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Ha firmato anche il Comune di Madruzzo. Stamane il sindaco Michele Bortoli è stato ricevuto dal presidente del Consiglio provinciale, Walter Kaswalder, e le due autorità – affiancate dal difensore civico provinciale in carica, Daniela Longo – hanno sottoscritto il protocollo di convenzione tra l’amministrazione comunale e il servizio di difesa civica, che è gratuito per tutti i cittadini. Madruzzo è il risultato della fusione tra Lasino e Calavino, municipi che in precedenza erano entrambi già convenzionati.

Si rinnova quindi l’apertura a questa funzione di controllo e di assistenza ai cittadini: Bortoli ne ha riconosciuto l’importanza e l’utilità, spiegando che in assenza di un ufficio legale comunale, l’intervento dell’ombudsman risulta prezioso anche per l’amministrazione comunale. Indiscussa è poi la sua funzione in favore della trasparenza, così come certa è l’efficacia conciliativa dei suoi interventi in controversie talora annose, come quella che a Madruzzo si trascina dal 1956 – e forse si risolverà presto – per una questione di demanializzazione d’un accesso stradale. Kaswalder ha detto che il difensore sente entrambe le parti e garantisce una terzietà molto gradita al cittadino.

Attualmente risultano convenzionati 140 Comuni trentini su 175. Restano ancora impermeabili a questo strumento di tutela della cittadinanza in particolare due ampie zone montane come la Paganella e la valle dei Mocheni.

 

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Il rinomato e recentemente rinnovato Hotel Solea Boutique & spa di Fai della Paganella, sotto la nuova gestione HDJ Hotels (Hannes, Daniel e Johannes) ha ospitato mercoledì 17 luglio a partire dalle ore 21.00 la sesta tappa provinciale del Concorso Nazionale Miss Italia.

Durante il pomeriggio le candidate al titolo di Miss Solea sono state le protagoniste di uno shooting fotografico a bordo piscina, immortalando oltre ai suggestivi angoli della zona relax anche la loro bellezza. A fare da cornice sono state le esclusive auto Maserati, messe a disposizione da Tridentum Auto.
Nonostante la pioggerellina pomeridiana, i riflettori si sono accesi puntuali sotto un cielo stellato, alle ore 21.15 sempre a bordo piscina, e ad aprire la serata è stata Sonia Leonardi con la presentazione delle ragazze in gara con la sfilata in abito da sera e con il passaggio davanti alla giuria, indossando il tradizionale Body da gara. Dopo una breve pausa, hanno proseguito con la moda mare e con gli elegantissimi outfit realizzati dal Cmc.

Madrina della serata è stata la bellissima Filomena Cibellis, Miss Miluna Trentino Alto Adige, mentre ospite canora è stata Alice Viglioglia, eletta Miss Cinema Trentino Alto Adige ad Andalo nel 2012 e che grazie alla sua partecipazione a Miss Italia ha iniziato la sua carriera artistica spaziando dal canto, al ballo ed alla recitazione.

Tutte le ragazze sono state curate nell’hair look dal salone Pettine Magico di San Michele All’adige.
La numerosa giuria, presieduta dal sindaco di Fai della Paganella Gabriele Tonidandel e che ha visto, tra gli altri, anche la presenza di un giocatore della Cremonese – in ritiro a Molveno – il centrocampista Danilo Soddimo, ha decretato come vincitrice la bellissima diciannovenne di Trento, Stefania Coletti, prossima studentessa alla facoltà di medicina. Stefania ha vinto oltre al gioiello Miluna offerto da Obrelli di Lavis, un weekend per due persone e un anno di ingressi Day Spa presso la nuovissima zona relax dell’Hotel Solea, consegnato personalmente da gentilissimo titolare Hannes Hiller.

La fascia di Miss Rocchetta è stata vinta da Amy Bonetti 18 anni studentessa di Trento. La medaglia di bronzo è andata a Anastasia Semborowsky 18 anni studentessa di Rovereto con la passione per la danza. Miss Be Much è Janet Rizzi 19 anni di Avio, studentessa di lingue a Verona. Altre due importanti fasce sono state assegnate: Miss Dolomiti Paganella assegnata da Francesca Clementel referente per Apt che è stata vinta da Andrea Nicole Filippi 18 anni studentessa di Trento con la passione per l’arte. Andrea Nicole ha vinto una giornata emozionale sull’altipiano della Paganella con una guida turistica oltre ad un ingresso nella Day spa dell’Hotel Solea e un buono per dei trattamenti.

L’altra fascia speciale di Miss Paganella Sky è stata assegnata da Ruggero Ghezzi, direttore di Paganella Sky, ed è stata vinta da Alice Avancini, 24 anni romana di nascita ma residente a Sn Lorenzo Dorsino. Anche per lei un buono nella day spa con trattamento incluso e due giornalieri SKY PASS per la stagione invernale.

Tutte 6 le ragazze si sono aggiudicate il diritto di accesso alle Finali Regionali e da li proseguiranno il cammino verso la Finalissima in cui verrà eletta Miss Trentino Alto Adige, e che sarà anche quest’anno ospitata nella suggestiva ed elegante cornice di Piazza Duomo di Bressanone domenica 18 agosto.

Un ringraziamento va ai nostri media partner: Radio Nbc, i quotidiani Adige ed il Trentino, il Corriere del Trentino, Dolomiti.it, l’adigetto.it, la Gazzetta delle Valli, Bazar, Trentino Mese, Trentino tv, Rttr, Agenzia Giornalistica Opinione.
Le prossime tappe di selezioni provinciali del concorso di Miss Italia per tentare l’accesso alle Finali Regionali data saranno: sabato 20 Lagundo Piazzale della Chiesa, 23 luglio Canazei, 26 luglio Avio, 29 luglio Blue Garden Riva del Garda, 30 luglio Storo, 1 agosto Ortisei (BZ) e il 2 agosto a Mezzano.
Mentre sabato 3 agosto si aprirà ufficialmente la fase delle finali regionali, con la prima tappa ospitata a Fiera di Primiero (Tn), alla quale seguiranno Gais, Andalo, San Vigilio di Marebbe, Cles e Folgaria.

Ricordiamo che le iscrizioni sono aperte e gratuite per tutte le ragazze dai 18 ai 30 anni di nazionalità o cittadinanza italiana, dando loro l’opportunità di vivere una bella esperienza, da cui potrebbero trarne anche ottime possibilità lavorative. soleo@soleoshow.com 0461.239111

 

 

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Albere, il pensiero dei cittadini sul futuro del Palazzo. L’assessore Bisesti promuove un incontro pubblico il prossimo 30 luglio rivolto a residenti e associazioni.

Da palazzo principesco a luogo di incontro della comunità trentina. L’assessorato all’istruzione, università e cultura guidato da Mirko Bisesti propone di aggiungere anche la voce dei cittadini sul futuro delle Albere. Ci sarà quindi la possibilità di esprimersi in merito al destino della storica struttura del capoluogo. Un tema sul quale nelle ultime settimane si è aperto un vivace dibattito.

L’operazione ascolto è rivolta a tutti i trentini e alle associazioni culturali del territorio. L’appuntamento è per il 30 luglio alle 20.30 al piano terra di Palazzo delle Albere. Accanto all’assessore Bisesti interverrà il dirigente generale del Dipartimento istruzione e cultura Roberto Ceccato; modererà la serata il responsabile dell’ ufficio stampa della Provincia, Giampaolo Pedrotti.

“Tutti sono invitati a partecipare a questo incontro – spiega l’assessore Bisesti – che nasce con l’obiettivo di allargare il confronto per ascoltare, discutere e approfondire le diverse idee che scaturiranno. L’obiettivo è quello di favorire la più ampia condivisione possibile attorno al progetto finale su cui l’esecutivo provinciale sarà chiamato ad esprimersi”.

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La proprietaria della casa di Montalbano: “Le richieste per alloggiare nella casa arrivano dall’Italia e dall’estero. Dal ’98 è diventata meta di pellegrini. Se non fosse stato per mia nonna Montalbano sarebbe stato girato altrove. A Camilleri va il grandissimo merito di avere scardinato la Sicilia da quei clichè che la volevano legata al padrino, coppole e lupare.

La Sicilia è anche sole, luce, una bella giustizia vera che incarna il Commissario Montalbano. Luca Zingaretti? E’ un caro amico di papà, è una persona eccezionale, attore straordinario, che ha incarnato in maniera magnifica il personaggio di Camilleri. Non credo che abbia mai chiesto di restare a dormire nella nostra casa, ma i primi tempi veniva, faceva visita alla nonna, si sedevano sul terrazzino a prendere il caffè, faceva il bagno lì a Puntasecca e faceva la doccia a casa. Camilleri invece è venuto a visitare la casa dopo il primo ciak. Poi io e lui ci siamo incontrati per il mio libro a Roma e mi ha dato tanti consigli. Mi ha raccontato che venne a vedere la casa in inverno e rimase sorpreso dal fatto che nonostante ci fosse una giornata terribile, la casa era piena di gente intorno che faceva foto”

Costanza Di Quattro, nipote del proprietario della casa a Puntasecca, dove viene girata la fiction “Il Commissario Montalbano”, è intervenuta ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta” condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

Di Quattro ha pubblicato il libro ‘La mia casa di Montalbano’. “Il primo incontro con questa casa non ha un tempo, perché è la casa della mia famiglia da sempre. Nel ’98, quando ci fu il primo ciak del Commissario Montalbano, ci siamo resi conto di quanto fosse diventata invivibile in quanto meta di pellegrinaggio dei telespettatori. Da allora abbiamo deciso di fare la villeggiatura in altre località e di lasciare quella casa ai nonni. Finchè vedi le persone di sotto che fanno le foto fa anche piacere, però quando ti chiedono se ti puoi allontanare un attimo perché devono fare la foto inizia ad essere un po’ troppo. Poi abbiamo aperto un bed and breakfast. I miei nonni hanno sguazzato in maniera felice in questa confusione, in questo via vai di gente. Le richieste per alloggiare nella casa arrivano dall’Italia e dall’estero. A Camilleri va il grandissimo merito di avere scardinato la Sicilia da quei clichè che la volevano legata al padrino, coppole e lupare. La Sicilia è anche sole, luce, una bella giustizia vera che incarna il Commissario Montalbano. Aver messo la Sicilia in questa luce è un merito che dovremmo riconoscergli sempre al maestro Camilleri”.

“La produzione della fiction si affidava un location manager ragusano, lui si rivolse a mio padre e chiese di intercedere con il nonno perché avevano scelto la nostra casa come location – racconta Costanza-. Quindi cominciò una trattativa, tra l’irremovibilità del nonno che sosteneva che un film girato a Puntasecca non l’avrebbe visto nessuno e che non voleva affittare la casa. Poi mio padre passò un anno a cercare di convincerlo, facendogli anche leggere i libri di Camillari. E alla fine la svolta di mia nonna, che ha preso la situazione in mano e ha accettato. Luca Zingaretti? E’ un caro amico di papà, è una persona eccezionale, attore straordinario, che ha incarnato in maniera magnifica il personaggio di Camilleri. Non credo che abbia mai chiesto di restare a dormire nella nostra casa, ma i primi tempi veniva, faceva visita alla nonna, si sedevano sul terrazzino a prendere il caffè, faceva il bagno lì a Puntasecca e faceva la doccia a casa. Loro cominciano a girare ad aprile e restano fino a giugno, adesso sono ancora qui a girare. Camilleri invece è venuto a visitare la casa dopo il primo ciak. Poi io e lui ci siamo incontrati per il mio libro a Roma e mi ha dato tanti consigli. Mi ha raccontato che venne a vedere la casa in inverno e rimase sorpreso dal fatto che nonostante ci fosse una giornata terribile, la casa era piena di gente intorno che faceva foto”.

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Gdf  Messina: Operazione “Cafe’ Blanco”. Sgominata organizzazione narcotrafficante tra il Sud America e la Sicilia. 11 arresti.

Dalle prime luci dell’alba, i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Messina stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 11 soggetti (9 dei quali in carcere e 2 agli arresti domiciliari), promotori e membri di un’organizzazione criminale che gestiva un lucroso traffico internazionale di sostanze stupefacenti del tipo cocaina tra il Sud America e la Sicilia.

I dettagli dell’operazione verranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 11.00 odierne, alla presenza del Procuratore Aggiunto della Procura della Repubblica di Messina, Dr. Vito Di Giorgio, presso la sede del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Messina, sito in via Tommaso Cannizzaro n. 34.

Venerdì 19 luglio a Lavarone il primo di una serie di appuntamenti che valorizzano una delle più significative fortezze sorte sul fronte della Prima Guerra Mondiale: una visita notturna al forte, con degustazione di vini e formaggi.

Primo appuntamento con la programmazione estiva di Forte Belvedere a Lavarone: quest’anno, in occasione del ventesimo anniversario della Fondazione Belvedere-Gschwente e grazie al sostegno del Bando Cultura 2019 della Fondazione Caritro, il programma è particolarmente ricco e strutturato.

Appuntamento venerdì 19 luglio alle 20.30 con “Notturna al Forte Belvedere”, una visita guidata animata in notturna al forte con degustazione di vini e formaggi. Costo 15 euro per gli adulti, 7 euro per i bambini fino ai 12 anni. La “Notturna” si ripeterà sabato 10 agosto.

Per informazioni e prenotazioni:
Forte Belvedere-Gschwent

Venerdi Giunta a Tesero nel ricordo di Stava. Anche la Giunta provinciale di Trento vuole ricordare la catastrofe di Stava e nel giorno dell’anniversario terrà la propria riunione settimanale proprio a Tesero.

L’esecutivo è atteso infatti al municipio di via IV novembre nel primissimo pomeriggio. Alle 14.30 è previsto un breve incontro con la stampa e a seguire una visita al Centro di documentazione in Val di Stava.

 

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I militari della Compagnia Carabinieri di Borgo Valsugana, impegnati in servizi coordinati del territorio, disposti dal Comando Provinciale di Trento, hanno denunciato una persona per il reato di Maltrattamenti in famiglia.

Si ripropone, nel territorio della Valsugana, il problema dei maltrattamenti in famiglia. Una donna, ai carabinieri, dopo l’ennesimo atto di violenza, racconta anni di umiliazioni, soprusi, violenze, patite tutte ad opera del suo compagno. Nel racconto emerge disperazione, dolore, perché i figli minori spesso assistevano a queste scene e poi rassegnazione, quella di non essere riuscita a cambiare l’uomo che amava. Ora, si rende conto di aver subito troppe umiliazioni, troppe offese per continuare a tacere ancora ed ha quindi deciso di presentarsi ai carabinieri per mettere fine al suo incubo.
Dopo i primi accertamenti, i militari dell’Arma hanno denunciato l’uomo all’A.G..

La donna, dopo essere stata informata dai carabinieri dell’esistenza dei centri antiviolenza, della possibilità di essere assistita, ospitata in case “sicure” e della possibilità di accedere al libero patrocinio a spese dello Stato per sostenere le spese della separazione, decideva di farsi aiutare in una di queste strutture, insieme ai suoi figli.

 

Chi l’ha visto? St 2019/19 Speciale Estate 2019 – 17/07/2019. L’appuntamento del mercoledì di Rai 3 prosegue con “Chi l’ha visto?” Speciale Estate 2019. Due puntate in prima serata, due ore di racconto con servizi e inchieste, storie e casi ancora irrisolti, realizzati dagli inviati che ne hanno seguito le vicende nel corso della stagione. Otto storie nella prima puntata. Si parte da “Laura Chirica: Il palazzo dei misteri”. In Umbria una ragazzina studia da chef, ma una mattina va a Roma e si butta dalla finestra di un palazzo. Tasselli mancanti in questa vicenda raccontata da Giuseppe Pizzo con Valentina Pellegrino. Stringere i denti ancora un po’ per coronare un sogno: tornare al suo paese da moglie e figli.

Ma un giorno va al lavoro e scompare. E’ la storia di “Magdi: l’operaio trasformato in fantasma” raccontata da Paolo Andriolo con Roberta Pallotta. “Denis Bergamini: A un passo dalla verità” fa il punto sull’ indagine che la Procura di Castrovillari sta concludendo, per la morte del giocatore del Cosenza calcio. La firma è di Paolo Fattori con Olivia Palmieri. Segue il racconto sulla scomparsa di “Americo Aldrovandi: La vita segreta del gigante buono” di Chiara Cazzaniga con Irene Fornari e Gabriele Di Censi. La mamma non crede che si sia tolto la vita “Claudio Onorato: Il ragazzo che amava il reggae”. La storia è riproposta da Gian Vito Cafaro con Melania Straffi. “Nuova inchiesta sulla strage di Bologna: Quel volto tra la folla” è firmato da Paola Grauso con la collaborazione di Andrea Gentile e fa il punto su quanto sta emergendo nella nuova inchiesta.

Ancora Paolo Fattori con Valentina Pellegrino per ritornare sul mistero di “Paolo De Sanctis: Tutto in una notte”. E’ bastato un piccolo incidente d’auto per decidere di buttarsi dal ponte dei suicidi. Finisce così, senza un vero perché, la vita di un ragazzo con tanti progetti per il futuro. Chiude la puntata “Wagner: rubacuori” di Chiara Cazzaniga con Marina Borrometi sul latin lover italiano che continua a raggirare donne facoltose, adesso anche in Portogallo.

 

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“Camilleri sono” per ricordare il maestro Andrea Camilleri, scomparso a 93 anni.

 

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