PAT - LA RICERCA IN TRENTINO

- ARTE SELLA -

Nel video gli interventi di:
MAURIZIO FUGATTI (presidente Provincia autonoma di Trento)
ACHILLE SPINELLI (assessore  Sviluppo economico, ricerca e lavoro)
FRANCESCO PROFUMO (presidente Fbk)
ANDREA SEGRÉ (presidente Fem)
Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

(Fonte Apt Trento) – Superato il milione di presenze nel 2015, i valori consolidano l’appeal di questo ambito, indicando un altro balzo in avanti, del 9,8% per gli arrivi e del 5,1% per le presenze: Se il 2015 segnò un risultato storico per l’ambito turistico del capoluogo, della sua Alpe e della Valle dei Laghi, in quanto venne superata, per la prima volta, la soglia del milione di presenze, il 2016 ha confermato in pieno che si tratta di una crescita costante e strutturale. Si va infatti ben oltre il mero consolidamento di numeri importanti, come dimostra la conferma delle percentuali di crescita, sia sul fronte delle presenze (il numero di pernottamenti) sia su quello degli arrivi.

Per quanto riguarda l’intera area di competenza dell’Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, i dati parlano di un incremento del 9,8% per quanto concerne gli arrivi, che passano dai 312.000 del 2015 ai 343.000 del 2016, e di un aumento del 5,1% sul fronte delle presenze, che passano da 1.019.000 a 1.071.000 unità. Il dato si riferisce ai dati certificati degli esercizi alberghieri, extralberghieri e complementari. I numeri offrono lo spunto per evincere altri valori interessanti. Se consideriamo separatamente il mercato italiano e quello straniero, si nota che il primo ha conosciuto addirittura un incremento del 10% per quanto riguarda gli arrivi e dell’8% per quanto riguarda le presenze, mentre nel secondo caso, a fronte di un +9,3% di arrivi, sono rimasti invariati i pernottamenti. In merito ai mesi, luglio (+18,4%) e ottobre (+17,8%) sono quelli che hanno fatto registrare il balzo in avanti più rilevante, seguiti a ruota da giugno (+15,3%), marzo (+13,8%) e settembre (+12,36%), numeri relativi agli arrivi.

Qualche altra considerazione suggeriscono i dati relativi ai tre diversi ambiti: nel comune di Trento gli arrivi sono cresciuti del 9,4% e le presenze del 5,3%, anche in questo caso è stato luglio il mese con il balzo in avanti più confortante (+19,5%); sul Monte Bondone gli arrivi sono cresciuti del 4,5% e le presenze del 2,83%; in Valle dei Laghi hanno invece conosciuto l’incremento più importante, quantificati in un +15%. Per quanto riguarda la provenienza degli ospiti, gli italiani arrivano a quota 211.000 (il 62%), gli stranieri a 131.000 (il restante 38%). Come al solito è la Lombardia che porta il maggior numero di turisti a Trento e nei dintorni (circa 44.000), seguita dal Veneto (29.000), dall’Emilia Romagna (21.800) e dal Lazio (20.800), che però vanta il più importante incremento rispetto al 2015 (+22%). Tocca invece al Veneto superare tutti in fatto di presenze (129.000, +12%).

Per chiudere, la Germania ha portato 46.000 ospiti, facendo segnare un importante +9,2%, che diventa un +4,7% se guardiamo alla presenze (103.500). Stabile il numero di turisti provenienti da Repubblica Ceca e Polonia, crescono quelli olandesi (+11%), austriaci (+14%) e spagnoli (+31%). «Questi risultati sono il frutto del lavoro di tanti soggetti, pubblici e privati – spiega Elda Verones, direttrice dell’Apt – per questo possiamo affermare che si tratta del successo di una grande squadra. Sono tanti i fattori che contribuiscono ad aumentare l’appeal del nostro territorio, fra questi mi piace ricordare il passaparola e i grandi eventi, sportivi e non, che organizziamo in tutte le stagioni dell’anno: grazie ad essi coinvolgiamo con continuità nuovi potenziali ospiti, che generano un indotto non trascurabile su tutto il comparto e spesso ritornano per le vacanze».

 

In allegato il comunicato stampa:

 

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