UIL TRENTINO: ALOTTI, 17 MILA I TESSERATI CON INCREMENTO DEL 7%

(Fonte: Uil Trentino) –  Continua, nonostante la congiuntura economica negativa, il “trend” di crescita della Uil del Trentino. Dal 2012, l’ultimo anno in cui abbiamo pubblicato i dati del Tesseramento Uil nella nostra provincia, c’è stato un incremento del 7% circa. Analizzando i dati delle varie categorie si notano rafforzamenti e stabilizzazioni di già importanti bacini di iscritti come il fronte degli Enti Locali, della sanità, del terziario e, soprattutto, del commercio e del turismo. Tengono, nonostante la “razionalizzazione” delle reti di sportelli ed uffici avvenuta in questi ultimi anni, anche il settore postale e bancario. Si registrano, inoltre, incrementi consistenti nei dati organizzativi della categoria Uiltec, che raggruppa i lavoratori del comparto chimico, energetico, tessile e di quello delle municipalizzate. Le flessioni o comunque i rallentamenti interessano, invece, il settore meccanico e quello dei trasporti, coinvolti nella crisi generale già dal 2011, ma è nell’edilizia che si registrano le maggiori defezioni. Il settore edilizia e legno, infatti, è oggi quello maggiormente penalizzato dalla recessione anche in Trentino dove, pur avendo beneficiato delle misure anticrisi e degli ammortizzatori sociali, sostanzialmente non ha mantenuto i livelli storici di sindacalizzazione e tesseramento.
C’è un altro dato che merita un momento di attenzione ed è quello relativo ai lavoratori extracomunitari. Sono complessivamente 1345 e rappresentano il 7,8% del totale; una netta diminuzione rispetto all’11% del 2012. Anche questo è perlopiù imputabile alla crisi del settore edilizio. Premettendo che la Uil trentina ha il vanto di potersi considerare un sindacato “giovane” in cui sono le donne ad essere maggiormente rappresentate, e che di conseguenza la sua categoria dei pensionati – diversamente dalle confederazioni concorrenti – ha un peso inferiore al 20% degli associati, prendiamo atto di qualche cambiamento anche su quel fronte. La Uilpensionati, infatti, nonostante sia stata penalizzata dalle due riforme previdenziali del 2010 e 2012, che hanno ridotto sensibilmente il numero dei neopensionati, nonché dal nuovo fenomeno degli “esodati” (collocati in un “limbo” senza essere né lavoratori attivi, né pensionati) quest’inverno ha ripreso, soprattutto grazie alle sue recenti iniziative politiche e ai conseguenti ricorsi giudiziari, un discreto vigore e un’apprezzabile dinamicità. Un’altra categoria che, in tempi di precariato, ha visto schizzare il numero dei propri iscritti (355, ai quali vanno aggiunti, per il settore “atipici” i 305 Attestati di adesione Uil Csr) è la UilTemp, che organizza i lavoratori, spesso giovani e donne, che non riescono ad ottenere un’occupazione stabile garantita da un contratto a tempo indeterminato. Questa struttura, ora maggiormente seguita anche sul versante dell’assistenza legale, prevede uno sportello apposito e dei servizi dedicati di tutela previdenziale, assistenziale, contabile e fiscale per gli associati.

 

SERVIZI:
Accanto alla tradizionale attività politico-sindacale prosegue poi, con sempre maggiori sinergie, l’erogazione di servizi agli iscritti e alla cittadinanza.
Si è registrato un ulteriore miglioramento organizzativo del Patronato Ital, con una maggior capacità di risposta a livello periferico dei nostri uffici, anche a fronte delle laboriose procedure amministrative relative agli ammortizzatori sociali e dell’incarico demandato ai nostri uffici circa le pratiche relative alla concessione del “reddito di garanzia” e al rilascio degli attestati Icef. Nel 2016 abbiamo rinnovato e traslocato la nostra sede di Riva del Garda nei nuovi uffici di via Galas, 15 e stiamo ultimando i nuovi locali di Via 4 novembre, 24 in cui si trasferirà la sede di Mezzolombardo. Presso le nostre sedi di Trento, Rovereto, Riva del Garda, Strigno, Pergine, Cavalese, Mezzolombardo e Cles, inoltre, restano numerose le consulenze previdenziali professionali personalizzate effettuate in convenzione con Pensplan nei nostri Infopoint. Si conferma perciò lo spiccato interesse della Uil del Trentino in materia di previdenza complementare e condizioni previdenziali, soprattutto per quanto concerne i lavoratori delle nuove generazioni. Sempre positiva, poi, è la gestione del Centro Servizio Uil Srl e quella dell’ormai rodato ed efficiente Ufficio Vertenze che ha quasi raddoppiato le 200 pratiche legali del 2012. Particolarmente interessante il dato relativo ai fallimenti 2016 (121 lavoratori in 28 imprese con un totale importo insinuato al passivo di 6.353.002,94 euro). L’Adoc (Consumatori), l’Enfap (formazione) e l’Uniat (casa ed inquilinato), continuano, infine, a coinvolgere in odo soddisfacente gli iscritti, i lavoratori, i pensionati e i cittadini tutti. Una particolare nota di merito va all’Ada (Associazione Diritti Anziani) per il suo incessante operare nell’ambito del Banco Alimentare; più di 1400 “borse della spesa” all’anno garantite ai cittadini meno fortunati, agli anziani e alle loro famiglie.

 

UFFICIO STAMPA E WEB SOCIAL MARKETING
È recente il nuovo restyling del sito www.uiltn.it (rivoluzionario rispetto a quello precedente, con circa 800 sessioni al mese da quando, lo scorso settembre, è stato messo online) e la parallela interfaccia coi social network, Facebook in particolare, dai quali stiamo avendo ottimi riscontri. Crescono anche le iscrizioni alla Newsletter e i contatti telematici degli utenti che interagiscono con le nostre piattaforme attraverso i form di contatto e i commenti ai contenuti. Il merito va anche al nostro sempre più efficiente Ufficio Stampa che si sta impegnando per favorire un migliore rapporto intercategoriale sul fronte della comunicazione.

 

ORGANIZZAZIONE
Per quanto riguarda l’aspetto prettamente organizzativo, il 18 gennaio p.v. si svolgerà a Trento la IX Conferenza d’Organizzazione con la presenza del Segretario Organizzativo della Uil Nazionale Pier Paolo Bombardieri. Il tema della Conferenza è “Lavoro. Una passione che non passa”, ossia una scelta di campo e di attività sindacale che tutti noi della Uil abbiamo fatto e continuiamo a portare avanti. Un sindacato poco ideologico, semmai pragmatico, assai composito e orientato alla contrattazione di primo e di secondo livello nei diversi settori. Questa viene presidiata dalle categorie e da un’attività confederale volta in particolare alla rappresentanza dei lavoratori e dei pensionati nell’ambito del welfare in un contesto locale con una Provincia Autonoma che sta rivedendo le proprie prerogative e il senso stesso della propria autonomia anche attraverso la “Consulta per la revisione dello Statuto”, nella quale uno dei componenti è, appunto, espressione della Uil del Trentino.
Ecco quindi che in materia di finanza pubblica, di politiche del lavoro, di sanità, di scuola, di casa, di Enti Locali, di energia e di ambiente la nostra organizzazione fa sentire, ben forte, la propria voce, sia in comunione con le altre Confederazioni sindacali che per conto proprio, in ossequio alla propria tradizione laica e libertaria.
Quella del 18 gennaio sarà perciò una verifica organizzativa dell’impegno sindacale sul territorio, del coinvolgimento dei lavoratori, delle lavoratrici, dei pensionati, delle pensionate e, più in generale, di tutti i cittadini che richiedono la nostra assistenza e fruiscono dei Servizi Uil.

 

 

In allegato la tabella grafica contenuta nel comunicato stampa:

 

 

In allegato il comunicato stampa: