Operazione antidroga: il plauso del presidente Fugatti. “Ancora una brillante operazione di repressione del traffico di stupefacenti, condotta con successo dai Carabinieri e dalla Magistratura. Dalle aule di giustizia usciranno le sentenze che stabiliranno le responsabilità delle persone coinvolte. Intanto il nostro ringraziamento va a tutti coloro che ogni giorno si impegnano per rendere più sicura la nostra comunità e, ce lo suggerisce la cronaca di oggi, la vita dei nostri giovani”: con queste parole il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha voluto commentare la notizia del blitz operato nei confronti di una associazione a delinquere – questa l’ipotesi investigativa – finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti.

“Motivo di preoccupata riflessione – aggiunge il presidente – sono poi, a quanto è dato sapere, le dimensioni del traffico che è stato contrastato, la natura dello stupefacente che veniva venduto sulle piazze trentine e le modalità con cui questo commercio illecito avveniva. Anche da questo episodio si deve trarre la convinzione che il lavoro da fare è ancora molto e che nessuno, né nelle istituzioni né nella società civile, può chiamarsi fuori di fronte alla sfida di combattere la piaga della droga. Ma oggi – conclude il presidente – è il giorno della soddisfazione e del plauso a chi ha operato”.

 

Coppola***manutenzione degli edifici scolastici. Premesso che: gli organi trentini di stampa hanno riportato la notizia di un incidente occorso sabato 1° giugno 2019 presso la palestra dell’Istituto Floriani di Riva del Garda.

Durante un saggio di danza acrobatica dal soffitto è crollato una parte di intonaco, che ha centrato in pieno un tavolino su cui era appoggiata una console. Parte dei calcinacci hanno colpito di striscio delle bambine, una delle quali, lievemente ferita, è stata accompagnata all’ospedale di Arco per accertamenti.

ll crollo è avvenuto nella parte di corridoio sottostante la gradinata, colpendo in pieno gli spettatori.

Considerato che:

la normativa provinciale in materia di sistema educativo di istruzione e formazione prevede interventi sul patrimonio scolastico erogati direttamente dalla Provincia per le strutture delle istituzioni scolastiche e formative provinciali del secondo ciclo, nonché delle accademie di belle arti, degli istituti superiori per le industrie artistiche, dei conservatori di musica e degli istituti musicali pareggiati

la Provincia autonoma di Trento deve tutelare i propri cittadini e investire le proprie risorse per rispondere ai bisogni primari della popolazione, tra questi la scuola e la sicurezza di chi la frequenta

interrogo il presidente della Provincia di Trento e l’assessore competente per sapere:

se abbia avuto notizie dettagliate in merito al sopracitato incidente occorso presso l’Istituto Floriani di Riva del Garda;

quando inizieranno i lavori di manutenzione della palestra, intervento urgente e non procrastinabile;

se siano stati eseguiti dei controlli negli anni alla struttura dell’Istituto Floriani di Riva del Garda e alla sua palestra, con quale frequenza e con quali risultati;

con quale frequenza vengono effettuate le verifiche sullo stato di sicurezza e manutenzione del patrimonio edilizio scolastico esistente sul nostro territorio, per accertare il rispetto dei requisiti di sicurezza, funzionalità didattica, edilizia e urbanistica stabiliti dalla legge, anche al fine di prevenire episodi come quello verificatosi presso l’Istituto Floriani di Riva del Garda.

 

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Lucia Coppola

consigliera provinciale FUTURA 2018

Domani, mercoledì 5 giugno 2019, in prima serata su Canale 5, nuovo appuntamento con “LIVE – NON È LA D’URSO”, il programma Videonews condotto da Barbara d’Urso.

Tanti ospiti, esclusive e interviste ai protagonisti del momento: dopo la confessione di Pamela Prati ed Eliana Michelazzo sul giallo di Mark Caltagirone, il cerchio si chiude con la verità di Pamela Perricciolo. L’ex agente di Pamela Prati racconterà, per la prima volta in studio, la sua versione dei fatti e replicherà alle accuse.

Barbara d’Urso accoglierà, inoltre, Marco Carta protagonista delle pagine di cronaca degli ultimi giorni. Il cantante, arrestato con l’accusa del furto di sei magliette e poi scarcerato, spiegherà in esclusiva l’accaduto e griderà la sua innocenza.

Nella trasmissione è centrale il ruolo del pubblico a casa che potrà esprimere il “Live Sentiment” delle storie raccontate in studio attraverso l’APP e il sito di Mediaset Play (live.mediasetplay.it). Il pubblico potrà anche commentare sui profili Facebook, Instagram e Twitter del programma utilizzando l’hashtag ufficiale #noneladurso.

Cologno Monzese, 4 giugno 2019

Tubercolosi, parla l’esperto: “Non si può negare che in molti paesi da cui provengono gli immigrati la diffusione dell’infezione da Tubercolosi sia maggiore rispetto a quella dei cittadini italiani. Condivido il concetto di povertà espresso da Salvini. E’ un dato scontato e risaputo da tempo che gli strati meno avvantaggiati della popolazione, anche italiana, hanno più probabilità di essere portatori di questa infezione”.

Riguardo le parole del Ministro Salvini sui migranti portatori di Tubercolosi il Prof. Massimo Galli, Presidente SIMIT- Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali, è intervenuto questa mattina nel corso del programma “Genetica Oggi” condotto da Andrea Lupoli su Radio Cusano Campus.

“Condivido molto il concetto di povertà (espresso da Salvini, ndr) che può essere esteso non solo agli immigrati ma anche a tutte le persone che vivono nel nostro paese, oltre che anche ad altre patologie oltre che alla tubercolosi –ha affermato il Prof. Galli-. E’ un dato scontato e risaputo da tempo che gli strati meno avvantaggiati della popolazione, anche italiana, hanno più probabilità di essere portatori di questa infezione rispetto a chi ha una condizione diversa.”

“C’è da dire che io stesso, da medico e figlio di medici, mi porto una tubercolosi latente contratta, come tanti, probabilmente da bambino. Una cosa che andrebbe spiegata è che molte persone come me, soprattutto della mia generazione che ha superato i 65 anni, quando contraggono un’infezione tubercolare se la tengono per tutta la vita. Anche una terapia validissima contro una malattia tubercolare che si esprime come malattia, ecco anche una terapia che ti guarisce, è una terapia che costringe il micobatterio a nascondersi in alcune cellule ma nessuna terapia ti toglie il batterio.”

“Non possiamo negare, sarebbe un dato non scientifico, in molti paesi da cui provengono gli immigrati la diffusione dell’infezione latente da Tubercolosi è, a parità di età, maggiore rispetto a quella dei cittadini italiani, è quindi verosimile che molte persone arrivino con una infezione latente che per le condizioni del viaggio o per aver cambiato clima e situazione abitativa, non certo in senso migliorativo, possano favorire una riattivazione della malattia. Questo lo sappiamo ed è un elemento che merita un’attenzione di tipo clinico nei confronti dei migranti. Altrettanto però il fatto di venire in condizioni non favorevoli con lunghi periodi di deprivazione, magari in qualche hotel della Libia con quelle caratteristiche che tutti conosciamo, può portare queste persone a contrarre la malattia nel paese in cui arrivano. Questo dato non riguarda solo la TBC ma anche altre patologie come l’Hiv. Abbiamo prove di persone immigrate che presentano ceppi del virus chiaramente italiani, che circolano in Italia e non nel loro paese di origine; è una ‘valvola a due vie’.

“La scabbia la prendi in situazioni non igieniche, se ti mettono in un fetido carcere o nella stiva di una nave è abbastanza facile che tu possa beccarti qualsiasi parassita cutaneo che circola da quelle parti. La scabbia c’è sempre stata ed è legata a condizioni di mancato igiene, capita anche all’illustre professionista o al giovani di buona famiglia nel momento in cui si trova in un viaggio all’estero dove l’elemento igienico viene a mancare. Non drammatizzerei sulla scabbia perché non pone problemi clinici particolarmente marcati. Per certi versi sono più fastidiosi i pidocchi”.

AUDIO:

Sarà aperta domani la “Passerella 2 Laghi”. Nel comune di Madruzzo. Domani, 5 giugno 2019, la nuova passerella sul canale 2 laghi, a fianco della SS45bis Gardesana nel comune di Madruzzo, ultimata e collaudata, sarà consegnata all’amministrazione comunale che ne curerà la gestione e la manutenzione. Contestualmente verrà aperta al transito pedonale.

L’intervento, che va a completare la realizzazione di uno svincolo per Padergnone, è stato realizzato dall’impresa Metalcarpenterie Dalfovo S.r.l. di Mezzolombardo (TN), che lo scorso 23 maggio ha completamente ultimato i lavori

La nuova passerella pedonale è realizzata parallelamente al ponte stradale della SS45bis sul canale 2 laghi ad una distanza di circa 3 metri verso il lago di Toblino, e collega il percorso pedonale lungo il lago di Toblino con il marciapiede della SS45bis che conduce a Padergnone. La struttura è costituita da una campata unica di 33 metri, realizzata da un cassone chiuso in acciaio “corten” verniciato, con una larghezza utile netta di 3 metri e dal peso complessivo di circa 33 tonnellate.

I parapetti sono costituiti da montanti sagomati e corrimano tubolare realizzati entrambi in acciaio inox. Il parapetto è inoltre integrato da cavetti in acciaio inox. Le spalle sono state realizzate in cemento armato a tergo dei muri di argine e fondate su micropali.

Per permettere la posa della passerella, nella notte tra il 28 e il 29 marzo scorsi, era stata chiusa la SS45bis con deviazione del traffico lungo la SP84 di Cavedine.

Dati tecnico – amministrativi

Progettista: ing. Matteo Pravda
Direttore dei Lavori: ing. Matteo Pravda
Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione: ing. Rino Pederzolli
Impresa appaltatrice: Metalcarpenterie Dalfovo S.r.l. di Mezzolombardo (TN).
Importo lavori: € 245.013,78= a base d’asta di cui € 18.159,24= per oneri per la sicurezza.
Importo contrattuale: € 226.438,93= comprensivo degli oneri per la sicurezza, al netto del ribasso percentuale del 8,188%.
Collaudo statico: ing. Enzo Cattani

Il presidio sul territorio del Comando Compagnia Carabinieri di Cavalese che sviluppa attraverso la costante proiezione di servizi esterni, nella giornata del 29 maggio ha consentito di far intervenire prontamente sulla SS 612 tratta Molina di Fiemme – Capriana una pattuglia della Stazione Carabinieri di Cembra dove, alcuni massi che si erano staccati da un costone della montagna, avevano sfiorato pericolosamente alcune autovetture in transito.

Il pronto intervento di una pattuglia della Stazione di Cembra ed i successivi raccordi con il servizio strade della Provincia di Trento e le autorità Comunali, ha consentito di bloccare la strada interessata dallo smottamento scongiurando ulteriori situazioni di pericolo. L’arteria stradale veniva poi chiusa su ordinanza del Sindaco Capriana. E’ tuttora in corso un’attività di monitoraggio sulle strade di questa giurisdizione, anche in orari notturni, che stanno risentendo dei danni causati dal ciclone Vaia tra i quali l’ instabilità del terreno.

 

 

“Quello di Giuseppe Conte, ieri, è stato un ‘penultimatum’”. A dirlo è il sottosegretario all’Economia del M5S Alessio Villarosa, che oggi è stato ospite della trasmissione condotta da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari.

Chi farà cadere il governo, voi dei Cinquestelle o la Lega? “Noi non abbiamo intenzione di farlo cadere, abbiamo un contratto e abbiamo fatto molte cose. Se non c’è la possibilità di continuare come si era detto all’inizio, firmando quel contratto, forse si: arrivati ad un certo punto, meglio andare al voto”. Se il governo proseguisse, farebbe ancora 4 anni con una situazione come l’attuale? “Altri quattro anni così no. Migliorando si – ha concluso a Rai Radio1 Villarosa -migliorando i rapporti si”.

 

Pullman insicuro e non in regola, disposto il fermo amministrativo.  Nell’ambito di controlli programmati ai veicoli destinati al trasporto di persone conto terzi, lo scorso 1 giugno il Nucleo autotrasporto del Comando polizia locale di Trento ha sottoposto a verifica tecnica un pullman di una nota compagnia internazionale, riscontrando delle gravi carenze relative alla sicurezza e alle dotazioni tecniche.

Il veicolo, immatricolato in Italia, dall’analisi della documentazione non risultava in regola: infatti veniva impiegato su servizio di linea non autorizzato. Per questo motivo è stato sanzionato ai sensi dell’articolo 87 commi 6 e 7 del Codice della Strada per un importo di 432 euro; la carta di circolazione è stata ritirata e il pullman sottoposto a fermo amministrativo per la durata della sospensione della carta di circolazione che verrà stabilita dalla Motorizzazione civile competente per una durata compresa tra 2 e 8 mesi.

Gli agenti, durante l’accurata ispezione tecnica, hanno rilevato altre gravi carenze relative alla sicurezza; in particolare la porta anteriore destinata alla salita e discesa dei passeggeri, in fase di emergenza, non si apriva neppure a spinta ed inoltre l’estintore di bordo risultava completamente scarico.

Per tali inadempienze è stato contestato l’articolo 79 commi 1 e 4 del Codice della Strada, per un importo di euro 175; è stata inoltre richiesta alla Motorizzazione civile competente, ai sensi dell’articolo 80 del Codice della Strada, di sottoporre l’autobus a revisione tecnica straordinaria finalizzata al ripristino delle condizioni di sicurezza previste.

 

 

Questa sera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35) Max Laudadio intervista Ferdinando Salzano.

Nel confronto l’inviato domanda spiegazioni riguardo l’organizzazione dei concerti live in Italia, in particolare sull’inchiesta dell’Agcm che vede coinvolte Friends & Partners Group, Vivo Concerti, Vertigo e Di and Gi, controllate da CTS Eventim, per “abuso di posizione dominante”.

Inoltre, durante l’intervista si affrontato altri temi collegati a Salzano: la diatriba con Valeria Arzenton, la promoter veneta che ha denunciato a Striscia le pressioni ricevute da F&P, i biglietti omaggio regalati durante i concerti, il Festival di Sanremo e le Instagram Stories di Vasco Rossi, in cui il rocker irride Salzano e Claudio Baglioni.

 

Meno burocrazia e più infrastrutture per il turismo trentino. Il presidente Fugatti e l’assessore Failoni all’assemblea dell’Associazione Albergatori ed Imprese Turistiche.

Dalle infrastrutture, alla semplificazione burocratica, dalla fiscalità alla mobilità, fino alla formazione, sono molti gli impegni in favore del settore turistico, ribaditi oggi dal presidente della Provincia, Maurizio Fugatti e dall’assessore Roberto Failoni, che insieme al vicepresidente Mario Tonina hanno partecipato, al PalaRotari di Mezzocorona, alla 73^ assemblea dell’Associazione Albergatori ed Imprese Turistiche del Trentino. “Il turismo, cresciuto nel 2018 del 3,3%, con la sua capacità di attrazione e di produrre qualità è una parte trainante dell’economia trentina – ha evidenziato il presidente Fugatti nel suo intervento. Il governatore ha confermato l’attenzione e l’impegno della Giunta provinciale sui temi che stanno particolarmente a cuore agli albergatori, come quello, ad esempio, della semplificazione burocratica, ricordando che proprio domani in Consiglio provinciale approderà un apposito disegno di legge che è stato costruito dopo un ampio confronto con le associazioni degli imprenditori.

Sulla riduzione del peso fiscale ed in particolare sulla possibile introduzione a livello nazionale della flat tax, il presidente ha chiarito come una minore pressione fiscale sulle imprese e sui cittadini sia comunque positiva, perché capace di generare maggiori consumi e maggiori capacità d’investimento, certo dovremo monitorare l’impatto che il minor gettito avrà sui nostri conti e valutare se chiedere al Governo eventuali misure compensative, tenendo conto, comunque, che le minori tasse possono poi trasformarsi in maggiori incassi. Grande attenzione della Giunta anche sul tema delle infrastrutture, molto sentito dagli albergatori. “Il territorio ne ha bisogno – ha detto – ovviamente nel rispetto della sostenibilità ambientale. Servono infrastrutture per le valli, ma anche di collegamento con le altre regioni”.

L’attenzione della Giunta è anche sul tema della mobilità, perché una buona mobilità aumenta l’attrattività del territorio e proprio in questa prospettiva la Giunta provinciale sta lavorando su un ulteriore miglioramento dei servizio con l’aeroporto di Verona. Il presidente della Provincia, inoltre, si è soffermato in modo particolare sui temi del lavoro e della formazione che richiedono un nuovo approccio culturale sia nel mondo scolastico, sia in quello delle famiglie per far capire che il mondo della ricettività offre importanti occasioni di lavoro che non devono essere considerati di “secondo livello” o addirittura di ripiego, ma che garantiscono ampie prospettive”. Infine un cenno è stato fatto agli Stati generali della montagna, una metodologia di lavoro che non si esaurisce con l’incontro di Comano, ma che continuerà nel medio o lungo periodo e i cui risultati offriranno importanti spunti per la predisposizione del Piano di sviluppo provinciale, un piano di lunga visone dove il comparto turistico assume un ruolo fondamentale.

La nostra presenza qui è un segnale di attenzione al settore del turismo – ha detto l’assessore Failoni. Abbiamo davanti delle grande sfide, che riguardano le nuove aziende di promozione turistica e i nuovi mercati, partendo da una nuova visione del modo di fare turismo. Noi crediamo che attraverso un rapporto franco con tutte le categorie che rappresentano il mondo del turismo possiamo raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati, primo fra tutti – ha aggiunto – quello di mantenere i numeri di oggi, che non è facile. Dobbiamo tenere i mercati che abbiamo e andare alla ricerca di nuovi mercati.

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