“UN LIBRO UNA CITTA”: COMUNE TRENTO, SALGONO A 19 I “SEGGI” IN CUI VOTARE

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Ufficio stampa Comune Trento) – Anche alla “Ubik” di Corso 3 novembre è disponibile l’urna azzurra. “Il nome della rosa” è sempre in testa seguito da “Le città invisibili” e “Il sergente nelle neve”. “Il Gattopardo” scalza dal 4° posto “La storia” di Morante.

“Un libro, una città” cresce ancora. Da questa settimana infatti c’è un nuovo “seggio” in cui scegliere il romanzo da leggere del 2018. E’ in Corso 3 novembre, alla libreria Ubik, che vicino alla cassa mette a disposizione dei propri clienti l’urna azzurra e le schede per votare. L’urna della Ubik si aggiunge a quelle già disponibili nelle librerie l’Ancora di via Santa Croce, Mondadori di via San Pietro, Benigni di via Belenzani, Moby Dick di Caldonazzo.

Le altre urne sono nella biblioteca universitaria nel quartiere delle Albere, al Teatro Sociale di via Oss Mazzurana, nella biblioteca di via Roma, nelle dieci biblioteche periferiche e nel punto di prestito di Martignano, per un totale di ben 19 “seggi” del libro. Superate le duemila preferenze, la classifica rimane praticamente invariata per quanto riguarda i primi posti: in testa svetta sempre Umberto Eco con “Il nome della rosa” seguito da “Le città invisibili” di Calvino (il più votato alla Buc) e da “Il sergente nella neve” di Mario Rigoni Stern.

“Il Gattopardo” di Tomasi di Lampedusa sorpassa “La storia” di Morante mentre “Sostiene Pereira” guadagna due posizioni superando “Cristo si è fermato a Eboli” e “Lessico famigliare”. Per quanto riguarda il 18° libro proposto dai lettori, i titoli più votati sono “Non ti muovere” (Mazzantini), “Spingendo la notte più in là” (Calabresi) e “Io non ho paura” (Ammaniti).

 

 

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Ecco la classifica completa considerando, oltre ai magnifici 17, anche il diciottesimo titolo.

 

1. Il nome della rosa – Eco
2. Le città invisibili – Calvino
3. Il sergente nella neve – Rigoni Stern
4. Il Gattopardo – Tomasi di Lampedusa
5. La storia – Morante
6. Un anno sull’altipiano – Lussu
7. Sostiene Pereira – Tabucchi
8. Cristo si è fermato a Eboli – C. Levi
9. Lessico famigliare – Ginzburg
10. Il giardino dei Finzi Contini – Bassani
11. La luna e i falò – Pavese
12. Nati due volte – Pontiggia
13. La tregua – P. Levi
14. Libera nos a malo – Meneghello
15. Il partigiano Johnny – Fenoglio
16. Non ti muovere – Mazzantini
17. Spingendo la notte più in là – Calabresi
18. La donna della domenica – Fruttero e Lucentini
19. Io non ho paura – Ammaniti
20. I racconti della lucertola – Francesco Barone
21. Eredità – Gruber
22. Eva dorme – Melandri
23. Se questo è un uomo – Levi
24. Casa d’altri – D’Arzo

 

 

Si ricorda che il 31 maggio si chiude la prima fase eliminatoria da cui usciranno quattro romanzi semifinalisti che, dal 15 al 19 giugno, saranno protagonisti anche al Trentino Book Festival diretto da Pino Loperfido. In particolare, venerdì 16 giugno è in programma una conferenza spettacolo con letture dai quattro romanzi semifinalisti.

Da questo voto di fine primavera, dallo spoglio delle nuove schede limitate a soli quattro titoli, usciranno i due libri che si contenderanno l’onore di diventare, nel 2018, il romanzo cittadino da leggere, rileggere, declamare, commentare, citare, mandare a memoria… Il duello finale sarà inserito nel programma delle Feste Vigiliane e prevederà, accanto al voto popolare, una sfida a colpi di letture nel quartiere delle Albere.
L’invito ai lettori è quello di continuare a votare e a far votare il proprio titolo preferito con qualsiasi modalità. Ricordiamo che si può scegliere un libro dalla lista dei magnifici 17 e insieme “fare 18”, suggerendo un ulteriore romanzo.

Sui social la votazione è sempre aperta: via Facebook basta commentare l’ultimo post dedicato a “Un libro, una città” nella pagina del Comune di Trento. Via Twitter occorre twittare i propri titoli menzionando il Comune di Trento. In tutti i casi si invita a scrivere sempre l’hashtag #1libroxtrento18. Se si preferisce il voto più tradizionale, basta entrare in uno dei 19 “seggi del libro” e inserire l’apposita scheda nelle urne dedicate. Il romanzo proposto deve essere italiano e pubblicato dopo il 1918. Non sono ammessi i saggi né la narrativa straniera.

 

 

In allegato il comunicato stampa:

140317 libro

 

 

 

 

 

Foto: archivio Comune Trento