UFFICIO TAVOLARE: PAT, SCAMBIO TRA TRENTINO E CORTINA PER L’INFORMATIZZAZIONE

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Ufficio stampa Pat) – Oltre dieci anni di innovazioni della pubblica amministrazione trentina non sono passate inosservate al Comune di Cortina d’Ampezzo. In particolare l’ufficio tavolare del comune, ha chiesto e ottenuto la collaborazione della Provincia autonoma di Trento per digitalizzare il proprio servizio su esempio di quanto fatto in Trentino.

Alla base della collaborazione c’è una convenzione stipulata tra comune e provincia affinché quest’ultima operi da supporto nel passaggio ad un sistema informatizzato. “Si tratta di un’occasione preziosa – spiega l’assessore alla coesione territoriale, urbanistica, enti locali Carlo Daldoss – per far sì che la nostra autonomia possa essere d’aiuto anche al di fuori dei confini trentini.

Lo scambio di buone pratiche, in questo caso di informatizzazione, permetterà all’amministrazione comunale di digitalizzare i dati tavolari. Nel concreto la provincia di Trento per un anno fornirà un supporto giuridico, tecnico ed informatico accompagnando il personale dell’ufficio tavolare del comune di Cortina”.

Grazie a questa collaborazione anche l’ufficio tavolare di Cortina d’Ampezzo potrà così offrire a cittadini e professionisti un sistema di pubblicità immobiliare non solo sicuro e affidabile, ma anche moderno e veloce. Tanto gli operatori – notai, avvocati, agenti immobiliari, tecnici, eccetera – quanto i privati cittadini, grazie all’informatizzazione, potranno con un click conoscere la situazione giuridica di un bene immobile, senza doversi recare negli uffici.

La provincia autonoma di Trento si pone quindi quale modello grazie al percorso intrapreso qualche anno fa con l’obiettivo di far sì che il sistema tavolare, che da oltre un secolo permette ai cittadini di operare in tranquillità nella gestione dei beni immobili, sia sempre adeguato al mondo in continua evoluzione.

Un processo che parte dalla informatizzazione delle risultanze tavolari, per passare dalla digitalizzazione degli elaborati tecnici fino ad arrivare alla possibilità di interagire con il sistema stesso direttamente da casa o dal proprio studio, potendo presentare le domante tavolari in via telematica. Il libro fondiario trentino, da anni impegnato sotto questo profilo, ha visto cambiare le modalità operative ma non le sue peculiarità, e ciò ha permesso di poter avere oggi un sistema ancora più efficiente.

 

 

 

 

Foto: da comunicato stampa