Per garantire l’immunità di gregge è necessario che la popolazione vaccinata raggiunga la soglia di sicurezza, raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, del 95% della popolazione complessiva, e che questa soglia rimanga costante nel tempo per evitare la diffusione di pericolose malattie infettive con rischi per il singolo cittadino e per la salute pubblica. Soglia che in Trentino per alcuni tipi di vaccini è stata sfiorata, ma non ancora raggiunta.

Per questo sarebbe assurdo togliere un obbligo vaccinale che sta funzionando anche nella nostra provincia. Sarebbe come se, evidenziando un calo di morti in moto grazie al casco, si decidesse di togliere l’obbligo di indossarlo.

L’appello dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Trento all’assessora Segnana è quindi quello di garantire politiche sanitarie basate sulle raccomandazioni scientifiche internazionali, che indicano chiaramente che i vaccini sono sicuri ed efficaci.

 

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Prosegue il tour del Concorso Nazionale Miss Italia in Trentino Alto Adige con la quarta tappa provinciale di selezione, che venerdì 12 luglio verrà ospitata a Levico Terme in Piazza Chiesa con inizio alle ore 21.15, e che vedrà l’elezione di Miss Levico Terme.

Grazie alla organizzazione del Comune di Levico Terme in collaborazione con il Consorzio Levico Terme in centro, Valsugana Lagorai e Cassa Rurale Alta Valsugana, la bellezza delle ragazze, candidate al titolo, sarà sicuramente apprezzata ed applaudita dal caloroso pubblico presente alla serata, complice anche il periodo estivo e la possibilità di passeggiare lungo le vie del centro storico. Saranno una ventina le aspiranti reginette che, presentate da Sonia Leonardi, sfileranno sul palco allestito davanti alla maestosa scalinata in Piazza della Chiesa per cercare di vincere il primo posto e proseguire, poi, verso le Finali Regionali, con il titolo di Miss Levico Terme.

Le ragazze saranno curate nell’hair look dallo staff dei professionisti del salone Frank Provost di Pergine Valsugana, che sapranno sicuramente valorizzarne la loro fresca bellezza. Alle ore 21.00 inizierà la prima parte dello show dedicata alla bellezza dove le ragazze si proporranno alla giuria, composta da personalità locali, con i tradizionali body da gara ed i loro abiti da sera. Successivamente avrà luogo la sfilata di moda dei commercianti di Levico Terme, dandoci un’ anticipazione di quelle che saranno le nuove collezioni primavera-estate 2019, proponendo in passerella alcuni outfit dei negozi Estrada, Lana Moda, Babla e Forever.

Madrina della serata sarà la bellissima Giulia Cetto, 18enne di Levico Terme arrivata tra le 30 ragazze più belle d’Italia, partecipando quindi alla serata televisiva andata in onda in prima serata lo scorso settembre su La7.

A seguire entreremo nel vivo del Festival Talent Show, arrivato alla sua sesta edizione e che darà visibilità ai giovani talenti che si esibiranno in performance canore e coreografie di balli sia singoli che di gruppo. Il vincitore accederà alla successiva fase delle finali regionali che si svolgeranno in Trentino Alto-Adige in agosto per poi accedere alla Finalissima.

La vincitrice del titolo di Levico Terme e altre 5 ragazze che saliranno insieme a lei sul podio, si aggiudicheranno il diritto di accesso alle Finali Regionali e da li proseguiranno il cammino verso la Finalissima in cui verrà eletta Miss Trentino Alto Adige, e che sarà anche quest’anno ospitata nella suggestiva ed elegante cornice di Piazza Duomo di Bressanone domenica 18 agosto.

Un ringraziamento va ai nostri media partner: Radio Dolomiti, i quotidiani Adige ed il Trentino, il Corriere del Trentino, Dolomiti.it, l’adigetto.it, la Gazzetta delle Valli, Bazar, Trentino Mese, Trentino tv, Rttr, Agenzia Giornalistica Opinione.

Le prossime tappe di selezioni provinciali del concorso di Miss Italia per tentare l’accesso alle Finali Regionali data saranno: 14 luglio Sarnonico, 16 luglio Bar Spiaggia (Pinè), 17 luglio Hotel Solea Fai della Paganella, 18 luglio Cortina sulla strada del vino (BZ) , 20 Lagundo Piazzale della Chiesa, 23 luglio Canazei, 26 luglio Avio, 29 luglio Blue Garden Riva del Garda, 30 luglio Storo, 1 agosto Ortisei (BZ) e il 2 agosto a Mezzano.

Mentre sabato 3 agosto si aprirà ufficialmente la fase delle finali regionali, con la prima tappa ospitata a Fiera di Primiero (Tn), alla quale ne seguiranno molte altre.

Ricordiamo che le iscrizioni sono aperte e gratuite per tutte le ragazze dai 18 ai 30 anni di nazionalità o cittadinanza italiana, dando loro l’opportunità di vivere una bella esperienza, da cui potrebbero trarne anche ottime possibilità lavorative. soleo@soleoshow.com 0461.239111

 

Torna l’appuntamento estivo con “BATTITI LIVE”, l’evento musicale itinerante di Radionorba presentato da Alan Palmieri con Elisabetta Gregoraci.
Anche quest’anno saranno cinque le prime serate in onda da mercoledì 10 luglio su Italia 1.

La kermesse musicale itinerante targata Radionorba è partita domenica 30 giugno da piazza Marina Piccola di Vieste (FG).
Quest’anno, la rassegna – giunta alla diciassettesima edizione – accoglie alcuni dei nomi più importanti della musica italiana ed internazionale. Mahmood vincitore a Sanremo 2019 e secondo posto all’Eurovision 2019; il trio de Il Volo; Gigi D’Alessio, Gué Pequeno; la formazione salentina dei Boomdabash; Giusy Ferreri che ha realizzato il suo ultimo tormentone estivo in collaborazione con Takagi & Ketra; l’idolo dei teenagers Irama; Elodie e Levante; sul palco anche i protagonisti della scena hip hop italiana con Mondo Marcio, il giovane Fred De Palma con la pop star latina Ana Mena, e il rapper Luchè. Chiude il programma della prima tappa del Radionorba BATTITI LIVE uno dei dj più famosi d’Italia, Gabry Ponte, che mixerà in esclusiva per tutti gli appuntamenti live la musica più forte del momento e alcuni pezzi classici della musica italiana.
Il pubblico che affollerà le piazze potrà rivolgere delle domande direttamente agli artisti in scena, attraverso l’inviata speciale, la webstar e attrice 15enne, Mariasole Pollio.

Il cast artistico di questa edizione del Radionorba BATTITI LIVE: Alessandra Amoroso, Mahmmod, LP, Il Volo, Achille Lauro, i Boomdabash, Fabrizio Moro, Anastasio, Federica Carta e Shade, Francesco Renga, Irama, Loredana Bertè, Maneskin, Takagi&Ketra, Giusy Ferreri, Gue Pequeno, Gigi D’Alessio, Elettra Lamborghini, Anna Tatangelo, Baby K, Luca Carboni, Rocco Hunt, gli Stadio, Paola Turci, Max Pezzali, Ofenbach, Nek, Giant Rooks, Dolcenera, Cristiano Malgioglio, Tiromancino, Le Vibrazioni, J-Ax, Tormento, Annalisa, Clementino, Bianca Atzei, Jake La Furia, Modà, Levante, Emis Killa, Francesco Gabbani, Enrico Nigiotti, Sergio Sylvestre, da Amici il vincitore Alberto Urso e Giordana Angi, The Kolors, Elodie, Benji&Fede, Mondo Marcio, Dark Polo Gang, Chadia Rodriguez, Luchè, Fred De Palma con Ana Mena, Vegas Jones, Mr Rain & M. Attili, Aiello, Emma Muscat & Biondo, Mamasita, Gabri Ponte ed altre sorprese che si aggiungeranno nel corso del tour.

Il presidente Walter Kaswalder ha coordinato stamane la Conferenza dei capigruppo consiliari, che ha definito appuntamenti e lavori estivi dell’aula e più ampiamente del Consiglio. Ecco quanto, per punti.

ASSESTAMENTO DI BILANCIO PAT 2019-2021.
Sarà discusso in aula dal 22 al 25 o 26 luglio.
Tempi massimi di discussione: 10 ore per il rendiconto generale Pat 2018, 2 ore per il rendiconto consolidato Pat 2018, 17 ore per l’assestamento di bilancio Pat 2019-2021, 4 ore per l’illustrazione e il dibattito sul Defp (documento di economia e finanza), che potrebbe portare anche al voto su una risoluzione dell’aula. Giovedì 25, alle 18.30, si deciderà se e quanto sforare dall’orario normale, con l’opzione di proseguire il venerdì mattina per chiudere l’ordine del giorno.

MOZIONE PER CHICO FORTI.
Su richiesta formulata stamane da Giorgio Tonini, a nome delle minoranze, all’ordine del giorno della tornata consiliare di luglio è stato aggiunta (in coda) anche la proposta di mozione per il rilancio delle azioni a favore del trentino Chico Forti, detenuto a Miami.

INCONTRO SINDACATI DI BASE-CONSIGLIERI.
Durante la stessa sessione consiliare, in una pausa dei lavori alle 13, si svolgerà un incontro tra i sindacati di base unitari e i consiglieri provinciali. Tema: le nuove turnazioni di lavoro decise da Trentino Trasporti spa per i propri dipendenti.

CORSO SUI METODI DI COMUNICAZIONE NON OSTILE.
Si svolgerà a palazzo Trentini il 17 luglio prossimo, dalle 9 alle 13. E’ il Forum per la pace a proporre questo momento seminariale, rivolto anche ai consiglieri provinciali e pensato per contrastare le pratiche comunicative – sempre più diffuse – basate sul confronto ostile con l’interlocutore.

CONFERENZA PAT-COMMISSIONE SPECIALE SU “VAIA”.
Il 29 luglio prossimo, alle 13.30, si svolgerà una conferenza che vedrà al tavolo la Commissione speciale sui danni della tempesta Vaia, presieduta da Ivano Job, e il governo provinciale, guidato dal presidente Maurizio Fugatti, che sarà affiancato da tutti i dirigenti Pat coinvolti da questo fronte di intervento. Sarà il momento per far convergere il lavoro svolto fin qui dalla Commissione con quello della Provincia, per mettere a frutto tutte le indicazioni operative raccolte e fare un punto approfondito della situazione.

PACCHETTO NOMINE CONSILIARI.
Com’è noto, mancano ancora all’appello le nomine del difensore civico, del garante dei detenuti e del garante dei minori, tutte di competenza del Consiglio e tutte soggette a maggioranza qualificata dei due terzi. Stamane si è concordato che se sarà raggiunta nei prossimi giorni la necessaria convergenza sui nomi, si aggiungerà un punto all’ordine del giorno della tornata d’aula di fine mese, allo scopo di votare su queste importanti e attese figure istituzionali.

Surgiva e Mart presentano le immagini del collettivo temporaneo S-Collective, realizzate in occasione di un workshop dedicato a giovani fotografi.

Nell’ambito della collaborazione tra l’acqua minerale del Gruppo Lunelli e il Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, svelati l’8 luglio i lavori dei partecipanti che saranno visibili al museo fino al 22 luglio.

È stato presentato l’8 luglio nell’iconica sede museale progettata da Mario Botta il frutto del progetto che, con il workshop fotografico, ha segnato l’inizio della partnership pluriennale tra l’acqua Surgiva e il Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto.

Oltre 200 fotografie sono state realizzate dai quindici partecipanti che – selezionati mediante call pubblica tra le ottantacinque candidature pervenute – hanno lavorato sui temi comuni dell’acqua, della trasparenza e del vetro, che caratterizzano l’identità di Surgiva e l’architettura del Mart, con il tutoring di Luca Andreoni, fotografo e docente di consolidata esperienza.

Durante il workshop, ai giovani fotografi è stato proposto di lavorare prendendo spunto da due grandi periodi della storia della fotografia americana.

La giornata al Mart si è focalizzata sugli aspetti architettonici del museo e ha avuto come riferimento la Street Photography. Quella condotta in montagna si è ispirata alla Straight Photography di fine ‘800 e inizio ‘900 e ha avuto come scenario alcune delle cascate più spettacolari del Parco Naturale Adamello Brenta. Proprio all’interno di quest’area incontaminata sgorga Surgiva, con cui esiste una collaborazione consolidata.

Da un punto di vista creativo, i partecipanti hanno agito in modo sia corale durante il seminario, come se avessero scattato con gli occhi di un unico fotografo, sia individuale nella fase di post-produzione, in modo da creare una doppia prospettiva negli elaborati. Da qui nasce il nome S-Collective, che richiama la S di Surgiva, e indica il collettivo temporaneo composto da Nicola Biagetti, Giovanni Borga, Mara Callegaro, Valentina Ciprian, Giacomo Colombo, Giulia Costenaro, Giulia Dari, Igor Londero, Cesare Lopopolo, Valeria Olivo, Camilla Pizzini, Alessio Righi, Harit Srikhao, Marta Tonelli e Anna Vezzosi.

Il risultato è stato la realizzazione da parte di ogni fotografo di due album in sequenza, ognuno dedicato a una delle giornate di workshop. La copertina, in bianco e nero, rappresenta la sintesi dell’attività in loco mentre il contenuto dello slideshow, include le immagini rielaborate in fase di post-produzione.

Gli scatti, di grande impatto fotografico, sono pubblicati sul sito Surgiva e resteranno esposti in formato digitale all’interno del foyer del Mart fino al 22 luglio.

L’acqua Surgiva, da sempre “complice del gusto”, con questa partnership vuole valorizzare il “gusto” nella sua accezione più alta, quella legata all’arte e all’estetica, interpretando con originalità le bellezze del territorio trentino, di cui sia Surgiva che Mart rappresentano un’eccellenza nel proprio settore.
La cena di gala che ha seguito l’evento di presentazione è stata curata dallo chef stellato Alfio Ghezzi, che si è ispirato al tema dell’acqua nell’ideazione del menu.

 

Firmata la convenzione che avvierà percorsi di studio e analisi sul futuro del territorio trentino in un’ottica di sviluppo e apertura internazionale. Prima iniziativa un premio per tesi di laurea sui temi del commercio mondiale, della sostenibilità, della promozione, dell’impatto economico dei cambiamenti climatici, della legislazione e della sicurezza alimentare. Il bando online sul sito: https://www.unitn.it/bando-mezzacorona-rotari. Domande entro il 6 settembre.

Un premio di laurea per la migliore tesi magistrale in Relazioni internazionali su temi globali di grande interesse anche a livello locale, riassunti in alcune aree tematiche: commercio mondiale, sostenibilità, impatto economico sicurezza alimentare, promozione del made in Italy, legislazione. È la prima iniziativa a concretizzarsi tra quelle messe in cantiere con la recente firma di una convenzione tra il Gruppo Mezzacorona e la Scuola di Studi Internazionali dell’Università di Trento. Una collaborazione nuova nei contenuti e nei temi trattati tra una realtà produttiva trentina di primo piano nel settore vitivinicolo e uno tra i centri di ricerca e di formazione dell’Ateneo più interdisciplinari. La convenzione, di durata biennale rinnovabile, ha lo scopo di approfondire lo studio delle dinamiche internazionali dell’economia e dei mercati e le profonde modificazioni del quadro delle relazioni internazionali, che impattano fortemente anche sullo sviluppo e sul futuro delle imprese. Anche di quelle trentine.

La collaborazione si tradurrà anche nell’organizzazione annuale della SSI/Rotari Lecture, conferenza di alto livello scientifico che sarà rivolta agli studenti e alle studentesse della Scuola stessa, ma anche ai soci e ai collaboratori del Gruppo Mezzacorona e alla cittadinanza in generale. Permetterà inoltre di far conoscere le attività di ricerca della Scuola di Studi internazionali ad un pubblico più vasto e molto attento alle opportunità di sviluppo economico del territorio in relazione alle dinamiche internazionali.
«La collaborazione con la Scuola di Studi internazionali può contribuire a fare crescere una mentalità sempre più aperta e consapevole del contesto locale rispetto al tema dello sviluppo sostenibile, dello studio dei mercati, delle relazioni internazionali e degli spazi di crescita per le aziende» ha commentato il presidente del Gruppo Mezzacorona, Luca Rigotti. «Per noi è un orgoglio collaborare con l’Università di Trento, fiore all’occhiello del Trentino e inserita proprio pochi giorni fa nella classifica delle migliori 400 università del mondo, contribuendo ulteriormente a rafforzare il rapporto tra l’accademia ed il territorio e favorendo anche una diffusione tra i nostri soci, collaboratori e nella comunità locale di temi fondamentali per il nostro futuro».

«Il nostro obiettivo è quello stimolare processi di innovazione culturale e di riflessione sulla realtà economica, sociale e sulle interconnessioni tra i soggetti istituzionali a livello internazionale. Un tema non sempre facile da interpretare e in continuo divenire che richiede competenze specifiche e interdisciplinari, come quelle sviluppate nell’attività didattica e di ricerca dalla Scuola di Studi Internazionali» ha aggiunto il direttore Andrea Fracasso.
Soddisfatto anche il rettore Paolo Collini: «La collaborazione con il Gruppo Mezzacorona avvicina l’Ateneo a uno dei motori di sviluppo del territorio, in un settore chiave, quello vitivinicolo, che delinea l’identità culturale del Trentino. Un patrimonio da valorizzare sui mercati internazionali per aumentare la presenza e la visibilità dei prodotti made in Trentino».

Il premio per tesi di laurea
Il premio di duemila euro sarà destinato a tesi di laurea sui temi di comune interesse: commercio e trattati internazionali, import/export, promozione del made in Italy, legislazione e politiche economiche dell’Unione europea, sicurezza alimentare, innovazione imprenditoriale e cooperativa, impatto sull’economia dei cambiamenti climatici e sostenibilità ambientale, sociale ed economica. I dettagli del premio sono esplicitati nel bando disponibile in allegato e sul sito della Scuola all’indirizzo: https://www.unitn.it/bando-mezzacorona-rotari
La scadenza del bando è fissata al 6 settembre 2019. Il premio di laurea sarà conferito in autunno in occasione della prima SSI/Rotari Lecture.

I protagonisti
Fondato nel 1904 e saldamente radicato nel tessuto trentino, il Gruppo Mezzacorona è una realtà economica cooperativa, forte di 1.600 soci e 479 collaboratori, con una storica vocazione all’export da cui ricava l’80% del proprio fatturato di 188 milioni di euro in oltre 60 Paesi. Grazie anche alla convenzione con la Scuola di Studi internazionali vuole favorire attività formative e informative a vantaggio dei propri soci, collaboratori e della comunità trentina.

La Scuola di Studi internazionali dell’Università di Trento è stata istituita nel 2001 e trasformata nel 2012 in centro interdisciplinare specializzato nella formazione avanzata e nella ricerca nell’ambito degli studi internazionali. Offre due corsi di laurea magistrale in relazioni internazionali (uno in European and International Studies e uno International Security Studies, insieme alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa) e un programma di dottorato in International Studies. La Scuola sviluppa attività di ricerca interdisciplinare sulle sfide socio-economiche associate ai processi di globalizzazione e di integrazione europea e sui temi della sicurezza internazionale, in sinergia con altri dipartimenti dell’Ateneo e in collegamento con un’ampia rete di partner locali, nazionali e internazionali. Collabora inoltre con vari enti, non solo locali, per la realizzazione di eventi di disseminazione e trasmissione delle conoscenze.

Militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Gioia Tauro, con l’ausilio di personale del Nucleo Pef di Roma e degli altri Reparti dipendenti dal Comando Provinciale di Reggio Calabria, hanno dato esecuzione stamattina ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 11 soggetti, residenti nei comuni di Gioia Tauro, Palmi, Reggio Calabria e Roma, tutti ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di una serie di truffe aggravate ai danni dell’INPS, truffe consumate e tentate, falsità materiali anche mediante induzione in errore di funzionari dell’Agenzia delle Entrate ed altro.

Contestualmente è stata data esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo a carico di 152 persone, indiziate del reato di truffa aggravata.

Le indagini, coordinate dal Procuratore della Repubblica di Palmi, Dott. Ottavio Sferlazza, e dai sostituti Ignazio Vallario e Daniele Scarpino, hanno consentito di acquisire gravi indizi di colpevolezza in ordine all’esistenza di un’associazione per delinquere, nella quale gli indagati CARBONE Giuseppe, LOVECCHIO Francesco, CASTALDO Claudio e CALABRIA Salvatore, rivestivano il ruolo di promotori ed organizzatori, e nella cui struttura sono risultati inseriti anche consulenti del lavoro, dedita alla commissione dei delitti sopra indicati con particolare riferimento alla indebita percezione di indennità previdenziali correlate a fittizi rapporti di lavoro.

Gli indagati colpiti da OCCC sono i seguenti:
1) CARBONE Giuseppe (classe 1962), residente a Palmi;
2) CASTALDO Claudio (classe 1976), residente a Gioia Tauro;
3) LOVECCHIO Francesco (classe 1975), residente a Roma;
4) CALABRIA Salvatore (classe 1977), residente a Roma;
5) TAVERNA Alessandro (classe 1969), residente a Roma;
6) ARENA Bruno (classe 1967), residente a Reggio Calabria;
7) SACCA’ Pasquale (classe 1978), residente a Gioia Tauro;
8) PARISI Vincenzo (classe 1966), residente a Palmi;
9) ZAPPONE Liliana (classe 1966), residente a Palmi;
10) BELLAMACE Gaetano (classe 1954), residente a Gioia Tauro;
11) SCUDERI Demetrio (classe 1960), residente a Reggio Calabria.

In particolare, sono state accertate fraudolente percezioni di indennità previdenziali, per cui sono stati disposti 152 sequestri preventivi, nei confronti di altrettanti soggetti, indagati di concorso in truffa aggravata e risultati beneficiari delle predette prestazioni previdenziali, per un valore complessivo di circa 750 mila euro.
L’indagine ha tratto origine dall’analisi di una serie di “indici di anomalia” da parte degli ispettori dell’INPS della sede di Cosenza che, a seguito di una specifica attività di controllo e riscontri, hanno acquisito significativi elementi in merito alla inesistenza di associazioni sindacali – operanti solo cartolarmente – e del correlativo carattere fittizio di molteplici rapporti di lavoro con le medesime.

Le complesse ed accurate investigazioni, che hanno comportato l’acquisizione e l’analisi di una considerevole mole di documenti, hanno consentito di dimostrare che il sodalizio criminale, al fine di lucrare illecitamente erogazioni pubbliche destinate alla tutela dei lavoratori, aveva costituito una serie di associazioni sindacali in realtà inesistenti, con correlative sedi fittizie e apparenti e/o ignari legali rappresentanti, con le quali, previa richiesta di codice fiscale per soggetti inesistenti, veniva falsamente denunciata l’instaurazione di fittizi rapporti di lavoro e successivamente richieste ed ottenute fraudolentemente prestazioni previdenziali (disoccupazione, malattia e maternità).

Più nel dettaglio, traendo in errore personale dell’Agenzia delle Entrate, venivano richiesti ed ottenuti codici fiscali per soggetti inesistenti, sia di nazionalità italiana che straniera, mediante la creazione e l’utilizzo di documenti d’identità falsi, come nel caso emblematico della fantomatica GHIMPU Elena, (da cui prende il nome l’operazione) formalmente rappresentante legale di oltre un centinaio di sedi territoriali di sindacati presenti su tutto il territorio nazionale, rispondenti alle sigle FIC, ANLI, FAPI, CONFSAL – FASPI e, infine, l’Associazione Sindacale Lavoratori Stranieri, tutte assolutamente false ed utilizzate solo per la perpetrazione della frode.
Nel corso delle indagini è stato peraltro accertato come le sedi nazionali delle suddette associazioni sindacali, tutte riconducibili agli indagati, erano indistintamente ubicate in un unico immobile con sede a Roma, nella disponibilità di Francesco LOVECCHIO.

Nel vano tentativo di eludere le indagini e di sottrarsi alle proprie responsabilità, a seguito di atti ispettivi eseguiti da personale dell’INPS o di attività di controllo poste in essere dai militari della Guardia di Finanza, alcuni indagati hanno addirittura simulato di interloquire direttamente con la citata Ghimpu Elena.
Le laboriose indagini finanziarie effettuate sui numerosi conti correnti bancari ovvero sulle carte prepagate indicate nei moduli delle richieste per l’ottenimento delle indennità previdenziali, hanno consentito di accertare che i reali beneficiari delle erogazioni previdenziali da parte dell’INPS, unitamente a numerosi soggetti che non avevano prestato alcuna attività lavorativa e destinatari del sequestro preventivo, fossero gli stessi arrestati o loro familiari.

L’attività di servizio, coordinata dalla Procura della Repubblica di Palmi, si inquadra nell’ambito della specifica azione di contrasto della Guardia di Finanza, finalizzata a prevenire e reprimere condotte illecite dal così elevato disvalore sociale e mirata a garantire l’effettivo sostegno delle fasce più deboli della popolazione e ad evitare il dispendio di risorse a beneficio di soggetti non aventi diritto, in ossequio agli indirizzi dell’Autorità di Governo ed alle direttive impartite dal Comando Generale del Corpo.

 

Il consigliere provinciale del Partito democratico del Trentino Luca Zeni ha depositato una dettagliata interrogazione che evidenzia le contraddizioni dell’assessora alla salute Segnana in materia di vaccini.

In primo luogo si chiede sulla base di quali dati abbia affermato che in Trentino si sono raggiunte le coperture vaccinali sufficienti ad avere immunità di gregge, posto che il report vaccini 2018 riporta dati in crescita ma non ancora soddisfacenti, e che oltretutto, anche se il raggiungimento delle soglie obiettivo viene stato raggiunto per alcune coorti di nascita, questo non tutela affatto tutta la popolazione.

In secondo luogo, al di là delle fuorvianti dichiarazioni dell’assessora, la legge nazionale consente semplicemente di avviare una procedura che potrebbe portare ad una esenzione temporanea dell’obbligo soltanto per morbillo, parotite e rosolia. Un’esenzione parziale e temporanea, dunque, che in nessun caso può riguardare l’esavalente, e che comunque richiede una procedura molto complessa che, se anche avviata subito (ma l’assessora ha presentato la domanda?) possiamo escludere dia un qualsiasi effetto per il prossimo anno scolastico.

Forse l’assessora non sa che, nonostante i proclami e le promesse, a livello nazionale la maggioranza Lega e 5 Stelle non ha modificato nulla della normativa in materia di vaccini. Per questo le parole dell’assessora appaiono, oltre che contraddittorie rispetto al diritto, un tentativo maldestro di scaricare tra poche settimane la responsabilità dell’esclusione dei minori da nidi e materne sulla ministro Grillo, dei 5 stelle. Ricordiamo però che a Roma, coi 5 stelle, governa la Lega, e il gioco dello scarica barile lascia dunque il tempo che trova.

 

A

Interrogazione a risposta scritta. Premesso che: le polemiche che si sono susseguite durante queste settimane sul futuro del Palazzo delle Albere e che, a onor del vero, hanno infiammato il dibattito politico e pubblico sin dalla nomina del critico d’arte Sgarbi alla presidenza del Mart, rischiano di far perdere di vista le questioni centrali realmente importanti per lo sviluppo turistico e artistico trentino;

la prima delle vicende in questione rilevanti è il rilancio del Mart, realtà museale trentina eccellente, tutelata e valorizzata, eppure non a sufficienza; necessità questa, di cui gli stessi cittadini roveretani si sono fatti portavoce;
eppure le idee per dare slancio al Mart non mancano. Potrebbe essere “casa” non solo di Fortunato Depero e di Fausto Melotti, ma anche di grandi autori trentini, storici o contemporanei;
il Presidente di “FormatoArte” Mauro Cappelletti ricorda in data odierna sul Corriere del Trentino grandi artisti quali Tullio Garbari, Umberto Moggioli, Angelico Dallabrida, Luigi Bonazza, Iras Baldessari, Guido Polo, Gino Pancheri, Carlo Andreani, Carlo Bonacina, Bruno Colorio, Cesarina Seppi, Dario Wolf, Remo Wolf, Aldo Schmid; Luigi Senesi, Ines Fedrizzi, per le opere dei quali il Palazzo delle Albere potrebbe costituire una sede espositiva appropriata;
il Presidente di “FormatoArte” ricorda inoltre come la sua associazione abbia dovuto rinunciare ad organizzare a Trento la mostra Pittura di Guerra, organizzata in occasione del centenario della fine della prima guerra mondiale, patrocinata dalle Regioni Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia, che comprendeva opere di molti artisti trentini;
la mostra è stata infatti allestita solo in Veneto e in Friuli Venezia Giulia, in quanto mancavano spazi espositivi in Trentino: anche la Galleria Civica non dispone di spazi adeguati;
le proposte di rilancio della proposta museale e artistica in Trentino, sia a Trento che a Rovereto, anche da parte della società civile quindi non mancano;

SI INTERROGA IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI TRENTO PER SAPERE:

se abbia intenzione di promuovere artisti trentini, storici e contemporanei, nelle sedi museali di Trento e Rovereto;

quando si avrà una definizione concreta della questione sul futuro del Palazzo delle Albere.

 

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Lucia Coppola
consigliera provinciale Futura

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