E’ di questi giorni la notizia del ritiro dagli scaffali di due lotti di prodotto Bauer, rispettivamente del Dado ai funghi porcini e Granulare ai funghi porcini. Ritiro che da quanto comunicato dalla ditta è stato volontariamente attivato a seguito di un’analisi effettuata sulla materia prima “fungo”, secondo campionamento interno volontario.

Inoltre come da prassi, la ditta Bauer ha prontamente informato la ASL locale e il richiamo immediato del lotto n.10327 di Granulare Fungo e del lotto n.10304 del Dado Fungo, dei prodotti dai negozi e dei punti vendita. L’azienda inoltre dichiara che in Trentino non sono stati distribuiti i due lotti, ma comunque raccomanda alle persone allergiche al latte o alle beta-lattoglobuline di non consumare i prodotti interessati dal richiamo e restituirli al punto vendita d’acquisto, oppure contattare l’azienda al numero 3404909501 sempre attivo o all’indirizzo mail dell’ufficio qualità: qualita@bauer.it.

Ad integrazione segnalo l’obbligo dei punti vendita di esporre la comunicazione ricevuta dal Ministero della salute.

Ma come fa il consumatore ad essere informato del ritiro di prodotti nazionali o esteri dovuti nei casi in cui un prodotto rappresenti un rischio per la salute o per verificare se l’allarme di ritiri di prodotti alimentari sono delle fake news?

Molto semplice il Ministero della salute ha reso disponibile una specifica area del portale che a seguito di continui e costanti accertamenti fatti dagli organi di controllo competenti e operatori del settore alimentare (OSA), potrà trovare tutti gli avvisi dei richiami di prodotti alimentari, oltre agli Avvisi di sicurezza alimentare del Ministero, Avvisi di sicurezza sui dispositivi medici, Allarmi consumatori e reazioni a notifiche di prodotti non alimentari pericolosi. Inoltre presso i punti vendita c’è l’obbligo di esporre la comunicazione ricevuta dal Ministero della salute.

 

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Adoc del Trentino

Autobus: gli orari estivi dei servizi urbani di Trento e di Rovereto. Entreranno in vigore con domenica 9 giugno 2019.

Entreranno in vigore con domenica 9 giugno i nuovi orari estivi 2019 dei servizi urbani di Trento e di Rovereto – Piano d’Area; saranno validi fino a mercoledì 11 settembre 2019.

I nuovi orari saranno esposti alle fermate di Trento e di Rovereto – Piano d’Area nel corso di sabato 8 giugno (ultimo giorno dell’orario invernale 2018-2019) e domenica 9 giugno (primo giorno dell’orario estivo 2019).

Poiché la sostituzione non sarà simultanea sull’intera rete, per la consultazione degli orari nella fase di sostituzione tabelle, occorre osservare attentamente la decorrenza, indicata in basso a destra sulla tabella degli orari.

I libretti orari estivi sono disponibili presso le Biglietterie di Trentino Trasporti esercizio a pagamento – al costo di euro 1,50 per il servizio urbano di Trento e di Euro 1,00 per il servizio urbano di Rovereto – Piano d’Area.

Gli orari estivi saranno a breve consultabili e scaricabili anche dal sito www.trentinotrasporti.it alla sezione “Viaggia con noi / Urbano” e saranno validi fino a mercoledì 11 settembre 2019.

Il 6 giugno è la “Giornata delle organizzazioni di servizio civile”. Appuntamento dalle 9 alle 13 al Teatro di Sanbàpolis con il formatore Pietro Lombardo.

“La sfida educativa del servizio civile” è questo il tema della prossima “Giornata delle organizzazioni di servizio civile” che si terrà giovedì dalle 9 alle 13 al Teatro di Sanbàpolis a Trento. Sul tavolo dei relatori vi sarà Pietro Lombardo, consulente pedagogico, relatore di conferenze, formatore in seminari e corsi, e fondatore e direttore del Centro studi Evolution di Verona, con lui anche Dario Fortin, del Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive dell’Università degli Studi di Trento. Alla mattinata di confronto sono stati invitati tutti i tutor aziendali, che nel servizio civile vengono denominati OLP, cioè “operatori locali di progetto”, i progettisti, i responsabili delle organizzazioni accreditate per la gestione del servizio civile.

Un servizio importante, di transizione all’età adulta, che si pone obiettivi che vanno nella direzione di acquisire autonomia personale, assumersi responsabilità, acquisire abilità tecnico-professionali, affermare un proprio ruolo di cittadini attivi e responsabili. Un servizio, poi, che può contare su numeri importanti, con un totale di iscritti, ovvero di giovani che hanno espresso il desiderio di fare il servizio civile, pari a 3777 negli ultimi quattro anni, e con, in media, circa 1200 candidature all’anno.

Nel 2015 il servizio civile trentino è diventato universale (SCUP): la Provincia, prima in Italia dall’aprile 2015, ha infatti attuato il servizio civile universale dando la possibilità a 1803 giovani di fare questa esperienza nel nostro territorio. In questi quattro anni sono stati 1136 i progetti presentati dai 191 enti iscritti all’Albo provinciale. E sono 728 gli OLP formati con un corso di 16 ore e un richiamo annuale di 8 ore.

Entrando nel dettaglio dei dati: il numero di iscritti al servizio civile universale provinciale (cioè di giovani che hanno espresso il desiderio di fare il servizio civile) è di 3777 in quattro anni. Gli iscritti al SCUP possono proporre la loro candidatura ai progetti e possono farlo 5-6 volte all’anno. Il numero delle candidature indica l’attenzione che è stata rivolta ai progetti presentati. Il dato si attesta su un valore medio di circa 1200 candidature all’anno. Nel complesso sono poi 5510 le scelte fatte dai giovani nel quadriennio considerato.

Dopo la fase delle candidature è prevista la valutazione attitudinale svolta dalle organizzazioni di servizio civile. La selezione è svolta in modo rigoroso, come dimostra il fatto che il 23% dei candidati viene dichiarato “non idoneo”: su 5510 candidature sono stati 4201 i giovani dichiarati idonei alla partecipazione ai progetti. Nei quattro anni, sono 1976 i selezionati. Considerando il fatto che 173 hanno deciso di rinunciare prima dell’’avvio del progetto, sono quindi 1803 coloro che hanno effettivamente iniziato l’esperienza del servizio civile in Trentino. Oltre il 78% di loro ha portato a termine l’esperienza completando tutta la durata prevista (i progetti SCUP hanno durata variabile da 3 a 12 mesi). Rilevante poi la presenza femminile rilevante, con il 65,43%, ovviamente i maschi sono il 34,57%. Rispetto al titolo di studio, i giovani che hanno fatto il servizio civile risultano in possesso della maturità nella metà dei casi e laureati per il 40%. Solo il 10% ha titoli diversi.

Il programma del 6 giugno prevede in apertura i saluti istituzionali, quindi le introduzioni dedicate al ruolo delle organizzazioni e degli operatori adulti dentro il servizio civile, nonché la presentazione di SCUP_OLP Academy, il brand entro cui il servizio civile ha creato un “ambiente formativo” a vantaggio degli operatori locali di progetto. Quindi l’intervento di Pietro Lombardo, pedagogista veronese esperto di coaching con gli adolescenti, che, partendo dall’assioma che «stare con i giovani d’oggi è una vera sfida educativa», presenterà quali sono gli atteggiamenti educativi più stimolanti per favorire la crescita dei giovani e per presentarsi davanti a loro come figure autorevoli e capaci di ispirare la fiducia interiore e il desiderio di dare del proprio meglio. Con Lombardo anche Dario Fortin, del Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive dell’Università degli Studi di Trento, uno dei preparatori degli OLP del servizio civile trentino. A chiudere le testimonianze dei presenti.

I 10 Campeggi e Villaggi con il Miglior Ristorante del 2019: vince il Norcenni Girasole Club a Figline Valdarno (FI), in Toscana.

Il network KoobCamp, nell’ambito dei Certificati di Eccellenza 2019, ha selezionato i campeggi e villaggi italiani con il miglior ristorante.

È il Norcenni Girasole Club a Figline Valdarno (FI), in Toscana, ad aggiudicarsi il titolo di Campeggio-Villaggio con il Miglior Ristorante del 2019, premio assegnato nell’ambito della quarta edizione dei Certificati di Eccellenza KoobCamp.

Ideato come riconoscimento alle strutture en plein air che offrono ai turisti l’opportunità di provare i piaceri della buona tavola durante le vacanze, contribuendo a promuovere i prodotti del territorio e il Made in Italy, il Certificato di Eccellenza Restaurant 2019 testimonia l’impegno in tal senso di tutti i campeggi e villaggi a livello nazionale. Insieme al vincitore Norcenni Girasole Club, degno rappresentante della famosa cucina toscana, nella TOP 10 del Certificato Restaurant 2019 sono ben rappresentate le altre regioni italiane da nord a sud.

All’interno del Norcenni Girasole Club, gli ospiti possono scegliere tra ben quattro ristoranti, una pizzeria, un take away, vari bar e una gelateria. Parlando di vino, invece, visto che ci troviamo in una delle regioni italiane più conosciute in tal senso, il negozio Norcenni Girasole Club rappresenta il luogo ideale per raffinate degustazioni. Ampio bacino di scelta, quindi, per un camping village che ha da sempre puntato molto suoi piaceri della buona tavola regionale ma non solo, in modo da mettere d’accordo i gusti di tutti gli ospiti, sia italiani sia stranieri.

Il premio al Norcenni Girasole Club a Figline Valdarno (FI) è il risultato finale di un’attenta analisi che, nella prima fase, ha portato alla nomina dei 10 Campeggi e Villaggi con il Miglior Ristorante del 2019. La selezione, come per gli altri certificati, è stata realizzata dagli esperti del network turistico KoobCamp (https://www.koobcamp.com/). Ideali per i turisti italiani e stranieri, per i quali il mangiare bene senza uscire dalla struttura è una componente fondamentale delle vacanze.

Ecco i 10 Campeggi e Villaggi con il Miglior Ristorante del 2019 (in ordine casuale, vincitore escluso):

• Norcenni Girasole Club – Figline Valdarno (FI)

• Camping Village Le Capanne – Bibbona (LI)

• Talamone Camping Village – Talamone (GR)

• Villaggio Campeggio Santa Fortunata- Sorrento (NA)

• Happy Village & Camping – Roma (RM)

• Camping Jonio – Catania (CT)

• Camping Due Laghi – Levico Terme (TN)

• Camping & Village Rais Gerbi – Pollina (PA)

• Camping Village Orrì – Tortolì (OG)

• Camping Norina – Pesaro (PU)

Trentino Trasporti spa. Dati Ufficiali delle elezioni Rsu/Rls.

Cgil 5 delegati Cgil RLS 0
Cisl 8 delegati Cisl RLS 2
Uiltrasporti 14 delegati Faisa RLS 3
Faisa Cisal 7 delegati Uil RLS 1
Usb 4 delegati Usb RLS 0

La UILTRASPORTI ha ottenuto un grandissimo successo, che vede l’elezione di 14 delegati RSU su 39 e di 3 RLS su 7.

Rispetto alle precedenti elezioni sono stati conquistati i seggi di Cavalese/Predazzo, Borgo Valsugana, Riva del Garda a dimostrazione del grande lavoro fatto anche in periferia avvicinando e rappresentando le esigenze di lavoro dei colleghi autisti, di quelli degli impianti fissi e degli impiegati.

La UILTRASPORTI ringrazia tutti i lavoratori e le lavoratrici che hanno riposto fiducia nel nostro operato e ci permette di essere il primo sindacato del settore in Trentino.

“Grande soddisfazione” esprime il Segretario Provinciale Nicola Petrolli, secondo il quale “il grande impegno e la presenza continua e pressante a fianco dei lavoratori ha pagato. E’ un grande risultato che ci onora e per il quale continueremo, con ancora più responsabilità ed impegno a lavorare per tutti i colleghi. Abbiamo avanti l’imminenza del rinnovo del contratto aziendale, scaduto da 18 anni, un nuovo impegno, per il quale già da domani saremo pronti!”

 

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Il Segretario Uiltrasporti del Trentino
Nicola Petrolli

 

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Elenco eletti RSU/RLS:

Riva del Garda – Benini Alberto
Rovereto Urbano- Zobele Erik e Pellegrini Francesco
Rovereto Extraurbano – Salvetti Moreno e Zoner Matteo
Rovereto Impiegati – Peterlini Umberto
RLS Rovereto – Malerba Onofrio
Trento Urbano – Genoesi Marco e Barabaschi Diego
Trento Extraurbano – Battisti Italo
Officina gomma – Cerbaro Franco
Officina ferrovia – Cristoforetti Gabriele
RLS Trento – Gozzer Emanuele
RLS ferrovia – Pallaver Daniele
Borgo Valsugana – Trentin Cleto
Cles / Fondo – Corazza Christian
Cavalese /Predazzo – Barcatta Luca.

Coppola*Ghezzi***Il presidente della Provincia e la sua ambiguità sulla flat tax. In un’intervista pubblicata da “la Voce del Trentino” nel febbraio 2018, il futuro presidente della Provincia Maurizio Fugatti, alla domanda “Dove pensate di trovare le coperture per la flat tax?” rispose: “Le coperture arriveranno dalle maggiori entrate fiscali, perché la riduzione della pressione fiscale metterà in moto un meccanismo di moltiplicatore economico. Se pago meno tasse, ho più disponibilità economiche.

Se ho più disponibilità economiche, consumo di più. Se consumo di più, la produzione e l’occupazione aumentano e, di conseguenza, lo stato riuscirà a incassare di più. La flat tax è anche un in incentivo a mettersi in regola. Ci sarà meno evasione perché se uno paga una tassa fissa e piatta è portato a non evadere”.

Il quotidiano “Trentino” in data 20 maggio 2018 riportava le medesime dichiarazioni con l’aggiunta “la flat tax sarà una sorta di volano che porterà in dote anche degli effetti positivi per la Provincia stessa. Ecco perché lamentarsi di una simile possibilità ci pare francamente ridicolo”.

Tanto ridicolo che le cronache di questi giorni riportano di un colloquio tra il presidente Fugatti e il ministro dell’Economia Giovanni Tria, al Festival dell’Economia di Trento, durante il quale il presidente avrebbe chiesto al ministro “misure compensative” che attenuino l’impatto sul bilancio provinciale dell’introduzione della flat tax.

Quindi il presidente Fugatti si preoccupa del minor gettito che arriverà a seguito della riforma fiscale che introdurrà la flat tax e nello stesso tempo appoggia le decisioni del governo che la vuole introdurre.

Infatti l’attuale presidente aveva votato da parlamentare la manovra finanziaria approvata dal governo nazionale che taglierà di fatto 70 milioni di gettito fiscale al Trentino a partire da quest’anno e fino al 2021. Tra l’altro una manovra del governo che non comprendeva la «clausola di garanzia» che avrebbe dovuto garantire un gettito finanziario congruo alla Provincia di Trento. Una palese contraddizione e perciò.

 

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SI INTERROGA IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI TRENTO PER SAPERE:

la sua valutazione, non da esponente della Lega Salvini ma da presidente della Provincia di Trento, sui reali aspetti positivi e negativi della flat tax sull’economia trentina e sulla conseguente strategia politica da intraprendere, se di sudditanza al governo centrale o di tutela delle necessità economiche e sociali dell’autonomia del Trentino;

se non ritiene che, se da una parte minori tasse alle imprese porteranno sviluppo, dall’altra parte minori gettiti fiscali per le casse provinciali saranno un problema per il mantenimento e il sostegno dei servizi alle cittadine e ai cittadini trentini.

 

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LUCIA COPPOLA
consigliera provinciale FUTURA 2018

PAOLO GHEZZI
consigliere provinciale FUTURA 2018

Volevamo andare lontano – Bella Germania. St 1 Ep 1 L’amore. La giovane designer Julia incontra a Monaco Alexander, un signore anziano a lei sconosciuto, che le rivela di essere suo nonno. L’uomo sta cercando il figlio Vincenzo, il padre che la ragazza credeva morto da tempo, concepito negli anni ’50 nel fugace incontro a Torino con Giulietta, una bellissima donna italiana. Julia inizia così a scavare nel passato della sua famiglia alla ricerca di risposte.

 

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Dieci giorni di iniziative dedicate all’Alzheimer. Iniziative in Trentino dal 6 al 16 giugno e l’evento finale a Levico Terme il 15 e 16 giugno.

“In viaggio con l’Alzheimer Fest” è un’iniziativa organizzata dai servizi sociali delle Comunità, in collaborazione con le Associazioni Alzheimer, le APSP e altre realtà del territorio, e coordinata dal Tavolo di monitoraggio del Piano provinciale demenze. Per dieci giorni, dal 6 al 16 giugno, in diverse località del Trentino ci saranno manifestazioni, incontri, dibattiti e spettacoli per sensibilizzare la cittadinanza sulle problematiche, sanitarie, sociali, culturali, che le famiglie devono affrontare quando un loro caro viene colpito dall’Alzheimer o da altre forme di demenza.

Si tratta di una tappa dell’iniziativa nazionale la cui terza edizione si svolgerà a Treviso dal 13 al 15 settembre. Lo scorso anno ad ospitare l’Alzherimer Fest era stato il Trentino, in particolare il Comune di Levico Terme dove, quest’anno, si terrà la conclusione dell’iniziativa trentina, in programma il 15 e il 16 giugno con attività al lago, nel borgo e nel Parco delle Terme.

Gli appuntamenti in Trentino sono pensati come avvicinamento alla festa di settembre, sono gratuiti, aperti a tutti e organizzati dai servizi sociali delle comunità/Comune di Trento, con la collaborazione e il patrocinio di tante realtà territoriali; il coordinamento è del Tavolo di monitoraggio del Piano provinciale demenze.
L’Alzherimer fest è invece un’iniziativa rivolta a tutti coloro che pensano, amano e soffrono attorno alle persone affette da disturbi della cognitività, affinché si possano ritrovare in un’atmosfera dominata dalla gioia dello stare insieme.
Per info: www.alzheimerfest.it

Un’autostrada è un’infrastruttura assai complessa che, per funzionare garantendo alti standard di servizio, ha bisogno della collaborazione di tutti gli attori del sistema. Tra questi, ad esercitare un ruolo di primaria importanza è la Polizia Stradale, che ogni giorno opera perché le decine di migliaia di veicoli che transitano lungo la tratta lo facciano in piena sicurezza e nel rispetto delle regole.

Consapevole dell’indispensabile apporto rappresentato sulla tratta autostradale dalle pattuglie della Polizia Stradale, Autostrada del Brennero SpA è orgogliosa di poter rinnovare la flotta delle Sottosezioni di Vipiteno, Trento, Verona, Modena e della Sezione di Mantova con 21 nuove autovetture.

La consegna dei veicoli si avrà luogo giovedì 6 giugno alle ore 12.00 nella sede di Autostrada del Brennero SpA, in via Berlino 10 alla presenza del Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato, Armando Forgione e del Direttore del Servizio Polizia Stradale, Giovanni Busacca, che hanno voluto onorare la Società della loro presenza.

La consegna sarà l’occasione per fare il punto sulla collaborazione tra la Polizia di Stato e Autostrada del Brennero SpA.

 

 

Invito cerimonia consegna 21 nuovi veicoli alla Polizia Stradale
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