Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Carcere di Trento: il presidente Fugatti scrive al ministro della Giustizia Bonafede. Chiesto un rapporto completo ed aggiornato sulla gestione della struttura.

“La gestione della Casa circondariale di Trento ha evidenziato nel corso degli anni notevoli criticità, sia rispetto alle condizioni lavorative del Corpo di Polizia penitenziaria, sia al ben noto problema del sovraffollamento della struttura”. Comincia così una lettera inviata ieri dal presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, in relazione alla situazione del carcere del Capoluogo. Nella lettera Fugatti ricorda il grave episodio di violenza e devastazione che si è verificato lo scorso dicembre a seguito del suicidio di un detenuto e l’impegno preso dalla nuova amministrazione provinciale nel garantire un costante monitoraggio presso le sedi competenti sugli aspetti di criticità gestionale, a partire dal numero di detenuti, superiore a quello concordato nell’Accordo di programma quadro fra Provincia, Comune di Trento e Governo, sottoscritto nel 2002 e aggiornato, successivamente, nel 2008.
“Pertanto – scrive il presidente al ministro – al fine di corrispondere alle istanze provenienti dagli organi istituzionali del territorio e dagli operatori che si rapportano con la struttura, le rappresento la necessità di disporre di un rapporto completo ed aggiornato sulla situazione gestionale del carcere, sia in riferimento al numero dei detenuti che alla situazione dell’organico del Corpo di Polizia penitenziaria”.

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Il consigliere provinciale Luca Zeni ha partecipato oggi – insieme al Ministro alla salute Grillo, all’ex ministro Lorenzin e all’assessore provinciale Segnana – a Roma alla presentazione dei risultati della VII edizione della misura di Performance dei Sistemi sanitari regionali curato da CREA Sanità.

Il consigliere Zeni ha fatto parte del Comitato Scientifico del Progetto, insieme a Renza Barbon Galuppi (Presidente di UNIAMO), Carla Dotti (responsabile sanitario Fondazione Istituto Sacra Famiglia) e Giovanni Monchiero (già componenti commissione Affari Sociali della Camera dei deputati).

La peculiarità del progetto è il coinvolgimento dei tanti attori che compongono a vario titolo la sanità, con una dimensione multidisciplinare. Sono stati coinvolti 97 rappresentanti della categoria degli utenti, delle istituzioni, delle professioni sanitarie, del management aziendale e dell’industria medicale. Grazie alle loro valutazioni sono stati “selezionati e pesati” i tanti indicatori presenti in sanità, nelle diverse dimensioni: esiti, sociale, appropriatezza, innovazione e economico-finanziaria.

In particolare nel corso del lavoro si è evidenziata la necessità di elaborare indicatori più approfonditi nella dimensione innovazione. L’esito del complesso e approfondito lavoro ha confermato la solidità del sistema sanitario trentino, che conferma il primo posto dello scorso anno tra le regioni italiane, con i dati utilizzati riferiti agli anni 2017 e 2018. Un risultato positivo – che vede la sua punta nelle indicazioni delle categorie utenti – con un risultato totale del 70% della Performance “ideale”.

La valutazione che ne deriva è duplice: viene confermata la correttezza della strada avviata negli ultimi decenni dalla sanità trentina, ed al contempo emerge che non si può rimanere fermi, essendoci ulteriori margini di miglioramento, in particolare dal punto di vista dell’appropriatezza, della rete ospedaliera, delle cronicità.

In un settore caratterizzato da cambiamenti costanti, complessità e necessità di essere attrattivi per i professionisti (e negli ultimi mesi sono emersi segnali non positivi sotto questo profilo), incidenza degli andamenti demografici, non è più sufficiente limitarsi a portare avanti inerzialmente l’ordinario, altrimenti nei prossimi anni questi risultati potrebbero riscontrare un peggioramento.

Nel corso del dibattito, l’assessore Segnana, dopo aver riconosciuto la solidità del sistema sanitario trentino, si è soffermata sulla necessità di potenziare il sostegno alle cronicità sul territorio, citando assistenza domiciliare e co-housing, secondo quando previsto dalla legge provinciale sul welfare anziani del 2017: lo prendiamo come un impegno ad attuarla prima possibile, senza rinviare ulteriormente.

Le basi per poter lavorare bene in Trentino ci sono, ma occorre una costante propensione a pensare nuovi modelli e a compiere scelte anche coraggiose e non legate soltanto al consenso di breve periodo, in particolare puntando sull’innovazione, dalla ricerca all’organizzazione, dalla tecnologia alla telemedicina.

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Extracomunitario irregolare fugge in auto e trascina poliziotto per oltre 100 metri. Paoloni (Sap): «Ha rischiato di ucciderlo. Serve una pena severa»

Intimato l’alt per un controllo, due peruviani irregolari sul territorio nazionale, hanno tentato di uccidere un poliziotto della volante Baggio bis, presso il commissariato sezionale di Lorenteggio (Milano), trascinandolo per oltre 100 metri sull’asfalto, dopo aver ripreso improvvisamente e velocemente la marcia, per tentare la fuga.

«Esprimiamo solidarietà al collega, sperando possa riprendersi al più presto. Il peruviano – spiega Stefano Paoloni, Segretario Generale del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap) – ha acceso improvvisamente il motore e, sterzando, ha colpito con lo specchietto a un fianco il collega che, per non farsi investire, si è aggrappato allo sportello lato guidatore. Questo non è bastato a far desistere il delinquente, il quale anziché fermarsi, ha continuato la marcia ad alta velocità, trascinando il collega per oltre 100 metri. Per fortuna – prosegue – l’urto con un marciapiede ha causato lo squarcio dello pneumatico anteriore, arrestando la corsa della vettura. Se ciò non fosse avvenuto, la folle corsa sarebbe proseguita e il collega avrebbe rischiato di morire.
Siamo stanchi – dice ancora Paoloni – di essere lasciati in balia di delinquenti che non hanno nulla da perdere tanto da arrivare al tentativo di ucciderci. Intanto continua la nostra conta dei feriti. Siamo all’11 di luglio, e dall’inizio del mese abbiamo contato 20 episodi di violenza nei confronti delle forze dell’ordine, con un totale di 35 operatori feriti che vanno ad aggiungersi ai 70 registrati nel mese di giugno. È una vera e propria mattanza. I due peruviani a bordo dell’auto alla fine sono stati arrestati e trovati in possesso di quantitativi di stupefacente. Occorre inasprire le pene per chi commette tali reati. Alla luce di questo ultimo fatto – conclude – ci aspettiamo una pena severa nei confronti dell’extracomunitario che, non solo si è sottratto al controllo, ma ha anche tentato di uccidere un poliziotto. E’ ora di punire chi sbaglia restituendo dignità e sicurezza a chi rischia la propria vita per garantire delinquenti del genere alla giustizia».

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Le modifiche alla viabilità per la “Moserissima” e la “Leggendaria Charly Gaul”. Ecco le modifiche alla viabilità per la “Moserissima” e la “Leggendaria Charly Gaul”, gare ciclistiche che si terranno nel fine settimana.

Per la Moserissima è prevista sostanzialmente la chiusura per il tempo necessario al transito dei ciclisti impegnati nella cicloturistica, mentre per la Leggendaria Charly Gaul – oltre ad alcune vie soggette a divieto di sosta (vedi ordinanza) e alla chiusura da adottare dal passaggio dell’inizio corsa per un massimo di 60 minuti valida per tutte le postazioni – si aggiungono le chiusure straordinarie con orari indicati nel decreto del Commissariato del Governo (vedi allegato) e che, per il comune di Trento, riguardano la salita al Monte Bondone e la zona delle Viote (direzione Garniga e Lagolo).
Ecco i provvedimenti:

1) divieto di transito veicolare:
– in piazza Duomo ed in via Belenzani dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 20.00 alle
ore 23.00 del 12/07/2019 per allestimenti, dalle ore 07.00 alle ore 09.00 e dalle ore 11.00
alle ore 14.00 del 13/07/2019 per transito gara “La Moserissima” (partenza ed arrivo) e
dalle ore 23.00 del 13/07/2019 alle ore 10.00 del 14/07/2019;

2) sospensione momentanea del traffico veicolare e pedonale durante il passaggio dei
concorrenti:

► per lo svolgimento della manifestazione ciclistica “La Moserissima – La Ciclostorica di Trento”
dalle ore 08.30 alle ore 15.00 del 13/07/2019 (esclusi mezzi dell’organizzazione e del
soccorso/sicurezza) sulle strade comunali interessate dal percorso sotto indicato:

PARTENZA da piazza Duomo, via Belenzani, via Manci, via Alfieri, piazza Dante, via
Dogana, piazza Dante, cavalcavia S. Lorenzo, rotatoria S. Lorenzo, lung’Adige Monte Grappa, via
R. da Sanseverino, corso del Lavoro e della Scienza, via Monte Baldo, via delle Ghiaie, via al
Desert, via del Ponte, via Stella, SP 90 destra Adige, attraversando Ravina e Romagnano in
direzione Aldeno, per poi ritornare nel territorio comunale di Trento dalla strada sterrata lungo
l’Adige dei Bacini Montani PAT fino al ponte di Mattarello, pista ciclabile PAT, via Stella (ristoro c/o
Cantina CAVIT), via del Ponte, strada asfaltata dei Bacini Montani PAT fino alla passerella MUSE –
Museo delle Scienze, strada sterrata dei Bacini Montani PAT fino al ponte di S. Lorenzo,
lung’Adige Marco Apuleio, ponte S. Giorgio, lung’Adige Braille, pista ciclabile PAT fino al ponte di
Lavis con uscita dal territorio comunale in direzione Nave S. Felice per poi rientrarvi da via Sponda
Trentina, via del Maso Bianco, SP 76 direzione S. Lazzaro, via delle Tre Croci, via del Malgar, via
del Dos de la Luna, via al Maso Garbini, entrata Maso Villa Warth (Azienda Agricola Francesco
Moser – ristoro), via Castel di Gardolo, pista ciclabile PAT, via S. Anna, piazza Libertà, via
Feininger, via IV Novembre, ciclabile PAT fino all’inizio di via Ambrosi, via Ambrosi, piazza Centa,
via Petrarca, largo Nazario Sauro, via della Pontara, via della Cervara, piazza Venezia, via dei
Ventuno, via Bernardo Clesio ed in contromano via S. Marco, via Manci, via Belenzani ed ARRIVO
in piazza Duomo.

► per lo svolgimento della competizione ciclistica internazionale “La leggendaria Charly
Gaul”, dalle ore 08.00 alle ore 18.00 di domenica 14/07/2019 (esclusi mezzi dell’organizzazione e
del soccorso/sicurezza) sulle strade comunali interessate dai percorsi sotto indicati:

– itinerario Mediofondo – km 57:
PARTENZA da piazza Duomo, via Belenzani, via Manci, via Alfieri, piazza Dante, via
Vannetti, piazza Centa, via Brennero, via Bolzano, via Alto Adige. Via ufficiale: SS 12 in direzione
dell’abitato di Lavis ed uscita dal territorio comunale.
RIENTRO NEL COMUNE DI TRENTO da Lavis, via Alto Adige, via Bolzano, via Brennero,
rotatoria Caduti di Nassirya, via Caduti di Nassirya, rotatoria via Maccani, via Maccani, via Pedrotti,
rotatoria ponte S. Giorgio, lung’Adige Leopardi, rotatoria S. Lorenzo, ponte San Lorenzo, SS 45 bis
via Brescia, località Montevideo, SP 85 del Monte Bondone in direzione di Sardagna, Candriai,
Vaneze ed arrivo a Vason di Monte Bondone.

– itinerario Granfondo – km 141:
PARTENZA da piazza Duomo, via Belenzani, via Manci, via Alfieri, piazza Dante, via
Vannetti, piazza Centa, via Brennero, via Bolzano, via Alto Adige. Via ufficiale: SS 12 in direzione
dell’abitato di Lavis ed uscita dal territorio comunale;
RIENTRO NEL COMUNE DI TRENTO da Lavis, via Alto Adige, via Bolzano, via Brennero,
rotatoria Caduti di Nassirya, via Caduti di Nassirya, rotatoria via Maccani, via Maccani, via Pedrotti,
rotatoria ponte S. Giorgio, lung’Adige Leopardi, rotatoria S. Lorenzo, lung’Adige Monte Grappa, via
R. da Sanseverino in direzione sud, via del Ponte, via Stella, via ai Pomari, SP 90 (rotatoria nord di
Aldeno in direzione di Aldeno) ed uscita dal territorio comunale;
RIENTRO NEL COMUNE DI TRENTO passando dal paese di Terlago, Strada al Lago,
Strada di Cadine, Sopramonte, SP 85 Sopramonte, Candriai, Vaneze ed arrivo a Vason di Monte
Bondone.

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L’avvocato Hartmann Reichhalter è il nuovo Presidente di Autostrada del Brennero SpA. Lo ha nominato questa mattina l’Assemblea dei Soci riunitasi nella sede di via Berlino, a Trento. Gli azionisti hanno indicato anche gli altri componenti del nuovo Consiglio di Amministrazione per il triennio 2019-2021. Si tratta di Richard Amort, Giovanni Aspes, Anna Bertazzoni, Diego Cattoni, Raffaele De Col, Francesca Gerosa, Barbara Guadagnini, Astrid Kofler, Luigi Olivieri, Mattia Palazzi, Maria Chiara Pasquali, Giulio Santagata, Manuel Scalzotto. L’equilibrio di genere previsto dalla vigente normativa risulta pertanto perfettamente rispettato.
Nato a Bolzano nel 1969, laureato in Giurisprudenza alla Statale di Milano, avvocato, dal 2004 al 2010 Reichhalter è stato Sindaco di Castelrotto (Bz), Comune di cui era già stato Vicesindaco dal 2000 e di cui lo sarà poi nuovamente dal 2010 al 2015. Specializzato in diritto urbanistico, appalti pubblici, enti locali e protezione del paesaggio, dal 2005 al 2010 ha rappresentato il Consorzio dei Comuni della Provincia di Bolzano nel gruppo di lavoro provinciale per la revisione della legge sulla pianificazione territoriale. “Sono grato ai Soci di Autostrada del Brennero per avermi voluto indicare quale Presidente di questa importantissima Società – ha commentato Reichhalter al termine della riunione –. Vorrei mettere al suo servizio le mie competenze professionali e la mia esperienza di amministratore. Il mio massimo impegno sarà rivolto alla trasformazione dell’attuale Società in una in house, per poter così aspirare al prossimo rilascio della nuova Concessione autostradale. Queste sono le imprescindibili basi per portare Autostrada del Brennero nel futuro, ossia per permetterci di affrontare gli importanti investimenti previsti per tutto il territorio di competenza, per implementare l’intermodalità con la ferrovia, nonché per l’introduzione di una tariffa ambientale. In poche parole: per migliorare il nostro servizio, sia per chi usa l’autostrada, sia per chi deve convivere con l’autostrada”.
Hartmann Reichhalter raccoglie il testimone da Luigi Olivieri. Il Presidente uscente – confermato in CdA – ha ripercorso i passaggi cruciali di questi mesi così importanti per la Società, ha ringraziato tutto il personale, i dirigenti, l’Amministratore Delegato, Walter Pardatscher, e l’intero CdA per il lavoro svolto e ha così concluso: “Si apre ora una nuova stagione. Il rinnovo del Consiglio di Amministrazione coincide con il compito di studiare sviluppi ad oggi inediti per la mobilità transalpina. La responsabilità sociale dell’impresa è un principio sancito dalla nostra Costituzione, a noi il compito di dimostrare come Autostrada del Brennero sia una società al servizio delle Comunità locali, dell’Italia, dell’Europa”.
L’Assemblea dei Soci ha, inoltre, designato i membri del Collegio Sindacale di propria spettanza per il triennio 2019-2021. Sono Patrick Bergmeister, Martha Florian von Call, Tommaso Zanini che vanno ad aggiungersi a Giovanni Ciuffarella, di spettanza del Ministero dell’Economia e delle Finanze con il ruolo di Presidente e a Romana Sciuto, di spettanza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Il nuovo CdA si riunirà già questo pomeriggio, avendo all’ordine del giorno la nomina dell’Amministratore Delegato. Al termine della seduta, sarà inoltrato un nuovo comunicato stampa.

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Domani la Giunta ad Olle per San Gualberto. Trasferta in Valsugana domani per la Giunta provinciale di Trento che parteciperà alle celebrazioni per la ricorrenza di San Gualberto, patrono dei forestali

L’esecutivo, prima di trasferirsi a San Giorgio, frazione di Olle (Comune di Borgo Valsugana), terrà una breve riunione nella sede di Piazza Dante.
Le celebrazioni per San Gualberto inizieranno alle 10.30 con la messa. Seguiranno alcune relazioni riassuntive degli interventi effettuati a seguito della calamità di fine ottobre.

Alle 12 è previsto l’intervento del presidente della Provincia, Maurizio Fugatti cui farà seguito la consegna di alcuni riconoscimenti al personale

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*Professioni – de Bertoldi (FdI): altro che governo del cambiamento, è ostaggio delle lobbies.

“Ancora una volta il governo, almeno nella componente grillina, conferma di essere ostaggio delle lobbies e degli interessi particolari. Altro che cambiamento. In particolare, la risposta del ministro Bonafede alla mia interrogazione sul tema delle competenze professionali sui trasferimenti d’azienda, oggi esclusivo appannaggio dei Notai e che Fratelli d’Italia avrebbe voluto estendere alla categoria dei commercialisti e degli avvocati nell’ottica della semplificazione e della concorrenza. Purtroppo il ministro e la maggioranza si sono invece schierati contro ogni logica a favore di alcuni privilegiati professionisti e contro altri, peraltro soggetti ad identica normativa anti riciclaggio, ma soprattutto contro gli interessi del mercato e delle imprese. D’altra parte quello che doveva essere il governo del cambiamento è ormai prigioniero delle lobbies, come si è palesato pure in tema di equo compenso, allorché nella scorsa settimana istituendo il Nucleo centrale di monitoraggio il ministro della Giustizia ignorò tutte le categorie professionali eccetto una: la sua. Fratelli d’Italia esprime disappunto per tali ripetuti sconvenienti posizioni del governo, che umiliando alcune categorie professionali, quali quella dei commercialisti, mantiene i privilegi di altre caste e tutto ciò a detrimento dell’intera economia nazionale”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Andrea de Bertoldi, segretario della Commissione Finanze e Tesoro.

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Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ravenna hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari di Ravenna, nei confronti di un imprenditore originario di Roma, già attivo nel ravennate, per il reato di peculato continuato in concorso con altri tre indagati.
Il provvedimento restrittivo è stato adottato sulla scorta delle indagini svolte dalle Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Ravenna, sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica, in relazione a condotte illecite perpetrate dai rappresentanti di una società di Roma a cui la Direzione Regionale per i Beni Culturali dell’Emilia Romagna del Mi.B.A.C. aveva affidato nel 2011 la gestione dei servizi di biglietteria e bookshop presso il Museo Nazionale di Ravenna nonché presso la Basilica di Sant’Apollinare in Classe ed il Mausoleo di Teodorico, questi ultimi inseriti nella lista dei siti dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco.
Il contratto di concessione dei servizi prevedeva che la società romana – la quale svolgeva, attraverso sue consociate, i medesimi servizi anche per numerosi musei e monumenti della Capitale nonché per i maggiori siti archeologici della Sicilia – versasse all’Ente pubblico un canone fisso annuo di € 36.100, un aggio pari al 73,10% degli introiti derivanti dal servizio di biglietteria nonché royalties pari al 8,20% sul fatturato conseguito sui cosiddetti servizi di “bookshop” (prenotazione, prevendita, noleggio audioguide e whisper, visite guidate, vendita prodotti editoriali e oggettistica, vendita e-commerce, assistenza didattica).
Dalle preliminari informazioni acquisite, tuttavia, emergeva come la società, nelle sue funzioni di esercente un pubblico servizio in quanto addetta a riscuotere per conto di un Ente pubblico, non versasse tutte le somme dovute, così sottraendole alle casse ministeriali.
Veniva pertanto avviata, su delega della Procura della Repubblica di Ravenna, un’articolata attività investigativa che consentiva di accertare come, dal 2013 al 2017, i tre amministratori unici succedutisi nel tempo nonché l’amministratore di fatto della società avessero omesso il versamento di canoni annui per 100 mila euro e di entrate destinate all’Erario a titolo di aggio sui servizi di biglietteria e royalties sui servizi di bookshop per 462 mila euro, distraendo altresì somme derivanti dalla gestione dei servizi in concessione, per oltre 112 mila euro, non transitati sui conti della società affidataria.

Sulla scorta delle risultanze emerse, le Fiamme Gialle procedevano a denunciare per il reato di peculato continuato i tre amministratori pro tempore della società nonché l’amministratore di fatto della medesima, il quale, nonostante avesse da tempo formalmente lasciato l’incarico di amministratore unico della stessa, continuava a mantenerne il controllo dall’esterno attraverso altre società a lui riconducibili.
Alla luce del solido quadro probatorio acquisito, l’A.G. inquirente richiedeva ed otteneva dal competente G.I.P. l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il principale indagato ed il sequestro preventivo di beni e disponibilità finanziarie della società e dei quattro indagati per circa 550 mila euro.
La misura restrittiva è stata eseguita dai Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Ravenna, che hanno rintracciato l’indagato ad Anguillara Sabazia (RM) presso la sede di una delle società a lui riconducibili e lo hanno condotto presso la casa circondariale di Civitavecchia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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La squadra nazionale di paraciclismo sta preparando i prossimi eventi clou della stagione, ovvero Coppa del Mondo (ad agosto) e Mondiale (a settembre), a Soraga, in Val di Fassa. Grazie al supporto organizzativo di Trentino holidays e Trentino Booking, società del gruppo Confcommercio Trentino, gli atleti del ct Mario Valentini si alleneranno sulle strade di Soraga fino al prossimo 19 luglio.

La Nazionale di paraciclismo guidata dal commissario tecnico Mario Valentini ha scelto Soraga in Val di Fassa come sede del proprio ritiro in vista dei prossimi eventi di agosto e settembre. Dopo l’Abruzzo, è il Trentino ad ospitare gli atleti che dall’8 luglio e fino al prossimo 19 luglio si allenano sulle strade della Val di Fassa, con base a Soraga.

La sistemazione e l’accoglienza di Alex Zanardi e compagni è stata curata da Trentino holidays e Trentino Booking, società del gruppo Confcommercio Trentino che si occupano di ricettività e turismo, che hanno presentato un progetto più convincente rispetto ad altre località italiane che si erano candidate ad ospitare gli atleti.

Grazie anche alla collaborazione di Funivie Buffaure e del Park Hotel Avisio di Soraga – dove sono ospitati gli atleti -, il Trentino può mettere in luce due aspetti particolarmente importanti della propria identità turistica: la naturale predisposizione verso l’attività fisica, anche agonistica, del territorio assieme alla professionalità delle strutture ricettive, in grado di corrispondere alle esigenze di accessibilità e praticabilità degli ospiti diversamente abili.

Ecco nel dettaglio i campioni del paraciclismo azzurro che si alleneranno in Val di Fassa:

Addesi Pierpaolo – Team LevanteAmadeo Roberta – Bee And Bike
Anobile Fabio – Alove Team Asd
Cecchetto Paolo – Team Equa
Colombari Diego – Polisportiva Passo Asd Onlus
Cornegliani Fabrizio – Team Equa
Cretti Claudia – Born To Win G20 Boiler Parts Ambedo
Danzi Alessandro – A.S.D. Pedale Scaligero
Farroni Giorgio – Anthropos Asd
Masini Giancarlo – Anthropos Asd
Mazzone Luca – Circolo Canottieri Aniene
Mele Eleonora – One Gear A.S.D.
Mestroni Federico – Tigullio Handbike Team
Panizza Riccardo – Team Comobike Asd
Pittacolo Michele – Pittabike A.S.D.
Pizzi Ivano – Team Levante
Podesta’ Vittorio – Tigullio Handbike Team
Porcellato Francesca – Active Team La Leonessa
Tarlao Andrea – Team Levante
Vitelaru Ana Maria – Anmil Sport Italia
Zanardi Alessandro – Circolo Canottieri Aniene

BITCOIN ED EVASIONE FISCALE: INTERMEDIARIO ABUSIVO NASCONDE 750.000 EURO AL FISCO SPACCIANDOSI PER COLLEZIONISTA DI CRIPTOVALUTE.
Mentre illustrava, urbi et orbi, le enormi opportunità di guadagno offerte dagli investimenti in bitcoin, celava, al Fisco, la sua lucrosa attività spacciandosi per semplice “collezionista” di criptovalute.

Il suo attivismo non è, però, sfuggito ai Finanzieri del Comando Provinciale di Udine che, dopo averne osservate le mosse e raccolti sufficienti elementi sul suo proselitismo, sia domestico, con incontri ristretti e conferenze, che sulla rete, in blog e siti specializzati, hanno avviato, nei suoi confronti una approfondita verifica fiscale, preceduta da una accurata analisi del complesso scenario giuridico relativo alla compravendita ed al trattamento fiscale delle criptovalute.

Determinante, per la ricostruzione della posizione fiscale dell’uomo, è stato il reperimento, nei dati informatici del suo computer, di una accurata contabilità, compendiante, dal 2014 al 2018, gli incassi ricevuti dai numerosi clienti, pari a circa 2,6 milioni di euro, e le uscite per gli acquisti di criptovaluta dalle società di collocamento, per 1,8 milioni di euro.

A conferma della bontà dei dati presenti nella contabilità occulta, le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Udine hanno acquisito dichiarazioni da oltre 100 clienti dell’intraprendente intermediario ed hanno ottenuto importanti riscontri dalle Autorità fiscali della Slovenia.
All’uomo è stato, quindi, attribuita dai Finanzieri la nuova veste giuridica di intermediario nella vendita di prodotti finanziari, e con riferimento alla sua reale attività “professionale” sono stati contestati, per il quadriennio 2014/2018, redditi evasi per oltre 750.000 euro.
A conclusione della verifica, il neo imprenditore è stato sanzionato per violazione dell’art. 17 bis comma 8 del D.Lgs. 141/2010 per l’esercizio abusivo dell’attività di cambiavalute, recentemente estesa alle valute virtuali, attuata senza la necessaria iscrizione al Registro tenuto dall’Organismo degli Agenti e Mediatori (OAM), previsto dal decreto legislativo 01.09.1993, n. 385.

L’attività svolta dalle Fiamme Gialle udinesi testimonia la particolare attenzione verso le sacche di evasione fiscale che possono annidarsi nelle nuove figure imprenditoriali o professionali, soprattutto connesse al mondo digitale, in settori poco regolamentati e non pienamente “esplorati”, che possono perciò sfuggire alle metodologie di controllo “tradizionali”.

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