Il Consigliere Dallapiccola, in questi giorni di grande caldo, non trova niente di meglio da fare che commentare con toni sarcastici la cancellazione dei ritiri delle squadre calcistiche in Trentino, addebitandone la responsabilità, in modo alquanto inverosimile, all’Assessore Roberto Failoni. Così come un bambino che ride delle sventure altrui, Dallapiccola fatica a rendersi conto che denigrare ulteriormente il lavoro della maggioranza crea solamente un danno al nostro Trentino, e dovrebbe sforzarsi, forse, di essere più propositivo e – non solamente – polemico!

L’ex Assessore dovrebbe sapere che il tema dei ritiri delle squadre di calcio in Trentino è problematico: infatti, oltre agli episodi imprevedibili che hanno riguardato Roma e Palermo, i club sono alla ricerca di nuove fonti di introiti guardando sempre più all’estero per l’organizzazione delle preparazioni estive.

Fortunatamente l’Assessore al Turismo Roberto Failoni è attivo per ricercare nuovi sbocchi che vadano anche oltre al calcio. La vittoria della nostra candidatura alle Olimpiadi invernali è sicuramente di buon auspicio, con la commissione del CIO che ha riconosciuto la grande qualità delle nostre strutture ricettive. Risultato che non era per nulla scontato, anzi, ma che ha avuto dietro tanto lavoro e tanta passione.

Così come è di grande valore il recentissimo accordo stretto proprio in questi giorni per ospitare il Mondiale di Pesca a Mosca 2021 categorie Junior e Master, con 25 nazioni partecipanti che si ritroveranno per gareggiare in Trentino.

Concludo suggerendo a Dallapiccola un vecchio adagio sempre in auge: un bel tacer non fu mai scritto.

Questo è quanto dichiarato in una nota dal Consigliere provinciale Devid Moranduzzo.

“Terremo conto di tutte le perplessità, ma anche dei pareri positivi espressi dalle strutture provinciali”. Bisesti: positivo il progetto H20, ma il confronto è aperto.

 

 

In merito agli articoli apparsi sulla stampa di oggi riguardanti il progetto di realizzare al Muse un planetario e degli spazi di formazione e ricerca, l’assessore provinciale alla cultura Mirko Bisesti crede che lo sviluppo dell’area e del sistema museale possa passare anche attraverso il progetto del planetario.

Le perplessità sull’ubicazione del planetario sono certamente all’ordine del giorno e sono già state oggetto di confronto fra l’assessore e il soprintendente.

Si condivide il progetto, ma al contempo c’è la volontà di valutarne molto attentamente la realizzazione confrontandosi con i soggetti coinvolti, in particolare la Soprintendenza per i beni culturali. L’occasione per un confronto e una consultazione sulle modalità del progetto fra l’Amministrazione provinciale e tutti i soggetti istituzionali interessati sarà la conferenza dei servizi già programmata per mercoledì prossimo 3 luglio.

Loppio-Busa: la Provincia promuove un incontro fra le parti.

La Provincia segue con attenzione le dinamiche di quello che è uno dei cantieri più importanti nel piano delle opere pubbliche trentine. L’attività di controllo è continua e mirata alle prescrizioni previste dalle norme sulla sicurezza nonché quelle contrattuali. Ma più in generale, sta a cuore assicurare tutte le condizioni che permettano il corretto andamento di un’opera tanto attesa ed importante.

Per questo l’Amministrazione provinciale ha convocato Sac Costruzioni assieme a CGIL CISL e UIL al fine di superare una serie di difficoltà che stanno compromettendo i rapporti sindacali fra impresa e lavoratori.

L’incontro si svolgerà mercoledì mattina ed avrà per oggetto il rispetto del protocollo siglato fra le parti per la gestione del cantiere e, più in generale, l’individuazione di un punto di equilibrio che consenta di superare le criticità evidenziate dalle rappresentanze sindacali.

 

Orsi. Cattura M49, le associazioni al Ministro Costa: no alla cattura. A rischio anche l’incolumità dell’animale.

«Chiediamo al Ministro Costa di adoperarsi per evitare una cattura ingiusta, non rispettosa dei principi contenuti nel Piano di azione interregionale per la conservazione dell’orso, e che rappresenterebbe un ennesimo caso di “mala gestione” degli orsi. Nè possiamo dimenticare che proprio a causa dei tentativi di cattura sono morti animali divenuti un simbolo come Daniza», lo dichiarano le associazioni Enpa, Lac e Lav.

«Gli orsi sono particolarmente protetti dalla legge italiana numero 157/92; non sono un bene che appartiene al Trentino, ma un patrimonio indisponibile dello Stato e dunque di tutti i cittadini. Gli italiani sono sgomenti di fronte a quanto sta accadendo, soprattutto davanti all’atteggiamento di chiusura e arroganza dimostrata dalla Provincia, con la complicità di chi fomenta odio e allarmismo ingiustificato. Mancano le condizioni per procedere ad una cattura, che deve essere sempre subordinata alla soddisfazione di ogni aspetto del PACOBACE (Piano interregionale per la conservazione dell’orso bruno sulle Alpi centro-orientali), dall’ applicazione a tappeto delle misure di prevenzione (l’irrinunciabile presenza degli allevatori stessi durante il pascolo, i ricoveri notturni, l’ausilio di cani ben educati allo scopo) alla formazione ed informazione di cittadini e allevatori, elementi assolutamente prioritari previsti dal piano stesso.

Invece, il Rapporto grandi carnivori non è stato presentato, non sono stati più praticati gli importanti incontri di formazione e informazione con gli abitanti di valli e paesi, intrapresi dalla giunta precedente, e non è stato dato alcun seguito alla “Regional Platform on People and Large Carnivores”, progetto europeo di sostegno alla convivenza tra cittadini e grandi carnivori.

Il Ministro dell’Ambiente è il più autorevole rappresentante dello Stato in materia di tutela della fauna selvatica e a lui chiediamo di fermare questa cattura, anche in via precauzionale, perché violerebbe importanti prescrizioni contenute nel PACOBACE. Gli chiediamo di non condannare alla prigionia a vita M49 – orso classificato da ISPRA come non pericoloso.

Apprendiamo basiti e sconcertati le dichiarazioni del presidente Kaswalder nei confronti degli Stati Uniti.

Non crediamo fosse presente alla serata a titolo personale ma come Presidente del Consiglio della Provincia di Trento. In ogni caso vogliamo dire dire subito e chiaro che ci dissociamo totalmente e che non mi ci sentiamo affatto rappresentati da un Presidente che dice certe cose. Oltretutto a grave danno della nobile causa a cui era dedicata la serata.

Non crediamo si possa dire come forse verrebbe spontaneo che sia stato il caldo e che abbia bisogno di un po’ di riposo.

Forse serve invece interrogarsi sulla adeguatezza della persona rispetto al ruolo.

E lasci stare i tirolesi, anzi chieda ai tanti tirolesi trentini emigrati in America cosa ne pensano e forse cambierà opinione.

 

 

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Ugo Rossi
Paola Demagri
Michele Dallapiccola

Sono stati denunciati per tentato furto aggravato in concorso tre giovani trentini, di cui uno maggiorenne solo da pochi giorni, che l’altra sera sono stati sorpresi nel tentativo di rubare il gasolio dai mezzi escavatori presenti nel cantiere della zona “alla Favorita”, pronti ad effettuare i lavori di abbattimento dello stabile che sono iniziati nella mattinata di ieri.

A due di essi, tra l’altro, era già stato attribuito un fatto simile accaduto qualche mese fa nel cantiere che costeggia la carreggiata dell’Autobrennero nella zona di Isera.

L’altra sera verso le undici e trenta, è arrivata alla Sala Operativa del Commissariato della Polizia di Stato l’allarme scattato dai mezzi escavatori presenti nell’area adibita a cantiere nei pressi del sottopasso della Favorita e la Volante del Commissariato, impegnata nel quotidiano compito di controllo del territorio soprattutto in questo periodo nel quale il Questore Garramone ha voluto intensificare particolarmente i servizi, ha subito individuato nei pressi un camper con il motore ancora caldo, le portiere aperte ed a bordo l’attrezzatura per compiere questo tipo di furti (8 taniche ed un tubo dell’irrigazione tagliato da usare per aspirare il carburante).

Il mezzo era stato evidentemente abbandonato in tutta fretta dagli occupanti alla vista della Volante, che ha simulato un primo allontanamento per appostarsi invece a breve distanza fino al ritorno dei giovani, che dopo un po’ sono spuntati correndo sulla scarpata che delimita la ferrovia.

Il trio ha tentato di recuperare il camper ed allontanarsi, ma a quel punto è stato bloccato dalla pattuglia della polizia che ha portato i giovani in Commissariato, dove dopo gli atti di rito sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per tentato furto aggravato in concorso.

Non ci sentiamo in alcun modo rappresentati dalle parole, gravi, sbagliate e inopportune, che il presidente Kaswalder ha pronunciato, non contro questa o quella Amministrazione, o singola scelta politica, sempre criticabili, ma contro il popolo degli Stati Uniti d’America in quanto tale: un popolo che, come pochi altri al mondo, con la sua Costituzione e con le istituzioni che l’hanno fatta vivere, ha contribuito nella storia all’affermarsi dei valori universali di libertà e democrazia.

Sono parole gravi, perché feriscono e tradiscono il sentimento profondo di amicizia che, da Degasperi in avanti, unisce il popolo italiano, con le sue istituzioni repubblicane, comprese quelle della nostra Autonomia speciale, e il popolo americano, del quale peraltro la componente di origine italiana e anche trentina è parte integrante, di assoluta e riconosciuta importanza.

Sono parole sbagliate, perché ignorano il grande e decisivo contributo che gli USA hanno dato, anche attraverso il sacrificio di migliaia e migliaia di cittadini americani, alla liberazione dell’Europa dal nazifascismo e poi alla sua ricostruzione dalle rovine di una guerra certo non voluta da loro, alla sua difesa dalla minaccia sovietica, alla difficile costruzione della pace e dello sviluppo attraverso le istituzioni multilaterali, fino al mutamento delle tecnologie, dei costumi e del paesaggio culturale del nostro tempo.
Sono, infine, parole assolutamente inopportune, perché pronunciate da una persona che, ancora una volta, ha ignorato la circostanza di essere stata chiamata a rivestire una delle più alte cariche rappresentative della nostra Autonomia speciale e il dovere di impegnarsi per esserne degna.

 

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Cons. Giorgio Tonini

Capogruppo – Gruppo consiliare provinciale del Partito Democratico del Trentino

 

In ogni puntata si sfideranno tre squadre composte da cinque concorrenti ciascuna e capitanate da Maurizio Battista, Biagio Izzo e Scintilla.

 

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Seconda puntata

Purché finisca bene. St 1 2014 Una coppia modello. Adriano ed Enzo stanno entrambi vivendo un’istanza di separazione. Se Enzo già rimpiange la sua decisione, Adriano, al contrario, sembra prendere la situazione con molta disinvoltura. Cacciato di casa, Adriano bussa alla porta di Enzo, e gli chiede di aiutarlo solo per una notte. Ma i giorni e le notti si succedono, e i due uomini stringono un patto d’acciaio: aiutarsi a riconquistare le rispettive mogli.

 

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Trentino Pedala, l’iniziativa che aiuta anche l’ambiente. Martedì 2 luglio ore 11 in Sala Stampa .

E’ in programma martedì 2 luglio alle 11 in Sala Stampa – Palazzo della provincia di Piazza Dante – la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa Trentino Pedala. Con il vicepresidente Mario Tonina, competente in materia di ambiente, alcuni esperti e tecnici per fare il punto sui benefici dell’andare in bicicletta.

 

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