UFFICIO CATASTO FONDO: BORGA, LA GIUNTA PAT INTENDE CHIUDERE L’UFFICIO?

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Rodolfo Borga) – Ufficio del Catasto di Fondo: imminente la chiusura. E’ giunta notizia all’interrogante che sarebbe imminente la chiusura dell’Ufficio del Catasto di Fondo, che dovrebbe essere trasferito a Cles.

Pare che la chiusura sia determinata da non meglio precisate ragioni di carattere economico, alle quali sarebbero una volta di più sacrificate le esigenze dei cittadini.

Ed ancora una volta ad essere penalizzati sarebbero i cittadini delle valli.

Nel dicembre scorso l’interrogante aveva presentato una proposta di ordine del giorno (il n. 59) alla legge finanziaria, con cui si voleva impegnare la Giunta a “conservare nella sua attuale consistenza l’Ufficio del libro Fondiario di Fondo”, che secondo alcune voci pareva dovesse essere soppresso.

L’ordine del giorno è stato bocciato dalla maggioranza, in quanto, come detto dall’assessore Daldoss sarebbe stato inutile, “non essendovi alcuna volontà di chiudere il presidio territoriale del Libro Fondiario di Fondo”.

Ora, invece, come sopra esposto, ad essere chiuso sembra sia l’Ufficio del Catasto, che, come noto, costituisce il “fratello gemello” dell’Ufficio del Libro Fondiario, dando così luogo, a quanto risulta all’interrogante, ad una situazione unica in tutto il Trentino, ove all’Ufficio del Libro Fondiario si affianca per evidenti ragioni quello del Catasto (ai 12 Uffici del Libro Fondiario si affiancano ad oggi 12 Uffici del Catasto).

Se le voci raccolte dall’interrogante rispondessero a verità, Fondo sarebbe la sola sede priva del Catasto.

E ciò con tutta evidenza comporterebbe per l’utenza disagi che a giudizio dell’interrogante non si giustificano.

 

 

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Quanto sopra premesso, il sottoscritto consigliere interroga il Presidente della Provincia al fine di sapere

 

  1. a) se effettivamente la Giunta provinciale intende chiudere l’Ufficio del Catasto di Fondo;
  2. b) in ipotesi di risposta positiva, quali sono le ragioni di tale non condivisibile scelta;
  3. c) come si concilia tale eventuale scelta, al di là del dato puramente letterale, con la risposta data dall’assessore Daldoss alla proposta di ordine del giorno n. 59/XV, bocciata dalla maggioranza, presentata dall’interrogante nel dicembre scorso.

 

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

 

 

 

 

 

In allegato l’interrogazione:

Fondo catasto