Spettabili consiglieri Provinciali, sette mesi fa, il 13 ottobre 2018, prima delle elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale di Trento, il Comitato permanente per la difesa delle acque del Trentino aveva inviato agli undici candidati presidente un documento con 5 domande in merito ai temi della salvaguardia dei corsi d’acqua del Trentino e ad un’auspicabile e urgente riforma dell’APPA.

Degli 11 candidati presidente solo Antonella Valer (Liberi e Uguali per il Trentino e L’altro Trentino a sinistra) aveva risposto ai nostri quesiti, insieme ai candidati consigliere Paolo Toniolli (Autonomia Dinamica); Alex Marini (eletto) e Tommaso Pappalardo del Movimento 5 Stelle; Silvia Zanetti di Civica Trentina e Piergiorgio Cattani di Futura 2018.

La prima delle domande – che riportiamo di seguito – riguardava il taglio degli incentivi idroelettrici:

La bozza di decreto 2018-2020 per le Fonti Energetiche Rinnovabili – recentemente elaborata dal Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – limita fortemente l’incentivazione all’idroelettrico sui corsi d’acqua naturali, riservandola ai soli impianti che utilizzano acque già incanalate e sfruttate per altri usi. Il decreto accoglie per la prima volta, dopo anni di denunce, le istanze di territori presi d’assalto dalla speculazione idroelettrica innescata da una impropria e dissennata incentivazione statale. Se confermata senza modifiche peggiorative, la bozza di decreto costituirà un primo passo importante nella direzione della salvaguardia dei nostri fiumi e torrenti. Quale è la sua posizione e quella della sua lista/coalizione in proposito?

Purtroppo negli ultimi sei mesi le cose sono profondamente cambiate. Le notizie che arrivano da Roma parlano di forti pressioni della LEGA per uno stravolgimento del decreto, in modo da rispondere positivamente alle lobbies dell’Energia.

Di seguito alleghiamo il comunicato diffuso oggi dal Coordinamento Nazionale Tutela Fiumi – Free Rivers Italia, di cui fa parte anche il nostro Comitato.

Grazie per l’attenzione.

Mauro Finotti

 

 

 

 

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Episodio 15 – Il morto di Oz. 12 mag – Canale 5 . I compagni di infusione di Max ironizzano sul cancro e lui ne è profondamente colpito. E’ terrorizzato all’idea di non esserci più quando Georgia partorirà.

 

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Episodio 15 - Il morto di Oz

Aggiornamento delle direttive in materia di celiachia, i chiarimenti dell’assessore.

Sull’aggiornamento delle direttive in materia di celiachia, oggetto di un recente provvedimento della Giunta provinciale, l’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia precisa quanto segue: “Il provvedimento adottato ha recepito il decreto ministeriale che fissa i nuovi limiti di spesa individuati dopo un’attenta valutazione non solo economica.

Il Trentino è stata l’ultima tra le regioni e le province autonome ad adeguarvisi, mantenendo fino ad oggi gli importi in essere da anni. Le altre realtà regionali avevano già recepito i contenuti del decreto ministeriale entro la fine dello scorso anno.

Da noi si è arrivati all’adeguamento dopo un confronto con l’associazione di riferimento, durante il quale sono stati presentati l’iter e i dati che hanno portato a livello nazionale all’introduzione delle modifiche dei tetti di spesa.

La Provincia autonoma di Trento è l’unico ente a prevedere il versamento diretto dei contributi sul conto corrente degli utenti mentre nelle altre realtà è in uso una card da utilizzare negli esercizi convenzionati.

Va ricordato inoltre come dal 2015 al 2018 il numero dei pazienti diagnosticati nella nostra provincia sia passato da 2006 a 2427 con un contestuale aumento di spesa a carico della Provincia, che è passata da 2.580.526 a 3.123.640 euro.

I dati dicono inoltre che nella fascia 0-6 anni il numero dei celiaci rappresenta una minima percentuale rispetto al totale. Ricordo infine che oggi i prodotti per celiaci sono disponibili su tutto il territorio nei diversi esercizi commerciali mentre in passato potevano commercializzarli solo le farmacie”.

 

 

Il 14 maggio prossimo, dalle ore 16 alle 18.00-18.30 presso la Sala Aurora di Palazzo Trentini, ospiti del Presidente del Consiglio Provinciale Walter Kaswalder, terremo un convegno di attualità politica nell’imminenza delle elezioni del Parlamento europeo del 26 maggio.

Aperti i lavori da parte del Segretario generale della Uil del Trentino Walter Alotti e quindi coordinati dal giornalista Mattia Frizzera, saranno presenti e relazioneranno sul Tema “Il Futuro e l’Europa” due emeriti professori:

  • Marco Brunazzo (Docente di Scienze politiche e specificatamente Politiche Europee del Dip. Sociologia dell’Università di Trento)
  • Massimo Di Menna (Responsabile della Scuola Sindacale Uilscuola, “Piero Martinetti”).

La stampa è cordialmente invitata, certi dell’interesse per un’occasione di approfondimento di un tema importante anche dal punto di vista sindacale e locale.

 

 

MANIFESTO 14 MAGGIO light

I Suoni delle Dolomiti ed Arte Sella da sempre raccontano un Trentino in cui è possibile emozionarsi e vivere esperienze irripetibili immersi nell’arte e nella natura.

Nel corso degli anni artisti internazionali hanno saputo dialogare con le montagne e la natura, attraverso la musica e le installazioni soggette alla trasformazione nel tempo, donando un volto nuovo e nuove possibilità di stupirsi di fronte ai luoghi che hanno interpretato.

Il prossimo 11 giugno alle 18 nell’area di Malga Costa in Val di Sella I Suoni delle Dolomiti propongono una “anteprima del festival”, che nell’estate 2019 celebrerà 25 edizioni, con un evento speciale denominato Musica per Arte Sella, una testimonianza di vicinanza a questa eccellenza culturale del Trentino che è stata duramente colpita lo scorso ottobre dalla tempesta Vaia.
L’evento è stato presentato oggi nella sede di Trentino Marketing dal Ceo di Trentino Marketing Maurizio Rossini e dai direttori artistici, Emanuele Montibeller di Arte Sella e Mario Brunello per il festival I Suoni delle Dolomiti, il Sindaco di Borgo Valsugana e il presidente dell’Apt Valsugana Stefano Ravelli.

«Trentino Marketing e Arte Sella – ha ricordato Maurizio Rossini – sono uniti da un rapporto duraturo nel segno dell’arte, in tutte le sue forme espressive, e della natura. Insieme al crescente interesse del pubblico ne abbiamo seguito lo sviluppo artistico che si è rivelato un arricchimento per la nostra proposta turistica. Arte Sella, come i Suoni delle Dolomiti, ha portato nel mondo questo aspetto dell’anima trentina attraverso una fruizione originale e rispettosa della montagna. Abbiamo pensato di creare questo evento di anteprima e insieme di vicinanza ad Arte Sella, per non dimenticare quanto è accaduto, ma soprattutto per rivolgere lo sguardo avanti».

L’intervento di Emanuele Montibeller direttore artistico di Arte Sella, è partito dai lavori per ripristinare i percorsi e gli spazi. «A novembre abbiamo riaperto Malga Costa e ora anche il Sentiero Montura e Villa Strobele. Sono stati ripristinati i siti, ripulite e messe in sicurezza le diverse aree e costruito due nuove opere, che inaugureremo domenica prossima. Ora guardiamo al futuro, non solo per ricostruire Arte Sella, ma anche quel tessuto turistico sociale che è fondamentale per i nostri territori. L’altro modo di reagire è stato organizzare per l’estate in arrivo un programma di eventi di grande qualità».

«Ripartire e rinascere dalla bellezza». In questa frase il Maestro Mario Brunello, ha sintetizzato il senso dell’evento. «Arte Sella – ha aggiunto Mario Brunello – ha sempre contagiato con un sentimento di gratitudine e amicizia per ciò che quel luogo e quella valle è stato in grado di dare, tanto da suscitare in tanti artisti la voglia di lasciare, di restituire qualcosa a quel luogo. Le difficoltà tendono ad amplificare questo sentimento, anche nei vecchi amici di Arte Sella, ed è proprio quello che è accaduto con Vinicio Capossela che ha subito messo una grande energia in questo progetto. Altrettanto per i Solisti Aquilani diventati principali testimonial di una grande rinascita culturale come quella della città de L’Aquila».

Il concerto organizzato insieme ad Arte Sella, dedicato alla rinascita e alla bellezza, vedrà protagonisti I Solisti Aquilani, una delle più prestigiose formazioni cameristiche internazionali, in dialogo con il violoncello di Mario Brunello e con due ospiti d’eccezione come Vinicio Capossela e Stefano Nanni. Insieme per un concerto che vuole segnare un nuovo inizio per un paesaggio ferito da eventi naturali eccezionali
La natura e la bellezza saranno il filo conduttore del programma musicale di questo appuntamento. I Solisti Aquilani con il primo violino solista Daniele Orlando, simbolo della rinascita della città dell’Aquila, suoneranno un Concerto tratto dalle celeberrime Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, un inno ai ritmi atavici della natura, già oggetto di un progetto discografico attento alle tematiche ambientaliste.

Mario Brunello interpreterà la Pavane pour une infante défunte di Maurice Ravel trascritta da Stefano Nanni, curatore degli arrangiamenti e chiamato per l’occasione a dirigere l’orchestra.

Vinicio Capossela presenterà infine una carrellata dal suo repertorio di canzoni con l’orchestra di archi e con Mario Brunello alcuni sonetti di Michelangelo musicati da Capossela e dedicati alla bellezza.

Tutti i proventi dell’evento saranno destinati alla ricostruzione degli spazi espositivi di Arte Sella danneggiati a fine ottobre dalla tempesta Vaia. L’ingresso al concerto è a pagamento fino a esaurimento dei posti disponibili (600); ingresso euro 30.

In caso di maltempo il concerto verrà spostato al Teatro Sociale di Trento alla stessa ora. Si ringrazia per la collaborazione il Centro Servizi Culturali Santa Chiara. Il biglietto del concerto vale anche per la visita all’itinerario espositivo che anticiperà l’evento e per l’eventuale recupero che verrà comunicato entro le ore 17 del giorno precedente. Prenotazione obbligatoria al numero 0461 751251, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 12.

Oggi in terza Commissione. Semplificazione e potenziamento della competitività: concluse le audizioni

Proseguono in terza Commissione i lavori di esame del disegno di legge 18 in materia di di semplificazione e potenziamento della competitività, proposto dal Presidente della Giunta e che sarà esaminato con procedura d’urgenza nella tornata di Consiglio provinciale di fine maggio. Questo pomeriggio è stata completata l’operazione di ascolto dei soggetti interessati. Previste le audizioni di Cipra (Commissione internazionale protezione delle Alpi), Legambiente, Fai, WWF, Mountain Wilderness e Italia Nostra, hanno preso parte ai lavori solo queste ultime.

 

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Le associazioni ambientaliste

Tessari Franco, in rappresentanza di Mountain Wilderness e di Italia Nostra ha espresso principalmente quello che ha definito “un giudizio politico, più che tecnico”. Un giudizio negativo, in particolare su alcuni punti assolutamente non condivisibili, ma anche nell’impianto complessivo della proposta che presenta a suo avviso criticità evidenti e che va in una direzione che porta indietro nel tempo, cancellando molti dei traguardi raggiunti a fatica negli anni. Le semplificazioni, non sempre sono positive, ha aggiunto, e servirebbe un approccio diverso da quello qui profilato. Accanto a queste considerazioni Tessaro ha rilevato in particolare due aspetti particolarmente critici: la semplificazione dell’autorizzazione paesaggistica di cui all’articolo 12 e l’articolo 14 che rivede le norme sulle seconde case (“la legge Gilmozzi seppur con i suoi limiti aveva raggiunto un obiettivo condivisibile”, ha detto “e questa modifica ripropone l’avvio di un vecchio sistema”).
Una posizione, quella di Mountain Wilderness, condivisa anche dalla consigliera di Futura che ha raccomandato alla Giunta una particolare attenzione sui due aspetti rilevati.

Conclusa l’audizione, i lavori della Commissione sono stati aggiornati a giovedì, termine ultimo per licenziare il disegno di legge in tempo utile per il Consiglio.

 

 

 

L’Associazione Transdolomites ha organizzato per lunedì 13 maggio la conferenza stampa di presentazione del convegno “ L’attualità del pensiero di Paolo Oss Mazzurana ( 3 aprile 1833- 15 gennaio 1895). Prepararsi al cambiamento; Mobilità nuova per Trento ed il suo territorio. “ La conferenza è stata prevista per le 15.30 nella Sala Aurora a Palazzo Trentini, Via Giannantonio Manci, 27 – Trento.

Il convegno ha ricevuto il Patrocinio Istituzionale della Presidenza del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento.

L’intenzione che ha portato Transdolomites a promuovere il convegno in oggetto, non ha una mera valenza di analisi o commemorazione storica, bensì trovare un nesso tra il periodo storico che vide al governo della città di Trento il Podestà Paolo Oss Mazzurana ed il momento attuale ove le stesse tematiche di mobilità sono sul tavolo .

La parte conclusiva dei lavori vuole essere di stimolo per guardare in avanti perché l’innovazione sul territorio si promuove attraverso una pianificazione strategica che metta in campo un programma di attività di decine e decine di anni.

 


Presidente Associazione Transdolomites
www.transdolomites.eu

Leggere l’editoriale dell’ex senatore Giorgio Tonini è come leggere il pianto di un fidanzato abbandonato e sconsolato.

Sconsolato per aver perso l’amata Svp che però, di fatto, non l’ha mai scelto in fondo, perché tutti sappiamo che l’Svp – anche nel periodo in cui faceva l’accordo d’appoggio con il PD – non ha mai aderito ne’ al partito europeo PSE, ne’ al gruppo socialista al Parlamento europeo, ma sempre al Partito Popolare Europeo – PPE ideato da Alcide De Gasperi che a loro e a noi ha avviato il percorso dell’Autonomia!

Gli autonomisti, infatti, fanno parte integrante assieme ai popolari, ai liberali, ai riformatori e ai civici del progetto politico PPE.

Forza Italia e SVP concorrono, dall’Italia, a formare la grande famiglia dei popolari europei assieme al partito della Merkel CDU, dell’autonomista CSU, cui aderisce in Baviera lo SpitzenKandidat Manfred Weber, all’Övp di Sebastian Kurz per citare solo alcuni dei grandi leader. Del progetto PPE il massimo esponente è proprio l’italiano, Presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani che in Italia è vice presidente di Forza Italia.

Un ex senatore come Tonini, di lunga esperienza, non può non sapere che il 26 maggio noi tutti siamo chiamati a votare per comporre le rappresentanze dei grandi partiti politici europei. Gli elettori si rispettano, non si tenta di confonderli.

Va detto che chiunque può attribuire un voto di preferenza scrivendo il nome del candidato accanto al simbolo del partito nazionale e quel voto di lista concorrerà a dare il voto a un partito europeo.

Chi vota Dorfmann vota Svp/PATT e vota PPE. Chi vota Forza Italia, vota scrivendo il nome di tre candidati della lista, naturalmente con alternanza di genere. Chi vota trova il simbolo Forza Italia e sa, con certezza, che vota PPE. Chi vota PPE sa che il candidato alla presidenza della Commissione europea è quel Manfred Weber che è stato con noi la scorsa settimana a Mezzocorona per raccontarci che vuole un’Europa delle persone, dei territori, un’Europa delle regioni. Quel Weber che conosce la nostra speciale autonomia, che conosce il progetto Euregio, che conosce la convenzione delle Alpi. Una garanzia. Chi vota PPE, vota sapendo che, ancora una volta, il Parlamento Europeo potrà avere come guida, come presidente, un italiano: Antonio Tajani.

Questo è un progetto politico chiaro e solido negli interpreti. Chiaro e forte negli obiettivi di superare la fase dei tecnocrati, per dare voce ai bisogni delle persone.
Un progetto politico che difende l’Europea unica, che chiede un fisco europeo che non avvantaggi alcuni paesi a danni di altri. Un progetto politico che guarda a un fondo di solidarietà bancaria unico ed europeo, affinché tutti i risparmiatori possono essere risarciti dagli errori degli amministratori di alcune poche banche.
Non vi sarà alcuna maggioranza possibile senza PPE unico fronte contro i sovranisti detrattori del sogno europeo!

Chi vota PPE vota per mantenere salda la matrice unica del cattolicesimo europeo, senza allargamenti azzardati ad esempio alla Turchia, come invece vorrebbero gli amici socialdemocratici. Chi vota PPE vota quello che è e sarà anche il 27 maggio, il più grande gruppo politico europeo, quello che costruirà le alleanze per disegnare la nuova Europa: forte, equa, libera.

 

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Sen. Donatella Conzatti
Gruppo Forza Italia

Il 23 maggio l’anteprima a Roma con Guido Tabellini. Festival dell’Economia, confermata a Trento la presenza del ministro Giovanni Tria.

Il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Tria sarà ospite del Festival dell’Economia di Trento. L’intervento del ministro è in programma per giovedì 30 maggio alle ore 17.00, presso il Teatro Sociale. In un dialogo con Olivier Blanchard, già presidente dell’American Academy of Sciences, coordinato da Ferdinando Giugliano, il responsabile delle politiche economiche del Governo discuterà di “austerità sostenibile”.

Ultimi dettagli organizzativi anche per l’incontro con il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, previsto per venerdì 31 maggio, alle ore 15.00, al Teatro al Sociale. Il vicepresidente del Consiglio interverrà sul tema “immigrazione e sicurezza”, introdotto dall’economista Paolo Pinotti.

Intanto il Festival vivrà la sua anteprima giovedì 23 maggio, a Roma, alle ore 15.00, presso la sede dell’Associazione della Stampa Estera, dove l’economista Guido Tabellini, già rettore dell’Università Bocconi di Milano, sollecitato dal direttore scientifico del Festival, Tito Boeri e dall’editore Giuseppe Laterza, analizzerà i diversi atteggiamenti culturali dei cittadini europei, a pochi giorni dalle elezioni europee.

 

Martedì, 14 maggio ore 20.30. Circoscrizione Oltrefersina – via Clarina 2/1 – Trento. Si svolgerà il convegno: “A chi fa paura l’informazione libera? Contro la chiusura di Radio Radicale”, organizzato da Giulia Merlo, candidata dell’Alleanza Democratica Autonomista alle elezioni suppletive del 26 maggio 2019, nel collegio di Trento e Valli del Noce.

Al centro del dibattito ci sarà il principio della libertà di informazione che corrisponde al diritto dei cittadini ad essere informati, analizzando in particolare il caso di Radio Radicale, che rischia di spegnersi per sempre il 21 maggio, per volontà del Governo Lega-5 Stelle.

Dialoga con la candidata il giornalista Piero Sansonetti. Modera la giornalista del Corriere del Trentino, Marika Damaggio.

 

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