Vergnano (autonomia dinamica) * costruzione campo golf comunale – Rovereto: « ho sempre indicato le criticità dell’investimento e le incongruenze della scelta del posto »

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

Il golf e i soldi dei cittadini. Sembra assodato, la Giunta ha deciso di costruire un Golf comunale a Rovereto. Personalmente ho sempre indicato le criticità di un tale investimento e le incongruenze della scelta del posto.

Se è vero che il golf sta avendo una crescita nei numeri degli appassionati, è però di fatto ancora uno sport di nicchia e per strati di popolazione definiti. Non necessariamente ricchi, ma sicuramente non popolari.

Questo fatto non può, in effetti, essere preso come un elemento sostanziale per discutere un investimento cittadino. Il Sindaco ha espresso in Consiglio, e ai media, la convinzione che i campi da golf italiani e europei stiano vivendo un momento di crescita e di sostenibilità economica. Le mie notizie sono diverse e opposte.

Ma qui non si tratta di impressioni o studi più o meno personali. Si tratta di una decisione dell’attuale amministrazione per spingere la città verso un sistema sportivo che abbracci vari ambiti e possa essere vendibile in tutte le stagioni.

Ho proposto un referendum comunale sul tema, che non ha ricevuto l’adesione necessaria per essere votato dalla cittadinanza la quale, di fatto, ha delegato il Consiglio Comunale a decidere in merito.

Decidere se investire nel golf, che tipo di impianto fare – comunale o privato -, quante buche, come promuoverlo all’interno del circuito internazionale.

Le parole del Sindaco mi paiono alquanto indicative e che non abbia bisogno di essere convinto ulteriormente.

Ora, prenda la decisione, porti in Consiglio il progetto, lo discuta nei particolari e lo attui, se questo è quello che vuole.

Non servono conferenze per spiegare cosa sia il golf, non serve spendere soldi dei cittadini per dare una parvenza di condivisione con la cittadinanza.

Se il Sindaco avesse voluto condividere la decisione con la cittadinanza, avrebbe promosso il referendum in Consiglio Comunale.

Ora ha ottenuto la delega in bianco dai roveretani, la porti avanti, la discuta nella sede deputata e otterrà dai consiglieri le indicazioni e gli emendamenti necessari per far diventare questo un investimento vero per la città e non quello che può sembrare più un favore a qualche soggetto singolo. Dobbiamo fugare ogni dubbio sul tema e l’unico modo che conosco per diradare i dubbi è un confronto franco e leale in Consiglio.

Se l’amministrazione Valduga è così attenta agli sport emergenti, il golf ha una storia antica ma in termini numerici in Italia non è sicuramente tra i più praticati, e vuole sfruttare lo sport e il tempo libero per rendere Rovereto meta turistica, fatto di per sé lodevole soprattutto in un momento di crisi profonda del settore occupazionale classico manifatturiero, occorre anche essere coerenti e investire in sport più famosi e utilizzati dalle famiglie italiane per le proprie vacanza.

Parlo chiaramente di sci e montagna.

Rovereto è in una posizione privilegiata di transito verso l’altopiano Cimbro, che vede oltre 500 mila presenze annuali, suddivise in 290 mila invernali e 250 mila estive di cui solo il 20% dal Veneto, il rimanente da Italia e estero.

Possiamo quindi ipotizzare che l’80% (pari a circa 400 mila persone) usino la direttrice roveretana per arrivare sull’altopiano Cimbro. Autostrada, treno o aereo.

Il mercato potenziale è quindi pari a 2000 (duemila) volte gli attuali utilizzatori del golf roveretano. Se poi aggiungiamo gli sciatori lagarini….potremmo raddoppiare questa cifra.

Se quindi la Giunta crede così fermamente che il golf sia un investimento proficuo, non avrà alcuna difficoltà ad ammettere che un collegamento tra Rovereto e Folgaria possa essere dirompente e, al confronto, anche economico.

Ma soprattutto, che questo collegamento debba essere fatto nel più breve tempo possibile al fine di cogliere tutte le potenzialità turistiche ed economiche ad esso connesse.

Credo infatti che far partire oltre 100 mila persone – non immagino che la totalità utilizzi un tale collegamento, ma basterebbe ¼ – dal centro cittadino per raggiungere la montagna, non sia solo un bene per questa ma, soprattutto, un motore economico dirompente per i commerci, gli immobili, le strutture di accoglienza turistica roveretani.

Per passare dalle mie supposizioni ad una certezza, occorre uno studio che può costare quanto quello per il golf.

Sono convinto che la città se lo meriti.

 

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Paolo Vergnano
Consigliere Comunale Rovereto