VITALIZI: FRACCARO, ABOLIZIONE ANCHE PER DEPUTATI E SENATORI TRENTINI

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Riccardo Fraccaro) – In questi anni ci hanno raccontato che i vitalizi non esistono più, che li hanno aboliti. Invece non è vero. Ancora oggi un parlamentare con soli 4 anni e 6 mesi di legislatura maturati va in pensione a 65 anni. Un cittadino qualsiasi, invece, deve aspettare anche più di 70 anni di età anni e avere almeno 40 anni di contributi per poter aspirare a una pensione che in molti casi non basta.

Dicono che i vitalizi non ci sono più, ma i privilegi per la classe politica rimangono: sono vitalizi mascherati. Poche settimane fa Renzi ha detto che la sua unica preoccupazione è quella di evitare che a settembre scatti la pensione. Bene, sfidiamo il Pd: in tre anni e mezzo si è sempre tenuti stretti i privilegi, salvo dire di volerli cancellare. Ora passi ai fatti: voti la nostra proposta per evitare l’ennesimo schiaffo ai cittadini.” Lo dichiara il deputato trentino del M5S Riccardo Fraccaro, a margine della conferenza stampa svoltasi oggi a Roma, con la quale il M5S ha presentato la sua proposta alla Camera: una delibera semplice e che equipara il trattamento previdenziale esterno anche ai parlamentari.

“Chiediamo a tutte le forze politiche di dare l’esempio e di votare la nostra delibera – è l’appello di Fraccaro –, per equiparare il trattamento previdenziale degli onorevoli a quello dei comuni cittadini. Non dimentichiamo che ci sono politici di lungo corso, come l’onorevole Dellai e i senatori Panizza e Divina, che in aggiunta al trattamento previdenziale da parlamentari, beneficeranno anche del vitalizio per la loro attività di consiglieri regionali, grazie alle leggi locali da loro stessi approvate. Parliamo di cifre che per un normale cittadino alle prese con le rate del mutuo e con lavori sempre più precari sono astronomiche. Se la delibera che abbiamo presentato oggi alla Camera sarà approvata, potremmo contribuire a eliminare almeno una parte delle ingiustizie e delle disparità sociali che affliggono anche la nostra provincia, dando un esempio concreto ai tanti cittadini che ce lo chiedono”.

 

 

 

Grafica e foto: da comunicato stampa