, Moira Donati e Tatiana Moresco – si è passati alle operazioni di voto che si sono svolte in base alla formula del voto segreto e che già al primo scrutinio hanno confermato Giovanni Bort alla Presidenza della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Trento con 41 voti su 44.

Il Presidente Bort, confermato alla guida dell’Ente per il secondo mandato consecutivo, dopo aver ringraziato per l’ampia espressione di fiducia, ha dato inizio alla votazione – anche questa segreta – al termine della quale è stata proclamata ufficialmente l’elezione degli undici consiglieri designati a comporre la Giunta camerale per i prossimi cinque anni.

Questo il risultato dello spoglio:

MARA BALDO: CIA-Agricoltori italiani Trentino
ENZO FRANZOI: Coldiretti Trento
MARIA CRISTINA GIOVANNINI: Confcommercio imprese per l’Italia Trentino – Federazione italiana tabaccai – Federdistribuzione (in apparentamento)
ALESSANDRO LETO: Confindustria Trento – Associazione trentina dell’edilizia Trento (in apparentamento)
LORIS LOMBARDINI: Confesercenti del Trentino
MAURO MENDINI: ABI-Associazione bancaria italiana
GRAZIANO RIGOTTI: Associazione artigiani e piccole imprese della provincia di Trento
LUCA RIGOTTI: Federazione trentina della cooperazione
NATALE RIGOTTI: Associazione albergatori – Confesercenti – Associazione agriturismo trentino (in apparentamento)
STEFANIA TAMANINI: Confindustria Trento – Associazione trentina dell’edilizia Trento (in apparentamento)
BARBARA TOMASONI: Associazione artigiani e piccole imprese della provincia di Trento

Successivamente si è passati all’individuazione dei componenti il Collegio dei revisori dei conti che per il prossimo quinquennio sarà presieduto da Alessandro Tonina, cui si affiancheranno Maria Rosaria Fait e Massimiliano Giuliani (componenti effettivi), Pasquale Mazza e Tatiana Potrich (componenti supplenti).

Alla riunione è intervenuto anche Achille Spinelli, Assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro della Provincia autonoma di Trento che ha voluto essere presente per portare il saluto della Giunta provinciale e ribadire la volontà di proseguire nella stretta collaborazione con l’Ente camerale.

 

La firma del protocollo consolida la filiera della Valle del Chiese, creando 48 nuovi posti di lavoro. Trentino Sviluppo chiude un’operazione a sostegno della manifattura di montagna
Ecoline, Ecoenerg e Nuova Saimpa: tre aziende occupano gli stabilimenti di Condino e Cimego liberati da BM Group.

 

 

Dopo l’accordo siglato nell’ottobre scorso con BM Group per l’ampliamento dell’azienda in un nuovo stabilimento hi-tech a Condino, nell’immobile già “Legno Più Case”, Trentino Sviluppo non ha perso tempo chiudendo una triangolazione che a breve permetterà di saturare gli spazi produttivi liberati da BM. Negli stabilimenti di Condino e Cimego, disponibili dalla primavera 2020, si insedieranno infatti tre aziende – rispettivamente Ecoline ed Ecoenerg e Nuova Saimpa – nell’ambito di un’operazione dai contenuti particolarmente significativi per lo sviluppo manifatturiero della Valle del Chiese.

Gli accordi definiti da Provincia e Trentino Sviluppo movimenteranno infatti circa 12 milioni di euro di investimenti privati e prevedono 48 nuove assunzioni già a partire dai prossimi mesi. Ecoline, con sede nel mantovano, è attiva nel settore della produzione di centri automatizzati per la levigatura delle superfici in legno, alluminio e plastica. Ecoenerg, con sede a Storo, è specializzata in impiantistica elettrica in ambito civile ed industriale con forte espansione nel settore dell’automazione industriale e robotica. Nuova Saimpa è specializzata nello stampaggio ad iniezione di manopole e maniglie per elettrodomestici.

La firma del protocollo d’intesa “Per lo sviluppo produttivo e occupazionale nella valle del Chiese” si è tenuta oggi, mercoledì 7 agosto, presenti per la Provincia Achille Spinelli, assessore allo Sviluppo economico, ricerca e lavoro e Roberto Failoni, assessore con delega all’Artigianato, Sergio Anzelini, presidente di Trentino Sviluppo, Alex Bottini, per BM Spa, Domenico Calderone, presidente di Ecoline, Candido Rinaldi, legale rappresentante di Ecoenerg e da Marco Saletti, amministratore unico di Nuova Saimpa.

«Un’operazione – osserva Achille Spinelli, assessore allo Sviluppo economico, ricerca e lavoro della Provincia autonoma di Trento – che trae origine da un positivo fermento registrato tra le aziende manifatturiere che operano nella Valle del Chiese. Nella gestione del patrimonio immobiliare a supporto degli asset industriali Provincia e Trentino Sviluppo hanno agito da facilitatori, ponendo le condizioni affinché il dinamismo dei privati vada nella direzione del riutilizzo di immobili industriali dismessi, salvaguardando il territorio e supportando aziende in crescita che operano in territori di montagna e decentrati rispetto ai principali poli industriali della provincia».

Roberto Failoni, assessore all’Artigianato, commercio, promozione, sport e turismo della Provincia autonoma di Trento, ha ringraziato Trentino Sviluppo per la rapidità con la quale ha portato a termine «un’operazione importante per il numero di lavoratori coinvolti, in una valle che è stata segnata da situazioni di difficoltà in campo produttivo ed occupazionale, con imprenditori che hanno saputo lavorare assieme per trovare un accordo che porta beneficio ad un territorio che anche in questo caso ha saputo dimostrare vivacità e dinamismo imprenditoriale».

«Una delle più belle operazioni che Trentino Sviluppo ha concluso negli ultimi anni – ha osservato Sergio Anzelini, presidente della società di sistema provinciale – che coinvolge aziende che fanno dell’innovazione un punto di forza e che può costituire un modello per altre operazioni simili in futuro».

Trentino Sviluppo procederà all’acquisto, per un valore di 1,6 milioni di euro, della precedente sede di BM Group a Condino, mettendo poi a disposizione l’immobile, mediante un contratto di locazione, a favore delle imprese Ecoline, che entro febbraio 2020 vi trasferirà la sede operativa da Castiglione delle Stiviere (Mantova), ed Ecoenerg che si trasferirà dall’attuale sede di Storo.

Un’operazione complessa che vede quindi BM Group, azienda operante nel settore dell’automazione e della robotica in ambito industriale, impegnata a ridare vita al complesso produttivo dismesso “Legno Più Case” di Condino, dove con un investimento di 10 milioni di euro realizzerà un nuovo stabilimento hi-tech in sostituzione delle due attuali sedi di Cimego e Condino, dando lavoro a regime a 106 persone, con 30 nuove assunzioni previste (oggi l’azienda ha 76 dipendenti).
Nel “vecchio” stabilimento BM di Condino, Trentino Sviluppo insedierà Ecoline ed Ecoenerg, creando così le condizioni per una concentrazione di attività ed un’occupazione pari a 55 unità lavorative, oltre al consolidamento della filiera e dell’indotto di fornitura sul territorio provinciale.

Ecoline Srl, attuale sede operativa a Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova, è attiva nel settore della produzione di centri automatizzati, in particolare nell’ambito della tecnologia al servizio del trattamento delle superfici in legno, alluminio, plastica o altri materiali compositi, nell’interesse sia di piccoli artigiani che di grandi gruppi industriali. L’azienda sta perseguendo un piano di investimenti che prevede impegni soprattutto nel campo della ricerca e sviluppo di soluzioni innovative per ottimizzare il processo di lavorazione e finitura del legno. A tale scopo ha già avviato contatti con Hub Innovazione Trentino, Fondazione Bruno Kessler, Università di Trento e CNR-Ivalsa. L’azienda intende effettuare investimenti per circa 600 mila euro nel prossimo triennio, raggiungendo a regime un livello occupazionale di 21 unità lavorative, a fronte delle 7 attuali.

Ecoenerg Srl, sede operativa a Storo e socia al 50% di Ecoline, si occupa di impiantistica elettrica sia industriale che civile con particolare attenzione al settore delle energie rinnovabili. Opera inoltre nell’ambito dell’ingegneria meccanica e dello sviluppo di software per l’automazione industriale e robotica. Consoliderà e manterrà i Trentino le attuali 35 unità lavorative. Entrambe le aziende, nell’ambito dell’intesa siglata con Trentino Sviluppo, sono impegnate a consolidare l’indotto di fornitura sul territorio provinciale e locale.

Nel “vecchio” stabilimento BM di Cimego, Trentino Sviluppo darà invece spazio all’ampliamento di Nuova Saimpa Srl, azienda costituita nel 1962, operante nel settore della produzione di manopole e maniglie per elettrodomestici, che ha presentato un ambizioso piano di sviluppo che prevede, per il biennio 2020-2022, investimenti per circa 1 milione di euro nonché un incremento occupazionale pari a 4 dipendenti rispetto alle attuali 64 unità lavorative. Anche gli spazi di Cimego, che Nuova Saimpa ha scelto di acquistare ad un prezzo di 1,8 milioni di euro, saranno disponibili entro la primavera 2020.

L’operazione, molto complessa e coordinata di Trentino Sviluppo, sostenuta dalla Provincia autonoma di Trento, si colloca nel contesto di iniziative volte a sostenere il miglioramento dell’infrastrutturazione, il potenziamento delle filiere produttive locali e la promozione dell’innovazione e dello sviluppo produttivo nelle aree montane e decentrate del territorio provinciale.

Paoli (Lega Trentino): provocazione inaccettabile di Coppola, l’accusa di discriminazione razziale è seria e merita chiarezza. L’accusa di discriminazione razziale che ci è piombata addosso oggi, attraverso un comunicato stampa del consigliere Coppola, è di una gravità inaudita.

Dato che l’interrogazione non risulta ancora pubblicata ed è in esame di ammissibilità, consiglio vivamente al consigliere Coppola di ritirare l’interrogazione. Se decidesse ugualmente di proseguire con questa crociata, confermando le parole presenti nel comunicato stampa, potrei essere costretto a portare tali accuse all’evidenza di un legale.

Voglio quindi ribadire l’infondatezza di quanto riportato dal consigliere Coppola, dichiarazioni che trovo disumane e diffamatorie, figlie di preconcetti barbari e di una politica (se così si vuole chiamare) speculativa e bugiarda.

Ora, contrariamente alla retorica spicciola del consigliere esponente della minoranza, voglio ribadire come non v’è mai stato nessun intento, da parte della Lega, di discriminare una persona sulla base del colore della pelle o di simili sciocchezze. La verità è che taluni consiglieri usano l’antirazzismo in assenza di razzismo per evitare oculatamente di occuparsi delle vere problematiche presenti nel nostro territorio, infastiditi che la giunta Fugatti sta lavorando bene per il territorio Trentino”. Si legittimano in tal senso, nella loro conclamata assenza di legittimità dimenticando, forse, che il loro ruolo di consigliere non richiede di sparare a zero sulla maggioranza, ma, piuttosto, di adoperarsi – in maniera propositiva – al servizio dei cittadini.

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E’ questo quanto dichiarato in una nota dal Consigliere provinciale Denis Paoli.

Vigilantes: Andreatta adesso si fa bello, ma è solo grazie a quell’iniziativa di Fugatti, a cui era contrario.

Trento soffre da ormai troppo tempo per il degrado causato, soprattutto nel centro storico, dalla presenza di criminalità diffusa e la Lega ha continuato con costanza nel tempo a portare il problema all’attenzione del consiglio e della Giunta, mentre il Sindaco ha sempre tentennato davanti alla presa di posizioni decise di contrasto all’illegalità.

In questa legislatura, si è giunti dopo un paio d’anni di discussioni alla prima mozione trasversale sulla sicurezza (Moz. n. 418/2017, approvata con Delibera 9 del 2017), peraltro disattesa in gran parte nella sua applicazione.

A seguito di altre mozioni presentate anche dalla Lega, a questa è seguita, grazie ad un lungo lavoro delle commissioni Ambiente e Politiche sociali un’altra richiesta trasversale di impegno diretto del sindaco con la richiesta di sostegno alla vigilanza di quartiere (Moz. n. 844/2019, approvata con Delibera 29 del 2019). Il sindaco? Non pervenuto.

Nel frattempo, non va dimenticato che Andreatta era anche riuscito a dichiarare aperta contrarietà all’iniziativa proposta dal neo-presidente Fugatti, di sostenere con 50 mila euro “progetti sperimentali volti alla tutela di luoghi sensibili interessati da fenomeni di degrado”, ricusando l’idea di impiegare vigilantes e guardie giurate nella città.

Ebbene, proprio con quei 50.000 euro contro cui si scagliava alla fine del 2018, oggi il sindaco si fa bello ponendo vigilantes, ovvero guardie giurate, a sorvegliare quei punti caldi su cui la Lega ha sempre posto l’accento, ovvero la zona di Santa Maria e la zona di San Pietro.

Troppo facile prima condannare e poi farsi belli con un’idea che non solo non è sua, ma viene raccolta proprio dalla nuova maggioranza provinciale a trazione Lega, dopo aver sempre respinto le altre proposte della Lega in comune, incluse quelle condivise in modo trasversale dal consiglio comunale.

Si vede che è proprio iniziata la campagna elettorale del PD che improvvisamente si ricorda di quante volte i cittadini hanno implorato misure per la sicurezza e invece non gli sono fino ad oggi mai state date. Ma i cittadini non dimenticano. Troppo facile anche per chi è a fine del suo mandato politico.

 

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Gruppo consiliare Lega Nord Trentino
Bruna Giuliani, Gianni Festini Brosa, Martina Loss, Claudia Postal, Stefano Osele, Vittorio Bridi

 

190807 - CTN CS vigilanti quartiere

Il Consigliere del M5S Filippo Degasperi condivide il pensiero del suo compagno di partito e Consigliere comunale di Trento Marco Santini che ha dato dell’immondizia al Vicepremier Matteo Salvini?

È questa la domanda che ci poniamo da quando abbiamo visto sul profilo Facebook del Consigliere comunale varie offese nei confronti di un alleato di governo. Fermo restando che ognuno é libero di esprimere la propria opinione, si resta perplessi di fronte a certe dichiarazioni, dichiarazioni che non provengono da persone dell’ opposizione, ma da chi fa parte di un partito che collabora con la Lega, almeno a Roma.

Confidiamo in un netta presa di posizione anche perché un silenzio a riguardo significherebbe che forse é necessario tornare al voto per il bene degli italiani.

E’ questo quanto dichiarato su Facebook dal Consigliere della Lega Salvini Trentino Katia Rossato.

 

 

OSS

Il Rapporto Istisan ‘Esposizione a radiofrequenze e tumori’ curato dall’Istituto superiore di sanità è clamorosamente smentito da tutte le ricerche e dai dati elaborati dai più prestigiosi istituti internazionali, e si scontra addirittura con le leggi italiane e con le sentenza dei tribunali che obbligano lo Stato ad informare i cittadini circa i rischi per la salute legati all’uso del cellulare. Lo afferma il Codacons, bocciando nettamente l’indagine dell’Iss, una ricerca che appare non solo inattendibile, ma addirittura pericolosa per l’incolumità dei cittadini.

“Sembra sia partita la campagna a favore della tecnologia 5G avviata dalle multinazionali delle tlc che forse hanno trovato nell’Iss un valido alleato – spiega il presidente Carlo Rienzi – Peccato che tutti i dati esistenti fino ad oggi in materia smentiscano categoricamente le conclusioni dell’Iss circa l’assenza di rischi nell’uso di cellulari: dallo Iarc all’Oms, passando per i recenti studi condotti dal National Toxicology Program degli Stati Uniti (NTP) e dall’Istituto Ramazzini, tutti gli enti di ricerca affermano senza ombra di dubbio come l’esposizione alle onde elettromagnetiche prodotte dai telefonini sia potenzialmente cancerogena. La posizione dell’Iss è quindi del tutto isolata in ambito scientifico e internazionale e non può ritenersi in nessun caso valida e attendibile”.

In particolare nei comunicati stampa del NTP si parla di una “clear evidence” di tumore alle cellule di Schwann (cuore) e di una sufficiente evidenza per i tumori alla testa, in particolare glioma e cromocitoma. I risultati dello studio americano sono stati rafforzati, per quanto riguarda il cuore, dallo studio dell’Istituto Ramazzini al link https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0013935118300367?via%3Dihub
La “clear evidence” del NTP equivale alla classificazione di “cancerogeno certo” della IARC dell’OMS, il quale a giugno 2011 ha classificato il telefono cellulare come “possibile cancerogeno”.

Se non sarà ritirato il rapporto diffuso oggi, l’Iss rischia addirittura di essere responsabile di eventuali danni alla salute legati all’uso dei cellulari da parte dei cittadini italiani, e in tal senso chiediamo un intervento del Ministro della salute Giulia Grillo affinché verifichi eventuali legami tra la ricerca dell’Istituto e la campagna pro 5G avviata in Italia.

«All’armi, all’armi», a CASTEL BESENO rivive la vita militare del Cinquecento. Prosegue il viaggio di «dicastelincastello» all’interno di alcune tra le più belle dimore castellane del Trentino. L’iniziativa curata dal Centro Servizi Culturali S. Chiara – in collaborazione con il Servizio Attività Culturali della Provincia Autonoma di Trento, il Castello del Buonconsiglio – Monumenti e collezioni provinciali e le Amministrazioni locali – propone al pubblico un tuffo nel passato – nel ‘500, in quest’occasione – pronto a rivivere negli spazi di CASTEL BESENO. Sabato 10 (dalle ore 10.00 alle ore 23.00) e domenica 11 agosto (dalle 10.00 alle 18.00), il più esteso complesso fortificato del Trentino riproporrà la vita militare del ‘500 con guerrieri e armigeri pronti a dare vita ad un incontro tra rievocatori storici del Cinquecento.

Seguendo il filo conduttore di una proposta che nel corso degli anni ha richiamato a Castel Beseno migliaia di spettatori, torneranno ad animare gli ampi spazi aperti dell’antica fortezza gruppi di rievocazione storica provenienti da tutta Europa. Sarà inoltre ricostruita la vita castellana di un tempo, con tende e soldati, armi, abbigliamento, attrezzature d’epoca, guerrieri in arme e figuranti in costume, impegnati a far rivivere gli anni in cui il castello fu protagonista di importanti vicende che hanno segnato la storia, riporteranno all’oggi la vita quotidiana del Cinquecento.

Nel corso di due intense giornate si alterneranno le esibizioni dei Gruppi di rievocazione storica, e la piazza grande del castello sarà teatro di combattimenti, esibizioni equestri, duelli, assalti. Saranno inoltre allestiti accampamenti con tende, cucine da campo, armerie e laboratori artigianali che consentiranno la rievocazione di veri e propri spaccati di vita militare e civile. Il visitatore potrà interagire con soldati, cavalieri, vivandiere e artigiani che lo accompagneranno in un approfondito viaggio nella storia del castello. Senza ovviamente dimenticare la parte gastronomica, con la possibilità per il pubblico di gustare i cibi ispirati all’epoca.
Inoltre, la rievocazione rinascimentale di Castel Beseno sarà anche occasione per ricordare il 500mo anniversario della morte del grande genio vinciano, offrendo al pubblico la visione di alcuni modelli a grandezza naturale delle macchine da guerra inventate da Leonardo da Vinci, accompagnati da interessanti momenti di approfondimento sulla sua figura di artista e inventore.

Le due giornate a Castel Beseno saranno animate dai gruppi di rievocazione storica Circolo Culturale La Cinquedea (Finale Emilia), Accademia Cangrande della Scala (Verona), Fanti di S. Nicolò (Venezia), Cavalieri del Carretto (Finale Ligure), Città del Grifo (Arzignano), Cavalieri del Drago (Castelfranco Veneto), Landsknechts Brette 1504 (Germania), Exheres (Bellinzago Novarese), Bande di Baldassar Scipione, con la partecipazione di Compagnia Bradosisma musica antica, Otto Vagante giullerie, Urana acrobatica giulleria, Schola Tamburi Storici di Conegliano, Il Villaggio degli antichi giochi a cura della Compagnia S. Giorgio e il Drago.
L’appuntamento a Castel Beseno è per sabato 10 (dalle 10.00 alle 23.00) e domenica 11 agosto (dalle 10.00 alle 18.00). Per prendere parte all’evento è previsto un biglietto d’ingresso al costo di 7 euro, con una riduzione a 5 euro. Si ricorda che è possibile accedere al Castello a piedi oppure utilizzando il trasporto gratuito disponibile il sabato dalle 9.30 alle 23.30 e la domenica dalle 9.30 alle 18.30. E’ infine previsto un servizio di ristorazione a cura dell’associazione culturale GGB di Besenello e un servizio di caffetteria a cura della Caffetteria del Castello.

Per ulteriori informazioni è attivo il numero verde 800013952, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 18.00. Nei due giorni dell’evento è possibile chiamare direttamente Castel Beseno al numero 0464834600.

Il 25 agosto un Monte Bondone tutto “green”. La novità è la pedalata con Francesco Moser. Anche quest’estate il Monte Bondone è stato e sarà teatro di tantissimi eventi, sportivi e non. Manifestazioni diverse fra loro, che però hanno in comune la volontà e la capacità di valorizzare la qualità dell’ambiente che caratterizza l’Alpe di Trento, ovvero i suoi boschi, i suoi prati, il Giardino Botanico ed i panorami che si possono ammirare dai diversi versanti della montagna. L’appuntamento che, in assoluto, enfatizza in maniera più efficace questi valori è sicuramente il «Monte Bondone Green Day 100% Energia Pulita Dolomiti Energia», la cui terza edizione avrà luogo domenica 25 agosto.

Il calendario dell’evento organizzato all’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, in collaborazione con il Comune di Trento, Dolomiti Energia e le tante realtà del Monte Bondone, segue il cliché delle due edizioni passate, che hanno riscosso notevole successo, senza rinunciare a proporre qualche interessante novità come il coinvolgimento di Francesco Moser. L’obiettivo è quello di stimolare tutti a raggiungere questo ambiente naturale e a muoversi al suo interno senza dover ricorrere a mezzi di trasporto rumorosi e inquinanti quali automobili e motociclette. Il 25 agosto la strada S.P. 85 sarà quindi chiusa al traffico dalle ore 9.30 alle ore 15 nel tratto Sardagna – Candriai – Vaneze – Vason – Rocce Rosse Nord, lasciando piena libertà di movimento a biciclette, e-bike, pedoni, skiroll e veicoli elettrici e valorizzando la funivia Trento – Sardagna. L’accesso sarà garantito anche a mezzi di trasporto pubblico, taxi compresi, e di trasporto invalidi.

Tante le attività organizzate per trasformare la giornata in una festa dai forti connotati educativi. Si comincia con la novità più interessante dell’edizione 2019, ovvero la pedalata in e-bike in compagnia di Francesco Moser, che prenderà il via alle ore 10 da Sardagna e si concluderà a Vason, quando la comitiva capitanata dal campione trentino avrà percorso 13 chilometri. La bicicletta elettrica potrà essere noleggiata al costo di 30 euro, la prenotazione è obbligatoria. Al termine della salita Moser sarà intervistato in piazza padre Riccardo, una chiacchierata che ripercorrerà le tappe più importanti della carriera agonistica del popolare Checco, fatta di vittorie leggendarie, record storici e sfide epiche. Un mito dello sport del 20° secolo che si confronterà con la giornalista Dody Nicolussi.

Sempre alle ore 10 partirà dall’Hotel Posta di Candriai anche l’escursione guidata con un accompagnatore di territorio, una passeggiata di 2 ore, al termine della quale si raggiungerà Vason dopo aver coperto circa 9 chilometri. Nel primo pomeriggio, alle 14, scatterà invece una caccia al tesoro, organizzata dalla Scuola Italiana di Sci e Snowboard Monte Bondone a Vason, che metterà in palio interessanti sconti sui corsi di sci del prossimo inverno.
Un’attività continuativa è prevista al Poligono Cristallo posizionato alla partenza della seggiovia Palon: ci si potrà mettere alla prova nel tiro con l’arco, nel tiro a segno, sullo scivolo gonfiabile e nelle sfide all’interno dell’arena nerf ad un prezzo speciale (50% di sconto).

Un tassello importante è rappresentato dalle esperienze e dai laboratori proposti dal Giardino Botanico Alpino delle Viote, aperto gratuitamente per tutta la giornata, quali il gioco da tavolo dedicato al cambiamento climatico (dalle ore 10 alle 18 a Vason), i tavoli interattivi, le degustazioni guidate (dalle 10 alle 18 al Giardino), le osservazioni del sole dalla Terrazza delle Stelle.

In piazza Riccardo a Vason saranno anche esposte le auto elettriche del Gruppo Alpin, accanto alle stazioni di ricarica per auto e bici installate da Dolomiti Energia, liberamente disponibili per chi voglia ricaricare il proprio veicolo.

Non potevano mancare, infine, le opportunità gastronomiche. Nove diversi ristoratori del Monte Bondone proporranno un piatto «Green Day» con bevanda a soli 10 euro, spaziando dagli strangolapreti ai ravioli, dalle tagliatelle allo stinco, dalle insalate alla pizza. A renderli facilmente individuabili sarà una bandierina verde esposta all’esterno.

A fare da “antipasto” a questo ricchissimo programma domenicale sarà il suggestivo concerto intitolato «Shinrin», organizzato sabato sera alle Viote. Si tratta di uno spettacolo itinerante, che prenderà il via alle ore 21, da affrontare con equipaggiamento idoneo e con una torcia elettrica, dato che ci inoltrerà nel bosco accompagnati da suoni e parole uditi dalle cuffie distribuite alla partenza.

Domenica 25 agosto i pullman di Trentino Trasporti diretti a Vason partiranno da Trento alle ore 7.45, 8.30, 13.00 e 17.00, quelli che copriranno il percorso inverso alle 8.49, 13.19, 17.29 e 18.44. Il biglietto di andata e ritorno per utilizzare la seggiovia Palon, solo in questa data, costerà 7,50 euro.
Per informazioni e prenotazioni chiamare il numero 0461.216000 o visitare il sito www.discovermontebondone.it.

Il servizio è disponibile presso le Casse rurali trentine. Nuove tariffe di trasporto scolastico: dal 12 agosto l’emissione degli abbonamenti.

Con un provvedimento approvato la scorsa settimana la Giunta provinciale ha ridotto le tariffe per il trasporto scolastico di alunni e studenti, dalla scuola materna alle scuole secondarie di secondo grado, estendendo a tutte le famiglie il beneficio della riduzione del 50 % della tariffa precedentemente vigente, calcolata in base all’Icef. Speciali benefici sono, inoltre, destinati alle famiglie che risiedono in Comuni di montagna sopra i 500 metri slm. È stata anche prevista la riduzione della tariffa per il trasporto mensa/palestra da 30 a 20 euro.

 

Per la presentazione della dichiarazione Icef alle nuove tariffe (con possibili riduzioni sino a 31 euro), gli sportelli CAF e gli sportelli periferici PAT sono attivi dal 5 agosto; gli abbonamenti saranno emettibili presso le Casse rurali dal 12 agosto 2019.

Nel caso in cui la famiglia avesse già pagato e ritirato un abbonamento alla previgente tariffa massima, sarà contattata direttamente dal Servizio trasporti pubblici per il rimborso.

Se la famiglia ha già presentato la Domanda Unica entro il 2 agosto ed è in possesso del calcolo Icef alle previgenti tariffe, è possibile scaricare direttamente dal portale servizi on line (https://www.servizionline.provincia.tn.it – Sezione ICEF e INDICATORI ECONOMICI – Domanda Unica 2019 – Visualizza l’esito) il modulo per avere il calcolo aggiornato alle nuove tariffe, oppure recarsi nuovamente ai CAF o agli sportelli periferici della Provincia e richiedere lo stesso modulo aggiornato.

In allegato il dettaglio delle nuove tariffe e una tabella con i casi di gratuità per gli alunni delle scuole primarie.

 

 

 

 

tabella_casi_diritto_gratuita_scuola_primaria_comuni_e_ex_comuni_e_scuola_.1565186060

 

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