Gli chef stellati di Campiglio protagonisti della “Cena in telecabina”.

Una telecabina che diventa un ristorante con panorama da togliere il fiato, le Dolomiti di Brenta vestite della bellezza di un tramonto estivo e la cucina d’eccellenza firmata dai tre chef 1 stella Michelin di Madonna di Campiglio: Giovanni d’Alitta (Stube Hermitage), Sabino Fortunato (Gallo Cedrone) e Davide Rangoni (Dolomieu). Poi la musica di Andrea Casta e un contorno d’eleganza che ha trasformato l’imbarco della telecabina Pinzolo-Campiglio Express al Colarin nella location esclusiva di un evento da ricordare. Questi i contenuti principali della seconda edizione della “Cena stellata in telecabina” ideata e organizzata dalla Pro loco di Madonna di Campiglio (con il supporto di Funivie di PInzolo) quale evento di punta nel calendario estivo dell’associazione e tra i più originali proposti su tutto il territorio.

 

 

I 161 posti disponibili ai tavoli del singolare ristorante appeso al filo d’acciaio hanno registrato il “sold out” quasi un mese prima dell’iniziativa che, ieri sera, ha raccolto l’entusiasmo di tutti i partecipanti. Una modalità del tutto originale per apprezzare, nel tempo di una serata, la cucina gourmet e lo straordinario paesaggio naturale che circonda Madonna di Campiglio. Per la destinazione turistica, anche un modo per valorizzare gli impianti di risalita in virtù di un più complesso e articolato sistema di mobilità integrata attivo durante l’estate.

Il valore aggiunto di questa seconda edizione è stata però la partecipazione dei 3 chef stellati che hanno sapientemente e originalmente interpretato i sapori del territorio mixandoli con gusti provenienti anche da lontano. Dopo aver studiato insieme il menu, hanno preparato un piatto ciascuno proponendolo agli ospiti in corrispondenza delle varie stazioni della telecabina: Colarin, Patascoss e Plaza. D’Alitta ha presentato, come antipasto, un’insalata aromatica con erbe spontanee, Tosella fatta in casa, pane Matera e frutti di bosco. Sabino Fortunato ha invece firmato i Tortelli al cremoso di sottobosco mantecato al ragù d’oca, soffice di patate, lampone e cioccolato Manjari mentre Davide Rangoni è stato l’autore del secondo: cervo glassato, cagliata alla camomilla, radici e corniole. Porta il sigillo di tutti e 3 gli chef il dolce finale, pensato e creato a sei mani: primo sale leggero, opalys, asprezza dal bosco alla vaniglia di Tahiti. Il buffet dell’aperitivo è stato invece preparato da Alfredo Chiocchetti, già chef stellato dello “Scrigno del Duomo” a Trento. Abbinati ai piatti, i vini provenienti da Cantine Ferrari e acqua Surgiva.

Il bellissimo tramonto che ha aperto una straordinaria vista sul Brenta ha poi fatto il resto.

Considerando chef, staff di cucina, personale di sala di Moresco Group Service e volontari della Pro loco di Madonna di Campiglio, ieri sera c’era un team di oltre 60 unità all’opera per garantire la perfetta riuscita dell’evento.

È stata anche l’occasione per far “sfilare” i formaggi della razza Rendena (l’unica razza autoctona del Trentino dallo scorso febbraio diventata presidio Slow Food) creati dalle aziende agricole Polla Mauro-Maso Pan (Formaggio del maso), Fattoria Antica Rendena (Fior di Rendena) e La Regina (Formaggio nostrano) e presenti ieri nello spazio aperitivo. Al momento della degustazione, gli ospiti hanno potuto conoscere il progetto di tracciabilità di questi tre formaggi in blockchain.

pOsti, startup innovativa in ambito food e Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena hanno ideato un progetto di promozione del territorio e delle sue eccellenze attraverso la tecnologia e con il supporto di una digital experience dedicata al consumatore. Attraverso un Qr Code apposto sulle forme di formaggio e sui taglieri (qr code edibile), gli ospiti – inquadrandolo da smartphone – si collegano alla landing page dedicata al progetto lasciandosi coinvolgere in una narrazione, dalla storia del formaggio che stanno assaporando fino a risalire alla vera protagonista: la mucca di razza di Rendena.

Qual è il territorio di provenienza? Quando è iniziato l’alpeggio in malga? Quanti chilometri percorre in media in una settimana una mucca Rendena che pascola? In che data è stato prodotto il formaggio e qual è il tempo di stagionatura? Queste e altre informazioni della filiera sono state rilevate dagli allevatori o dalla stazione di monitoraggio installata in malga Bandalors (Giustino): informazioni statiche, dinamiche e variabili, tracciate da pOsti sulla piattaforma Blockchain Bitcoin, garantite e rese immediatamente fruibili e consultabili al consumatore.

Un nuovo modo, dunque, per garantire informazioni corrette al consumatore e per promuovere il territorio e i suoi prodotti.

Con Frang e Altstaedt la grande musica vola in alto. Oggi ai laghetti di Bombasèl nel Gruppo del Lagorai un pubblico giovane e numeroso – oltre duemila spettatori – ha seguito il concerto proposto da I Suoni delle Dolomiti dei due giovani fuoriclasse del violino e del violoncello che si sono esibiti per la prima volta “en plein air” accompagnati dal vento e dai suoni della natura.

 

 

Sono saliti in tanti – oltre duemila – quest’oggi ai laghi di Bombasel nella trentina val di Fiemme per ascoltare due autentici fuoriclasse della musica classica come Vilde Frang e Nicolas Altstaedt. L’occasione proposta da I Suoni delle Dolomiti era ghiotta per tutti gli amanti della musica classica e in moltissimi non si sono fatti sfuggire l’opportunità di godersi dal vivo la grande tecnica e sensibilità di queste due giovanissime star del violino e del violoncello, e non a caso molti erano anche i giovani che hanno punteggiato con il loro abbigliamento colorato i verdi prati e il granito che circonda i laghi di Bombasel.

Un’esperienza nuova sia per la violinista norvegese sia per il violoncellista tedesco quella di esibirsi sulle Dolomiti, in mezzo a una natura “non civilizzata”, esposti al vento, ai suoni non programmabili, e allo stesso tempo intenti a curare forza, profondità, colore, e anche a difendere la fragilità di alcuni passaggi delle composizioni.

E a chiarire il sentire di entrambi – che hanno imbracciato gli strumenti a piedi scalzi per sentire maggiormente il contatto con la terra – ci ha pensato Altstaedt quando a metà concerto ha voluto dire al pubblico che “la grande musica può essere suonata ovunque”, affermazione che ha fatto il paio con lo stupore per il grande silenzio in cui ha potuto eseguire i brani. E il concerto in effetti ha vissuto anche della grande tensione di chi si è seduto ad ascoltare, sempre con grande attenzione e silenzio sin dal brano iniziale proposto da Vilde Frang “Veslefrikk”, tratto dalla tradizione folk norvegese. Un omaggio alla terra natale di questa giovanissima violinista che è tornato anche nel finale e giocoso “Waterdrops” proposto a quattro mani con Altstaedt. Il resto del concerto è stato un vero e proprio viaggio nelle straordinarie possibilità sonore del violoncello, così come le hanno indagate alcuni grandi compositori e così come possono vivere diversamente, a seconda di intepreti e contesti in cui vengono riproposte.

E così non poteva mancare Johan Sebastian Bach che forse più di tutti gii altri ha affrontato alture e profondità di questo strumento, tra ritmi e autentici affreschi sonori. Di lui Altstaedt ha proposto l’intera Suite numero 1 e la Suite numero V. In mezzo a queste due autentiche pietre miliari ha affrontato anche la modernità tra voli eterei, ritmi spezzati, ricerca dei limiti del suono e della melodia, della luce e della notte con l’Omaggio a Paul Sacha di Dutilleux eseguito con violoncello sottoposto a scordatura che ha riportato gli ascoltatori alla voglia di sperimentare e trovare nuove strade che la musica porta inscritto nel proprio DNA.

Tanti gli applausi finali che hanno spinto Vilde Frang e Nicolas Altstaedt più volte a salutare i presenti e ad intrattenersi a musica terminata con tanti giovani fan saliti ad ascoltarli.

Passaggio a Nord Ovest. St 2018/19 Palombari, Nine Miles Canyon, Antartide 03/08/2019. Da “palombari” a “operatori tecnici subacquei”. Oggi, grazie alla tecnologia, questi professionisti del mare raggiungono record impensabili in passato. Insieme ad Alberto Angela, sarà possibile immergersi nel progresso di questa professione, nata dalla passione per il mondo sommerso.

Il paleontologo statunitense Paul Bahn condurrà alla scoperta del Nine Miles Canyon, nello Stato americano dello Utah, dove gli archeologi hanno rinvenuto più di 10.000 incisioni sulle pareti dei canyon, attribuiti alle prime tribù che abitarono questi luoghi: la cultura di Fremont, sviluppatasi tra il 700 e il 1300 d.C. Laurent, giovane subacqueo appassionato di oceani, e i suoi compagni si avventurano in Antartide per immergersi in apnea nelle sue acque gelide. Nonostante il freddo e le avverse condizioni meteorologiche, nuotando insieme a foche e balene, mostreranno al mondo la straordinaria bellezza e la fragilità del continente ghiacciato.

 

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Appalto pulimento. Cgil Cisl Uil: “Niente scuse, la Giunta Fugatti respinga subito i ribassi sul costo del lavoro”. Nota delle segreterie di Cgil Cisl Uil del Trentino sul mega appalto del servizio pulizie degli enti pubblici. “Pronti a tutelare le lavoratrici ed i lavoratori coinvolti se non lo farà la Giunta”.

Il presidente Fugatti non può cavarsela dicendo semplicemente “È colpa di altri, non nostra”. In una nota unitaria, Cgil Cisl Uil del Trentino ribadiscono che, come già accaduto per le portinerie dell’Università di Trento, chi governa il Trentino non può abbandonare con questa scusa migliaia di lavoratrici e lavoratori e decine di imprese locali del pulimento, ingiustamente penalizzate dai ribassi del mega appalto provinciale in una gara che è ancora in fase di aggiudicazione.

Tra l’altro i sindacati ricordano che il presidente Fugatti non ha usato la stessa giustificazione quando è intervenuto su altre questioni: sull’accoglienza dei richiedenti asilo, sulla cooperazione internazionale, sui punti nascita, sulle nomine nelle partecipate, per esempio, ha ribaltato in pochi istanti decisioni assunte dai governi precedenti e se ne è pure fatto vanto in nome del rispetto delle promesse elettorali.

E nel programma con cui la Lega Salvini e il candidato Fugatti si sono presentati agli elettori era stata data priorità alla difesa dell’occupazione e alla tutela delle lavoratrici e dei lavoratori: per Cgil Cisl Uil è ora che la Giunta dimostri che non erano solo parole.

Per farlo basta che la Giunta non accetti i ribassi eccessivi delle offerte presentate nella gara del pulimento anche a costo di eventuali contenziosi, cosa che dopo l’aggiudicazione definitiva non potrà più fare. Non si capirebbe infatti perché per l’accesso degli stranieri ai benefici sociali la Lega Salvini introduce anche in Trentino requisiti di residenza di dubbia costituzionalità esponendosi potenzialmente a migliaia di ricorsi, mentre per una gara d’appalto lo stesso partito di governo non ha il coraggio di difendere i lavoratori anche accollandosi il rischio di qualche contenzioso legale ed amministrativo: la dignità e le condizioni di lavoro di migliaia di lavoratrici e lavoratori valgono molto di più di una causa legale.

In secondo luogo se non condivide le regole attuali la Giunta deve intervenire subito per modificarle eliminando da qui in avanti storture e tutelando il lavoro anche attraverso modalità di appalto che prevedano l’impossibilità di ribassare il costo del lavoro.

Se la Giunta si attiverà subito in questo senso, come sindacati daremo il nostro contributo per raggiungere l’obiettivo. Ma se non sarà così e il presidente Fugatti deciderà di non fare nulla, siamo pronti a tutelare le lavoratrici ed i lavoratori in tutti i modi possibili, come abbiamo sempre fatto.

Linea Blu. St 2019 Linosa – 03/08/2019. Linea Blu andrà alla scoperta di una perla nera del Mare Nostrum: l’isola di Linosa, nell’arcipelago delle Isole Pelagie. Sarà un viaggio tra vibranti contrasti di colore, che emergono dal sovrapporsi delle tinte delle tradizionali case locali al nero di una terra di origine vulcanica; il verde della tipica macchia mediterranea e il blu intenso del mare.

La particolare posizione di Linosa, lungo le rotte migratorie di numerosi animali, l’ha reso un santuario per numerose specie protette, come la berta maggiore e la tartaruga caretta caretta. Con Donatella Bianchi si conosceranno meglio questi splendidi animali ed il loro habitat. Un incontro con gli abitanti dell’isola farà capire cosa vuol dire vivere “isolati”, ma allo stesso tempo racconterà del loro legame indissolubile con questi luoghi. Naturalmente, in uno splendido mare come quello di Linosa, non potevano mancare immersioni tra pesci e rocce vulcaniche. Fabio Gallo, con un balzo nel tempo a 2000 anni fa, sarà a Fano, per una manifestazione, Fanum Fortunae, che riporta il centro storico magicamente ai tempi degli antichi Romani.

 

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Aggiornamento M49: due avvistamenti nelle ultime ore.

 

L’orso M49 continua a perlustrare il territorio sulla sponda orientale di Trento dove si è diretto dopo la sua fuga dal recinto attrezzato al Casteller. Lo confermano non solo le ultime impronte ritrovate nella zona della Marzola ma anche ben due avvistamenti a distanza di circa 13 ore l’uno dall’altro.

Il primo si è verificato due notti fa, verso le 23.30, nei pressi di Mattarello (dove una ragazza dalla sua automobile ha visto l’animale).

Il secondo invece, alle 12.30 circa di ieri, questa volta in quota, più precisamente nei pressi della cima della Marzola (qui l’orso è stato visto da escursionisti).

Gli esperti non escludono che il plantigrado abbia cercato di attraversare la valle, rinunciandovi poi probabilmente perché scoraggiato dalla presenza di strade ed altri ostacoli. Durante il tragitto infatti ha ripercorso grosso modo la strada della fuga nella zona limitrofa al Casteller da dove era scappato.

Tutti questi movimenti sono stati verificati dai forestali che proseguono h24 l’attività di controllo.

Dalida. La vita della cantante Dalida, dalla nascita a Il Cairo al successo negli anni Sessanta, fino alla morte nel 1987 a Parigi, dopo aver venduto più di 130 milioni di dischi in tutto il mondo.

 

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Techetechetè. St 2019 Note di donna – Le Signore della Canzone. Una puntata di Techetechetè dedicata a quasi settantanni di voci e parole di donna. Nel 1951 va in scena il primo Festival di Sanremo, vinto da Nilla Pizzi con Grazie dei fiori. Regina indiscussa della canzone italiana, è stata la prima grande interprete della moderna musica leggera. Le Signore della Canzone Italiana riuscivano a far vibrare le storie d’amore che autori esperti le cucivano addosso, facendole proprie e plasmandole con le loro voci magiche. Sono le voci sensuali e potenti di Jula De Palma, di Mina, di Milva, Iva Zanicchi e Ornella Vanoni, quella aristocratica di Milly e quella magica di Caterina Valente.

Quelle rivoluzionarie di Caterina Caselli, Nada e Patty Pravo, quelle di sensazionali adolescenti come Gigliola Cinquetti, Rita Pavone e Donatella Moretti e di provocanti interpreti come Marisa Sannia e Carmen Villani. Ma con gli anni arrivano le donne che vogliono raccontarsi senza più veli, attraverso parole di altri, come Mia Martini, Loredana Bertè, Rossana Casale, Loretta Goggi, Anna Oxa e Gabriella Ferri o attraverso le loro, come le cantautrici Paola Turci, Grazia Di Michele, Irene Grandi, Carmen Consoli, Alice, Tosca, Teresa De Sio e Mariella Nava. E poi due voci che sembrano provenire dallo spazio, quelle di Giuni Russo e di Antonella Ruggiero e anche quella dell’interprete per eccellenza della canzone d’autore italiana: Fiorella Mannoia. E poi le dive del nuovo millennio, artiste che sempre più spesso non vogliono rinunciare a scrivere in proprio, a raccontarsi, a decidere con quali parole rivestire la musica che offrono al pubblico: Giorgia, Laura Pausini, Emma, Arisa, la figlia d’arte Irene Fornaciari, capace di emozionare l’Ariston con l’accompagnamento. Una pattuglia agguerrita che si sta imponendo con grande vigore, scrivendo le nuove pagine della musica italiana, quella bella che non ha alcun bisogno di ulteriori distinzioni. In coda, l’ultima grande diva della musica italiana e internazionale: Dalida.

 

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Cantante, attore, presentatore, 230 canzoni, 38 film per il cinema e 7 per la televisione, 13 spettacoli teatrali e alcuni programmi televisivi. Vincitore di quattro Festival di Sanremo, milioni di dischi venduti nel mondo. Per tutti lui, il Mimmo nazionale, è Mr. Volare, per quel verso di Nel blu dipinto di blu, canzone vincente di Sanremo 1958.

Una vita vissuta spavaldamente e “pericolosamente”, quella di Modugno, tra tavole teatrali, grandi arene della canzone e la Tv che tanto amava, ricambiato dall’affetto di milioni di spettatori. A 25 anni dalla sua morte, avvenuta il 6 agosto del 1994, Rai rende omaggio al grande e poliedrico artista pugliese con tante iniziative editoriali per ricordarlo in tv, alla radio e con pagine dedicate di Rai Play.

Grande rilievo sarà dato all’anniversario, martedì 6 agosto, su Rai1 con contributi in Unomattina Estate (dalle 7.10), Io e te (alle 14) e La Vita in Diretta Estate (dalle 16.50) mentre il 10 agosto sarà proposta una puntata di Techetechetè Superstar con una parte dedicata a Mimmo Il Grande Mattatore (20.35) e a seguire il tv movie Volare (22.30) coprodotto da Rai Fiction. La storia di un mito con le sue luci e le sue ombre, il ritratto di una società e di un’epoca passata ma indelebile, per la regia di Riccardo Milani e con Beppe Fiorello che dà volto e voce al grande cantante. Con lui, protagonisti nel film Rai Kasia Smutniak, Alessandro Tiberi, Cesare Bocci, Gabriele Cirilli, Michele Placido.

Rai Premium proporrà uno dei suoi Speciali: L’uomo che canta: Domenico Modugno (23.15). Lo raccontano la moglie, l’autore Franco Migliacci e l’amico Gianni Minà. Su Rai Movie, invece, andrà in onda il film del 1959 Volare – Nel blu dipinto di blu (9.45), un classico “musicarello” interpretato dallo stesso Modugno, con la regia di Piero Tellini e la sceneggiatura di Ettore Scola e Cesare Zavattini: Turi, accusato di furto, si salva grazie alla testimonianza di una cameriera, suscitando l’ira della fidanzata. Nel cast con il cantante Giovanna Ralli e Vittorio De Sica.

Ampia l’offerta di Rai Storia con Il giorno e la storia (ore 00.10 e in replica alle 5.30, 8.30, 11.30, 14 e alle 20.10). Poi il Falqui Show (ore 13): per ricordare Modugno viene riproposta la terza puntata della seconda edizione di Teatro 10, celebre varietà condotto quell’anno (1971) da Alberto Lupo. La puntata ha tra gli ospiti in studio ‘Mister Volare’, che esegue per il pubblico due dei suoi singoli allora usciti da poco: Come stai e La gabbia. A seguire Ieri e oggi (ore 15): Mike Bongiorno ospita in studio Domenico Modugno e Rosanna Schiaffino. Anche il Portale Rai Cultura dedicherà al 25esimo anniversario un ampio focus in Homepage. Il Mimmo nazionale sarà ricordato anche nella sezione dello stesso portale Accadde oggi.
Rilievo all’anniversario anche dalle testate Rai, con servizi all’interno delle varie edizioni dei telegiornali. Tg2 Post dedicherà al tema l’intera puntata del 6 agosto.

Anche tutti i notiziari di Radio Rai daranno ampio spazio al ricordo di Modugno e Radio1 renderà omaggio al cantautore pugliese durante tutta la giornata. Le canzoni, certamente, ma anche il suo contributo al rinnovamento musicale italiano. Si comincia con Il mattino di Radio1 (dalle 6 alle 7), in cui Gian Maurizio Foderaro lancerà l’impegno del primo canale Rai. Più avanti nella mattinata, mezz’ora di L’estate di Radio1, con clip audio e di brani, sarà interamente dedicata al musicista. Il rapporto tra Modugno e il mare sarà al centro di Radio di Bordo (dalle 12.30 alle 13). A seguire, in Un giorno da gambero (dalle 13.30 alle 15) si parlerà della sua modernità. Nel primo pomeriggio il ricordo di Dario Salvatori in Un disco per l’esteta (in onda dalle 15.30 alle 17) e, nella parte finale di La Radio in comune, Umberto Broccoli ricorderà Modugno con memorie e racconti. Infine, in Notti d’estate (dalle 21 alle 23) si parlerà del suo rapporto e del suo contributo al mondo del teatro.
Isoradio già a partire dalle 00.30, nello spazio Notte Sicura, proporrà ai suoi ascoltatori una programmazione musicale ad hoc. Ricorderà poi Modugno nel corso di tutta la giornata, con l’ascolto dei suoi brani, testimonianze e interviste a personaggi del mondo della musica e dello spettacolo.

Su Radio1 Sport, l’emittente digitale tematica ascoltabile su RaiPlay Radio, all’interno de Il caffè di Radio1 Sport (dalle 16.05) Mario Pezzolla racconterà Modugno e il suo successo all’estero. Sarà invece Rai Radio Live a proporre Meraviglioso Modugno, la serata in musica dedicata al cittadino più illustre di Polignano a Mare, appuntamento del 6 agosto ormai diventato un classico dell’estate pugliese. La serata sarà riproposta on air da Rai Radio Tutta Italiana all’interno del palinsesto estivo del canale. Radio Classica dedicherà a Modugno uno Speciale di In Sala e proporrà inoltre la commedia musicale Rinaldo in campo, su testi di Pietro Garinei e Sandro Giovannini e musiche di Modugno. Infine Radio Techetè trasmetterà una puntata del programma Professione Cantante, realizzata da Adriano Mazzoletti nel 1994, con interviste ed esecuzioni inedite per conoscere la carriera e le canzoni di questo artista unico.

 

Dopo un tour di oltre 15 tappe di selezioni provinciali svoltesi in tutta la Regione, siamo entrati nel vivo delle Finali Regionali del Concorso Nazionale di Miss Italia, diretto da Sonia Leonardi, presentatrice e regista, e sabato 3 agosto si è disputata la prima Finale Regionale per l’elezione di Miss Miluna Trentino Alto Adige nella bella località di Fiera di Primiero e precisamente nella accogliente Via Fiume, davanti al Municipio grazie alla sempre preziosa collaborazione del Comitato Fiera Insieme capitanato dal Presidente Antonio Stompanato e del Comune, con il Sindaco Daniele Depaoli che da ben 17 anni ospita con grande successo la serata.

Con inizio alle ore 21.15, 26 bellissime ragazze qualificate nel corso dell’estate e curate nel look dallo staff di Nicoletta di Nicky Beauty Saloon, in Via San Francesco 4 a Fiera di Primiero, specializzati anche in trattamenti tricologici, hanno sfilato in passerella a suon di sorrisi, con eleganti abiti da sera e con i tradizionali body Miluna, per conquistare la corona che ha portato la vincitrice alle prefinali nazionali di Venezia.

Madrina della serata è stata la bella Nicole Nietzch di Merano che proprio qui lo scorso anno ha vinto il titolo di Miss Equilibra ed è arrivata tra le 30 ragazze della diretta tv su LA7.

Molto apprezzato anche il momento di gioco con il pubblico offerto da Radio Dolomiti, dove è stato regalato un biglietto per due persone per il concerto di The Legend of Morricone ai giardini di Castel Trauttmansdorff del 22 agosto – Merano.

La vincitrice, oltre alla corona Miluna, offerta dalla gioielleria Bellotto, si è quindi aggiudicata il lasciapassare per le prefinali nazionali e formerà il gruppo delle 9 prefinaliste della nostra regione, che si qualificheranno nelle successive Finali di Gais, Andalo, San Vigilio di Marebbe, Cles, Folgaria, e Bressanone.
Ad aggiudicarsi la prima finale Regionale, vincendo il titolo di Miss Miluna Trentino Alto Adige è stata la timida ed emozionata Martina Filippi, 18 anni di Pergine Valsugana, appassionata di ginnastica artistica. Martina si era aggiudicata il diritto di accesso alle Finali, nella serata di selezione svoltasi ad Avio qualche giorno fa e partecipa al concorso assieme alla sua sorella gemella Giulia e a sua sorella maggiore Sara.

Per gli ottant’anni del Concorso, la finale nazionale verrà trasmessa il 6 settembre da Jesolo su RAI UNO in prima serata. Un grande ritorno sulla rete nazionale per celebrare un compleanno importante.

Miss Italia è un ottimo veicolo di promozione turistica, ma anche un’opportunità di lavoro per le numerose persone coinvolte nell’organizzazione e nel back stage, oltre ad essere un grande palco su cui potersi mettere in gioco e creare possibili occasioni lavorative.
La finalissima Regionale per eleggere Miss Trentino Alto Adige anche quest’anno sarà ospitata per il sesto anno in Alto Adige e precisamente nella suggestiva ed elegante Piazza Duomo di Bressanone domenica 18 agosto. In questa attesissima serata, voluta dalla Associazione turistica e dal Comune di Bressanone, dedicata alla moda e allo spettacolo, verrà eletta la ragazza più bella della nostra Regione. Nel 2017 proprio a Bressanone vinse il titolo la bella Alice Rachele Arlanc, che divenne poi Miss Italia.

Sonia Leonardi, regista ed organizzatrice dell’intera Kermesse che si dice entusiasta di come sta andando la stagione: “Ringrazio di cuore le moltissime località che ci hanno ospitato con il consueto entusiasmo, credendo nelle grandi potenzialità dell’evento e dando la possibilità a tutte le persone coinvolte di sentirsi gratificate ed apprezzate: Belpiano, Trento, Mezzocorona, Levico Terme, Hotel Solea, Gais, Fiera di Primiero, Avio, Ortisei, Sarnonico, Andalo, Storo, Cles, San Vigilio di Marebbe, Folgaria, Canazei, Cortina sulla strada del Vino, Bar alla Spiaggia, Lagundo, e Bressanone per la Finalissima”.

La serata sarà promossa e seguita come sempre da tutti i media a cui va il nostro ringraziamento: l’Adige, il Trentino, Corriere del Trentino, Bazar e Trentino Mese, L’Adigetto.it, Rttr, Trentino Tv, la voce del Trentino, La Gazzetta delle Valli, Agenzia giornalistica opinione, e Radio Dolomiti.
Prossima finale regionale lunedì 5 agosto a Gais in cui assegneremo due titoli regionali: miss Sudtirol, titolo dedicato alle sole ragazze altoatesine e Miss Eleganza Trentino Alto Adige.

Se sei una ragazza di età compresa tra i 18 e i 30 anni con nazionalità o cittadinanza italiana, iscriviti gratuitamente al Concorso, o chiedi semplicemente informazioni a soleo@soleoshow.com oppure chiama lo 0461 239111

 

 

 

 

 

 

 

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