MUSE: LE STRATEGIE PER IL 2020

L’Ateneo entra a far parte del consorzio Eciu che riunisce tredici università giovani e ad alta intensità di ricerca. Giovedì 11 aprile alle 15.30 a Palazzo Sardagna una conferenza stampa con il rettore Paolo Collini per approfondire obiettivi e linee di indirizzo della partnership.

Passo sempre più europeo per l’Università di Trento. L’Ateneo ha deciso di entrare a far parte del consorzio Eciu (The European Consortium of Innovative Universities). Una rete di tredici università giovani e ad alta intensità di ricerca, accomunate dalla dimensione (medio-piccola), dall’apertura internazionale, dalla qualità e dalla didattica aperta all’innovazione, dall’avere ICT e scienze sociali come punti di forza, dalla connessione con il mondo imprenditoriale.

Come nuova partner, UniTrento ospita da oggi i lavori di un tavolo di lavoro specifico sull’alta formazione. Ma il clou della visita sarà giovedì e venerdì prossimi, 11 e 12 aprile, quando l’Ateneo trentino sarà sede della riunione annuale (Executive Board meeting) del consorzio Eciu. Una quarantina gli ospiti da tutta Europa, in rappresentanza delle tredici università, che parteciperanno all’incontro di programmazione e di visione, nel quale saranno prese le decisioni più importanti.

A margine dei lavori è stata organizzata una conferenza stampa con il rettore dell’Ateneo di Trento, Paolo Collini, giovedì 11 aprile alle 15.30 nella sede del Rettorato a Palazzo Sardagna, in Sala della musica (Trento – Via Calepina, 14). L’incontro con i media sarà un’occasione per approfondire le motivazioni che hanno portato l’Università di Trento a fare parte del consorzio e conoscere il primo ambizioso progetto in programma che riguarda anche l’Ateneo trentino.